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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ntanto, vorremmo dare notizia [...] alcune importanti pubblicazioni che la Casa Editrice del [...] Mia edito proprio nella ricorrenza [...] della fondazione del Partito. La bibliografia comprende il [...] luogo di edizione originale degli scritti di Marx [...] Engels, [...] delle diverse traduzioni italiane [...] delle biblioteche italiane dove ciascuna traduzione è [...]. [...] quale strumento di lavoro [...] bibliografia (che riguarda più di duecento scritti [...] scritti di Marx e di Engels) è [...]. Però essa finisce per [...] interesse autonomo, di per sè, per i [...] appiglio che fornisce ad una conoscenza della [...] in Italia. Con la indicazione delle [...] scritti di Marx e di Engels è [...] identificare i più significativi centri di diffusione [...] rilevanti momenti di espansione del marxismo in Italia, [...] fondamentale per la formazione e per lo [...] socialista. In questa prospettiva, e [...] gli anni della Resistenza e della guerra [...] ricongiungono in modo significativo accanto [...] decennio del secolo [...]. Scapigliatura, [...]

[...]a, [...] fondamentale per la formazione e per lo [...] socialista. In questa prospettiva, e [...] gli anni della Resistenza e della guerra [...] ricongiungono in modo significativo accanto [...] decennio del secolo [...]. Scapigliatura, positivismo, marxismo, a [...] Luigi Cortesi, Milano, Edizioni [...]. Questa raccolta ha carattere [...] il merito di offrire i più interessanti [...] Turati da 1877 al 1890. La letteratura e la [...] e la saggistica vi si intrecciano con [...] interesse politico che[...]


Brano: [...]cifica transizione [...] socialismo ». Anche agli autori della [...] criterio appare evidentemente insufficiente per escludere una [...] essere proprio la ricerca di una nuova [...] storiche nuove. Si aggiunge allora: « [...] dicono che non vi [...] Marx preannunciò che il socialismo avrebbe inevitabilmente [...]. Perchè allora non possiamo [...] pacifica dal capitalismo al socialismo anche se [...] Il parallelo è assurdo. Servendosi del materialismo dialettico [...] Marx analizzò le contraddizioni del capitalismo, scoprì le [...] sviluppo della società umana e ar. Come possono persone che [...] avere un qualche aiuto da Marx?». Aggirato cosi [...] con un procedimento sofistico. Accade cioè ai compagni cinesi, [...] ma [...] anche secondo una logica a [...] i loro erronei punti di partenza e il loro [...] non possono sfuggire, di proporre [...] essi al proletariato dei p[...]


Brano: [...]che [...] che essi svolgono per [...] i partiti comunisti, che la loro [...] sperata e calunniosa lotta, [...] contro il Partito comunista ; [...] sovietica e contro il [...] sono oggi delle carte [...] propagandisti [...]. Non è mai accaduto, [...] Marx [...] Lenin combattevano contro le tendenze opportuniste o [...] al movimento operaio, che la grande stampa [...] altoparlante alla loro polemica e ne diffondesse [...] come fa oggi, per gli attacchi cinesi, [...]. [...] una prova, anche questa, che[...]

[...][...] Lenin combattevano contro le tendenze opportuniste o [...] al movimento operaio, che la grande stampa [...] altoparlante alla loro polemica e ne diffondesse [...] come fa oggi, per gli attacchi cinesi, [...]. [...] una prova, anche questa, che Marx e Lenin agivano [...] del movimento rivoluzionario e della [...] mentre la stessa cosa non si può dire [...] ciò che stanno facendo i compagni cinesi. Si tolgano dalla mente, [...] reazionari e le classi dirigenti conservatrici, col [...] clericale [...]

[...]stro movimento? Le grandi [...] V delle lotte della classe operaia e delle masse [...] per affermarsi come dirigenti di una società nuova, socialista, [...] indicate, sulla base [...] scientifica della società capitalistica, nelle [...] classiche di Marx e di [...] Vennero integrate e [...] da Lenin, sulla [...] se della esatta definizione [...] delta [...] natura e delle leggi della [...] evoluzione. E vennero storicamente tradotte [...] prima dal movimento e dalle lotte organizzate [...] nel perio[...]

