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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...], alla generalità dei [...] posti di lavoro: e dò grazie alla [...] lavoro e scaricando un costo sulle aziende, [...] un programma In funzione delle esigenze effettive [...] agli spostamenti per motivi di lavoro. /// [...] /// [...] afferma che «per Marx ideologia [...] falsa coscienza ». Per me, la [...] marxiana di Ideologia consiste [...] gli uomini con [...] delle ideologie portano alla [...] I loro conflitti sociali. Certo, Mara definiva le Ideologie [...] «falsa coscienza», e certo, anche [...] dello stalinismo ha avuto [...] connotazione, Ma ridurr[...]

[...]ome [...] 80, Il capitalismo ha pervaso la vita [...] con le diverse (orme e strumenti della [...] (Il neopositivismo nelle scienze, [...] come tecnologia, il consumo [...] proprietario ecc. Daniel [...] conclude II suo articolo [...] significato di Marx. [...] dice che [...] II marxismo può diventare a [...] volta Ideologia cioè sistema di pensiero [...]. Il legittimo orgoglio percepibile [...] o bilancio critico dei primi 40 anni [...] Stato [...] si accompagna ad una [...] analisi sulle forme della democrazia politica e [...][...]

[...]guerre attorno alle Idee e [...] metodi proposti da [...] fa risalire [...] dopoguerra negli Usa, al periodo [...] MacCarthy e di [...] quando il mito fascista viene [...] come forma intellettuale di una ideologia. [...] da Hitler a Stalin, [...] di Marx, è stata immediata e questo [...] respingere a priori ogni ideologia, in modo [...] la necessità della [...] come principio. Conclude Lukàcs (op. Cosicché, in secondo luogo, non [...] sono più veri conflitti, non c 'è più campo [...] manovra per le [...]

[...].] promessi ecc. Daniel [...] con il suo libro «La [...] negli anni 50 ha dato il suo [...] di [...]. Per quanto ci riguarda, [...] in un generico, analogo processo in un [...] quale [...] è diventata universale, riterrei [...] dal nucleo teorico di Marx la manipolazione [...] nei Paesi del [...] difficile ricerca di [...] sinistra israeliana per un [...] SERGIO SCALPELLI PAOLO SOR BI«a due velocità», [...] i valori costitutivi dello Stato [...] in ultima analisi porterebbe [...] e proprio tradiment[...]

[...].] laburista, la necessità dì [...] di «politica delle alleanze», tanto più se [...] come ci ha detto il corrispondente del Figaro René [...] le differenze passano sempre [...] e [...] reale, che ha impedito [...] partito [...] e [...] dei metodo di Marx [...] della prassi ai nostri tempi. Si sono manifestate ultimamente [...] sulla perdita della nostra identità. Queste preoccupazioni non possono [...] a questa carenza di teoria e dì [...]. Proprio [...] ché, secondo Gramsci, [...] va anche intesa c[...]


Brano: [...]tesso, di [...] tema la rubrica: a Pierre Joseph [...] esattamente. Fra tante ricorrenze, il [...] il decennale dello storico articolo di Bettino [...] che nel 1978 rivalutò [...] moderno, vissuto nella prima metà [...] in antitesi al superati [...] Marx [...] Lenin, falsi idoli del comunisti. Ho riletto, per [...] un suo libretto antifemminista, La [...] te donne dei tempi moderni, pubblicato postumo [...] attribuisce ai maschi [...] «maggiore potenza intellettuale», suffragata [...] dei [...] brev[...]

[...][...] lavoro agricolo è più [...] e remunerativo. Questi due risultati, novità [...] storia, rendono più difficile percepire [...] di fenomeni negativi che [...] di farci retrocedere, ma di compromettere [...] della natura. La quale, diceva il [...] Marx in polemica con [...] questo merito (da sinistra) al [...] oppure (da destra) al profitto, è la [...] di ogni ricchezza. Questo Marx ecologo torna [...] al Marx [...] che a lungo ha [...] sue colpe la scena, quando la natura [...] per le opere chela scienza e [...] hanno aggiunto al suo [...] le violenze subite: foreste recise, terreni inariditi, [...] dilagante, specie vegetali impoverite, prodotti insalub[...]


