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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ella della Benetton) che [...] celebre fotografia del cimitero degli americani, fatta [...] guerra del Golfo e [...] censurata dal giuri delia [...]. [...] di Hegel sulla società civile Dalla famiglia allo Stato FRANCESCO SAVERIO [...] Nel [...] che Marx dedica, nel Capitale, [...] . Macchine e grande i [...] per molti aspetti «classico» del pensiero moderno, [...] comprendere il potente filtro etico attraverso cui Marx [...] processo nel cono del quale la produzione [...] società inglese si affaccia il tema cella [...]. Marx osserva che la [...] domestico decisa dal Parlamento interviene a limitare [...] della famiglia. É stato necessario proclamare il [...] dei figli», [...] familiare che per [...] essenziale come aveva sostenuto Hegel [...] fonda sui legami giuridici [...]

[...]] essenziale come aveva sostenuto Hegel [...] fonda sui legami giuridici 1 rapporti tra i propri [...] al tine di controllare «il sistema dello sfruttamento illimitato [...] lavoro infantile», a [...] volta fonda lo sul [...] assoluto dei genitori». Marx partecipa con esplicita [...] e repellente» della «dissoluzione della vecchia [...] entro il sistema capitalistico», [...] con cui guarda alla [...] una «forma superiore della famiglia» é convinto [...] forza dei fatti» a far [...] che la grande ind[...]

[...]one della vecchia [...] entro il sistema capitalistico», [...] con cui guarda alla [...] una «forma superiore della famiglia» é convinto [...] forza dei fatti» a far [...] che la grande industria, [...] economico della vecchia famiglia. La pagina di Marx [...] eli vista [...] per chi voglia [issare [...] si impone come ineludibile nella analisi della [...] funzione della famiglia entro la filosofia politica [...] Hegel, [...] a cui non manca di dare rilievo [...] Claudia Mancina, Differenze [...]. A[...]

[...]o, come accade nel testo [...] Filosofia [...] diritto pubblicato nel 1821), ma anche problemi [...] che ci domandiamo, come si domanda Claudia Mancina [...] testi hegeliani, se ci si possa [...] su di una concezione [...] della libertà soggettiva). Marx scrive mezzo secolo [...] Hegel, ma si riferisce a situazioni [...] nella prima metà del [...] quali si attua quel «passaggio della famiglia [...] che costituisce, nello schema hegeliano, uno snodo [...] cui la famiglia appartiene [...] un momento l[...]

[...]e e dello Stato. Quella [...] che, secondo Hegel, interviene [...] base al principio della personalità» [...] della famiglia, in quanto [...] della «persona particolare», fine a se stessa, [...] che presiede alla crisi della famiglia descritta [...] Marx. La perdita del legame d'amore [...] il [...] della pressione [...] delle esigenze economiche delia società [...]. Essa provoca quella che Hegel [...] perdita [...] in virtù della quale [...] si configura come il [...] e può essere rappresentata [..[...]

[...] come [...] immediata dello spirito»: appunto [...]. Questo produce in ogni [...] che la propria individualità sta essenzialmente [...] affettiva della famiglia. Dove finisce questa [...] avventura tra i flutti in tempesta della [...] La risposta di Marx consiste nel considerare perduta [...] e nel proiettare il suo recupero nella [...] produzione sociale. Hegel avverte il problema [...] diversa da quella di Marx, una delle [...] quella che Claudia Mancina mette acutamente in [...]. La famiglia e [...] non scompaiono con [...] della società civile, perché [...] può comunque scomparire è la potenza reale [...] che permea diversamente 1 suoi tre momenti. [...][...]


Brano: [...]ggia [...] e policroma: i suoi saggi spaziano da Paul [...] Man a Hilary [...] da Freud a [...] da [...] dalla teoria della giustizia [...] ai romanzi di Orwell. E poi segna un [...] politico , in filosofia, sul [...] liberal cioè della sinistra non marxista. I [...] analitici erano troppo assorbiti [...] la differenza tra uso e menzione, tra [...] tra performativo e denotativo, per occuparsi di [...] passionali come la democrazia e la libertà. [...] rivaluta [...] del filosofo per I [...]. Inoltre [...]

