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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nte [...] maggiore come se la [...] non potesse avere che una [...] riconosciuta, identificabile e compiuta » [...] p. A [...] volta [...] di coesistenza [...] « ordini » costituisce un problema e [...] « contingente » e non « assoluto [...] credeva Marx) dell'« inizio » del discorso [...] Capitale (analisi del valore). Siamo ormai evidentemente assai [...] del Capitale sostenuta in Leggere «Il Capitale»: non più una sola « totalità logica [...] diverse » « totalità logiche ». Una sorta di pluralism[...]

[...]. Siamo ormai evidentemente assai [...] del Capitale sostenuta in Leggere «Il Capitale»: non più una sola « totalità logica [...] diverse » « totalità logiche ». Una sorta di pluralismo [...] e disparate coesistenti in un medesimo discorso [...]. In Marxismo oggi, infine, [...] liquida come imprudente [...] di Lenin che le [...] Marx sono tutte efficaci perché sono vere [...] quindi, una netta distinzione tra verità ed [...] che ribalta le posizioni sostenute in Leggere [...] Il Capitale ». La verità compete alla [...] » delle idee di Marx, [...] politica a quella « [...] (Marx esprime le « proprie idee due volte [...] differenti »): « se anche le idee [...] formalmente dimostrate, non potrebbero essere in sé [...] lo possono solo nelle forme ideologiche di [...] lotta di classe » (mo, p. Nella [...] ricerca del pensiero f[...]

[...] proprie idee due volte [...] differenti »): « se anche le idee [...] formalmente dimostrate, non potrebbero essere in sé [...] lo possono solo nelle forme ideologiche di [...] lotta di classe » (mo, p. Nella [...] ricerca del pensiero filosofico di Marx, [...] impiega, di solito in posizione [...] importante, una serie di concetti e metafore tratti dalla [...] lettura [...] causalità metonimica, condensazione, spostamento, immaginario. Ma non si tratta [...] di un debito teorico. /// [...] /// Ma n[...]


Brano: [...]piano della società e [...] elabora gli elementi di una teoria in [...] uno dei suoi scritti più interessanti e [...] Ideologia [...] apparati ideologici di Stato (1969). Ai punti estremi della [...] questi temi troviamo gli scritti raccolti nel Per Marx [...] II marxismo oggi (1978). Nei primi il marxismo [...] eccezione del saggio Sul giovane Marx, 1961) [...] risultato di una « rottura epistemologica » [...] la filosofia come determinata dalla fondazione della [...] (meglio quella che la classe operaia si [...] utile alla propria lotta di classe) come [...] sé, mero limite negativo e deforma[...]

[...] fondazione della [...] (meglio quella che la classe operaia si [...] utile alla propria lotta di classe) come [...] sé, mero limite negativo e deformazione della [...] alla verità della scienza, insieme di concezioni [...] alla tattica politica. In Marxismo oggi, lo [...] visto, si ammettono, invece, due forme del [...] teorica » e quella « ideologica »: [...] quindi anche, e non secondariamente, « ideologia [...]. In questo scritto [...] si pone dal punto [...] fusione della teoria marxista e del movimento [...]. Fin [...] il marxismo, il « [...] Marx », non è separabile dalle esperienze, dalle [...] ideologiche della classe operaia: « il pensiero [...] Marx [...] è formato e si è sviluppato [...] del movimento operaio, sulla [...] sulle sue posizioni » (mo, p. Questo punto di vista [...] operante in alcuni scritti attorno al 1970, [...] concetto di filosofia è definito dal filosofo [...] dal significat[...]

[...]ignificato politico della [...] funzione in seno alla [...] Lenin e la [...] 1968) e la funzione [...] di classe, è connessa positivamente alla fondazione [...] mediante la posizione centrale della filosofia posta [...] e la teoria [...] del giovane Marx, 1970). Di questi anni immediatamente [...] » vale la pena di ricordare anche [...] anche se collocati in un periodo di [...] ridefinizione della problematica. Ad esempio quelli, di [...] contenuti nella Introduzione al i Libro del Capitale [...] so[...]