Brano: [...]i: il [...] con la cultura più avanzata [...] e ne traeva spunti [...] spesso, per la tradizione italiana dominata ancora [...] Croce e Gentile e, più In generale, da [...]. [...] parte più vitale della [...] Italiana [...] muoveva allora attorno al marxismo. Ma di quale marxismo [...]. Del resto persino le [...] Marx erano ancora Incomplete in edizione italiana. Le opere complete di Lenin [...] italiana incominciarono ad essere pubblicate prima di [...] Marx ed Engels [...] non ci fu verso [...] edizione separata delle opere complete di Marx [...] Rubel [...] Invece in Francia). [...] traduzione del [...] stata completata net 1956, ma [...] cosi essenziali per la interpretazione, [...] 1970 dopo una non breve [...]. In questa atmosfera dominata [...] le scienze sociali è politiche non s[...]

[...]lla filosofia di qualche scienziato, cosi grande [...] il titolo di filosofo. Freud ed Einstein potevano, Insomma, [...] tutt'al più filosofi che avevano praticato con [...] «verità particolari». [...] verso la scienza positiva [...] anche [...] del marxismo, ma era [...] estrinseco come nel materialismo dialettico di [...]. Galvano della Volpe aveva [...] più consistente, Intesa a innovare la stessa [...] ricevuto. Egli aveva accompagnato la [...] una «scienza nuova» della società (di un [...] la s[...]

[...]eco come nel materialismo dialettico di [...]. Galvano della Volpe aveva [...] più consistente, Intesa a innovare la stessa [...] ricevuto. Egli aveva accompagnato la [...] una «scienza nuova» della società (di un [...] la scoperta e il lancio di un Marx [...] distinto teoricamente da Engels e «costruito» sulla [...] metodo speculativo hegeliano. Il tentativo fu però [...] dominante di ispirazione, per [...] hegeliana. [...] parte la cultura [...] della Volpe non scavalcò mai [...] speculativo, nel [...]

[...]ressi dalla classicità alla [...] e una larga apertura [...] e ai metodi di nuove [...] dalla sociologia alla psicologia, [...] ben distinte da quelle [...] ma diverse anche dagli studi [...]. Su questo orizzonte potè [...] la tradizione di pensiero marxista, cui venivano [...] ideologiche più opportune per corroborare lo sforzo [...] capovolgere [...] di realtà oggettivamente consolidato. Cauzioni di natura etica [...] sia nella religiosità postconciliare di stampo [...] sia nel coscienzialismo lai[...]

[...]nistra americana (e [...] trovare ancora poco convincenti sia Malcolm X [...] Martin Luther King); rilèggere [...] e più lolle ma [...] fallimentare tentativo di Mao [...] politico e pedagogo, e poi anche (ahi! E più indietro ancora, [...] parte del marxismo di metodo e apertura [...] e quella più libertaria [...] barbarie» e il Capitini [...] e filosofo della «liberazione dei morti» (cioè [...] Storia). A ognuno il suo [...]. Le [...] prime manifestazioni importanti lo ho [...] nel [...] in Sicilia[...]


Brano: [...]la Ragione», [...] filosofie della Storia che davano [...] Storia e alle società un «motore Interno» (o una [...] tate da [...] verso In loro [...]. [...] questi 1 temi che, In [...] determinato dò che Paul [...] ha [...] le «scuole delLa modernità, Marx, [...] la scuola di Francoforte: [...] del filosofo tedesco« Io credo a parole [...] sento crescere un nuovo senso critico [...] condivide questo [...] mi sembra proprio. Lei cerea le condizioni [...] Interazione sociale, razionale perché comunicati[...]

