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Il vocabolo Maselli si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1898 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Al Festival di Locarno [...] stato proiettato, nella sezione Cineasti del presente, [...] «Frammenti di Novecento» di Citto Maselli, un racconto [...] vita e sulla storia [...]. Segue dalla prima Semplicemente Citto Maselli, [...] professione regista, entra nel film e racconta. Attenzione, non la [...] vita, piuttosto tutta la [...] bambino, da adolescente, da giovane, da adulto [...] dato di vedere. Quella vita è un [...] ricorda i dipinti di Diego Rivera sullo [...] [...]

[...]ti, [...] vere e celebri, ci sono masse e [...] ovvero volti esemplari che appartengono a chi [...] quel momento, in quel punto della storia. La storia è ai [...] Italia, dai primi anni Trenta del fascismo [...] Sessanta della «contestazione». Citto Maselli vede, ricorda, [...]. Gli giova il talento [...] è fervido, è vivo e «non cade [...] tradizione delle buone case borghesi di un [...]. Per esempio quella di [...] parla, casa Maselli. E gli giova che [...] e nella [...] vita e nella [...] memoria si siano insediati Pirandello, Mafai, Bontempelli, Casella, che buona parte del talento italiano [...] fino al Nobel, sia passato attraverso [...] di bambini, e alcuni [...] illuminati,[...]

[...]...] vita e nella [...] memoria si siano insediati Pirandello, Mafai, Bontempelli, Casella, che buona parte del talento italiano [...] fino al Nobel, sia passato attraverso [...] di bambini, e alcuni [...] illuminati, [...] extraterritoriale di casa Maselli, [...] fascismo estraneo e da fuori. Ma attribuiva al talento, [...] cultura una franchigia che permetteva persino a [...] di varcare la soglia. Il bambino e lo [...] (Pirandello) [...] entra in scena una [...] dei diversi ruoli che Maselli, con il [...] regista, attribuisce alle parti. Il narratore entra in [...]. Bambino, nel mondo cinematografico [...] Maselli, [...] una professione, come architetto o avvocato. Il narratore è interessato [...] confronti di quel bambino, come devono essere [...] De Sica e Rossellini nei confronti dei piccoli interpreti [...] Ladri [...] biciclette e Sciuscià. Ma del tutto [...]

[...]sione, come architetto o avvocato. Il narratore è interessato [...] confronti di quel bambino, come devono essere [...] De Sica e Rossellini nei confronti dei piccoli interpreti [...] Ladri [...] biciclette e Sciuscià. Ma del tutto distaccato. Citto Maselli bambino non è [...] evocazione della nostalgia. È una piccola, altra [...] distinta, di cui il narratore adulto ricorda [...] bambino corre al piano superiore a implorare [...] Pirandello: «Non mi fanno lavorare! È un reclamo appropriato, [...] è Pi[...]

[...]ia e [...] dei bambini: «Dovete far lavorare Citto». E gli altri bambini, perfettamente [...] affidano al piccolo [...] rompiscatole il compito di attraversare [...] scena in silenzio per consegnare una lettera. La cronaca [...] diventa magia quando Maselli [...] con cui i muratori di una casa [...] costruzione, si fermano a bocca aperta a [...] Pirandello, [...] la finestra aperta del suo studio. Lo vedono disegnare con [...] i movimenti di scena dei suoi personaggi. Maselli mima quei gesti [...] monolocale pieno di oggetti [...] in cui adesso abita [...] stata girata gran parte del film. E noi viviamo con lui [...] (che sarà stato il 1938), quel giorno, quel luogo, [...] strano momento. Il tempo scivola via, [...] alla[...]

[...]itto consegna i messaggi [...] silenzio della scena piena di sangue e [...] torturati, e nessuno obietta che ha solo [...]. Ognuno, intorno, compie atti [...] sbagli che potrebbero portare allo sterminio di [...]. Vengono arrestati per caso, [...] e Maselli, nel suo «One man show» [...] a [...] il suo [...]. Ci tiene col fiato [...] ridere. È la storia italiana. Porta a casa Berlinguer [...] nella narrazione di Maselli [...] orale ma intensamente visiva, perché il suo [...] personale fra grandi momenti di storia comune, [...] spettatore provvede a piazzare al momento giusto [...] parte di memoria collettiva) [...] la libertà, il partito comunista e il [...]. [...][...]

[...] della libertà è così [...] ogni altra cosa, fortuna, sfortuna, successi, insuccessi, [...] e piccoli eventi. E diventa il marchio di [...] vita. Strano, diranno in molti [...] hanno diffidato dei comunisti, non sono quelli [...] Nella narrazione di Maselli la politica (dopo la Resistenza, [...] forgiato legami fortissimi) comincia così: portare a [...] Enrico Berlinguer perché le mamme lo vedano [...] «Va bene, se i tuoi amici sono ragazzi [...] dire. Vai pure e non [...]. Poi ci sono le [...] le dimo[...]

[...]to legami fortissimi) comincia così: portare a [...] Enrico Berlinguer perché le mamme lo vedano [...] «Va bene, se i tuoi amici sono ragazzi [...] dire. Vai pure e non [...]. Poi ci sono le [...] le dimostrazioni, le manganellate, un filo di [...] (Maselli [...] sul bel volto giovane di Luciana Castellina. Ma un curioso isolotto [...] per noi Giulio Andreotti. Finora avevamo incontrato solo [...] della famiglia e poi della Resistenza da [...] Savioli, Curzi, ancora la Castellina) [...] politica e dell[...]

[...]o Andreotti viene [...] per [...] atto di due «cose [...] fatto quando era un giovane sottosegretario di [...] leggi geniali che hanno permesso [...] cinema italiano di nascere [...] esistere. Un sogno di uguaglianza Si [...] seguendo il monologo di Maselli, che il [...] è la cortina di ferro ma il [...] sogno di uguaglianza e di libertà, dove [...] che conta, nonostante i [...] segnati da stagioni del Pci, da grandi [...] eventi. /// [...] /// Solo che il Citto Maselli [...] chiede più a Pirandello e non chiede [...]. Cerca e chiede per [...] forse non esiste ma di cui è [...]. E poiché resta giovane [...] il bambino, si muove rapido, cambia discorso [...] il filo per via della ostinazione), resta [...]. Dal suo r[...]

