Brano: [...]di Sergio Bertelli [...] Nuova Storia Contemporanea contro i critici di Pio [...]. Ma neanche una parola sugli [...] dimissionari dalla famosa commissione, né il minimo dubbio sulla [...] degli archivi 193958. Pia faziosità degli omissis. [...] Santomassimo Dicono che la [...] ripensata a partire dal presente. È giusto, ed è [...]. Ma se proviamo a [...] Italia, ci vengono i brividi. Da quali abissi della [...] usciti gli uomini che ci governano e [...] loro elettori? La mia risposta è, molto [...][...]
[...]prendere tempo e guardare [...] e spesso ricorrente nella storia; che questo [...] endemico, solidificato nella crosta del pensiero comune [...] patologico e preoccupante. A guerra finita la [...] proposta dalle autorità e dai [...] partiti [...] di massa parla di un paese che [...] del fascismo, che lo ha subìto, e [...] riscattato moralmente attraverso la Resistenza, spesso [...] assunta quale veicolo di [...]. [...] è un paese sconfitto [...] vincitore (con una ricorrente schizofrenia: dopo la [[...]
[...]a sotterranea nel corso del [...] che è il più delicato, perché luogo [...] immagini destinate a durare fino ad oggi [...] blandamente giustificatoria del fascismo, indotta anche dalla [...] dai rotocalchi popolari, e che diviene saldamente [...] di massa: la dittatura [...] di rose», un [...] bonaria e pacioccona, in [...] o accostabile storicamente e logicamente [...] del nazismo. Quella comparazione casereccia con [...] diviene, da subito, una grande risorsa collettiva [...]. Questa cultura [...[...]
[...].] carica di «moralismo», così [...]. Il successo [...] qualunque fu un sintomo [...] significativo e preoccupante, nella [...] opposizione alla «partitocrazia» termine [...] alla mentalità [...]. Colpiva allora anche la [...] di Guglielmo Giannini (massima aspirazione popolare: «non [...] anche se a onor del vero il [...] oggi un raffinato gentiluomo paragonato alla nuova [...] negli anni 90. Chi ha vissuto quegli [...] è formato nelle scuole italiane del tempo [...] clima dominante. Il 25 aprile [...]
[...]ra [...] e sfortunata epopea di [...] e così via. Il nostro immaginario era [...] fiume Piave e Monte Grappa (sei la [...] il cammino: da imparare a memoria, altro [...] patria), a Enrico Toti e Francesco Baracca, [...] e agli eroici incursori [...] Mas (Memento [...] sigla coniata da Gabriele [...]. I libri di testo [...] i testi fascisti epurati del culto del Duce [...] una riverniciatura di clericalismo. I pochi film della [...] sulla Resistenza erano scomparsi dalle sale, ma [...] ignoravamo [.[...]
[...] Facoltà di Lettere [...] Filosofia [...] dal Dipartimento di studi storici e geografici. Dalle 9,30, [...] Magna del Dipartimento, interverranno: Paul Ginsborg, Stuart Woolf, Nicola Tranfaglia, Luciano Segreto, Percy [...] Gabriele Turi, [...] Santomassimo e Giovanni Gozzini. Seguirà la tavola rotonda «Le [...] Europa». [...] 3, 14 Per tutto [...] momento, un tempo per ogni cosa sotto [...] Tempo di nascere, tempo di morire, tempo di [...] sradicare, tempo di uccidere, tempo di curare, [...] tempo[...]