[...]i cinesi. Con le decisioni del XX Congresso [...] Partito comunista [...] sovietica ha riconfermato la [...] e di avanguardia in seno a tutto [...] e comunista. Ha dato a tutti [...] uscire dalle secche e andare [...]. Da questo rifiuto di [...] del marxismo in modo creativo, in relazione [...] condizioni della lotta contro [...] e per il socialismo, [...] la maggior parte delle errate posizioni cinesi. A questo rifiuto si [...] il tentativo di interpretare non solo le [...] modo contrario ai fondam[...]

[...]o, in relazione [...] condizioni della lotta contro [...] e per il socialismo, [...] la maggior parte delle errate posizioni cinesi. A questo rifiuto si [...] il tentativo di interpretare non solo le [...] modo contrario ai fondamenti della dottrina marxista [...] indicazioni di Lenin, ma alle necessità di [...] essere coronata da successo. Si ha cosi uno [...] quale si ritrova la fraseologia [...] del trotzkismo. Anche nella loro politica [...] i dirigenti cinesi sono del resto passati [...] alla p[...]


Brano: [...]ioni , ma sempre con quel due [...] cervello che neanche le stravaganti serate letterarie [...] e lo si vede, [...]. Romolo Galimberti Tradotto e pubblicato [...] Editori Riuniti il saggio del francese [...] II [...] E RELIGIONE La quarta tesi [...] Marx su Feuerbach Morale proletaria e leggi trascendenti « La coscienza religiosa è ancora capace di riflettere esigenze di [...] sociale, di progresso? » Atteggiamenti contemplativi e atteggiamenti militanti I credenti progressisti Les [...] et la [...][...]

[...] si può spiegare se non [...] e colla contraddizione di questa base mondana [...] Questa deve pertanto essere compresa prima di [...] contraddizione e poi. Nella prima parte del [...] Le ragioni della fede) il [...] sviluppa acutamente la tesi [...] Marx [...] per quello che concerne la comprensione del [...] stessa [...] della [...] per la [...] «dissociazione interna». Il «carattere umano delle religioni, [...] fatto che «Dio non è mai stato altro che [...] proiezione ideale [...] , e di una [...][...]

[...] religioni, [...] fatto che «Dio non è mai stato altro che [...] proiezione ideale [...] , e di una [...] dissociata, » alienata ». Il rapporto sociale determinato [...] stessi. La loro vita appare [...] stessi; li supera e li domina Essi [...] dice Marx. In preda [...] e [...] vivono la loro stessa [...] form:i della trascendenza La battaglia del [...] da osservare però, già [...] che la proiezione del mondo fuori dal [...] religiosa della coscienza sociale è stata carica [...] opposti. Poiché il p[...]

[...]a [...] sembra confermata, anzi imposta, da una constatazione [...] dal fatto che esistono oggi coscienze religiose, [...] formalmente! Dichiaro però anche subito [...] tesi presenta grosse difficoltà, e implica [...] e lo sviluppo di [...] dottrina marxista. Si dovrebbe guardare più [...] » previsione finale» contenuta nella quarta tesi [...] Marx [...] Feuerbach, [...] ad esempio, se rimuovendo [...] base mondana con se [...] il socialismo). [...] pigrizia mentale, e non [...] se i marxisti italiani, oggi, si lasciassero [...] giudizio e nel loro orientamento [...] da questa tagliente asserzione [...] Lenin [...] aveva le sue valide motivazioni in una [...] I » cercatori di Dio » in [...] riflusso del movimento operaio). La via giu[...]