[...].] della comunicazione e, infine, nella struttura dialogata [...] una costante scintilla di ragione. Già la prima generazione [...] scuola di Francoforte voleva spiegare non tanto [...] capitalismo avanzato, quanto la stupefacente stabilità di [...] Marx aveva dichiarato superato. Sono stati i primi [...] particolare 1 fenomeni di cultura e socializzazione [...] mal società come la nostra, nelle quali [...] puramente strumentale, non crollassero. Negli anni 50, mentre [...] via da un orizzonte fasci[...]

[...] la presunzione [...] pretendeva [...] accesso privilegiato alla verità, [...] senso comune, [...] s pubblico, del compromesso [...]. N fascismo è; stato [...] quei [...]. Che cosa c'è di [...] tentativo di combinare le ricerche di Kant, Hegel [...] Marx con quelle di Thomas [...] Peirce, [...] e [...] I concetti delta [...] teoria della comunicazione le [...] detto, per sviluppare una «teoria della modernità» [...] II potere di discernimento necessario a [...] delle patologie sodali, cioè [...] Marx aveva pensato cosse reificazione. Non » strano, pertanto, [...] molto a quei concetto di «emancipazione» che [...]. Come vede, nelle nostre [...] possibilità [...] Sartre e Marcuse sapevano [...] corre tra parole come «liberazione» e «emancipazione»[...]


Brano: [...]na parte e [...] della barricata, [...] le forme per la conquista [...] predominio. Da un lato, pronosticando [...] socialismo, [...] cercando invano di scrivere [...] storia la data [...] della rivoluzione socialista mondiale. Cosi si è dimenticato Marx, [...] la rivoluzióne come «nascita naturale» e non [...] storia». Cosi si è dimenticato [...] Mane, [...] a caso, descrisse la rivoluzione come «levatrice [...] non come la «madre della storia». Una società non può [...] aiutata a [...] Marx, a sinistra, e Friedrich Engels Ma è poi vero che i due sistemi [...]. Se lo domanda, sulle [...] teorica del [...] incaricato specificamentè di «curare» [...]. [...] presa di posizione, la sede [...] cui essa si manifesta, non lasciano dùbbi [...] [...]

[...]va [...] società precedente doveva essere abbandonato. I «nei» della vecchia società, [...] di cui parlava [...] non [...]. [...] «la [...] cioè: di conseguenza, il mantenimento [...] dominio politico, anche se della maggioranza sulla minoranza». Se Marx ed Engels [...] in mente questo, come avrebbe potuto Engels [...]. E ne eredita due [...] produzione di merci e la esistenza dello Stato [...]. Ma [...] continuità» molto più vasta con [...] lo sviluppo precedente. Continuità che, «parlando il [...][...]

[...]uramente presente [...] sostenitori, della piena libertà di [...]. E tuttavia un si [...] assoluto mi sembra [...] tutto irrazionale. La realtà, là storia [...] se non presunte. La cultura dei comunisti [...] da decenni che la celebre definizione di Marx [...] al suo tempo, quando il legame stretto [...] altari (cattolici e protestanti) funzionava certamente da [...]. In altre situazioni la [...] e di fatto diventa, spinta in [...] in [...] nel tempo, non soltanto in [...]. Del resto, come hanno [..[...]


Brano: [...] prossimo premio letterario Città di Frascati sarà assegnato a [...] Vietato ai militanti il bagno di mare: in Adriatico [...] tocca CHE [...] IL COMUNISMO Ho visto [...] più volle, fra le risposte [...] questa difficile domanda, una frase scrina da Marx [...] tedesca: [...] comunismo per noi non è [...] stato di cose che debba essere instaurato, un ideale [...] quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale [...] abolisce lo stato di cose [...] lo temo che questa frase [.[...]

