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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Nei « Manoscritti [...] del 1844 », lasciati [...] Marx [...] e allo stato di abbozzo (pubblicati postumi [...] volta solo nel 1932), il problema della [...] soprattutto in relazione al tema generale [...] (o estraneazione, [...]. Poiché per Marx [...] questo fenomeno [...] secondo cui il prodotto [...] si stacca dal produttore e [...] si contrappone come un ente estraneo che lo domina [...] è da ricercare nella sfera dei rapporti economici di [...]. Tutte le altre forme [...] quella religio[...]

[...]rti economici di [...]. Tutte le altre forme [...] quella religiosa, diventano subordinate manifestazioni secondarie della [...]. I presupposti [...] tradizionale sono così superati. Abbiamo utilizzato la traduzione [...] compresa nel volume: [...]. MARX, « Opere filosofiche [...]. Della Volpe), Roma, Editori Riuniti, [...] (Il ed. /// [...] /// [...] facile vedere la necessità [...] movimento rivoluzionario trovi tanto [...] empirica che quella teoretica nel movimento della [...]. Questa proprietà [...]


Brano: [...]oni storiche, che mutano nel tempo e [...] di un medesimo tempo [...] spazio, anche in rapporto a quelle che [...] conflittuali delle diverse classi. Credo che, se si [...] il senso reale di un testo molto [...] il Manifesto del Partito Comunista di Marx [...] Engels, [...] si può non arrivare alla determinazione che, [...] per ragioni [...] le classi che si [...] a due: il proletariato e la borghesia [...]. Nel concreto storico, allo [...] capitale finanziario. E a questo punto [...] irreversibile.[...]

[...]a prassi che permetta [...] politica coerente, un progetto rivoluzionario. Il problema allora è: [...] consapevolezza? (Gramsci direbbe [...]. E, come diventa, colui [...] consapevolezza, un materialista storico? Come hanno fatto [...] borghesi come Marx e Engels? Noi abbiamo [...] ricca (Lenin, [...] Benjamin, Gramsci, Brecht, per [...] essenziali), ma loro due no. Marx lo ha spiegato [...]. In linea generale credo [...] che il passaggio da una posizione che [...] in rivolta, che del [...] formula usata da Camus a una posizione [...] e consapevole, avviene attraverso un processo che [...] e teorico. Pratico vuol di[...]


Brano: [...] capovolta in un mondo [...] segue è tratto dallo scritto di Marx, [...] Per [...] critica della filosofia del diritto di Hegel. /// [...] /// [...] ancora sul terreno della [...] Feuerbach, Marx arriva [...] per la prima volta [...] di una trasformazione rivoluzionaria [...] missione storica del proletariato, per la realizzazione [...] umanesimo integrale. Il punto di partenza [...] filosofica della religione, propria [...] di Feuerbach, ma[...]

[...] punto di partenza [...] filosofica della religione, propria [...] di Feuerbach, ma il [...] modo tale da spostare [...] gravità sulla realtà dei rapporti sociali che [...] religione ha lasciato allo scoperto. Abbiamo utilizzato la traduzione [...]. MARX, « Un carteggio [...] altri scritti giovanili », Roma, Edizioni [...]. Per la Germania, la [...] è compiuta, e la [...] è il presupposto di ogni critica. [...] profana [...] è compromessa dacché è stata [...] la [...] celeste oratio prò aris et [...[...]


Brano: Il punto di vista [...] Marx oltre un secolo fa [...] quale non furono allora [...] fondo tutte le conseguenze e implicazioni [...] ha condizionato in misura [...] dibattito filosofico fino ai nostri giorni ed [...] nel circolo della cultura contemporanea, tanto che [...] prese[...]

[...]ra [...] fondo tutte le conseguenze e implicazioni [...] ha condizionato in misura [...] dibattito filosofico fino ai nostri giorni ed [...] nel circolo della cultura contemporanea, tanto che [...] presenza sono ben visibili [...] di pensiero che al marxismo non si [...]. Nella nuova prospettiva, [...] della soggettività umana non [...] rapporto che [...] stabilisce con se stesso [...] la [...] interiorità o coscienza, ma [...] stabiliti con gli altri uomini e con [...] non definibili in astratto e [...]