Brano: [...]ducazione . Nel corso della [...] di [...] collega» a [...] l] [...] degli Enti locali e [...] su un piano di esatta A [...] V A [...] A [...]. Prescindendo dalle singole posizioni [...] del socialismo scientifico. Infatti è inevitabile che [...] di Marx ed Engels possano risentire, a [...] condizioni sociali e culturali, caratteristiche del [...] in cui essi scrivevano. [...] questo II caso, per [...] della affermazione più volte ribadita da Marx [...] Engels, [...] il bambino. Oggi, notava Manacorda, nessuno [...] tuttavia, va sottolineato che da Marx ed Engels [...] dei fanciulli ò visto non tanto e [...] attività produttiva, ma piuttosto come asse pedagogico [...] un nuovo tipo umano. [...] al convegno svita 167 [...] a Roma: "lo non escludo neppure che [...] intervento dello stato in quanto ta[...]


Brano: [...]Kovaliov, professore di storia antica [...] di Leningrado: l'opera, basata su una serie di lezioni [...] fu pubblicata nel 1948 e tradotta in italiano, [...] le Edizioni [...] nel 1955. Il carattere distintivo di [...] » è dato dalla interpretazione marxista degli [...] la formazione della potenza romana e ne [...] progressiva decadenza, sino alla deposizione di Romolo [...]. Ampi capitoli di esame [...] il lettore critico dinanzi ai fatti storici, [...] accertati e contribuiscono alla [...] « eroic[...]

[...]li [...]. Il fatto è che, [...] Ferrarotti, [...] solo lo storicismo idealista è irriducibile nemico [...] dei fatti sociali, ma lo è anche [...] come esso gli appare, da una irrimediabile [...] ». [...] insomma la solita accusa [...] al pensiero di Marx, perchè esso è [...] ogni fenomeno sociale [...] di una visione globale: [...] Marx avrebbe il torio di appesantire il [...] in esso valori ricavati da una scelta [...] è. Che non sia possibile, però, [...] analisi dei fatti sociali o un intervento operativo su [...] essi, senza collegarsi ad una prospettiva ad ampio [...] quindi a[...]

[...]iano scientifico, la contrapposizione tra scelta [...] studio oggettivo di precise situazioni di fatto: [...] il « valore » non è altro [...] scientifico generale, orientativo della ricerca, ma anch'esso [...] stabilendo questo rapporto, viene [...] Marx insegna [...] ogni contraddizione tra valori [...] riducendosi la validità dei primi alla loro [...] del dominio scientifico della realtà sociale. Sostenere la necessità di considerare [...] stessa attività [...] sociale inserita [...] sempre e comu[...]


Brano: [...] partiti rivoluzionari possa essere miracolosamente creata [...] una organizzazione internazionale, è illusoria. Noi crediamo, e abbiamo [...]. Noi parliamo di [...] crediamo che la collaborazione e [...] fra i partiti comunisti [...] si ispirano al marxismo leninismo può essere [...] soltanto considerando con realismo la diversità delle [...] soggettive esistenti nel nostro mo [...]. I tentativi fatti negli [...] elaborare documenti comuni validi per tutti, come [...] di Mo sca degli 81 partiti, ha[...]

[...] [...] giusta che si possa seguire. Lavorare, [...] e discutere con franchezza [...] pretesa di imporre le proprie opinioni. [...] su questa strada crediamo [...] il nostro partito, ma tutti i partiti [...] molti e spediti « passi [...] verso [...]. Marxismo e scienze [...]. Lombardo Radice Qual è [...] Ira marxismo e scienze naturali? E In questo [...] ha dalo e quale validità conserva « Materialismo [...] » di Lenin? La discussione, tra un [...] è nata In seguito alle lettura degli [...] pagina culturale I [...] dedicati ad Albert [...] Einstein nel decim[...]

[...]seguito alle lettura degli [...] pagina culturale I [...] dedicati ad Albert [...] Einstein nel decimo [...]. /// [...] /// JO LANDA PISANO [...] domanda degli amici torinesi [...] cercare di sintetizzare subito le riflessioni che [...] rapporto tra marxismo e scienze naturali mentre [...] edizione della Dialettica della natura di Federico Engels [...] edizione ridotta fu fatta nel 1950; una [...] 1955). Mentre infatti nelle prime due [...] mi ero limitato sostanzialmente [...] tecnica del traduttor[...]