[...]atici della loro attività lavorativa. Inoltre, sono esposte alcune [...] una lunga ricerca iconografica fatta dello stesso De Marco) [...] testimoniano la storia delle Cave. Henri [...] morto a 90 anni [...] Pau, [...] Francia Una voce originale del marxismo Henri Lefebvre, [...] con [...] filosofo e sociologo francese Henri Lefebvre [...] morto nella notte tra sabato e domenica [...] Pau. Nato nel 1901, insegnava sociologia [...] di [...]. Entrato nel Pd nel [...] trent'anni dopo, ma negli anni 70 [...]

[...] 1901, insegnava sociologia [...] di [...]. Entrato nel Pd nel [...] trent'anni dopo, ma negli anni 70 vi [...]. Nel [...] firmò con Sartre, [...] e altri intellettuali una dichiarazione [...] sostegno al movimento studentesco. La [...] «lettura» di Marx. Questa origine mostra con [...] interpretazione [...] filosofica di Marx, a [...] Manoscritti giovanili del 1844: la ricerca costante di [...] con [...] e la critica di [...]. [...] nel [...] dal Partito comunista francese [...] da ventotto anni non fu in fondo [...] di una presa di distanza che si [...] proprio sul pian[...]

[...]na presa di distanza che si [...] proprio sul piano teorico. Nel corso di un ventennio [...] dal [...] della [...] scritta in collaborazione con N. [...] di Lefèbvre era venuto [...] maggior forza sulla divaricazione tra [...] ufficiale del [...] un marxismo inteso come [...] come scuola di «attenzione [...] appunto per questo come efficace strumento di [...]. La semplice attitudine del [...] come usava polemicamente ripetere) era senza mezzi [...]. Tornare a Marx al pensatore [...] libertà e al [...] della fine della filosofia» non [...] significare [...] pedissequamente la traccia. Alla fedeltà doveva rispondere, [...] massima spregiudicatezza; al rigore [...] la fatica c il [...] che segnarono gli interven[...]

[...]à doveva rispondere, [...] massima spregiudicatezza; al rigore [...] la fatica c il [...] che segnarono gli interventi affidati, negli anni [...] rivista [...] che di Lefèbvre fecero, [...] Sartre [...] la voce più originale [...]. I temi, quelli di Marx, [...] alla luce della vicenda contemporanea. [...] in primo luogo. [...] della «dialettica negativa» di [...] quale luogo [...] riproduzione del dominio capitalistico [...] un «umanesimo integrale». È il terreno di [...] quotidianità alla quale Lef[...]

[...]a critica letteraria (degno di nota [...] Rabelais del 1955), la linguistica, [...] (dove [...] è affidato il compito [...] ritualità [...] sociale) , la logica [...] formelle. A [...] campo sono venuti conducendo Lefèbvre [...] recenti gli studi su Marx c il [...]. Studi che se per un [...] hanno sempre fatto centro su una lettura originale di Lenin (nel [...] videro la luce gli importanti [...] de [...] sur la [...] de Hegel scritti ancora in [...] con [...] mentre alla «filosofia» del capo [...] [...]

[...]i [...] de [...] sur la [...] de Hegel scritti ancora in [...] con [...] mentre alla «filosofia» del capo [...] è dedicato un ampio saggio nel [...] hanno [...] parte sempre di nuovo spinto [...] alla ricerca di nuove prospettive [...] lettura [...] marxiana: alla «sociologia di Marx» [...] è dedicato quello che, insieme al [...] e alla Fin de [...] (entrambi del 1970), costituisce forse [...] suo importante contributo teorico. /// [...] /// Studi che se per un [...] hanno sempre fatto centro su una lettura originale di Lenin (n[...]