[...]..] quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale [...] abolisce lo stato di cose [...] lo temo che questa frase [...] fatto più danno, male interpretata e pernio [...] di molte battaglie perdute. Comprendo la polemica di Marx [...] concezione religiosa del comunismo, come paradiso in [...]. NeW Urss ha prevalso [...] per lungo tempo; e coloro [...] non erano felici e concordi venivano considerati [...] e oppositori. Ma quella frase, talvolta [...] proletari non hanno da [...]

[...]vile) rischiano [...] non solo chi vive in catene, ma [...] ha infrante per propri meriti o per [...]. Il fine, lo scopo [...] umana e [...] sociale vanno quindi ribaditi. Altrimenti, oltre a dare [...] del comunismo, si lascia campo libero al [...] Marx volle evitare con quella frase. Quando infatti si crea [...] utilitarismo e trascendenza, succede inevitabilmente questo, fra [...] comportamento pratico prevale [...] immediata, [...] più cose possibili; e [...] ristabilisce [...] proclamando sommi[...]

[...]ilitarismo e trascendenza, succede inevitabilmente questo, fra [...] comportamento pratico prevale [...] immediata, [...] più cose possibili; e [...] ristabilisce [...] proclamando sommi prìncipi dai [...] ogni giorno, il più lontano possibile. Viva Marx, quindi, mo al [...] per cento, esclusa una frase. Verso il tramonto del [...] colori e tacque il vento e nella [...] il bene illanguidiva insieme al male. Ma un giorno, contro [...] si staglia un guerriero ardimentoso. Si ponga fine, dunque, [...] [...]


Brano: [...] politica risulta senz'altro quella [...]. Si dovrebbe dire [...] impareggiabile, di Luporini. Cosi come oggi fa [...] testi del «suo» Leopardi, nelle Università di Pisa [...] Firenze scomponeva Implacabilmente I discorsi di Kant, [...] Hegel, [...] Marx, di Rousseau, di Croce. In questo «scomporre» [...] la [...] del discorso filosofico, di cui [...]. Come andare alle cose [...] analizzando, destrutturando le sintesi? Comunicava insofferenza per [...] una non marginale [...] universitaria. Si dovre[...]

[...]u «altro». Siamo socialisti: cosa fare [...]. [...] che, nei crinali decisivi [...] questo secolo, ha saputo e sa innovarsi, [...]. Forme comunque sempre volle [...] discussione le immagini semplici del discorso filosofico [...] quelle [...] poi del marxismo scolastico, [...] e infine dello stesso Marx. E Insieme forme volte [...] ogni delegittima. Come sempre, in una riflessione [...] sa sottrarsi [...] delle [...] rigide, siamo davanti a esiti [...] di continuo e di discontinuo. Ma forse, oggi, più [...] uno «sconfinante» che sì alimenta [...] i[...]

[...]ata. Esso ha da essere [...] redole [...] cioè ha da essere [...] e la varia e [...]. Si discorre per [...] per trasferire zone di inesplorato [...]. Certo, anche per «modificare» o [...]. Ma queste istanze pratiche [...] avviene in Hegel e anche in Marx, [...] istanze del capire. La prassi ha da servirsi [...] del discorso ma [...] nel senso di [...] non in quello di [...] le sue regole. Abbiamo un recupero cospicuo [...] dignità [...] intellettuale, di contro della [...] illustrazione della saggez[...]

[...]sue regole. Abbiamo un recupero cospicuo [...] dignità [...] intellettuale, di contro della [...] illustrazione della saggezza, del patrimonio corrente di [...] Italia, una tradizione pesante) , e di contro [...] commento alla politica (dovunque, il marxismo ha [...] questa posizione). Ecco la radice prima [...] di Luporini alla politica; in questa, [...] ha da introdurre «inquietudine», [...]. Milizia politica e ricerca [...] perciò, e non devono essere, agevolmente conciliabili. Insomma, le ipotes[...]