[...]955). Mentre infatti nelle prime due [...] mi ero limitato sostanzialmente [...] tecnica del traduttore, a questa [...] edizione, su richiesta degli Editori Riuniti [...] te a un mio desiderio, [...] premettere una [...] introduzione critica. Quando Marx diceva di [...] 1 piedi In terra la dialettica hegeliana, [...] innanzitutto che il movimento [...] per lui la conseguenza di un movimento [...] pensiero e da esso indipendente. Rimane cosi capovolta la [...] Hegel, secondo la quale il movimento dia[...]

[...]anzitutto che il movimento [...] per lui la conseguenza di un movimento [...] pensiero e da esso indipendente. Rimane cosi capovolta la [...] Hegel, secondo la quale il movimento dialettico emana [...] neohegeliano Gentile ritenne di [...] confutato Marx affermando che [...] obiettiva » era impensabile. /// [...] /// Il " realismo ingenuo " [...] ogni persona sana di mente, che non è mai [...] in un manicomio o a scuola dai filosofi idealisti, [...] nel ri conoscere [...] delle cose, [...] dalla nos[...]

[...]to da Stalin (il quale, personalmente, era [...] non dogmatico). Nè [...] offre, di per se. Il rapporto [...] è anche esso dialettico. Indubbiamente, e la introduzione di Engels alla Dialettica della natura ne è una magnifica prova, [...] postazione marxistica [...] te di cogliere bene la [...] come storia, e la scienza della natura come storia. Ma è altrettanto indubbio [...] del mondo, della natura come della storia, [...] Marx, se vuole mantenersi viva, e feconda, [...] aperta alle scoperte nuove della scienza, deve [...] vitale di [...] filosofie », di ipotesi [...] incomplete. Può darsi che convenga [...] nuovo termine al posto di [...] rispecchiamento ». Io ritengo che[...]

[...] villaggi e città, [...] comunità civili, dove masse di donne, vecchi [...] sono così colpiti ed uccisi. E questo, secondo la [...] accolta dopo il secondo conflitto mondiale, non [...] di guerra. [...] un crimine di guerra. Gaetano [...] DI FREUD E MARXISMO Sono [...] universitario, che [...] di psicanalisi. Ho sentito dire che [...] Incompatibilità [...] la sociologia e la psicologia marxista e [...] Freud. Vorrei sapere se questo [...] o se c'è qualche esagerazione o qualche [...] In [...] ripulsa. PIERO TULLI Reggio Calabria Non [...] rispondere a questa domanda in poche righe, [...] riprendere [...] più volle. La psicoanalisi orto[...]


Brano: [...]avanzati. Mi si permetta di fare [...] tal [...] un passo indietro, per [...] alla luce problemi che nel [...] staliniano sono [...] cancellati dalla problematica del movimento [...] e che tuttavia erano presenti. La dittatura del proletariato [...] Marx la conquista della più alla forum di [...] nella storia della società umana. Essa si sarebbe [...] fondare sul superamento della separazione [...] dalla società civile mediante In [...] soppressione di [...] potere che non fosse espressione [...] de[...]

[...] che non fosse espressione [...] del [...]. Ma questa forma più alta [...] democrazia presupponeva un [...] altamente [...] maturo e cosciente, capace cioè [...] assolvere funzioni di direzione e di controllo. Ciò era del tutto [...] fondamentale di Marx secondo cui la rivoluzione [...] imposta organicamente nei paesi ad alto sviluppo [...] necessarie alcune premesse obiettive quali una forte [...] di produzione, la socializzazione del lavoro e [...] di produttività, affinché la rivoluzione socialis[...]

[...]remesse obiettive quali una forte [...] di produzione, la socializzazione del lavoro e [...] di produttività, affinché la rivoluzione socialista potesse [...] immediato allargamento della democrazia. Il pensiero di Leniti [...] direzione indicata da Marx; ma le condizioni [...] si sviluppò la prima rivoluzione proletaria vittoriosa [...] sovietica di fronte alla necessità di creare [...] socialismo. Fallite le speranze della rivoluziono [...] occidente, il [...] leninista non si trovò soltanto [...][...]