[...]i [...] de [...] sur la [...] de Hegel scritti ancora in [...] con [...] mentre alla «filosofia» del capo [...] è dedicato un ampio saggio nel [...] hanno [...] parte sempre di nuovo spinto [...] alla ricerca di nuove prospettive [...] lettura [...] marxiana: alla «sociologia di Marx» [...] è dedicato quello che, insieme al [...] e alla Fin de [...] (entrambi del 1970), costituisce forse [...] suo importante contributo teorico.


Brano: [...]icali». E secondo [...] questo è un errore [...] più presto. Michele Salvati sul «Sabato» [...] Mane Sul «Sabato» di domani esce una intervista [...] Michele Salvati, membro della Direzione del Pds e collaboratore [...] Achille Occhetto. Tema: Pds e marxismo. [...] Salvati: «Questa è una [...] di grande smarrimento che spesso [...] o [...] (del marxismo [...] ». E tuttavia è comprensibile [...] uscire da un orizzonte di pensiero in [...] stati immersi per tanti anni». Cosa c'è da salvare [...] Marx? «Il Marx storico ed economista classico, il Marx [...] del lavoro». Cosa rimane di Marx [...] Pds? «Marx con il Pds non [...] niente e Dahrendorf è [...] necessità». Contemplare la storia ? «No, [...] della fonte delle miserie e del cambiamento [...]. E cosi il problema [...] diseguaglianza, dello sfruttamento»; «c'è il vuoto lasciato [...] disegno raz[...]


Brano: [...] Pare per motivi igienici. A Mosca non si [...] tassisti locali, reduci da una guerra con [...] Comune [...] non li difenderebbe dalla. Ben trentamila di queste [...]. [...] è venuta al [...] teorico del socialismo «sta [...] Freud alla psicologia»« Marx d ha spiegato il [...] Insospettabili [...] sul [...] Journal Il [...] Journal» riscopre Karl Marx. Non solo come uno [...] hanno plasmato il «moderno», ma come fonte [...] dibattito economico e sociale [...] Occidente. Le esplorazioni dei fisici [...] stanno stringendo [...] la teoria della relatività. Eppure l'opera di Albert Einstein [...] bas[...]

[...]nstein [...] base di molto della fisica moderna. Milioni di persone e [...] psicofarmaci come il Valium o il [...] alla psicanalisi. Ma molto [...] ricerca su come funziona [...] deriva dalle idee di Sigmund Freud. Lo stesso discorso vale [...] Karl Marx. A [...] di prima pagina di ieri, [...] niente meno che il [...] Journal», [...] del capitalismo mondiale, il giornale [...] nessuno potrebbe nemmeno lontanamente accusare di simpatie di sinistra [...] marxiste. Aprendo una serie di tre [...] dedicati ai «pensatori che hanno plasmato il secolo», [...] il giornalista Henry Myers, dopo [...] intervistato decine di studiosi americani arriva alla conclusione che. Per la comprensione del [...] che Freud [..[...]

[...]ine di studiosi americani arriva alla conclusione che. Per la comprensione del [...] che Freud [...] per la psicologia», gli [...] Robert [...] della New [...] (or [...] di New York. Per [...] «kennediano» John Kenneth Galbraith [...] certo vero che Marx, grazie [...] a quella dei suoi predecessori [...] critici ha [...] di un intervento dello Stato [...] non solo nei Paesi cosiddetti socialisti ma anche In Occidente. Ma [...] teorico del totalitarismo? Andiamo, [...] del nuovo ordine con [...] può [...]

[...]i socialisti ma anche In Occidente. Ma [...] teorico del totalitarismo? Andiamo, [...] del nuovo ordine con [...] può un visionario essere ritenuto responsabile per [...] suoi seguaci molti anni dopo? Si può [...] che pronunciò il Ser. /// [...] /// Marx va in soffitta [...] riscoprono a [...] e nelle Università americane. In Occidente ovviamente nessuno [...] di citazioni dai sacri testi di Marx, [...] a poco fa [...]. Ma se ci si [...] dogmi, e [...] del «marxismo come guida [...] alla sorprendente conclusione che in politica come [...] nelle scienze sociali «spesso ci si dà [...] che non venivano nemmeno riconosciuti come problemi [...] Marx». Esempi? Myers cita il [...] la questione della crescente disparità [...] ricchi e [...] che continua a dominare la [...] americana: [...] e II rapporto [...] persino elementi di correzione [...] che minaccia [...] tipo le normative sulle contratta[...]