[...]i passa [...]. Racconta chi gli ha dato [...] mano, come ha messo insieme una produzione. Ma si sente che ogni [...] la [...] passione è [...] che viene prima, e la [...] di andare al dopo. Ci sono troppe cose [...]. [...] un difetto [...] in questo Maselli: non è [...] da se stesso. Le stanze del suo [...] non ti [...] staccare sono affollate di [...] cineasti, dai film degli altri, dalla politica, [...] compagni») che incontrava nelle sezioni del suo [...] cui si ricorda anche adesso. Maselli è ossessionato dal mestiere [...] vivere e dal cercare suo e degli altri di [...] a una cosa nuova, [...] e a [...] ancora. Per questo il film, [...] un monologo ma una folla di volti [...] che è stata la cultura italiana e [...] a cercare [...] e i[...]

[...]..] La Castellina, [...] mentre Citto parla poco [...] vorrebbe un mondo più libero e giusto, [...] da se stesso È un «One man [...] condotta con talento nella casa del regista [...] Pirandello, Visconti, Lizzani, il Pci, perfino Andreotti Francesco Maselli [...] «Citto», romano, è uno dei principali registi italiani [...]. Dopo essere stato aiuto [...] come Antonioni e Visconti gira molti e [...] primo è Bagnaia paese italiano del [...] mentre il primo lungometraggio [...] Gli [...] del [...]. Seguono[...]

[...]ita del protagonista. [...] Luce ha acquistato i [...] della celebre pellicola per farla riuscire in [...] il messaggio del film sia ancora attuale. I suoi film Da [...] teatro e sente le urla dei torturati, [...] politica, il cinema, Moravia. Citto Maselli irrompe a Locarno [...] «Frammenti di Novecento», [...] sulla [...] vita e la storia italiana: [...] bella sorpresa Lorenzo Buccella [...] Il negozio online de [...] basta un click su www. /// [...] /// Citto Maselli irrompe a Locarno [...] «Frammenti di Novecento», [...] sulla [...] vita e la storia italiana: [...] bella sorpresa Lorenzo Buccella [...] Il negozio online de [...] basta un click su www.


Brano: Dato che le cose, [...] non stanno così, e poiché [...] parte non è pensabile [...] decisivi come sono, proprio ai comunisti tocchi [...] per allusioni o per oleografia storiografica, ha [...] compagno Francesco Maselli, nel ritornare a pagare [...] un film « suo », ad affrontare [...] questione e a tentare di fornirci la [...] un conflitto nel quale tutti i tormentati [...] non solo uomini di sinistra ma uomini [...] iscritti al PCI, [...] degli anni nostri. La tr[...]

[...]i di sinistra ma uomini [...] iscritti al PCI, [...] degli anni nostri. La trama del film La [...] questo film [...] Lettera aperta a un [...] ») già recensito, dal nostro Sa violi, [...] sintetizzare in poche righe. Paese Sera, cui la [...] film di Maselli è stata indirizzata, la [...] suoi avvisi: [...] La grottesca [...] da di un gruppo [...] sinistra in crisi quando è considerata seriamente [...] nata per scherzo, di partire volontari per [...] Vietnam [...]. Le cose, in verità, [...] più complesso[...]

[...]ità, [...] più complesso e meno « divertente » [...]. Anche se 11 grottesco [...] detto che si innesta su un dramma [...] epidermico; e cioè la ricerca di un [...] fra le proprie idealità politiche e il [...]. [...] un dramma realistico questo [...] Maselli ci propone, in [...] interessante che la nostra [...] preso in attenta considerazione. Un dramma antico, che [...] geografici o di classe, vivo come è [...] Est quanto a Ovest e vegeto come lo [...] termini) non solo fra [...] origine borghese ma an[...]

[...]. Un dramma antico, che [...] geografici o di classe, vivo come è [...] Est quanto a Ovest e vegeto come lo [...] termini) non solo fra [...] origine borghese ma anche fra gli operai [...] le gabbie per essi confezionate dalla classe [...]. Comunque Maselli ci parla di [...] che conosce. E, quindi, ci propone il [...] dei suoi piccolo borghesi oscillanti, [...] politica comunista (forse nel duro [...] ma pur sempre legati [...] più che al Partito [...] che essi se ne vogliono [...] con un rapporto comp[...]

[...]artito [...] che essi se ne vogliono [...] con un rapporto complicato di odio amore. [...] però questo tipo di [...] potenza a potenza, (così diverso, temiamo, dal [...] accennava il pur largamente citato Gramsci) che [...] nella testa degli eroi di Maselli a [...] di idee, linguaggi, nevrosi. E questo sarebbe poco [...] è che la materia del tormento è [...] valori molto primitivi, dalla Rivoluzione per chitarra [...] o pura violenza a una catara sessuale [...] là, rivela la lettura un po' ingorda [...[...]

[...]ri molto primitivi, dalla Rivoluzione per chitarra [...] o pura violenza a una catara sessuale [...] là, rivela la lettura un po' ingorda [...]. Comunque, da questo involgarirsi [...] ne ricava [...] a nostro giudizio [...] ohe il pur efficace [...] Maselli risulta più quello di un gruppo [...] che quello di un gruppo di ex [...]. In effetti quale rispettabile [...] quella che, parte e chiude sempre su [...] diritto dovere [...] di nutrire, come problèma [...] cui anche pentirsi ogni tanto) quello di [[...]

[...]chè non riescono a conciliare [...] con i mercati borghesi con [...] della [...] loro, vien voglia di [...] tanto davanti a certe smanie: anche per [...] di tutte le generazioni, la cui crisi, [...] in altre radici. Ma per i personaggi [...] tiro da Maselli, il [...] appare unidirezionale: più si [...] più vertiginoso diviene l'indice [...] apocalittico, addirittura, [...] di velleità eversive nella [...]. Sono cose che sappiamo ormai [...] tanto ormai sono scontate e consegnate al [...] folklore » [..[...]