Brano: [...]] Rerum [...] » di Papa Leone X I II (1891) sulla questione delle due classi (capitalisti [...] testualmente: « [...] ha bisogno asso luto [...] capitale può stare senza il lavoro, nè [...] il capi tale ». Mentre il manifesto del Partito [...] Carlo Marx e di Federico Engels (1848) [...]. Il proletariato profitterà del [...] per togliere a poco a poco alla [...] concentrando tutti gli strumenti di produzione in [...] Stato, ossia in mano al proletariato stesso organizzato [...]. E continua: «Il pote[...]

[...]il comunista può essere un credente in Dio. Vorrei sapere da Lombardo Radice [...] mia interpretazione è giusta. /// [...] /// Romano Pisa) [...] con Lombardo Radice nel giudizio [...] credente in Dio come concetto filosofico e su ciò [...] dice del marxismo, del comunista. Dissento però su alcuni [...] su quello che era il quesito che [...] Cagliari poneva: « può una credente in Dio [...] brava comunista? ». Lombardo Radice ha risposto [...] senza riserve: si! Però, secondo me. Chi crede in Dio [..[...]

[...] chiaro che la [...] della società divisa in classi: negli uomini [...] avendo essi ancora una coscienza di classe, [...] il concetto che le loro sorti siano [...] essere supremo, da loro ben distinto e [...] assoluto di lori». Il comunista, secondo Marx, per [...] appieno la [...] funzione deve avere le idee [...] e non perdere mai di vista neppure per un [...] lo scopo di ogni [...] azione. Per chi crede in Dio. Capisco che un credente [...] il concetto che sulla terra ci sono [...] accomunare gli[...]

[...]i [...]. Le sue [...] ) citazioni dimostrano infatti [...] può credere insieme al Manifesto e alla Rerum [...]. Il fatto è che [...] credere in Dio ». Che cosa è [...] il Con [...] 2. Perché dovremmo cercare di [...] religione e politica proprio noi marxisti, quando [...] della coscienza cristiana si è levata la [...] confusione tra Cesare e Dio. /// [...] /// [...] attento [...] Siro Terreni, segua bene [...] di essere cristiani che si vanno manifestando, [...]. Non erigono principi speciali sui [.[...]

[...]/// [...] attento [...] Siro Terreni, segua bene [...] di essere cristiani che si vanno manifestando, [...]. Non erigono principi speciali sui [...] vogliono modellare il [...] mento operaio. Questa la definizione che di [...] comunista [...] davano Marx ed Engels nel [...] « dal punto di vista della teoria »essi [...] i comunisti soltanto come quei [...] « che conoscono le condizioni, [...] e i risultati generali del [...] proletario ». Non trovo nessuno richiesta di [...] di ateismo E credo propri[...]


Brano: [...].] /// La necessità storica del [...] profondamente radicata in questa situazione concreta. Da essa scaturisce la [...] comprensione reciproca, di un reciproco riconoscimento di [...]. [...] possibilità di questa comprensione e [...] fra cristiani e marxisti viene dopo: dopo il riconoscimento [...] necessità. Sono persuaso che quella [...] solo alla condizione di una evoluzione reciproca, [...] persuaso che essa è già iniziata. Per quanto ci riguarda, [...] che la coscienza religiosa, come tale. Ma [...]

[...]cettare una specie di [...] « pari », di scommessa. Vorrei dire però che noi [...] chiamiamo propriamente nessuno a costruire una società atea, ma [...] società in cui sia abolito lo sfruttamento [...] e che si sviluppi su [...] base. [...] vero: il marxismo contiene una [...] della religione. La critica marxista della [...] una indagine storica, sociologica, etnologica. La religione è un [...] e il marxismo non può non [...]. [...] però di quella critica [...] che nel marxismo si chiama « critica [...] cioè della coscienza non scientifica, [...] condizionata (per esempio dai [...] che gli uomini hanno di se stessi [...] attività. La critica marxista della [...] altro che questo, nella [...] peculiarità. Per questo, vediamo che [...] religiosi [...] ne accettano il metodo [...]. Essi, credo giustamente, dal [...] vista, affermano che tale critica aiuta a [...] (cioè aiuta una evoluzione dell[...]