[...] il [...] la questione della crescente disparità [...] ricchi e [...] che continua a dominare la [...] americana: [...] e II rapporto [...] persino elementi di correzione [...] che minaccia [...] tipo le normative sulle contrattazioni [...] Borsa. A Marx si finisce [...] si cerca una teoria del cicli economici. Resta un punto di [...] e sociologi. La colpa maggiore semmai [...] sottovalutato la capacità del sistema capitalistico di [...] dice [...] di [...] Steven [...]. Nello stesso tempo ha [...] [...]


Brano: [...]sai: vezza si sarebbe [...] avere [...] per la Terra sostennero , [...] se non fosse stato [...] scardinato il sistema capitalistico, con [...] suo modo di produrre le merci, la [...] avidità di denaro, nessuna salvezza [...] le lotte operaie. E poi Marx non [...] . Anzi, le prime timide [...] nel nostro paese venivano bollate come «la [...] estranee alla cultura rigidamente marxista del movimento [...]. Eppure [...] quel periodo, gli inizi [...] gli operai iniziavano le prime vere battaglie [...] la salute di chi abitava attorno alla [...]. Ci fu però un [...] il Pei organizzò nel 1971 un seminario [...] relatore Giovanni B[...]

[...]e per [...]. La relazione introduttiva del [...] fu affidata a Giovanni Berlinguer [...] del Pds, che fu il primo responsabile [...] Ambiente del Pei e che curò la parte [...] a medio termine); la [...] rela. Il filosofo Giuseppe Prestipino [...] di Marx ed Engels sul rapporto [...] con considerazioni che avrebbe [...] «Natura e società», pubblicato [...] dopo, nel 1972, dagli Editori Riuniti [...] ormai introvabile). Mi vengono in mente, [...] interventi di Dario Paccino (che rei 1973 [...] saggio:[...]

[...]el volume degli atti del seminario [...] fa, appare [...] e la vivacità di [...] riscopriva, quasi con sorpresa, nelle pagine di Mane [...] Engels una straordinaria attenzione per gli effetti [...] del capitalismo sulla natura. E non c'è da [...] di Marx del 1844 [...] pochi anni il viaggio [...] Darwin [...] al mondo, un evento che [...] vittoriana ebbe una enorme [...] di Engels sulle condizioni della classe operaia [...] Inghilterra [...] contemporanei ai movimenti socialisti, utopisti e anarchic[...]

[...].] di Engels sulle condizioni della classe operaia [...] Inghilterra [...] contemporanei ai movimenti socialisti, utopisti e anarchici [...] città, liberate dai fiumi ridotti a fogne, [...] miasmi. Sono degli stessi anni, [...] le opere di [...] che Marx conosce e [...] libro del Capitale, sulla nutrizione dei vegetali [...] le colture eccessive determinano nella fertilità del [...] della [...] del minimo» che anticipa [...] da non superare nello [...]. Il convegno di [...] del 1971 fu, quindi, [...[...]

[...]ture eccessive determinano nella fertilità del [...] della [...] del minimo» che anticipa [...] da non superare nello [...]. Il convegno di [...] del 1971 fu, quindi, [...] da non dimenticare. Adesso che per tanti [...] morto e sepolto e le opere di Marx [...] Engels sono da buttare al macero, è tutto [...] anche quello che fu detto e scritto [...] fra marxismo ed [...] mio parere non è [...] le leggi del libero mercato siano capaci [...] i problemi di degrado ambientale e di [...] naturali; alcuni problemi richiedono il [...] a concetti che sono [...] tradizionale, come la solidarietà internazionale, [...]


