Brano: [...] anche [...] Prodi e Veltroni [...]. Una giornata di primavera [...] Marcello Mastroianni. Gliela regala Roma, dove [...] stratificate del mattino hanno abbandonato via via [...] da un vento leggero di sud ovest. Molte migliaia di persone [...] una, due ore le corse natalizie e [...] sotto la grande rampa della Sala della Protomoteca, [.[...]
[...] Stamane a mezzogiorno il [...] Francesco [...] lo saluterà a nome [...] Roma, dalla piazza disegnata da Michelangelo ormai secoli [...] grande schermo, sotto, a piazza Venezia, rimanderà [...] di quella cerimonia. Alle 13, infine, il [...] Marcello Mastroianni partirà dal Campidoglio per il Verano, [...] di Roma, dove sarà sepolto. Dalle 11,55 ci sarà la [...] del [...]. È appena la tarda [...] di Natale quando arrivano alla spicciolata, sulla [...] Campidoglio, le prime persone che vogliono vedere Marcel[...]
[...]role dette in [...] Franco Citti, con le lacrime agli occhi, [...] corso del pomeriggio da tanti anonimi e [...] se [...] andata una parte di [...]. Lo dice, appoggiata alla transenna, [...] signora di [...] che è [...] sul Campidoglio dalle 13,30: «Mastroianni [...] attraversato tutta la mia vita, mi sono identificata con [...] sue storie, [...] sentito vicino in tanti momenti». Come simili che si [...] venute a [...] omaggio usano parole semplici [...] di quelle che, nelle rare interviste, usava [...] «S[...]
[...]ritardo del presidente della Repubblica, atteso [...] un quarto [...] prima [...] al pubblico, giunto quasi alle [...] e mezza del pomeriggio. Lo aspettavano Romano Prodi [...] Walter Veltroni, attraversa la sala avendo al fianco Flora [...] Barbara Mastroianni: «È morto un ambasciatore [...] italiana nel mondo». Ma è solo una [...] sospiro nel respiro continuo della folla che [...]. [...] per lei? «Un mito». [...] per una persona che ha [...] anni? «Rappresenta [...] che non [...] più. Mai alla ribalta, s[...]
[...]rcello aveva un altro [...] molto più spontaneo, in apparenza, molto più [...]. Ma di Volontè che [...] comunista e militante, pur fra mille sofferte [...] il carattere schivo, asciutto, severo e, ancora [...]. Qualche volta fino [...]. E di eccessi Mastroianni [...]. Quella della pigrizia di Marcello [...] una leggenda che lui stesso ha contribuito, [...] ad accrescere e alimentare. Era invece inquieto, curioso, [...] scoperta di qualcosa che [...] mentalmente e, se possibile, [...]. Come quella volta che[...]
[...]tti gli altri libri di Soriano. Cosa più unica che [...] prestano libri, me li restituì tutti dopo [...]. E così trovammo un [...] conversazione che [...]. Non a caso Soriano [...] ironico narratore di storie e a sfondo [...]. Quelle che piacevano a Mastroianni. /// [...] /// Pais e [...] «Eri uno di noi [...] NADIA TARANTINI Che stile, «Le Monde» La [...] Marianna che forse non gradirebbe essere deformata [...] falsamente «felliniani». [...] è Mastroianni che sicuramente non [...] gradito una simile caricatura. Quelli che attendono alla [...] che magari gradirebbero entrare in Francia ma [...] scapito degli [...]. Insomma, questa vignetta apparsa [...] «Le Monde» vorrebbe forse essere una sferzata al[...]
[...]e» vorrebbe forse essere una sferzata alla Francia [...] gli immigrati poveri e accetta solo quelli [...]. Ma [...] che [...] Lui non avrebbe mai lasciato [...] fuori dalla porta. [...] certezza: questa vignetta offende tutte [...] persone ritratte. Mastroianni, gli immigrati, la Marianna. [...] realistico è il gendarme. Peggio per lui. /// [...] /// Smagrito, in lacrime, piegato [...] fronte alla bara [...] Marcello. Nino Manfredi non è [...]. Arrivato nel tardo pomeriggio [...] Sala [...] della Protomote[...]
[...]] fosse riaperto. In fila, in mezzo [...] Sergio Castellitto, la moglie Margaret Mazzantini, Marco Risi, Francesco Maselli. Poi è stata la [...] Giulio Bosetti e Furio Bordon, il regista e [...] Le ultime lune, il testo teatrale così profetico [...] Mastroianni [...] recitato in teatro finché le forze [...] permesso. Non molta, a dire [...] gente dello spettacolo che nel pomeriggio ha [...] magari saranno di più stamattina, per ascoltare [...] sindaco. Per terra, [...] della sala, le corone [...] quella, t[...]
[...]a [...] è assalita dalle troupe [...]. Con voce rotta, dice: «Abbiamo [...] eravamo degli illustri sconosciuti. Due lire, e andava [...]. Marcello era un uomo [...]. Schivo, tranquillo, rispettoso [...]. [...] deve molto al cinema [...] deve molto a Mastroianni». Una sospensione da diva, [...] «Il potere del cinema consiste nel creare dei [...] si possono dimenticare. Uno di questi è Mastroianni». Tutti, con [...] di Stefania Sandrelli e Giovanni Soldati, [...] la fila insieme alla gente normale, aspettando [...] di salire le scale. [...] ricorda di [...] avuto [...] di cominciare con lui, [...] di Divorzio [...]. Io ero una ragazzina, lui [...]
[...]ta di La seconda [...] Ugo Pirro. Lo sceneggiatore non ha [...] si limita a dire: «Abbiamo perso un [...] cinema, ce ne restano pochi». Non si sottrae al microfono, [...] Giuseppe Cederna. Ancora giovane, [...] degli anni Ottanta, girò accanto [...] Mastroianni [...] IV di Marco Bellocchio, da Pirandello. Mi colpì il fatto che [...] alle sue emozioni. Ha ragione chi lo [...] star semplice, vicina ai piaceri della vita. Eppure gli bastava entrare [...] quel re mezzo matto che rammenta la [...] farci pianger[...]
[...]..] alle sue emozioni. Ha ragione chi lo [...] star semplice, vicina ai piaceri della vita. Eppure gli bastava entrare [...] quel re mezzo matto che rammenta la [...] farci piangere. Non era sempre un [...]. [...] delle riprese [...] un [...] faceva Mastroianni. Bellocchio gli chiedeva qualcosa [...] di più intimo. Un altro del suo [...] il naso, lui invece accettò umilmente quel [...] farsi coinvolgere molto più in profondità dal [...]. /// [...] /// Era gentile, paterno, mai volgare. Spesso mi diceva: [.[...]