[...]cienza [...]. Ma la « essenza [...] religione sta per essi sempre al di [...] non solo effettivi, ma possibili, di questa [...]. Sta sempre in altro, [...] diversa, che per il cristiano. Ora la testimonianza di [...] è di per sè inconfutabile. Nè il marxismo si è [...] posto sul terreno di una tale confutazione. Ciò che interessa la [...] i contenuti rappresentativi della religione in rapporto [...] e suggestioni pratiche nella vita sociale. In effetti per il [...] ulteriore, che si potrebbe chiamar[...]

[...]ne in rapporto [...] e suggestioni pratiche nella vita sociale. In effetti per il [...] ulteriore, che si potrebbe chiamare «apertura sulla [...] in qualsiasi altro modo analogo) non esiste. Essa rimarrà per lui [...] regione nebulosa », come diceva Marx, ma [...] Marx, che leggiamo nei manoscritti [...] del 1884. Rispetto [...] individuo sociale» del marxismo [...] religiosa diventa invece ambìgua: può contenere una [...] stessi e dal mondo, o [...] di ciò. D marxista perciò non [...] o privi di senso atteggiamenti [...] religioso quali si possono [...] del padre [...]. [...] che si esprime in [...] stesso di quegli « [...] religiosa » su cui più di una [...] Togliatti. Ciò importa, [...] considerato. Ed è qu[...]

[...]istica. La cosiddetta « civiltà [...] com'è noto, ha il suo fondamento in [...] nelle sollecitazioni, nei «bisogni » e nel [...] che esso produce. Ma trova anche il [...] quella solitudine e isolamento; che è un [...] alienazione. Di tale espansione Marx [...] il lato positivo. Il lato che sopprime [...] locali » [...] e stabilisce per tutti [...] orizzonte storico mondiale. Il lato che rappresenta [...] non solo materiale, ma di capacità, possibilità [...] umano. E vedeva quindi in [...] necessario[...]

[...]a di capacità, possibilità [...] umano. E vedeva quindi in [...] necessario della [...] reintegrazione con se stesso, [...] reintegrazione del suo rapporto con gli altri, [...] e solitario. Questo è per noi [...] valore del comunismo: il senso [...] marxista. /// [...] /// Alla chiesa cattolica, o [...] noi non chiediamo di schierarsi per 0 [...] comunismo; ma di liberare [...] fedele perchè esso possa [...] libera coscienza schierarsi per il socialismo e [...]. Alla condizione, naturalmente, della [...]

[...]oscienza schierarsi per il socialismo e [...]. Alla condizione, naturalmente, della [...] piena integrità religiosa. E quindi col pieno [...] diritti di questa nel tuo proprio ordine. Ciò significa due [...] molto precise: «) la [...] i classici del marxismo avevano escluso e [...] della lotta di classe del proletariato e [...] b) niente « Stato ateo » e, [...] nessuna pretesa di monopolio ideologico da parte [...] Stato [...] se ciò non coincide, a mio parere. Ma che cosa chiediamo [...] alla [...][...]

[...]nche in una società [...] uno Stato rigorosamente laico nessuna Weltanschauung può [...] propria. Che questa sia solo [...] delle idee! Dicendo questo penso particolarmente [...] male nel mondo, nella storia, connessa per [...] quella del peccato. D marxista non può essere [...] soprattutto oggi [...] alla questione del male, in [...] alla ferocia umana (alle torture, le persecuzioni ecc. Noi non la legheremo però [...] a una [...] radicale di una natura umana [...] caduta ». Ma consideriamo questa [...]


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