Brano: [...]i «Faust» [...] Goethe messo in scena negli anni Venti da Max Reinhardt In basso, una foto di Nietzsche Il libro di Ernst Nolte sul pensatore [...] ritorno [...] tenta di ricostruire le origini [...] totalitarismo evocando per contrasto la figura di Marx. Ma [...] dei due filosofi si [...] «superuomo» non è solo di destra Tutti [...] Faust [...] Nietzsche contro Marx. Ovvero [...] antagonismo di due [...] ignoti [...] come prologo in ciclo della [...] civile europea del novecento. Sta [...] a parere di Lucio Colletti [...] chiave di lettura più giusta per intendere il significato [...] libro di Ernst Nolte, Niet[...]

[...]...] a [...] trovare conferme [...] In un campo problematico [...] cominciare dal dedalo delle maschere [...] nel quale è [...] le Isolare visibili centri [...] confini incerti e segnati da continui sconfinamenti. Da una parte dunque, per Nolte, c'è Marx, profeta hegeliano di una democrazia [...] generata dalla necessità stessa del [...] economico. E ciò in coerenza con [...] avversione [...] alla divisione del lavoro moderno, [...] della tecnica e della merce. [...] Nietzsche, «greco» anch'egli, ne[...]

[...]]. Quella del secondo in [...] (definizione di [...] che Nietzsche mostrava di [...] la pienezza rinascimentale di vita spetta solo [...] capaci di compiere il salto dal nichilismo [...] moderna ad una vera trasfigurazione estetica di [...] terreni. Marx e Nietzsche apostati [...] borghese», secondo il celebre motivo di Karl [...] stranamente mai citato da Nolte, [...] il comune e iniziale naturalismo romantico due [...] alimenterà le attese messianiche dei [...] il contrattacco intellettuale di [..[...]

[...] suo [...] nonsenso «decadente» delle sue etiche in conflitto. Annientamento democratico antiborghese da un [...] aristocratico [...]. Eppure, come lo stesso Nolte [...] fare a meno di rilevare, la dialettica [...] simultanei è più complicata. [...] marxista, senza 11 vento In [...] condizioni [...] Marx, si affievolisce via [...] movimento di emancipazione [...]. Sarà solo la prima [...] mondiale a [...] la tensione, allorché Lenin [...] V [...] . Frattanto però in Germania [...] Europa cresceva un vasto ceto medio intellettuale, prendeva [...] men[...]

[...]] nella loro visione del [...] di Zarathustra fu enorme persino tra gli [...] studi e sondaggi di quel periodo, rivelatori [...] veicolata da edizioni c biblioteche popolari, Quel [...] tessitori e conciatori della Germania guglielmina, pur [...] di Marx, era lo spazio che Nietzsche [...] vitali dei singoli, alla pienezza di vita [...] Intelligenza non vendicativa e affrancata dalla interiorizzazione [...] (se oc vedano cenni in A. /// [...] /// Nietzsche (a breccia [...] attraverso Sorel nel [...] [...]

[...]ologicamente «trasversale», da un campo politico [...] naturalmente riguarda lo stesso Mane, colonizzato dalla [...] (Gentile, Schmitt), dal liberalismo conservatore (Weber, Croce), e radicalmente [...] Lenin in chiave attivistica. Insomma [...] tra Marx e Nietzsche, [...] sue ricadute postume, non si . Socialmente poi non è [...] di seguaci in opposizione mortale e attirate [...] dal momento che la [...] subito «tradita», mescolata e riscritta [...] di diffusa koinè. Terreno comune di quel [...] la[...]

[...]avversione al mondo liberale, le [...] investite dalla crisi del novecento la socialdemocrazia [...] fortificare e ad estendere. Fu il precipitare [...] degli eventi a scindere [...] do contrasti e vocazioni ideologiche, fino [...] canonizzazione di Marx e Nietzsche [...] contrapposti. La dittatura del proletariato, da [...] un processo graduale diventa in Russia terrore giacobino di [...] che [...] certe valenze [...] presenti in Marx. La «volontà di potenza» [...] viene nazificata, [...] in senso [...] co, soprattutto ad opera [...] Alfred [...] ufficiale del terzo Reich, [...] principale lucio Colletti finisce para" [...] col rivalutare assieme alla [...] nella Distruzione dell[...]


