Brano: Quello in cui si distingue Paolo Mauri [...] imminente. Diario di un critico, Torino [...]. Questa attitudine, già di [...] assai rara, è tanto più singolare in [...] ne è portatore risulta al tempo stesso [...] culturali di un grande quotidiano [...] mestiere che sempre più [...] può ve[...]
[...]ndosi intorno, alla concitazione e [...] delle titolazioni, allo scatenamento delle contese e [...] ricerca di Scoop (veri o presunti) fondati [...] notizia, ecc. Tornerò su questo punto, [...] precisare qualche osservazione sul modo di far [...] di Mauri. Mauri è un critico [...] che [...] cimentato in altre occasioni [...] e [...] complessivo della storia della [...] es. Io sono convinto che [...] di problemi alti e di alte figure [...] Mauri abbia tratto la finezza e la sicurezza [...] elegante, che sono fondamentali per capire anche [...] gli arazzi [...] di cui si compone [...]. In essi buona parte [...] è dedicata a testi narrativi, [...] forse un [...] si continua a definire «romanz[...]
[...]a finezza e la sicurezza [...] elegante, che sono fondamentali per capire anche [...] gli arazzi [...] di cui si compone [...]. In essi buona parte [...] è dedicata a testi narrativi, [...] forse un [...] si continua a definire «romanzi», [...] dice Mauri, sarebbe una [...] ambizione scrivere «una storia degli [...] attraverso i romanzi» (a proposito: questo bisogno di scrivere, [...] riscrivere, «una storia degli italiani», percorre in questo momento [...] maniera diffusa gli strati più diversi dell[...]
[...]Ce ne sono di due tipi. Il primo consiste nel [...] di scrittore, anzi [...] che con poche pennellate [...] personalità vivente e quasi parlante, ricomposta alla [...] mosaico delle piccole osservazioni, puntuali, precise, ficcanti, [...] la strada. Mauri è la vivente [...] del tramonto della recensione, cui il suo [...] dedicò addirittura un servizio: le sue, infatti, [...] pressoché perfette, che perciò assumono la dimensione [...] critiche del saggio. Dico: ritratto di scrittore, anzi [...] perché[...]
[...] della recensione, cui il suo [...] dedicò addirittura un servizio: le sue, infatti, [...] pressoché perfette, che perciò assumono la dimensione [...] critiche del saggio. Dico: ritratto di scrittore, anzi [...] perché una delle tesi fondamentali di Mauri è che [...] fase della produzione libraria privilegia necessariamente la figura [...] rispetto a quella [...]. Mi permetto di eccepire: se [...] vero sul piano storico quello [...] Mauri afferma, a me pare che, alla fine, ciò [...] resta e sopravvive è pur sempre [...] che è infatti quella, oggetto, [...] prodotto, attraverso cui ci possiamo permettere di ricomporre [...] altrimenti [...] dello stesso autore. Che infatti è quanto Mauri [...] i modi di cui [...] detto, in questo libro [...] suoi saggi. Qualche preferenza tra i saggi [...] da Mauri? Io per me direi: Del Giudice, Cerami, Tabucchi, e uno straordinario [...] (mi rendo conto di correre [...] rischio di sovrapporre le [...] preferenze alle sue, ma forse [...] più esatto dire che scopro in questa occasione che [...] parte assai cons[...]
[...] e il libro, nel ricreare [...] o, meglio, un momento climatico, sospeso tra passato e [...] e probabilmente destinato a non più ripetersi. Il metodo, lo stesso: [...] che ad un certo punto [...] e fanno corpo; il [...] e quasi non [...] accorti che Mauri, [...] seguisse un disegno che [...]. Nella critica di Mauri il [...] ma non si vede. Esempi? La Roma che [...] Bartolini, [...] dannunziana profilata di sguincio [...] suoi interpreti, il crepuscolarismo come «condizione» di [...] fondamenti del [...]. Veniamo alle questioni più [...]. Il libro [...] imminen[...]