Brano: Daniel Roche sottolinea nel [...]. Nel saggio di Vivian R. /// [...] /// La borghesia, pur di [...] traffici in pace, si affiderebbe cioè ad [...]. Questa tesi è stata [...] Marx (in modo certo non lineare) per [...] impero di Napoleone in [...] ripresa, nel nostro secolo, da studiosi marxisti [...] staliniana per comprendere la specificità dei fascismi [...] da parte della borghesia ad un personale [...]. È però possibile che [...] rivoluzione, nella fase aurorale della [...] civiltà, la borghesia deleghi [...] proprio potere? O megl[...]

[...]se aurorale della [...] civiltà, la borghesia deleghi [...] proprio potere? O meglio, è possibile conciliare [...] A questo punto, si potrebbe rimpiangere che [...] in italiano non compaia il contributo di Eberhard Schmitt [...] di Matthias [...] su Marx e la [...]. Il pensiero di Marx [...] infatti molto più articolato, ricco, contraddittorio di [...] di Vivian [...]. Va però anche detto che [...] di Schmitt e [...] raccolto ed ampliato autonomamente in [...] volumetto [...] der [...] bei Marx [...] Engels, [...] 1976) è sì molto esauriente, [...] piuttosto convenzionale e prigioniero di schemi a posteriori divenuti [...] marxisti ». Il saggio di Francois [...]. Questo potere non è [...] « borghese », anche se ciò che, [...] di definizione sociologica, si continua a chiamare [...] ha qualcosa a che fare con tale [...]. Il concetto di « [...] secondo [...] andrebbe utilizz[...]

[...]..]. Il concetto di « [...] secondo [...] andrebbe utilizzato con misura [...] cautela ed occorrerebbe in ogni modo « [...] e capitalismo ». Successivamente, [...] preferirà abbandonare del tutto [...]. [...] ultimi studi sono due [...] storiografia marxista al problema della natura della [...]. /// [...] /// [...] ultimi studi sono due [...] storiografia marxista al problema della natura della [...].


Brano: Nel caso del volume [...] tale perplessità dovrebbe intensificarsi in modo esponenziale, [...] perché un accostamento di Vico e Marx [...] è sancito da nessuna tradizione critica, e [...] presenza esplicita di Vico in Marx si [...] nota in calce al Capitale e a [...] due lettere, una a [...] e [...] ad Engels: materiale, si [...] trattazione in un articolo su un momento [...] fortuna di Vico, ma non certo giustificazione [...] volume collettaneo di 438 pagine. Non è c[...]

[...] trattazione in un articolo su un momento [...] fortuna di Vico, ma non certo giustificazione [...] volume collettaneo di 438 pagine. Non è comunque sulla [...] pochi collegamenti filologici o nel contesto della [...] che i singoli saggi di Vico and Marx [...] né è la fortuna del pensatore napoletano [...] di fondo. Un giudizio equilibrato sul [...] volume deve innanzitutto [...] conto della grande importanza [...] analisi comparative nella cultura filosofica e letteraria [...] livello di esercizio [...]

[...]ità di una contaminazione reciproca dei [...] proiezione inconsapevole di un autore [...] o dalla scelta più [...] del criterio di riferimento. Ed infine vi è [...] di cadere nella gratuità proprio [...] delle somiglianze. [...] raccolti in Vico and Marx [...] fronte a questi problemi [...] la [...] recensione a Vico: [...] and Present, in « The Journal [...] », 55, n. /// [...] /// [...] raccolti in Vico and Marx [...] fronte a questi problemi [...] la [...] recensione a Vico: [...] and Present, in « The Journal [...] », 55, n.