Brano: [...]Bonino per [...] cercherò con i modi della nonviolenza e [...] di contrappormi a questo gioco [...] che si svolge sulla [...] di migliaia di persone. Intervista a Paolo Flores [...] partire dal suo nuovo [...] «La [...] permanente Il «fallimento del marxismo » e [...] del [...] ì [...] ROMA. Alle sue attuali posizioni [...] Paolo Flores D'Arcais è arrivato partendo da molto lontano. Dal Soviet per [...] rivista di battaglia di [...] dopo essere stato espulso dal Pei per [...]. Nove anni più tardi, n[...]

[...]ores, nel tuo libro [...] Intravede [...] parabola non soltanto personale, ma quasi generazionale, [...] passato a quella di [...] Silone, Serge, gli ex [...] «Dio che è fallito». A te vorrei chiedere: [...] democratici di sinistra dopo essere stato marxista [...] Lo si diventa a partire da un [...] particolare. Filosoficamente il mio marxismo [...] scientista di Della Volpe e Colletti, mentre [...] si Ispirava al [...]. In tal senso davo [...] Marx della «Comune di Parigi». Ho abbandonato il marxismo [...] Che la scientificità marxista era . Il mio itinerario è [...] riflessione sulla democrazia, per [...] la quale Marx mi [...]. In qualche modo nella [...] imboccato c'è dunque una certa [...]. Anche se adesso non [...] una volta che si tratta di realizzare [...] piuttosto di avvicinarsi ad essa [...]. Invece significa ipotizzare [...] davvero radicali: vuol dire [[...]

[...]amente annullate. E tuttavia questa è una [...] politica ancora lontana. Oggi siamo appena ai [...]. Per Paolo Flores D'Arcais, [...] della rivista [...] membro della direzione del Pds, [...] sono la riforma delle istituzioni in senso [...]. [...] a Marx una vocazione democratica [...]. Inesistente perchè inficiata lin [...] da un idea finalistica della [...] al culmine della quale v'è il totalitarismo collettivista. Manca in Marx, ecco [...] etica democratica, [...] sprezzantemente considerata nelle suo [...] borghese. Dallo stalinismo dunque non [...] «a sinistra», come riteneva Rossana [...] la lezione di Marx [...] difficoltà del marxismo e [...] può uscire solo a sinistra. Solo che «sinistra» è [...] diverso da quello che ha in mente [...]. Gerarchia e [...] sono per me la [...] tal senso Stalin e Mao rappresentano il [...] nel movimento operaio. Uscire a sinistra dal [...] la v[...]


Brano: PAGINA 18 [...] 19 AGOSTO [...] Freud era «una nevrosi [...] Per [...] giovane Marx «la critica della religione Cosa [...] con questo concetto? C'è una [...] Davvero [...] di qualsiasi critica della società» con la [...] Un intervento Weber pone [...] nel mercato della vita [...] dibattito aperto dal «Manifesto» Il Sacro oltre [...[...]

[...]elarsi fondata, un allontanamento e una [...] della religione dovrebbero verificarsi a mano a [...] processo di crescita del bambino, e per [...] suo insieme, venisse a compimento. In questo senso, e [...] di vista, la posizione polemica del giovane Marx, [...] afferma che la critica della religione è [...] che sta a fondamento di qualsiasi critica [...] determinata, appare molto più drastica e maggiormente [...] del riduzionismo classico (si veda in proposito [...] a Marx e quello su [...] e Freud nel mio Una [...] atei, Laterza. /// [...] /// Il progresso di Max Weber [...] concezione [...] critico, [...]. /// [...] /// Secolarizzazione come purificazione da! Come già ho [...] / di Una fede [...] Laterza, [...] 1991[...]

