Brano: [...]tura; Il [...] Fenici e Cartaginesi; [...] prima di Roma; Il [...] Roma nel Mediterraneo (due puntate); [...] cristiana; I Longobardi; Bizantini [...] Arabi. [...] ore [...] più [...] del mondo (e quella più [...] «Creperei» [...]. Il [...] la [...] McCoy [...] pianista di Philadelphia, è, da [...] un trentennio, una personalità ben definita, [...] originale per passare alla storia [...] jazz in virtù di meriti e qualità proprie. Ha inventato uno stile [...] eccezionali slanci lirici, e su una forte [...]
[...] uno stile [...] eccezionali slanci lirici, e su una forte [...] ha nutrito decine di epigoni in tutto [...]. Ha inoltre diretto formazioni [...] da solisti illustri. Eppure, nonostante la [...] indubbia grandezza, nella mitologia [...] la stella di McCoy [...] vive ancora parzialmente di [...] incancellabile di una delle più stimolanti esperienze [...] musicale [...] e cioè il classico [...] John Coltrane nella prima metà degli anni [...]. A quella straordinaria band, [...] dette un contributo ideat[...]
[...]le semplici [...] il suo pianismo incalzante, [...] e accordi «scorrevoli», accelerò senza dubbio la [...] tradizionale alla logica «modale», realizzata [...] attraverso capolavori quali My [...]. /// [...] /// Nonostante la «propria» autonoma [...] McCoy rimane per il grande pubblico soprattutto il [...] conseguente discepolo [...] legittimo del testamento spirituale [...] che più di ogni altro ne ha [...] significati mistici e culturali: addentrandosi negli immensi [...] orientale, recuperando [...[...]
[...]ne formale, rimane probabilmente insuperata. Così, per uscire dalla [...] e riemergere alla dignità dei teatri, la [...] si è affidata nuovamente alla personificazione vivente [...] ne è stata ripagata come era prevedibile. Per il concerto del [...] McCoy [...] organizzato dal [...] sera al Teatro Olimpico, [...] né il tutto esaurito (con parecchia gente [...] biglietto), né il successo trionfale. Pur nella coerenza di [...] universo poetico, McCoy [...] ha percorso negli ultimi [...] arrivando di recente ad una conversione [...] poro convinta e ancor [...] al verbo «fusion», nella scintillante compagnia di Carlos San [...] e Stanley Clarke, con un album intitolato [...] out. Dal concerto [...[...]
[...] recente ad una conversione [...] poro convinta e ancor [...] al verbo «fusion», nella scintillante compagnia di Carlos San [...] e Stanley Clarke, con un album intitolato [...] out. Dal concerto [...] sera, quindi, era lecito [...] Il pianista jazz McCoy [...] concerto Grande successo a Roma [...] McCoy [...] che fu il pianista [...] John Coltrane Ma da allora la [...] musica è sempre la [...] Anche [...] jazz si è fermato agli anni [...] da una rigorosa e [...] messaggio [...] fino ai sapori latini [...] suddetto. [...] saggiamente, si è tenuto su[...]
[...]to i contenuti ereditati dal [...] Coltrane: [...] ansia di trascendere i risultati raggiunti, lo [...] fra idiomi diversi, il travaglio intellettuale e [...]. E allora, in un [...] compare anche il «divo» Santana, trovano posto [...] tradizione che McCoy [...] si era impegnato ad [...] a consolidare. La [...] della «premiata ditta» [...] dalla quale Coltrane trasse [...] memorabile; il lungo assolo non [...] che apre il secondo set, fittamente intessuto di richiami [...] citazioni di stili pianistic[...]