[...] concepire avanzato del discorso filosofico. Significa comprendere, contro Hegel, [...] non esaurisce questo discorso, e che la [...] umana, e non oggettiva, [...] dati. Dunque, critica del razionalismo. A cosa sono approdati Hegel [...] parte anche Marx, con il [...] della ragione, se non [...] selettive e omogenee del mondo dei dati, [...] Di [...] a loro si staglia il disincantato an [...] Leopardi: non si nutrano illusioni razionalistiche sullo [...] storia; questa fa salti, alterna e anche [...[...]

[...]ha fallito. Ma [...] moderna delia civiltà è da [...]. Dunque disillusi, ma attivi; [...] e del precario, ma fermi nello sforzo [...] varchi ai valori. Luporini si avvede bene [...] confrontare [...] e il secondo Leopardi, [...] al suo Hegel e [...] Marx) che questa frattura [...] e nostra ragione filosofica e pratica, questo [...] ragione sul piano di noi soggetti, apre [...] di [...] là. Ma opportunamente, [...] do, Luporini avverte oggi [...] necessità di sconfiggere la filosofia razionalistica d[...]


Brano: [...]Cecchi il [...] Gracco [...]. Anche perchè, come ammoniva [...] Brecht, chi vuol farsi [...] ideale rischia ben presto di diventare un [...]. Siamo, o, almeno, dovremmo essere, [...] più [...]. Alla necessità cioè di [...] teorica del punto di vista marxiano. [...] ritornare ad un modo di [...] che pare andato perduto e la cui rimozione produce, [...] si inevitabilmente, le [...] apologie del [...] e ora». Dunque [...] compagni, parliamo dei rapporti [...]. Anche perchè, a forza di [...] rischiamo d[...]

[...]scienza, che fa del rispetto [...] sempre più emergente sia che si tratti [...] Sardegna o della lontana Amazzonia. /// [...] /// Olbia Il progetto escatologico [...] della [...] Caro direttore, si sente [...] di vedere che cosa è rimasto vivo [...] Marx. Ora leviamoci le bende [...] lutto e guardiàmò in faccia la realtà, [...] comunismo marxista. Non si può, infatti, [...] Marx ciò che ci fa comodo, per trovare [...] bene quali assoluzioni. Il Marx della storia [...] un macigno (impossibile a rimuovere), in quel [...] Manifesto quando, assieme ad Engels, dice: «li proletariato [...] servirà della [...] supremazia politica. E, si badi, questa non [...] una comoda citazione, perché si tratta, co[...]

[...]igno (impossibile a rimuovere), in quel [...] Manifesto quando, assieme ad Engels, dice: «li proletariato [...] servirà della [...] supremazia politica. E, si badi, questa non [...] una comoda citazione, perché si tratta, con // [...] più celebre di Marx. Si tratta di quel Manifesto [...] che. Sappiamo benissimo che Marx [...] tante altre cose (e che cose! Siamo cioè consapevoli che [...] permeato di sé quasi un secolo e [...] a masse sterminate di uomini e donne, [...] capitalismo (costretto a farci i conti), che [...] sono entrate ormai [...] corrente della modern[...]

[...]ormai [...] corrente della moderna sociologia [...] dottrina sociale della Chiesa (v. Allora? Allora restano tutte [...] del capitalismo», quelle vecchie e quelle nuove [...] solo fatto che ogni giorno muoiono per [...]. Per questa bisogna può [...] Marx sia ancora utile, ma occorre abbandonare qualsivoglia [...] personalmente restiamo legati, per buona parte, a [...] Manoscritti, [...] pure furono il libro preferito di Berlinguer). Insomma, ha ragione Occhetto quando [...] che il compito del «nuovo[...]