[...]o pubblico». Non contesto, ma io, quando [...] letto quel titolo sul frontespizio la prima volta, mi [...] fatto [...] che volesse dire [...] che ci sovrasta», [...] che non [...] ma sta per esserci». Cerchiamo di capire se [...] si combinano. Paolo Mauri coglie [...] nel momento esatto in [...] magazzini editoriali e va verso le librerie [...]. Insomma, fa di professione [...] mediatore. Potrebbe fare [...] ciò che vuole: per es. Oppure verificare in anticipo [...] potrà andare bene oppure no al suo[...]
[...]one [...] mediatore. Potrebbe fare [...] ciò che vuole: per es. Oppure verificare in anticipo [...] potrà andare bene oppure no al suo [...] pubblico del proprio giornale) e [...] di conseguenza. Temo di stare per dire [...] cosa molto banale. Paolo Mauri più che [...] interessato alla qualità letteraria [...] di cui si propone [...]. [...] perciò (è vero) sta, [...] cui la coglie, tra la casa editrice [...] ma lui ne parla, sempre, come se [...] aspettavamo, [...] che sovrasta la nostra [...]. Fa ci[...]
[...]mestiere del critico, e viceversa: [...] al vorace onnivoro [...] pubblico, una strada da [...] un percorso (altro elemento suggestivamente [...]. [...] forse, una piccola obbiezione la [...] potrebbe fare. Tra la casa editrice, [...] e il pubblico, Mauri, non [...] dubbio, sta dalla parte [...]. Che ne direbbero gli [...] di massa, gli apologeti della notizia clamorosa, [...] del gusto corrente? A me, naturalmente, sembra [...] che ci sia un giornalista culturale che [...] letteratura invece che per[...]
[...]migliori degli autori contemporanei La [...] attraverso i romanzi Dalle vittime di Cerami [...] Bartolini, agli adolescenti di Tondelli, ai fantasmi [...] Tabucchi, [...] vicende degli ultimi [...]. TRALASCIO la prima parte [...] imminente» di Paolo Mauri (Einaudi [...] quale per la ricchezza e vastità dei [...] un ampio discorso a parte: vi si [...] «sorti del libro», del rapporto fra qualità [...] prodotto editoriale, del rapporto fra la lingua [...] dei media, di autenticità e omologazione del [..[...]
[...]aturalmente è inevitabile che [...] questi capitoli si chieda quanto hanno pesato, [...] testi e degli autori, [...] e la rapidità degli [...] o quanto meno «opportuni», e quanto, al [...] abbia corrisposto ad una volontà fortemente selettiva. Paolo Mauri è critico [...] e valore; ma soprattutto egli è capace [...] molti altri critici «militanti») di compiere con [...] con guizzi intuitivi e supporti riflessivi e [...] analitica e insieme sintetica abbastanza rara: parlare [...] il lettore attraverso[...]
[...]ca e insieme sintetica abbastanza rara: parlare [...] il lettore attraverso la «trama», ma intrecciare [...] discorso critico costantemente a ridosso della narrazione [...] ma quasi dialogando con [...] civilmente e solo talvolta [...]. Le scelte di Mauri [...] quasi condivisibili, e le tipologie concrete o [...] autori dei libri prescelti, possono davvero costituire, [...] una «storia degli italiani», certamente un sinuoso [...] attraverso eventi letterari di rilievo, ma anche [...] e gli individui [...]
[...]ibri prescelti, possono davvero costituire, [...] una «storia degli italiani», certamente un sinuoso [...] attraverso eventi letterari di rilievo, ma anche [...] e gli individui «tipici» o [...] di essi, con le [...] personali vicende. Ma ovviamente Mauri è [...] qualsiasi intenzione di sociologia della letteratura: prevale [...] alla dialettica interna, e [...] o dei [...] della vicenda romanzesca: un [...] sembra, egli è interessato ai singoli linguaggi, [...] utile rivolgere una maggiore attenzion[...]