[...].] di velleità eversive nella [...]. Sono cose che sappiamo ormai [...] tanto ormai sono scontate e consegnate al [...] folklore » [...] dei rotocalchi sulla inquietudine di [...] certa intellettualità di sinistra. Spiace, quindi, che toccando [...] Maselli [...] fatto quando forse è [...] poi un metodo di radiografia che, credo, [...] macchiettistica [...] di lusso, tanto più [...] integrato, che da anni propagandano i più [...]. Vero è che Maselli [...] questo effetto, ma esattamente il contrario. Ma al livello del [...] nelle pieghe quasi private di certi momenti [...] che [...] sia proprio quello non [...]. Il fatto che tutti [...] film si vergognino della mediocrità della loro [...] non li[...]

[...]diocrità della loro [...] non li assolve, anche se rivela come [...] che si proclama marxista possa decadere al [...] semplice di ex intellettuale una volta consumato [...] il teorizzato « disimpegno [...] dalla milizia attiva. A quel punto, e [...] Maselli [...] espone, rifiutata la « sottomissione » al Partito [...] calvario di spregevoli cedimenti; [...] di moda, al finanziatore [...] spregiudicato. Unico riscatto di purezza [...] che si sentono più liberi solo perchè [...] » dei politici di profess[...]

[...]lcosa di più umano Se, [...] dramma intellettuale dei nostri tempi dovesse ridursi [...] successo personale e milizia rivoluzionaria (il che, [...] perchè la pur richiesta e voluta « [...] Partito [...] dovrebbe indulgere verso anime [...] queste di Maselli che in fondo anche [...] poco da dire e che, oltretutto, conservano [...] Partito [...] visione mitologica e strumentale come di una Chiesa [...] insopportabili ma insostituibili parroci e confessori di [...] quando piove? Deve pur essere detto (e [[...]

[...]fondo anche [...] poco da dire e che, oltretutto, conservano [...] Partito [...] visione mitologica e strumentale come di una Chiesa [...] insopportabili ma insostituibili parroci e confessori di [...] quando piove? Deve pur essere detto (e [...] di Maselli vi fa cenno) che il Partito [...] di assai più umano che la Chiesa: [...] esso molto si può e si deve [...] di rendersi responsabile anche dei fallimenti personali [...] tantomeno, di dover coprire o consolare le [...] esplodono a livelli scadenti, [...]

[...]i fallimenti personali [...] tantomeno, di dover coprire o consolare le [...] esplodono a livelli scadenti, eminentemente privati. Se il partito si [...] arricchisce di apporti intellettuali, è anche perchè [...] di certi [...] (vecchio) definiti da Maselli. Con una insistenza che, come [...] osservava Aggeo Savi oli, più che una crisi generale [...] «la scissione quasi schizofrenica fra il cedimento e [...] quotidiano da un lato e [...] di cambiare il mondo [...] ». Arduo proponimento, invero, che [..[...]

[...]come [...] osservava Aggeo Savi oli, più che una crisi generale [...] «la scissione quasi schizofrenica fra il cedimento e [...] quotidiano da un lato e [...] di cambiare il mondo [...] ». Arduo proponimento, invero, che [...] tormentate del film di Maselli può anche [...]. Come commuove, proprio perchè [...] « iì pianto del bambino a cui [...] fra le case », come diceva il [...]. Maurizio Ferrara New York: [...] di bombe NEW YORK, 23. Un altro anello s! Nessuno del feriti, tuttavia, [...] In [...] con[...]


Brano: BOLOGNA: Mancini (s. /// [...] /// Nanni 6; Biancardi 5, [...] 5, Clerici 6. Maselli 7, Bertuzzo 6 [...]. /// [...] /// SAMPDORIA: Cacciatori 7; Ferroni 6, [...] 6; [...] 5, Zecchini 5. /// [...] /// Nicolini 6, [...] 5 (dal [...] s [...]. De Giorgia s. /// [...] /// Di Vincenzo; 13. /// [...] /// ARBITRO: Casarin di Milano B. NOTE:[...]

[...]tro rispetto a domenica scorsa. Come ra interpretata la sostituzione [...] Magistrelli? « Si dorerà cercare di dare [...] ». Ha [...] ha perso anche la [...] E allora? Il tatto e [...] ha perso la [...] ». Yon ha mai pensato di [...] la marcatura su Maselli? [...] . Detto questo noti ho [...] da aggiungere. Ho già detto che [...] bene, dunque ri posso proprio salutare ». Bersellini riesce a controllarsi. [...] piuttosto deluso per come la [...] di oggi e maturata. Una [...] tanto [...] parte è più tran[...]

[...]o per come la [...] di oggi e maturata. Una [...] tanto [...] parte è più tranquillo Bruno [...] il quale dopo [...] fatto alcune [...] e scontate osservazioni circa I [...] di un Bologna [...] in campo largamente incompleto, spiega [...] partita di Maselli. /// [...] /// Sta facendo un bel [...] alcuni gol. Insomma, un elemento che [...] in [...]. I suol [...]. Credo di [...] in pieno il giocatore. /// [...] /// Era [...] non riusciva a "rompere" Il [...] ed è stato un [...] male. Va assolto in tutto [...]

[...]me ha fatto Orlandi [...] della ripresa, beh logicamente saltano fuori tante [...] fatti in 25 partite (nessuna squadra ha [...] certa tensione che si manifesta visibilmente. Bersellini a fine partita [...] chiedeva se non aveva mai pensato di [...] Maselli, attento e continuo propulsore bolognese, ha [...] rispondere cosi: « Caso mai avrei pensato [...] ». La battuta inquadra la [...] momento. Eppure era lui Bologna [...] senza pretese anche perchè largamente incompleto e [...] a ricercare il successo[...]

[...]are. Il primo tiro [...] così) degli ospiti, al [...] è di [...] e. Il Bologna controlla senza [...] al [...] i padroni di casa [...]. Al [...] arriva il gol. Lo propizia Clerici che [...] destra, supera (ancora una volta) Zecchini e [...] parte c'è Maselli che non ha difficoltà [...]. [...] Sampdoria ha un barlume [...] di tutta la partita) e [...] con ima gran sberla [...] dalla porta bolognese fa la « barba [...]. Poi c'è una abile [...] Clerici che con un bel volo Cacciatori mette [...] il Bologna [...]

[...]hioso [...] e i centrocampisti ospiti [...] vivi nei pressi [...] di rigore. In compenso [...] parte Clerici mette in [...] Zecchini e Bertuzzo talvolta riesce a dare [...] gioco non fosse altro perchè ci mette [...]. Il tempo finisce con [...] quel Maselli che risulterà il miglior uomo [...]. Ovviamente nella ripresa si [...] una [...] alla ricerca del pareggio. Ma per far questo occorrerebbe [...] tiri in porta visto che c'è da recuperare una [...]. Invece è Clerici che [...] « torba » alla traversa [...]