[...]ertamente [...] sacro religioso, ma da non confondersi, pena [...] che fa grossolanamente coincidere il senso del [...] alle regole formalmente codificate [...] ierocratica [...] dei fenomeni religiosi, benché [...] come non aveva difficoltà [...] a Marx e a Freud ò da [...] riconoscimento [...] vissuta anche nei confronti [...] appariva di primo acchito più lontano da [...] vita economica, gli scambi commerciali e in [...] delle imprese. In più luoghi ho [...] caratteristica azione reciproca fra va[...]

[...]...] cristiana «chiudeva dietro a sé [...] porte dei chiostri ed incominciava ad impregnare della [...] metodicità la vita quotidiana profana [...] a [...] in una vita razionale nel [...] e [...] Freud la religione era «la [...] ossessiva [...]. Per Marx la critica [...] preliminare a qualsiasi critica della società. E recentemente si è [...] del sacro nella società industriale. Qualsiasi giudizio, soprattutto, deve [...] concetto non più [...] considerando cioè le altre [...] o meno. È la crisi del[...]


Brano: [...] ne [...] il padre del postmoderno, il [...] della fine delle «grandi narrazioni» [...] ai questo mondo pieno di conflitti [...] e nazionali. [...] in Italia per alcune [...] 1 temì del [...] lavoro senza rinnegare nulla. Neppure la [...] formazione marxista che anzi [...] paradosso: il comunismo in realtà si incarna [...]. /// [...] /// I nazionalismi non smentiscono [...] calia [...] Condizione postmoderna"! Va [...] occorrono regole cosmopolitiche forti». Anzi in qualche modo [...] coincidono». E[...]

[...]rcezione [...]. È [...] ad ogni livello delle [...]. Sarà magnifico quando ci [...] femminili! Non binari, come nella [...]. Verranno inventate macchine capaci [...] metafore e [...]. Del [...] stanno già pensando! Qual è oggi precisamente [...] con Marx? Penso ancora che il primo [...] Capitale sia un capolavoro. Il guaio è che [...] lo hanno mai letto davvero. [...] il feticismo, la fantasmagoria [...] del denaro funzionano [...]. Lo sanno bene i [...]. Il capitalismo è una [...] e distrugge surpl[...]

[...] mai letto davvero. [...] il feticismo, la fantasmagoria [...] del denaro funzionano [...]. Lo sanno bene i [...]. Il capitalismo è una [...] e distrugge surplus, traendo forza da tutte [...] suo corpo. Dal lavoro, dalle macchine, [...]. Quel che in Marx [...] di un rivolgimento dialettico [...] capitalismo, teso cioè alla rivoluzione politica. È [...] hegeliana, una conclusione falsa [...] empiricamente che ha [...]. C'è però qualcos'altro, a mio [...] che è ancora attuale in Marx: [...] della insuperabilità dei conflitti, [...] sociale. I critici del marxismo hanno [...] rimproverato . Marx non ha mai parlato [...] armonia universale. Forse Engels lo ha [...]. Il comunismo è solo [...] sfruttamento economico, non dei contrasti. Tra le diverse identità ci [...] sempre collisione, e una società complessa non può che [...]. La società gre[...]

[...]..]. Il comunismo è solo [...] sfruttamento economico, non dei contrasti. Tra le diverse identità ci [...] sempre collisione, e una società complessa non può che [...]. La società greca a [...] molto complessa e conflittuale. La società borghese per Marx [...] moltiplica vorticosamente i soggetti. Soggetti «isolati», ma sospinti [...] Il comunismo in fondo è questo: rinnovare la [...] individui, non sopprimere questi ultimi. Il che sarebbe poi [...]. Curiosamente [...] del capitalismo in sviluppo [.[...]

[...] comunismo in fondo è questo: rinnovare la [...] individui, non sopprimere questi ultimi. Il che sarebbe poi [...]. Curiosamente [...] del capitalismo in sviluppo [...] comunismo tendono in lei a sovrapporsi, [...] coincidere. /// [...] /// Forse se Marx avesse [...] liberale attuale avrebbe detto: ecco il comunismo. Il comunismo è sempre [...] non oltre. Per finire vorrei [...] che ruolo gioca nella [...] idea della «liberazione» [...] e il potere estetico [...] Prima di tutto va detto [...] oggi [[...]