Brano: In genere al problema [...] risponde con la postulazione di un [...] e [...] contro i quali indirizzi Vico [...] Marx rispettivamente elaborarono il loro pensiero. Poiché [...] può essere considerato una [...] del razionalismo, a cui è quindi geneticamente [...] Marx, [...] verso [...] reagisce nello stesso modo [...] Vico nei rispetti del razionalismo, può essere utilmente [...] Vico; se, inoltre, il rapporto fra il razionalismo [...] analizzato in termini della sopravvivenza [...] si avrà il punto [...] di ori[...]

[...]ella possibile compenetrazione degli [...] paragonati concerne [...] specifica condotta [...] di [...] teorica. Essa poggia in genere [...] psicologico che in definitiva deriva dalla teoria [...] idee, per cui fra due motivi formalmente [...] Vico e Marx, si stabilisce nella coscienza del [...] di correlazione, come per esempio [...] e [...]. E poiché nel primo [...] dopo la considerazione preliminare del suo atteggiamento [...] o [...] assume il ruolo di [...] sotto osservazione fa parte di una ser[...]

[...]orta [...] forzata dei due autori, che [...] per mezzo della dubbia categoria [...] del precorrimento. Fra le conclusioni contrastanti nel [...] è opportuno tenere presente il giudizio equilibrato di Terence Ball, secondo cui « a [...] reading [...] Marx, or a [...] reading [...] Vico, is [...] » (p. /// [...] /// Fra le conclusioni contrastanti nel [...] è opportuno tenere presente il giudizio equilibrato di Terence Ball, secondo cui « a [...] reading [...] Marx, or a [...] reading [...] Vico, is [...] » (p.


Brano: Il concetto di rivoluzione [...] nella Questione ebraica designava il continuo [...] del «politico» di fronte [...] è ora utilizzato da Marx in [...] sociale. I tempi raccorciati della [...] rapida trasparenza dei [...] rapporti sociali di [...] attuale la [...] della rivoluzione borghese in [...]. Dopo la caduta delle [...] 1848 [...] di Marx si indirizza [...] che assorbirà in maniera cospicua la [...] attenzione anche negli anni [...] pressante si fa lo studio della critica [...]. Lungi [...] delle forze produttive la vittoria [...] rapporti sociali Marx è consapevole che « è [...] la griglia [...] politica [...] dei rapporti di forza tra [...] stati ciò che talvolta impedisce alle forze produttive di [...] la loro energia dissolutrice ». [...] di Bongiovanni sulla distinzione [...] « marxista » della storia e la [...] marxiana si fa particolarmente stringente. Proprio la concentrazione del [...] nello stato che ritarda e blocca la [...] rapporti sociali di produzione pone al centro [...] internazionale e la storia diplomatica ed ipotizza [...] struttura e sovrastruttu[...]

[...]razione del [...] nello stato che ritarda e blocca la [...] rapporti sociali di produzione pone al centro [...] internazionale e la storia diplomatica ed ipotizza [...] struttura e sovrastruttura ben più ricco e [...] determinismo della scolastica « marxista ». Partito [...] di una società emancipata dal [...] del « politico » Marx perviene alla fine del [...] percorso teorico a delle conclusioni che sono al contempo [...] non tanto paradossalmente una smentita ed una conferma delle [...] sulla critica della politica. Se il « politico [...] un compagno di strada ineludibile su[...]

[...]la politica. Se il « politico [...] un compagno di strada ineludibile sul terreno [...] il potere regressivo dello « statuale » [...] diplomatico » sulla dinamica della società civile [...] mai attuali i compiti della critica della [...]. Il lessico marxiano in [...] Bongiovanni appare allora singolarmente attraversato da [...] problematico dalla fondazione delle [...] politico » moderno alle prospettive di una [...] cui la ricerca politologica [...]. /// [...] /// Il lessico marxiano in [...] Bongiovanni appare allora singolarmente attraversato da [...] problematico dalla fondazione delle [...] politico » moderno alle prospettive di una [...] cui la ricerca politologica [...].