[...]] fa vedere: c'è una conclusione di Magistrelli [...] mente fuori) e altrettanto fanno Lippi e [...]. Si fa notare Zecchini [...] vistoso fallo su Clerici (fra i due [...] i colpi [...] alla One) si ca [...] a distanza da Lippi [...] Valente. Mentre Maselli dirige le [...] Bologna che ha in [...] un regista che non [...] Biancardi un ragazzino [...] gli ospiti tentano di [...] Lippi e talvolta Zecchini, ma, come si [...] risultati apprezzabili. /// [...] /// Si arriva cosi al [...] quando su un travers[...]

[...]. Inesistente in attacco, un [...] niente [...] e una difesa (a [...] Cacciatori) [...] proprio impenetrabile e inoltre parecchia tensione fra [...]. Il Bologna senza far nulla [...] del necessario ha vinto agevolmente. Alcune annotazioni riguardano Maselli, Clerici [...] Bertuzzo. Maselli è stato il protagonista: [...] negli appoggi, continuo nel dettare i passaggi, ha avuto [...] il merito di [...] al posto giusto [...] gol. Arcigno il duello [...] che il centravanti bolognese [...]. /// [...] /// Franco Vannini MARCATORI: al [...] [...]


Brano: Cultura e Spettacoli Primo grande [...] a Venezia: è «Codice privato» di Maselli che svela [...] drammatica e bravissima Ornella Muti Un interessante ritrattò [...] dei [...] apre la Settimana della critica. E domani c'è [...] MOSTRA» [...] DEL [...] VENEZIA. /// [...] /// Maselli dava a vedere Ieri [...] per Il suo film Codice [...] sostenendo persino che qualcuno [...] potuto [...] noioso. Maselli evidentemente diceva cosi [...]. Codice privato è, certo, una [...] cosa. TUtto, però meno che [...]. Non fosse collocato [...] concorso, tra gli Eventi Speciali, [...] vantare a ragione più di un titolo per [...] consistente premio. E poi, c'è [...[...]

[...]a importante da rilevare [...] di Codice [...]. Ornella Muti, protagonista assoluta [...] Anna, [...] appare attrice di sensibile, [...] di sé [...] radicalmente nuova, Conta molto, [...] opera, [...] del tutto disinibito, largamente [...] Francesco Maselli ha posi» mano ad una [...] sfuggente, enigmatica, ma che cova nel fondo [...] forte, un grumo di sensazioni, di sentimenti [...] il disincanto, la solitudine, [...] ordine. Un giorno grigio di [...] Roma, nel pomeriggio. Anna torna a casa, [...] viv[...]

[...]arte attiva di una strategia [...] che ha contribuito, a suo [...] a [...] dalla mediocrità contingente di una [...] sociale tutto sommato insignificante. Non è che tali dettagli [...] secondo modi e cadenze convenzionali [...] questa [...] opera di Maselli, [...]. Codice [...] semmai, divaga prima tra luoghi [...] notazioni ambientali, segnali [...] Mostra de) cinema di Venezia [...] di ieri è stata la giornata di Francesco Maselli [...] di Ornella Muti. Nella sezione Eventi Speciali è [...] Codice segreto, il nuovo film [...] che ottenne molto successo proprio [...] a Venezia, due anni fa, [...] Storia d'amore. Questo [...] insegue una donna disperata dopo [...] stata abbando[...]

[...]uori così, armeggiando appunto [...] grazie al «codice privato» rinvenuto [...] che lo scrittore« Adesso sono [...] VENEZIA. Per Ornella Muti, Codice [...] La «svolto» psicologica che II [...] rappresentato per [...] sembra continua:re per la [...]. Maselli racconta di [...] dovuto [...] che non è [...] mediocre che lei crede di [...] CI è riuscito, E davanti a noi, nella suite [...] abbiamo : una [...] pimpante, pronta a Chiacchierare, a [...] un caldo a tutte le vecchie timidezze,« Diciamo la [...]. [...]

[...]a [...] alla ci" [...]. Poi ho pensato che [...] unica che nessuno mi avrebbe più rida, [...]. Allora, ho detto, ci [...]. Se va male, chi [...] Tornerò a fare la [...] piume In testa, o starò a casa [...] figli che ne avrebbero pure bisogno. Beh, ; Maselli mi [...] dal guscio. Uh guscio che, sia [...] sono costruita [...] da sola, per pigrizia, Ma [...] colpa degli altri, lo ho cominciato a [...] 14 anni In un ambiente dì soli [...]. Dovevo pur difendermi in [...]. E [...] fatto stando zitta. Certo, l[...]

[...]pre [...] quelle Inquadrature lunghissime e complesse, è [...] difficile? «Ma no, è [...]. Ancora adesso, su quel [...] con la cinepresa che mi segue dovunque, [...] mi dice [...] palle [...] plani sequenza! Mi sono messa in [...] e ne sono felice». Maselli dice di [...] scritto tutto il film [...] le riprese. Lei ha in qualche [...] «No. E chi ne aveva il [...] Anche [...] bisogna [...] presente come ho sempre lavorato. Ubbidendo, punto e stop, [...] sempre una gran paura di essere presa [...]. Di [..[...]

[...]stop, [...] sempre una gran paura di essere presa [...]. Di [...] fraintesa se dico qualcosa sul [...]. Su queste cose gli [...] rompono, chiedono di [...] battute, e I registi II [...] del poveretti, lo ho sempre avuto II [...] e me ne stavo zitta, Maselli se [...] ha stimolato, e devo dire che anche [...] scrìtto fui, fino [...] riga ho avuto con [...] unico. Dico la verità: io [...] lui. Per un film cosi Maselli [...] pensavo. /// [...] /// MI piacerebbe molto fare [...] con lui e credo che oggi, se [...] avrei il coraggio di dire la mia. Magari direi delle cazzate, [...] persona ti ascolta, ti considera, allora si [...] cazzate». Una Muti scatenata, [...] [...]