[...]». Il cosiddetto mondo esterno e [...] cosiddetto uomo interiore non sono altro che aspetti e [...] di una [...] contestuale e [...] che li [...]. [...] metafisica [...] implica quella [...] e viceversa: due [...] opposti e simmetrici, laddove [...] marxiana [...] proprio nella misura in cui [...] la mondanità [...] e quindi la [...] inscindibilità dal [...] esclude ogni separazione e ogni [...] tra « interiore » ed « esteriore », tra [...] e corpo, natura e storia. Se [...] è fatto dei suoi [...] a[...]

[...]llegato ad un [...] potrà definirsi un essere [...] per [...] progettante che lo caratterizza [...] ad andare sempre oltre se stesso e [...] di fatto. Ma è anche vero, [...] parte, che la natura appartiene [...] e in tal senso è da [...] la frase di Marx nei Manoscritti del 1884: « La natura è il corpo inorganico [...] ». Riunione di «hegeliani di sinistra [...] in una caricatura giovanile di Engels. MOMENTI CRUCIALI NELLA STORIA DEL [...] processo lavorativo indispensabile per [...] bisogni, [...] [...]

[...]e regola [...] di lavoro e sono [...] di appartenenza dei mezzi di produzione e [...]. Orbene, il modo di [...] portante rispetto agli ordinamenti [...] al costume e alle [...] più diffuse, alle concezioni religiose e filosofiche. Nella terminologia marxistica tradizionale [...] produzione (e più particolarmente il complesso dei [...] e proprietà) è solitamente definito «struttura»; istituzioni, [...] dottrine rientrano nella cosiddetta « [...] ». Nelle varie fasi di sviluppo [...] società, ad una d[...]


Brano: [...]io di autorità [...] si voleva affermare che la verità può [...] un continuato progredire di esperienze nel tempo, [...] attenendosi passivamente ad verbo degli antichi. [...] con Hegel, e più [...] movimento di pensiero da lui suscitato, fino [...] Marx [...] oltre, che la millenaria concezione comincia ad [...]. In questo senso il [...] benché ancora tanto legato [...] è [...] di una svolta radicale [...] concepire sia la filosofia nei suoi rapporti [...] sia la funzione teoretica nei suoi rapport[...]

[...]esso e confuso [...] caduche del sistema, che la svolta cui [...] potè [...] soltanto attraverso il dissolvimento [...] di demolizione critica, e [...] recupero, di cui furono artefici i [...] della Sinistra hegeliana e [...] Ludwig Feuerbach e Karl Marx. Molti e gravi sono [...] della concezione hegeliana. Anzitutto, se è vero [...] Hegel [...] il movimento [...] della filosofia allo sviluppo [...] e al contesto delle istituzioni, è anche [...] filosofia della storia stabilisce [...] priori il sens[...]

[...] alla filosofia soltanto [...] di sanzionare e confermare concettualmente [...] realtà già fatta, di [...] e « [...] ». [...] forse è da [...] più tipico dei conservatorismo hegeliano, [...] è dato cogliere una delle [...] più significative [...] di Marx ad Hegel. Nella Prefazione alla Filosofia [...] Hegel afferma che « intendere ciò che è [...] della filosofia, poiché ciò che è è [...] (nel senso che il reale è sostanzialmente [...] intrinseca razionalità). Ma allora la filosofia [...] scandagliar[...]

[...]arimento della situazione [...] nel mondo e quindi [...] illuminazione dei problemi umani, sempre storicamente determinati, [...] loro soluzione. Orbene, proprio questo è [...] di filosofia, come risulta non soltanto dalla [...] Tesi su Feuerbach ». Marx, da un lato, [...] il tema posto da Hegel della dipendenza [...] realtà dello « spirito oggettivo » e [...] del materialismo storico, a definire il condizionamento [...] e delle dottrine in genere; ma [...] canto rivendica e valorizza [...] e non co[...]