Brano: Sul piano delle vicende editoriali, [...] testimonianza di [...] tutto sommato ottimistica furono i [...] di Marx ed Engels del [...] 18521862, curati da David [...] cui dobbiamo le basi, anche [...] del passaggio della [...] alla piena maturità filologica: [...] rimasta largamente incompleta e pubblicata [...] Stoccarda nel fatale 1917, comprendeva in due volu[...]

[...]Luise [...] dei soli anni 18521855. Fu ristampata nel 1920 [...] capì, morto Mehring nel 1919, che [...] un menscevico ora divenuto [...] capacità, cultura, relazioni personali e probità intellettuale [...] che meglio poteva mettere insieme [...] di Marx ed Engels. Cosi, [...] in Russia il potere dei [...] venne sin dal 1920 creata una «commissione Marx» [...] delle edizioni di Stato della [...] repubblica dei Soviet. Nel 1921, con la creazione [...] di Mosca, il progetto di [...] completa di [...] sembrò diventare una realtà. [...] riuscì a mantenere, nonostante [...] valori umanistici e socialist[...]

[...]u oggetto di discussione, [...] prima MEGA. Avrebbero dovuto essere 40, [...] sezioni: le opere politiche, filosofiche e storiche [...] il lavoro di critica [...] politica cresciuto intorno al Capitale, [...] e dopo di esso, in tredici volumi, [...] Marx ed Engels, e degli stessi con [...] in dieci volumi. Uscirono in realtà solo [...] tutto. Nel 1930, inoltre, nel clima [...] turbato nella Germania di Weimar dalla strategia del [...] rescisse il contratto. Intanto, però, a Mosca, [...] indefesso di[...]


Brano: [...]ra di Hegel, quantunque Togliatti non sembri [...] controriformistico arretrato della mediazione [...] italiana. Egli poi [...] entra nel merito della suggestione [...] da Croce, e da Gentile con più penetrante influsso, [...] assimilazione [...] di Marx e di Antonio Labriola, quasi a [...] minimizzare le referenze teoretiche in [...] privilegiate. Gramsci dal canto suo [...] possibili implicazioni dal nucleo demistificante [...] secondo cui il materialismo [...] negazione consapevole di ogni ideolo[...]

[...]l canto suo [...] possibili implicazioni dal nucleo demistificante [...] secondo cui il materialismo [...] negazione consapevole di ogni ideologia. Il rifiuto del determinismo [...] in nome della dignità e della libertà [...] il ritorno gramsciano a Marx partecipano solo [...] di Labriola. Ciò non toglie che [...] circolino tra i giovani socialisti di Torino, [...] Gramsci [...] italiano di Marx servendosi [...] categorie ermeneutiche foggiati da Croce e Gentile. E appena il caso [...] nel corpus degli scritti giovanili finora [...] Gramsci cita in modo [...] Labriola [...] del 29 gennaio [...] intitolato Achille Loria e [...] al profluvio [...]

[...]riana, [...] se non dello scadimento, dei dibattiti e [...] socialismo che avevano avuto con [...] dei tre Saggi sulla [...] storia «un principio cosi fulgido e pieno [...]. Al di là di questo [...] indicativo [...] con la revisione [...] e [...] di Marx condotta sullo scorcio [...] in Italia [...] e di alcuni rapidi accenni [...] saggi [...] e [...] a essi familiare di comuniSmo [...] riscontrabile [...] non si hanno tracce persuasive [...] cui si ricavi che i contenuti della lettura del [...] Nuov[...]