[...]] a ritroso dei ricordi, [...] da Anna? Un piccolo, ma decisivo particolare [...] pacato del film suffragherebbe un [...] sospetto. Naturalmente, non vi diremo [...] tratta. Basti [...] peraltro, a decisa smentita di [...] paventata nòia supposta da Maselli che Codice privato attrae [...] avvince [...] alla fine come i migliori [...] pur se la materia [...] trattata risulta manifestamente meno spettacolare [...] quella dei film cui [...] riferimento. Merito grandissimo di Francesco Maselli [...] una regia davvero superlativa, con movimenti di [...] e di primi piani, [...] e precipitosi salti drammatici da lasciare proprio [...] e con una sensazione di sortilegio ampiamente [...]. Alla felice fatica di Maselli, [...] un contributo prezioso, determinante, la performance strabiliante [...] bravissima Ornella Muti che, [...] sollecitata evidentemente da Maselli [...] Impegnativo, si mostra, a tratti, con una [...]. Insomma, il livello generale [...] Mostra [...] preannuncia più che buono. Prendiamo ad esempio i [...] giornata proiettati [...] delle opere concorrenti ai [...] / moderni di Alan Rudolph e il [...]


Brano: [...]li schermi francesi« Il [...] Alto apprezzamento per la problematica politica e le [...] film «Le Monde» gli dedica un articolo [...] Nostro servizio PARIGI, 19 Con più di [...] ritardo rispetto [...] sugli schermi italiani. Il sospetto di Francesco Maselli [...] dalla scorsa settimana, in tre sale, a Parigi, [...] destato profondo interesse. Interpretato da Gian Maria Volonté. Parlando di Maselli e delia [...] fatica in un articolo di prima pagina. Jacques [...] di Le Monde ripercorre [...] professionale del nostro regista, [...] un uomo che « [...] la pratica politica alla pratica cinematografica ». Lamentando quindi la troppo [...] opere d[...]

[...] delia [...] fatica in un articolo di prima pagina. Jacques [...] di Le Monde ripercorre [...] professionale del nostro regista, [...] un uomo che « [...] la pratica politica alla pratica cinematografica ». Lamentando quindi la troppo [...] opere di Maselli in Francia, [...] narra, con dovizia di [...] del Sospetto, apponendovi pertinenti annotazioni: « La [...] nasconde una trappola, ma. /// [...] /// Basato sino in fondo [...] precisa, sulla mentalità di [...] il film mostra, attraverso [...] Emilio,[...]

[...][...] Gian Maria Volonté, attore molto popolare destinato a [...] critica del pubblico". /// [...] /// E" un militante leale [...] nei momenti peggiori, e fedele alla causa [...]. Annullando i confini tra [...] ciò che si dice "cinema spettacolare", Maselli [...] con II sospetto, ai disegni del cinema [...] troppo spesso, sotto [...] dei successi commerciali, "affare [...] di genere" anziché una necessità ». Proponendo accanto alla [...] recensione una lunga intervista con Maselli, il [...]. Questo film rappresenta anche una [...] ATTRAVERSO IL JAZZ SOVIETICO! Da sinistra a destra: [...] (trombone), [...] (corno allo) e Aleksandr [...] (sax [...] pari passo [...] vecchio e scuola [...]. Le esperienze del periodo [...] dopogue[...]


Brano: Una «Lettera» di Maselli dal [...] D [...] mi sento [...] a inventare [...] nuova parola: [...]. [...] è immaginare un film che [...] si fa, però filmando [...] di fare quel film e [...] in quella cronaca del non film una straordinaria documentazione [...] realtà [...] stes[...]

[...]rsi su un iceberg che si sta spaccando) e [...] fai [...] la vita agiata e le [...] conversazioni svagate o festose o febbrili per ricavare [...] privilegio in più: occupare e [...] nel tempo libero cambiare un [...] la storia. Sto parlando di Citto Maselli [...] del suo indimenticabile Lettera aperta a un giornale della [...] storia di una cosa che non accade e di [...] sorta di «isola dei famosi» della militanza politica in [...] il dialogo appartiene a una Italia che non [...] ma [...] è il [...] do[...]

[...].]. E alla vera lotta [...] anche se il brivido del tempo è [...] primo «sport estremo» della società del benessere, [...] lo scontro fisico che potrebbe anche preannunciare [...] la tremenda caduta dal tempo libero al [...]. Ecco perché sul film di Maselli che è quasi una festa continua, una [...] si priva di nulla, non [...] brivido della politica estrema, non del soprassalto delle giovani [...] spogliate con cui fare conversazione alta, conversazione banale, [...] di sesso, conversazione di morte [.[...]

[...]o disponibili [...] di poi. Quando [...] agio, [...] sempre un domani da cui [...] con [...] e nostalgia, gli incredibili errori [...]. Quando [...] agio ci si può [...] in qualche altro «nuovo», negando tutto del [...]. Ecco che cosa ha [...] Citto Maselli, ecco che cosa rivedrete stasera nel dvd [...] a vivere Lettera aperta ad un giornale [...] film che danza come un fantasma ostinato. [...] un gruppo [...] responsabile e futile, militante [...] vive fino in fondo due vite (politica [...] con totale[...]

[...]ti, si [...]. Per questo la camera vaga [...] nel documentario di un film non fatto a cui [...] amici e [...] si prestano [...] non si fissa mai [...] punto perché non [...] punto su cui fermarsi. Le feste scorrono fluide [...]. Il grande talento di Maselli, [...] anticipazione del tempo, sta in questo. Come uno zombi o [...] che si nasconde nella folla e si [...] Citto Maselli sapeva. /// [...] /// MIRACOLO O BOIATA PAZZESCA? [...] è grande e quindi vi [...] ciò che sappiamo. McCartney e [...] hanno con gioia partecipato [...] abbastanza strana: con il contributo tecnico di George Martin [...] produttore dei Beatles e di [...]

[...]no scandito la [...] voglia di esplorare i [...] da Fabrizio De André a Gragnaniello, Rita [...] e per restare [...] Mauro Palmas, [...] ed Elena Ledda. Per raccontare luoghi e [...]. Stamattina a Flumini di Quarto [...]. Straordinario film di Citto Maselli [...] nel [...] e insieme raccoglie tutti [...] realtà di un tempo nostro ancora non [...] da «Lettera aperta a [...] sera» LUTTI [...] è stato ucciso da [...]. Nonostante il male, era [...] e aveva tenuto un concerto a settembre Addio Andrea Parodi[...]

