Brano: [...]ndo Hitchcock di François Truffaut, libro mille volte ristampato [...] trama di un racconto cosiddetto [...]. Rebecca la prima moglie. [...] del romanzo, appena uscito [...] Saggiatore [...] una nuova traduzione di Marina Morpurgo, è [...] Daphne Du Maurier, scrittrice prolifica, nata a Londra nel [...] nobile famiglia di origine francese, morta nel [...] lontana dalla mondanità, quasi sempre [...] Cornovaglia, dove inventava e [...] di ogni [...] biografico, [...]. Una penna dai molti [...] talento (n[...]
[...]enna dai molti [...] talento (non è un caso che ben [...] numerosi testi abbiano conosciuto la trasposizione cinematografica, [...] recente una fiction televisiva Rebecca, appunto), troppo [...] le minori, graziosamente dette «popolari». In [...] Du Maurier arriva al grande [...] perché è capace di raccontare una storia, di delineare [...] precisione psicologica i personaggi, di creare [...] che radica il suo naturalismo [...] perturbante, di tenere con avido fiato in gola il [...] riga. [...] proprio [...]
[...]menti di [...] e [...] questa [...] postura mentale anche [...] degliuomini, complici e avversari, mantenendo [...] rappresentando una differenza fra i sessi che non li [...] mai a un unico chiodo, il già detto e [...]. In questo sguardo si [...] Du Maurier un filone inglese di lunga [...] governanti, alla Jane [...] della Brönte, degli amori [...] il silenzio della follia [...] lesbico, di uomini che [...] possono che scendere [...]. Una mescolanza di sentimenti [...] riguardano i sessi e le classi so[...]
[...]si e le classi sociali, [...] venatura «rosa», spesso attribuita alla scrittrice, si [...] fuorviante, perché lei sa mettere in scena, [...] ma veri, con la forza di una [...] dai suoi genitori, entrambi attori. Questa tonalità di scrittura [...] Du Maurier è ancora più eclatante nei suoi racconti, [...] quelli raccolti sotto il titolo Gli uccelli [...] (il Saggiatore 2008), notevoli tutti per ragioni [...] delle quali può essere riassunta dalle parole [...] recente intervista, Nadine Gordimer definisc[...]
[...]a come «un uovo», [...] passaggi dunque, tanto da [...] essere tenuta «completamente in [...]. Se il primo, Gli uccelli, [...] di nuovo forse il più [...] diventato [...] film di Hitchcock nel 1963 [...] è indubbio che la grande sfida vinta dalla Du Maurier è quella di [...] raccontato in 35 scarne paginette [...] massima concitazione in un quadro perfettamente immobile: una piccola [...] abitata da una normale famigliola in una penisola qualunque, [...] vita di una piccola comunità sconvolta da [...] [...]
[...]] sempre. Questa temporalità algida e [...] morte [...] nuovo in [...] ancora, sconosciuto, la cui sensuale [...] silenziosa [...] e avventura, uccide invece senza [...] né spiegazioni. A me pare che questo [...] per ricominciare a leggere Daphne Du Maurier, appassionandoci alle [...] atmosfere vertiginose, alla magia della [...] immaginazione, in cui tutto può [...] trascorrere dalla normalità apparente [...] più minacciosa, basti insomma a [...] finita la lettura, nello scaffale degno di lei, quello [...]
[...]no di lei, quello [...] grandi scrittrici. LA GUIDA Il giornalista Viviano Domenici [...] ha visitato quelle canoniche, ma ha scelto [...] le ha visitate e raccontate in un [...] Le [...] meraviglie del mondo secondo me La scrittrice [...] Daphne Du Maurier (19071989). Sotto una scena di «Rebecca [...] moglie» di Hitchcock n di Liliana [...] n di Stefano Miliani La [...] di Daphne Du Maurier IL RITORNO Lo [...] soprattutto la nuova traduzione di Rebecca, il [...] celebre, e dei racconti, sono [...] per rileggere una scrittrice [...]. Ma che è [...] Ispirò Hitchcock non solo [...] moglie» ma anche con la vicenda degli «Uccelli» Mette [..[...]