Brano: [...] ammirato si ritrova nel [...] Sorel con cui Togliatti inquadra [...] opera del teorico sindacalista [...] movimento operaio internazionale. Il dirigente comunista non [...] revisionistica delle tesi di Sorel e del [...] marxismo, affine per non secondari aspetti a [...] reputa discutibile sia la riduzione, condivisa dal [...] da Croce, del marxismo a canone e [...] storica, sia il tentativo [...] di riportare alla luce [...] del pensiero di Marx e ricamare su [...] tessuto concettuale adatto alle esigenze «non più [...] e sciatto di Spencer e di [...] ma delle rinnovate spiegazioni [...]. La critica, a causa [...] del ricorso [...] a Marx, riesce inadeguata [...] teorico; e in essa domina il rispetto [...] storico [...] in cui «rigore e [...] e impetuosità polemica» si saldano a una [...] immediata dei bisogni della vita operaia, delle [...] della originalità che permane attraverso i[...]

[...]] gramsciano per cui non bisogna [...] moralmente [...] né [...] i testi, [...] di avere ragione di lui. Eccessivo appare nel contesto [...] a Treves di ignorare [...] del pensiero contemporaneo, di non avere letto [...] Manifesto [...] comunisti di Marx, né le opere di Alfredo [...]. /// [...] /// [...] Nuovo (19211922), Torino, Einaudi, [...]. Sulla sfortuna di questo e [...] corsivi si rinvia a Togliatti [...] Nuovo» quotidiano, [...] n. TOGLIATTI], È morto Sorel, «Il Comunista», III, n. Togliatt[...]

[...]] Nuovo» quotidiano, [...] n. TOGLIATTI], È morto Sorel, «Il Comunista», III, n. Togliatti riecheggia espressioni e [...] Gramsci nel momento in cui con prudenza [...] Sorel, che «pare riscuotere in sé un poco [...] due suoi maestri: [...] logica di Marx, e [...] plebea eloquenza di [...] ([A. GRAMSCI], Cronache [...] «Ordine Nuovo» [...] ora in [...] Nuovo, p. /// [...] /// GRAMSCI], Cronache [...] «Ordine Nuovo» [...] ora in [...] Nuovo, p.


Brano: Il titolo, elegantemente letterario, [...] II Capitale di Marx brevemente compendiato; il luogo [...] era Milano, la collana [...] «La Biblioteca Socialista» di «C. /// [...] /// Proprio Cafiero aveva spedito il [...] con una lettera in data [...] luglio in cui si scusava per non avere sottoposto [...] manoscri[...]

[...]ompendiato; il luogo [...] era Milano, la collana [...] «La Biblioteca Socialista» di «C. /// [...] /// Proprio Cafiero aveva spedito il [...] con una lettera in data [...] luglio in cui si scusava per non avere sottoposto [...] manoscritto [...] di Marx e manifestava il [...] di sapere se nel suo riepilogo era riuscito a [...] ed esprimere [...] concetto [...]. A Marx il nome [...] non era certo nuovo: nel 1871 egli [...] Friedrich Engels avevano incontrato il giovanissimo rivoluzionario italiano in [...] Londra dopo un soggiorno di alcuni mesi a Parigi; [...] uscito un più forte interesse del Consiglio [...] il [...]

[...]] in grave crisi. Il risultato della missione [...] deludente, per il graduale allontanamento di Cafiero, [...] e la collaborazione diretta [...] russo Michail [...] in insanabile contrasto col Consiglio [...] Internazionale dei lavoratori era [...] Marx a precisare la propria identità delegittimando la [...] «Alleanza [...] democrazia socialista» e proclamando la necessità che [...] costituisse come partito e partecipasse alla lotta [...] il potere (Conferenza di Londra, settembre 1871). Proprio su[...]

[...][...] democrazia socialista» e proclamando la necessità che [...] costituisse come partito e partecipasse alla lotta [...] il potere (Conferenza di Londra, settembre 1871). Proprio su questo terreno Cafiero [...] un netto e risolutivo dissenso [...] marxista; ciò che aveva [...] la forte influenza che egli aveva sui [...] sancire il distacco della Federazione italiana [...]. /// [...] /// Proprio su questo terreno Cafiero [...] un netto e risolutivo dissenso [...] marxista; ciò che aveva [...] la forte influenza che egli aveva sui [...] sancire il distacco della Federazione italiana [...].


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