[...]« spirito oggettivo » e [...] del materialismo storico, a definire il condizionamento [...] e delle dottrine in genere; ma [...] canto rivendica e valorizza [...] e non contemplativa della filosofia, [...] mediatamente, [...] politico. /// [...] /// Marx, da un lato, [...] il tema posto da Hegel della dipendenza [...] realtà dello « spirito oggettivo » e [...] del materialismo storico, a definire il condizionamento [...] e delle dottrine in genere; ma [...] canto rivendica e valorizza [...] e non co[...]


Brano: Il brano [...] parzialmente riprodotto appartiene al [...] la) del libro « Marxismo e filosofia [...]. Qualche nota è stata [...] del riduttore sono esplicitamente indicate. Per gli autori [...] tedesca si tratta di [...] della azione volta a soddisfare i bisogni [...] situazione ambientale caratterizzata dalla relativa penuria[...]

[...] storicità propriamente [...] ne trascurano le implicazioni e le conseguenze [...] successivi ai quali essa conferisce la propria [...]. Più precisamente, il termine [...] è ravvisato in quelle varie ma convergenti [...]. Il libro si intitola, [...] Marxismo [...] filosofia contemporanea (1) e ne è autore Franco [...] che è noto ai [...] molti anni collabora alla nostra rivista. Dato [...] non solo espositivo ma [...] interpretativo, il libro tende anzitutto ad individuare [...] tradizione marxistica due linee di pensiero, [...] risalente in modo specifico [...] Marx [...] particolarmente evidente nelle opere giovanili (ma non [...] recante piuttosto (anche se [...] paternità di Engels. Di questi due filoni [...] l'autore, non debbono venire identificati, il primo [...] il più fecondo e dotato di maggior [...] d[...]

[...]bbligatori in Labriola e in Gramsci, [...] Lenin [...] in Lukàcs, si amplia ulteriormente vagliando e [...] esperienze di diversa provenienza. Naturale che, in tale [...] in molto conto la situazione pluralistica e [...] oggi creandosi [...] cultura marxista e, in [...] intorno ai quali gli studiosi marxisti hanno [...] non coincidenti. La trattazione consta di [...]. Nella prima si commentano [...] filosofia della [...] e ci si sofferma [...] dà luogo il materialismo storico; nella seconda [...] discussa la dottrina del materialismo dialettico come[...]

[...]i sofferma [...] dà luogo il materialismo storico; nella seconda [...] discussa la dottrina del materialismo dialettico come [...] Engels e poi da Lenin e come [...] in periodo staliniano; nella terza si affrontano [...] problema dei rapporti tra il marxismo e [...] avanzate del pensiero contemporaneo e gli [...] di dissenso tra i marxisti. Due appendici sono infine [...] di [...]. Sartre nelle sue relazioni con [...] Cremona, 1964, [...]. Uomo e natura nella [...] spesso le viene attribuito, si dovrebbe piuttosto [...] materialismo storico ne costituisce la più recisa [...]. Ciò [...]

[...]cedere [...] materialismo stesso. La rivendicazione naturalistica compiuta nelle [...] pagine [...] tedesca, è tanto lontana dal [...] positivistico che [...] anzi [...] il ricollegare il mondo storico [...] sue premesse naturalistiche significa per Marx coinvolgere e incorporare [...] storicità queste stesse premesse. Il punto di partenza è [...] da una correlazione attiva [...] che esclude al tempo stesso [...] un agire umano sollevato in una presunta sfera « [...] » e beneficiario di una libertà [...]


Brano: [...]e intese, Berlusconi [...] «il governo Prodi si comporta come il [...] Mussolini [...] chiese i pieni poteri nel 1926, e [...]. [...] non è uno Stato [...] Stato poliziesco, [...] in Occidente il cui [...] da un partito di estrema sinistra che [...] Marx ed Engels», tant'è che [...] sta diventando non più [...] ma un rischio personale: io rischio la [...]. Infatti di lì a poco, [...] il partito di Marx ed Engels rovesciò Prodi e al governo arrivò [...] con Cossiga e Mastella. E Berlusconi ancora lì [...] intese: «Siamo al regime. Una democrazia ferita, senza [...] dei posti di potere, [...] aziende del parastato, con i posti di [...] attirare nuov[...]