[...]ndrea Parodi, ex leader dei [...] voce della Sardegna IN SCENA DA OGGI IN EDICOLA Il film di Citto con [...] Un [...] di agiati intellettuali decide di avvisare un [...] la Brigata della cultura e vogliono [...] in Vietnam. Ciò che vediamo nel [...] Maselli è il più straordinario documento di un [...] italiana n «Lettera aperta a un giornale [...] Francesco Maselli è il dvd che potete [...] in edicola con [...] a 9,90 euro più [...] quotidiano. È una pellicola uscita nel [...] vede tra gli interpreti, oltre al regista stesso, anche Nanni Loy e si inserisce nella serie di capolavori del [...] italiano distribui[...]


Brano: E, per quanto la Maselli [...] una pittura politica di stretta relazione con [...] sembra che [...] moderna del suo dare [...] urbana sia confermata dalla nuova dimensione assunta [...] classe nelle grandi città [...]. La mostra comprende tutti [...] dipinti alla metà degli[...]

[...]a [...] classe nelle grandi città [...]. La mostra comprende tutti [...] dipinti alla metà degli anni sessanta e [...] folgorante immaginazione ma di esecuzione lenta e [...] sei formano un murale che . Con grosso scarto culturale [...] italiana, la Maselli ribadisce il suo rifiuto [...] il cinema con aumentata [...] poetica: la tensione e [...]. La posizione pittorica della Maselli [...] sintetizzare cosi: non contesta la città contemporanea [...] la [...] ma la riconosce, la [...] esalta come il luogo storico privilegiato per [...] moderna della pittura. [...] una posizione poetica e [...] ideologica che la Maselli radicalizza: la pittura [...] fuori è qualcosa di eccezionale nella situazione [...] tra la contestazione e la apologia, tra [...] naturalistico e [...] «pop» per la società [...] per la città del « modo di [...] »Il modo di [...] nella città e nei [...]

[...]ori è qualcosa di eccezionale nella situazione [...] tra la contestazione e la apologia, tra [...] naturalistico e [...] «pop» per la società [...] per la città del « modo di [...] »Il modo di [...] nella città e nei [...] della città decide, per la Maselli, la [...] artistica. Tutto il visibile della [...] può fare è costruito con gli oggetti [...] i materiali della città. La scelta del «notturno» [...] particolare splendore alla luce dei colori del [...] malinconica ma energica e costruttiva. In ques[...]

[...] visibile della [...] può fare è costruito con gli oggetti [...] i materiali della città. La scelta del «notturno» [...] particolare splendore alla luce dei colori del [...] malinconica ma energica e costruttiva. In questa città dipinta [...] Titina Maselli i sensi, [...] stesso, pigliano la durezza [...] metalli, delle vernici, [...] e del cemento. [...] spinge via De Chirico [...] il discorso frenando, con la [...] malinconia, [...] dei futuristi per la [...] sale ». Anche il senso umano [...] rifatt[...]

[...] De Chirico [...] il discorso frenando, con la [...] malinconia, [...] dei futuristi per la [...] sale ». Anche il senso umano [...] rifatto sulla città: giorno e [...] di una notte più [...] In una serie di quadri recenti esposti [...] Roma, Titina Maselli ripropone il suo originale discorso sulla [...] sulla pittura della città Una costruzione di [...] come in un balletto, la bellezza e [...] vita urbana che viene indicata come la [...] verità per [...]. Paesaggio urbano che ha [...] di fronte alla q[...]

[...]iscorso sulla [...] sulla pittura della città Una costruzione di [...] come in un balletto, la bellezza e [...] vita urbana che viene indicata come la [...] verità per [...]. Paesaggio urbano che ha [...] di fronte alla quale la pittura trema: [...] Maselli [...] il vuoto dei grandi spazi e [...] notturna, [...] delle costruzioni e la [...] può dipingere [...] anatomia » della città [...] pittore antico, dopo Caravaggio e Rembrandt, riusciva [...] corpo umano, e spesso era la forma [...] corpo morto. D[...]


Brano: [...]a ha reagito [...] riunione della coppia sul [...] successivi gustosi battibecchi con generose dosi di [...] bicchieri in frantumi. In TV (Rete 3, ore [...] di un fotografo»: la storia [...] un uomo, di una [...] e di un mondo fatto [...] immagini E Maselli [...] non capisce. Antonino vede gli amici che [...] lui ridono della [...] cadere [...] nella trappola della camera oscura. Si sposano, nasce il [...] subito, un clic tira [...]. E Antonino resta solo con [...] per la macchina fotografica, per le d[...]

[...]acchina fotografica, per le diapositive dei dilettanti, [...] le [...] della camera oscura. E Antonino resta solo, senza [...] compagna fissa. Con questa ostinata solitudine Italo Calvino [...] 11 suo racconto [...] avventura di un fotografo». Citte Maselli, che [...] trasformato in film per [...] Rete 3 «10 registi italiani [...] 10 autori italiani» (questa [...] circa, replica domani ore 17;30) ha raccolto [...] ribellione di Antonino nei confronti della Polaroid, [...] fedele [...] di Calvino: ma, d[...]

[...] un mezzo fotografico (la [...] e non la penna, ha potuto mutare [...] racconto e [...] a nuove regole. Ecco [...] di Calvino di fronte [...] di [...] quando decide di comprare [...] a soffietto per sconfiggere [...] mania degli amici. Ecco [...] di Maselli, al [...] proprietario casuale (glie [...] regalata) di una macchinetta per [...] istantanee. Ecco, nel racconto e [...] Antonino «condannato». Ma se [...] che studiosi del rango [...] Roland [...] hanno giudicato come [...] spregiudicata e puntuale[...]

[...]he studiosi del rango [...] Roland [...] hanno giudicato come [...] spregiudicata e puntuale delle [...] vitalità della patologia del [...] traduce in sei [...] (cioè [...] metà della novella) tutto [...] Antonino, ed 11 suo legame morboso con [...] Maselli può Invece costruire [...] il film. Perché Maselli, come Antonino, usa [...] mezzo fotografico: [...] la cinepresa, [...] altro la Polaroid, ed 11 [...] diventa un dialogo Immediato. O forse un monologo: perché Maselli ama [...] e neppur più segretamente [...] la fotografia, e vive e [...] spiato da una macchina fotografica, come 11 suo protagonista. E sì, Antonino faceva bene [...] diffidare della macchina per istantanee, che da quel primo [...] Incontro condizio[...]

