Brano: [...] Non una generalità, nel senso [...] generalizzazione, ma di volta in volta, o di grado [...] grado, un [...] una totalità (anche se, naturalmente, [...] a [...] mediante procedimenti di generalizzazione). Questo è, mi sembra, [...] della sociologia marxista, o, se si voglia, [...] segna la differenza radicale fra marxismo e [...] si intende per sociologia. Ed è anche, per [...] punto fondamentale di differenza e di contrasto [...] e lo storicismo idealistico che concepisce come [...] concrezione storica ciò che esso chiama [...]. Scrive ad esempio Marx [...] o il falso uso del concetto di [...] : « quando si tratta di produzione, [...] di produzione a un grado determinato di [...]. Alla quale tesi giova [...] accostare [...] « ogni produzione è appropriazione [...] natura da parte [...] entro e pe[...]
[...]soggetto » (5), è [...] di relazioni fra gli [...] volta in volta, ossia di fase storica [...] con le varie differenze di svolgimento dei [...] ha una forma o [...] totalità o sistema di rapporti di produzione. Si tratta di quel [...] essenziale nel marxismo, del [...] Lenin [...] polemica col sociologo russo [...] (6), sulla fine dello [...] che aveva « innalzato per la prima [...] al livello della scienza ». Scriveva allora Lenin : [...] Non [...] mai avvenuto, e non avviene neppure oggi, [...] de[...]
[...]ncipio; [...] massa si adatta inconsciamente a questi rapporti, [...] lontana [...] come rapporti storici e [...] la spiegazione, per esempio, dei rapporti di [...] gli uomini sono vissuti per molti secoli [...] soltanto in questi ultimi tempi ». Il marxismo li chiama [...] Introduzione alla Critica [...] politica il cui abbozzo, [...] metodologico e filosofico, Marx lasciò, com'è noto, [...] e fu più tardi pubblicato dal [...]. /// [...] /// Mi differenzio lievemente dalla [...] che reca «integro»; ma a me pare [...] anche per la tradizione filosofica a cui [...] meglio, in questo caso, il senso del [...] indic[...]
[...] una. Per quanto la sociologia [...] varie scuole ufficiali, sia assai mutata, in [...] della fine del [...] secolo, che si appoggiava [...] e alle sue certezze, credo che [...] di Lenin mantenga tutta [...] critica. Ma che cosa significa, [...] nel marxismo,, [...] portato la sociologia sul [...] Significa che solo congiuntamente alla [...] dei rapporti di produzione [...] società può [...] non casuale e arbitraria [...] del « criterio scientifico generale della [...]. Osservava appunto Lenin: « [.[...]
[...]...] la possibilità di rilevare la [...] e la regolarità e [...] sistemi di diversi paesi, in un unico [...] formazione sociale ». Tale generalizzazione non urta [...] di interezza, come lo aveva chiamato Lenin, [...] (termine hegeliano assai caro a Marx), dei [...] effettivamente e storicamente dati, ma anzi lo [...] appunto i « sistemi di diversi paesi». E [...] Lenin chiariva: «Soltanto questa generalizzazione [...] permesso di passare dalla descrizione (e [...] dal punto di vista [...] dei fenom[...]
[...] [...] e analizzando ciò che è [...] a tutti ». Riduzione allora della sociologia [...] Niente affatto. Non riduzione, ma intrinseca [...]. Possiamo far parlare ancora Lenin. Dopo [...] rapidamente sintetizzata [...] economica [...] fondamentale del marxismo, Il Capitale, [...] scrive : « Questo è lo scheletro del Capitale. /// [...] /// Dopo [...] rapidamente sintetizzata [...] economica [...] fondamentale del marxismo, Il Capitale, [...] scrive : « Questo è lo scheletro del Capitale.