Brano: [...]sta seccando la lingua, che [...] una lumaca viva dentro la bocca e [...] e sprofondarsi giù per [...]. Però tengo duro e [...]. Cazzo, un gruppo di [...] Università occupata, il movimento in piedi che sprizza [...] c 'è un sacco di gente e [...] di Marx, quello figo giovane giovane dei [...]. Madonna, sono arrivato [...] della natura e alla naturalizzazione [...] storia, un passo decisivo, una favola. E questa se ne [...] un uccello del paradiso, prima volta che [...] è data [...] in giro e poi [..[...]

[...]se ne [...] un uccello del paradiso, prima volta che [...] è data [...] in giro e poi [...] sedersi proprio [...] davanti, sui pavimento, nel [...] terra», ginocchia sotto il mento e mutandine [...]. E il colore dei [...] un tramonto di luna. Questo Marx non è [...] dalla mia esposizione, cazzo come è difficile [...] e naturalizzare la storia, adesso. E mentre il leader [...] gli appare sempre più chiaro che il [...] questo: come restare noi due, soli, [...] questa gente dai piedi, [...] occhi e nel[...]

[...] adesso. E mentre il leader [...] gli appare sempre più chiaro che il [...] questo: come restare noi due, soli, [...] questa gente dai piedi, [...] occhi e nelle mutande, forse arriva un [...] e ci salviamo noi due soli, che [...] rovine fumanti del marxismo giovane, pardon, [...] in macerie. Oppure ecco, tre frasi [...] altri sono tutti via. Oppure ancora continuare [...] e dicendo marx [...] mi [...] di un po'! Come cambiare trip, così, [...] del gruppo di studio, in pieno Marx, [...] Come sconfiggere se stessi e la timidezza? Come [...] non resistere a [...] che ti [...] voglia? Come far avvenire [...] E [...] Lei pure. O magari no. /// [...] /// Come [...] davanti alla possibilità di [...] NO? Eppure quanti SI gettati vi[...]

[...]Come se fosse una catastrofe. Ma è una catastrofe, il NO. /// [...] /// Magari è solo paranoia. /// [...] /// Lo sto sciupando. Continuo a parlare, sto avviandomi [...] come si dice [...] alle conclusioni. Ma è la sintesi [...] adesso. Quel cazzo di Marx [...]. Insomma, farò così, conclusioni [...] topo, nessuna discussione (spero; [...]. [...] dato una rapida scossa [...] appena ii coito con uno scatto, si [...] se ne è andata. /// [...] /// E il leader se [...] che la rimena sul giovane Marx. E paria e parla. E lei se ne [...]. /// [...] /// Poteva essere un amore [...]. /// [...] /// Poteva essere un amore [...].


Brano: [...]ui particolari e diversi, sulla [...] ad un comune destino, ma il suo [...] disconoscimento [...] come differenza e particolarità. [...] monetaria, istituisce la separazione [...] fra [...] individui, ma anche lo [...] particolari differenze. Ancora Marx sottolinea: «Nel [...] sviluppato i vincoli dì dipendenza personale, le [...] di educazione, ecc. Su questa base anzi Marx [...] confronto con le epoche precedenti, «Nei precedenti [...] singolo si presenta in [...] pienezza appunto perché non ha ancora elaborato [...] sue relazioni, e perché questa pienezza di [...] se l'è ancora contrapposta come forze e [...] da lui.[...]

[...]hé questa pienezza di [...] se l'è ancora contrapposta come forze e [...] da lui. [...] indietro a quella pienezza originaria [...] altrettanto ridicolo quanto credere di dover rimanere fermi a [...] completo svuotamento». Mi sembra chiaro che [...] Marx la critica dello «svuotamento» non denota alcuna [...] precedenti o mitiche comunità [...] sebbene anche nel pensiero [...] Marx [...] «moderna» della coincidenza necessaria [...] e sviluppo economico. E che [...] parte, sono venute meno [...] cosi dire oggettive) che potevano in qualche [...] scarsità dei beni e il pericolo della [...]. Oggi [...] produttiva è sempre più [..[...]


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