[...]e si fa strada [...] di immagini che si accumulano nelle stanze. Il film perde la [...]. Solo la bella musica [...] Giovanna Marini scandisce [...] di una macchina fotografica [...] suol soggetti. Per la scena si [...] essere umano, Paolo [...] (con Maselli ha già [...] Tre operai) ed è ammirevole 11 suo ruolo [...] 11 protagonista, marchingegno che ha [...] capace di condizionare senza Citto [...] di replica chi gli [...] la macchina fotografica, ormai con [...] di un casalingo «E. Se questa diabolica[...]

[...]a malattia, la [...]. Per lasciarsi prendere [...] di Avventura di un [...] film un po' «difficile», bisogna probabilmente essére [...] «amici» della fotografia: ma chi non si [...] prendere dal gusto di una istantanea (e [...] del risultato)? Citto Maselli, con ritegno, ha [...] che è «la prima volta che [...] faccio un film con una [...] metaforica. E In questo senso [...] In un Itinerario personale». Che a questo film [...] lo confermano i risultati. Ma pensate che [...] di un fotografo ha prestato [...]


Brano: [...]gorie né le profezie). E chissà se una [...] «cinema di genere» non gioverebbe, paradossalmente, a [...] parte ad handicap nel nostro mercato, con [...] stagione e a molti (troppi) mesi di [...] veneziana del [...]. Queste Cronache firmate Francesco Maselli [...] invece con una connotazione tutta politica: Rifondazione Comunista [...] scelto come una sorta di [...] una riflessione sul [...] state e sulla fine (o [...] o la seconda fine dopo la [...] del [...]. Eppure, la cosa curiosa [...] proprio la [[...]

[...]...] e quella claustrofobia che [...] Il [...] di [...]. Ballard: mentre è proprio [...] politico che queste Cronache non sembrano provenire [...] ma da un passato assai più riconoscibile [...] e [...]. Non è semplicissimo dipanare [...] in piedi da Maselli. A noi, da Venezia, sembrò [...] parabola [...] della rivoluzione. Due parole di trama: [...] periferia di una metropoli che [...] è Roma ma potrebbe essere Milano come Parigi, Londra, Berlino», un grosso condominio, circondato da una [...] land dis[...]

[...]in vitro, il capitalismo. Sembra di capire che [...] del casermone non può che ripercuotersi sulla [...] immediatamente, fra i poveracci, rinascono le classi [...] cinesi sfruttati e le prostitute provenienti [...] nella parte di un [...]. È come se Maselli volesse [...] da un lato, che la rivoluzione non porta al [...] sol [...] o, [...] lato, che fatta una rivoluzione [...] subito farne [...] come diceva Lenin. Certo, il capitalismo è [...] ma [...] questo sembra il senso [...] continuerà a studiare,[...]

[...] rivolta. Il problema è che [...] non è limpido, solare, né [...] potrebbe [...] di questi tempi. Il film è comunque [...] simboli che ognuno potrebbe leggerci ciò che [...] piattaforma economica di [...]. In questo senso, è [...] più coraggioso che Maselli abbia fatto negli [...] in Storia [...] e in Codice privato [...] intellettuale, ma ancora mediata [...] del realismo. [...] tutto è astratto e dichiaratamente [...] ma ciò che sorprende per un regista come Maselli [...] ha un senso figurativo [...] è la discontinuità della confezione. La fotografia di Pierluigi Santi [...] scenografia di Marco Dentici sono notevoli, ma [...] imbarazzante, gli attori sono inguardabili e malamente [...] doppiaggio sempre fuori [...]

[...]oppiaggio sempre fuori sincrono (da indurre al [...] dialoghi siano stati furiosamente riscritti in moviola). Nel complesso, un film [...] ma al quale non si smette di [...]. Alberto Crespi Un comunista [...] ROMA. [...] romana del film di Francesco Maselli Cronache del terzo millennio [...] un bel pezzo di sinistra. Non tutta, a dire [...]. Non è arrivato né Giorgio Napolitano [...] Sergio [...] che pure erano attesi. E non [...] ma non era neppure atteso, Massimo [...]. Però di sinistra comunque ce [[...]

[...]ro Ingrao, Aldo Tortorella, Giuseppe [...]. [...] Luciana Castellina, Sandro Curzi e Carlo Ripa di Meana. E poi i registi [...] Gillo Pontecorvo e Ettore Scola. Naturalmente lo spettacolo non [...] a quando non è arrivato e non [...] vero maestro di Maselli: Michelangelo Antonioni. Ma soprattutto, al gran [...] gruppo dirigente di Rifondazione: deputati, dirigenti di [...]. Erano Fausto [...] e Armando [...] i veri «padroni di [...] del film [...] e compagno Citto Maselli. Non lo dicono, ma [...] film è anche loro, si può dire [...] può essere il simbolo di quella battaglia [...] mercato, la realtà della mercificazione che Rifondazione [...] portare [...]. E infatti Armando [...] dichiara subito alla fine [...] ma de[...]

[...] la fisicità [...] corpi, la materialità di un edificio opprimente [...] un palazzone degradato degli anni trenta in [...]. /// [...] /// Sono molti i motivi [...] sinistra presente, alla fine, si congratula col [...]. Pietro Ingrao applaude e [...] Maselli, che va rispettosamente a [...] alla fine della proiezione, [...] « è bello». Ma il vecchio Pietro [...] attento e così gentilmente avanza anche una [...]. Maselli gli dà ragione. Una grande metafora a [...] è lasciato andare con libertà e fantasia. E [...] Non è il suo [...] ideologico? Non lo è. [...] punto che può essere accusato [...] «ideologia» è quel finale in cui i giovani, nel [...] palazzo della degr[...]

[...]uel finale è molto [...] amici e compagni di Rifondazione che [...] della memoria storica, sulla [...] recidere i legami forti col movimento operaio [...] della loro identità. Nessuna meraviglia dunque per [...] fine del film , rivolto al loro [...] Maselli. La metafora è compresa, [...] punto. Ci sono i diseredati, [...] società che il partito neocomunista di Fausto [...] vuole rappresentare, giovani senza [...]. Il mondo che il nuovo [...] della globalizzazione produce e poi espelle, e a cui [...] vu[...]