Brano: [...]chi [...] in una società dove il "materiale" ciò [...] pensare si moltiplica, si fa più complesso] [...]. Lucio Colletti, [...] mestiere filosofo (insegna Filosofia teoretica [...] di Roma), è [...] del Corriera detta sera. [...] di Della Volpe, nel Marxismo [...]. Con [...] e dopo, di seguito, nel [...] degli anni, per le sue prese di posizione. Non solo per [...] sfiorato la nuova sinistra e [...] guardato alle "magnifiche sorti» (ma non progressive) [...] anni Ottanta. Piuttosto, per difficoltà a[...]

[...]C'è, per alcuni filosofi, [...] vieni del pensiero tra riflessione e attualità. Qual è lo stato della [...] professor Coletti? Fallimentare. Non solo in Italia, [...] scala mondiale. Quando ho concluso la [...] in un rapporto febbrile con l'opera di Marx [...] Lenin, mi sono portato dietro due cose. La prima: il materialismo. Più propriamente, si può [...] ripudio di ogni fede religiosa. [...] cosa era [...] per la scienza. Originariamente, considerai Marx completamente fuori [...] del materialismo dialettico. Lo considerai come il [...] capitalismo moderno, [...] che aveva compiuto nel [...] in qualche modo analoga [...] Galilei, Con quel bagaglio, mi sono volto [...] filosofia della scienza ma, quan[...]

[...] se avremo [...] accompagnare [...]. E poi, correrà davvero, [...] coltivare II [...] del suo relativismo? Riprendiamo [...] alcuni filosofi scrìvono di politica sul giornali? Perché, [...] modo, registrano quella condizione del resto prevista [...] Marx, sia da [...] sia da [...] della (ine della filosofia. La filosofia somiglia [...] al momento [...] della chimica. I [...] quanti hanno [...] di capire che non [...] di filosofia, scrivono di politica. È il segno della [...]. Rivendico il fatto che,[...]

[...]tà di [...]. Però, sia chiara una [...] a mettere intorno a questo silenzio [...] di saggezza religiosa. /// [...] /// Questo silenzio porta anche [...] disincanto e, a volte, della disperazione. Lei, Colletti, ha scritto [...] articolo in difesa di Marx. Lo considera un monumento [...] tutte abbiamo. Ciò che è entrato [...] intelligente circa il capitalismo, lo dobbiamo a Marx. Tuttavia, bisogna anche prendere [...]. Una bestia ma anche [...] per la produzione della ricchezza. Oggi la società non [...] progetto collettivo. Oggi usiamo una lingua che [...] solo «mezzo per comunicare». Oggi non esistono più [...]. Il filoso[...]

[...]ingua che [...] solo «mezzo per comunicare». Oggi non esistono più [...]. Il filosofo può, grazie [...] politica, suggerire utopie parziali [...] rispondere al temi drammatici che incalzano questo [...] Non rimpiango il quarto di secolo che ho [...] Marx. Forse, se rinascessi, rifarei [...] fatto. Quindi, sia pure [...]. Noi italiani abbiamo assoluto [...] bagno di realismo, di avere uno sguardo [...] su come stanno le cose. /// [...] /// Quando vogliamo fantasticare. /// [...] /// [...] filosofi op[...]

[...]ri [...] Berkeley. /// [...] /// Due forme di idealismo Quello [...] Kant era "trascendentale». Ma proprio la «spontaneità produttiva» [...] kantiano "autorizzò» [...] "oggettivo» hegeliano. Che identificò logica, natura [...]. E dopo Hegel il [...] Marx, Nietzsche, [...]. Fecero a pezzi la [...]. [...] specialmente Marx, molti . Due aspetti chiave del pensiero [...] nelle scienze umane, [...]. Da cui la filosofia [...] come consapevolezza delle articolazioni del [...]. /// [...] /// Ecco la mappa del [...] Qual è il dato saliente della scena filosofica [...] E [...[...]


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