Brano: [...]rmai, capeggiato dal Bissolati, si era [...] parte riformista, poteva dare speranze a Giolitti [...] non avrebbe aperto invano la porta: se Bissolati [...] ormai il partito socialista era un «ramo [...] Giolitti [...] credeva autorizzato a [...] che Marx fosse stato [...] soffitta ». Ai riformisti egli si [...] buono stato di servizio: nel 1909 si [...] dalla destra sulla questione [...] progressiva globale ed ora [...] il ministero [...] (che pur aveva avuto, [...] per i suoi provvedimenti e propos[...]

[...] /// [...] /// [...] Giolitti, rispondendo agli oppositori [...] nel partito liberale per [...] egli aveva invitato [...]. Bissolati a far parte [...] «Sono passati otto anni, il paese ha [...] partito socialista ha moderato assai il suo [...] Carlo Marx è stato mandato in soffitta». Il resoconto nota: «Ilarità Rumori Proteste [...] Applausi al centro e a [...] ». Lenin, Sul movimento operaio [...]. /// [...] /// TOGLIATTI, Discorso su Giolitti, [...]. Pro e contro la [...] Tripoli, discussioni nel [...]


Brano: [...]dio, vinse [...] accademica chè gli permise [...] studiare a Parigi. Nel 1840 pubblicò [...] Che cosa è la pròprietà? [...] che resta la [...] opera migliore. Famosa, anche se egli [...] resta [...] « La proprietà è [...]. A Parigi, nel 1844, [...]. Marx; con lui discusse [...] economiche, spesso anche durante intere notti e [...] di vista si andarono, poi, sempre più [...] portare a un abisso incolmabile. Nel 1864 [...] pubblicò il Sistema delle [...] Filosofia della Miseria: opera alla quale, nel [...]

[...]lui discusse [...] economiche, spesso anche durante intere notti e [...] di vista si andarono, poi, sempre più [...] portare a un abisso incolmabile. Nel 1864 [...] pubblicò il Sistema delle [...] Filosofia della Miseria: opera alla quale, nel [...] Marx rispose con la Miseria della filosofia. Uomo di vita avventurosa, [...] condannato per reati di stampa, scrittore dallo [...] ampolloso, che toccò i vertici della violenza [...] ebbe grande fama e [...] con Marx contribuì ad [...]. [...] folla "urla a Torino [...] a [...] centinaio di persone, o [...] al disòrdine e agli scandali, penètravano in [...] folla di curiosi, e [...] ed urla di scherno le carrozze dei [...] Corte. Anche in questa circostanza [...][...]


Brano: [...]o acquista una [...] comincia a diventare mezzo per il pagamento [...] comincia ad essere, quindi, speso dai prestatori [...] soddisfacimento delle loro necessità di vita. Gli alimenti, la casa, [...]. [...] a questo punto che [...] come nota [...]. Marx nel Capitale (volume III [...] della edizione italiana « [...] » 1953) [...] capitalistico di produzione si può sviluppare « [...] espansione e in più profondo perfezionamento » [...] una massa di denaro « sufficiente per [...] per la tesaurizzazion[...]

[...]legato dunque ad [...] serie ; di fattori (rapporti tra le classi, mézzi [...] ecc. Essa, invece, si sviluppa [...] allo sviluppo delle sue condizioni, [...] una di queste condizioni è un afflusso sufficiente di [...] nobili ». Perciò [...] conclude Marx [...] « [...] afflusso di metalli nobili fin [...] secolo [...] costituisce un momento essenziale nella [...] dello sviluppo della produzione capitalistica ». Ecco chiarito, dunque, il [...] denaro: esso non è la sola condizione [...] del modo moder[...]

[...]secolo [...] costituisce un momento essenziale nella [...] dello sviluppo della produzione capitalistica ». Ecco chiarito, dunque, il [...] denaro: esso non è la sola condizione [...] del modo moderno di produzione. Per definire esattamente il [...] Marx, [...] nel Capitale, cita un brano della rivista [...] «The [...] « Il denaro che [...] paese è una determinata porzione del capitale [...] sottratta a scopi produttivi, onde facilitare o [...] del rimanente; è un certo ammontare della [...] tanto n[...]


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