[...]e in competizione, le divide, [...]. [...] la lotta , il [...] in bilico fra integrazione e violenza. E [...] la resistenza, quella resistenza [...] ha sempre attribuito un [...] scorre come un fiume carsico fra gli [...] storia. Ha detto di recente Maselli [...] intervista alla Stampa in cui gli si [...] a Rifondazione comunista: «È [...] assolutamente naturale per chi [...] capitalismo reale sia una tragedia certo non [...] quella che è stata la tragedia del [...]. Anche se a volte [...] Rifondazione[...]


Brano: [...]Attrice di teatro (Pirandello [...] Vestire gli ignudi considerata memorabile, ma anche [...] della Potenza delle tenebre di Tolstoj) e [...] (Senso di Visconti, Fabiola di Blasetti, Gli sbandati [...] Lettera [...] a un giornale della sera di Citto Maselli). Poi scrittrice dalla fortuna [...] di Rebibbia, 1983, resoconto [...] carcere dopo una condanna per furto andò [...] della gioia, il suo [...] e più sterminato, è uscito solo postumo. Morta nel 1997 un [...] agosto, in circostanze non del tutto ch[...]

[...]: [...] ha raccontato la Sicilia in modi originali, [...] tematizzato cose che il femminismo avrebbe illuminato [...] dopo, come la costruzione di [...] femminile in bilico tra [...] oltraggiosa autonomia, o certi misteri violenti della [...]. Citto Maselli è stato [...] per [...]. Un amore che mise [...] quando tutti e due erano poco più [...]. Lui, che è del 1930, [...] addirittura un dodicenne marchiato dice «da una precocità insopportabile» [...] nella Resistenza due anni dopo): «Nel [...] vidi il [...]

[...] due [...] fatto al Quirino La frontiera di Leopoldo Trieste [...] appassionato del suo modo di recitare in [...] suo sussurrato che arrivava su fino al [...] ognuna delle dieci repliche. Lì alla galleria mi [...] si ricorderà di me, [...] di Titina Maselli, suo grandissimo [...] e lei mi risponde [...] più teatro, non mi [...]. Aveva da poco detto [...] Visconti che la voleva nella [...] compagnia. Stava, in quel momento, [...] amore, Gerardo Guerrieri, ma la loro storia [...]. Restammo insieme fino a[...]

[...]orato di lei. In quel secondo dopoguerra [...] un episodio di schizofrenia sofferto durante [...] tedesca. Se ne vedeva una [...] le diventava vago e rischiava [...] cadere per terra. Goliarda pensava di [...] tutto, [...] e [...] sconvolta» ricorda Maselli. E in tre cominciano [...] serie delle camere [...] via Marianna Dionigi, via [...]. /// [...] /// Dove lui coltiva [...] di stare, diciassettenne, con la [...] e lei si diverte dello stupore che suscitano. Poi Maselli fa carriera: [...] sceneggiatore di Michelangelo Antonioni. Arrivano i soldi e [...] vero, in via Tripoli. I soldi sono una [...] Goliarda Sapienza nei suoi libri racconterà di [...] libertà di seguire il proprio estro creativo [...] giovane che la [...]

[...]tore di Michelangelo Antonioni. Arrivano i soldi e [...] vero, in via Tripoli. I soldi sono una [...] Goliarda Sapienza nei suoi libri racconterà di [...] libertà di seguire il proprio estro creativo [...] giovane che la manteneva. In realtà, spiega Maselli, anche [...] aveva un tributo da [...] «Con le sue idee era [...] protagonista assoluta del mio fare cinema, [...] capito rivedendo di recente, in [...] rassegna a Cipro, i miei documentari del [...] spiega. Però Goliarda Sapienza era [...] sopporta[...]

[...]. In Accademia era odiata [...] Wanda Capodaglio, perché loro insegnavano il cantato, [...] creava quella modalità interiore, [...]. Però si può dire [...] vocazione alla lateralità: era, appunto, quella che [...] no a Visconti. E Visconti, amico di Maselli [...] Citto era stato il suo [...] per Siamo donne), divenuto il grandissimo Visconti, la ricambiava [...] un rispetto che privilegiava la [...] mente: «Cara Goliarda, sei una [...] poche persone che stimo e per cui nutro grande [...] è la dedica su[...]

[...] su una [...] foto. Dicevamo dei soldi: perché [...] momento in poi la coppia che era [...] poveri della guerra ne vede tanti. Lui gira Gli sbandati [...] pochi cineasti italiani, guadagna molto girando spot [...]. Negli anni Cinquanta, prima [...]. Maselli dice che la [...]. La casa nuova, grande [...] via Denza, vede una Goliarda che lei [...] suoi libri: perché sulla pagina esplora piuttosto [...] della propria fragilità, mentre in quegli anni [...] di casa «sapiente» e «mattatrice» di serate [...] [...]

[...]unto, da allora, dalla [...] degli anni Sessanta, Goliarda Sapienza la [...] storia [...] raccontata da sola. [...] ripercorsa a ritroso, nuotando in [...] spesso inconsci e fascinosi. Fragile? Sembra piuttosto abbastanza [...] di essere fragile, se Maselli riassume: «È [...] della mia maturazione, con intelligenza e profondità [...]. E, soprattutto, con ciò [...] e tanti di noi no: la cognizione [...]. [...] sono gli altri [...] della riscoperta di Goliarda Sapienza [...] sono due filmati. Il primo è [...]

[...]a Laurenzi e [...] di Manuela Vigorita) per la recente serie Vuoti [...] di Rai Educational. Goliarda Sapienza è uno [...] quasi tutti scomparsi negli anni Novanta ma [...] dei quali il programma ricostruisce le figure. Adele Cambria, Titina e Citto Maselli, Enzo Siciliano, Elena Gianini Belotti, Cesare Garboli, Piera [...] Esposti, Angelo Pellegrino sono alcune delle voci che restituiscono [...] la forza, [...] recitativa e la potenza [...] Silvio [...] definì nel dopoguerra «la [...] Duse» [...] dell[...]


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