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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]non regge più, perché [...] si cerca allora di mettersi [...] del pragmatismo più spicciolo, [...] riflusso, del grido allo straniero interno, del [...] mea. Dove dei comunisti si [...] si dice (ti parlo di mio nipote [...] compagni diciottenni) che Marx è un pazzo, [...] proprietà privata! Certo, quello che [...] di una [...] di [...] sociali e nei mutamenti già esistono i [...] di una [...] ma quelli, per sbocciare [...] qualcuno che li annaffi, anche se la [...] il vento e la pioggia ci [...]. //[...]

[...] modificarsi insidioso del costume e delle [...]. Davvero, essere a sinistra suona [...] più vecchio, [...]. [...] e di [...] e, più in generale, nei [...] degli uomini e delle donne che formano il nuovo Governo del paese. Che ne penserebbe se [...] Marx? [...] base di questa società [...] gaudente e tesa, ricca di risorse e [...] così forti? Il primo punto su cui [...] quello legato alla forbice [...] drammatica fra le aspettative [...] che si sta determinando per un [...] più grande di persone. La[...]

[...]li ha condizionati e [...] di [...] segnato [...] comunque, comunque vada, dalla loro [...]. /// [...] /// Di [...] a vivere ed a lottare, [...] avrebbero diritto ad un mondo diverso. Migliore di quello da [...] emarginati. Il secondo punto su [...] Marx [...] credo, è la differenza straordinaria fra la [...] del libro in cui le cose sono [...] una loro esistenza concreta e quella in [...] operano i giovani di oggi, una cultura [...] del messaggio rapido in cui le informazioni [...] sovrappongono co[...]


Brano: [...]ri più [...] tua generazione, penso a Nicole [...] fino al recente romanzo [...] Stefan Merrill Block, «Io non ricordo». Quanto conta il passato [...] sviluppo delle neuroscienze? «È sicuramente vero questo [...] della mia generazione. Come [...] di Marx e poi [...] Freud hanno fortemente inciso sul romanzo del ventesimo [...] le neuroscienze hanno costretto [...] con questo nuovo scenario. Non soltanto nel caso [...]. Mi viene in mente [...] la sindrome di [...] (al centro di [...] senza madre). Og[...]

[...] [...] le neuroscienze hanno costretto [...] con questo nuovo scenario. Non soltanto nel caso [...]. Mi viene in mente [...] la sindrome di [...] (al centro di [...] senza madre). Oggi [...] delle idee di Oliver [...] è comparabile a quello [...] di Marx, [...] scrittori filtriamo la percezione [...] la nostra vita intima in base a [...]. In realtà [...] ha un grande rapporto con [...] serie di tematiche della narrativa contemporanea e io stesso [...] collezionato in The [...] book [...] amnesia una[...]

[...]cato, se [...] ci fossimo noi? Importante non è ricordare quel che [...] è vissuto in prima persona piuttosto riprodurre ciò che [...] accadere [...] degli altri «Oggi le teorie [...] Oliver [...] sulla mente sono [...] di ciò che furono le [...] di Marx e Freud. Per questo la dimenticanza [...] nascosto delle cose» Dopo la coppia Paul [...] Siri [...] che ha aperto la [...] «Conversazioni», ideate da Antonio Monda e Davide Azzolin, [...] la manifestazione alle 19 in Piazzetta di [...] Capri Alessan[...]


Brano: [...].] che si potesse fare romanzo [...] lettura delle biografie. Tommaso [...] rimedia a questa imprevidenza. Il protagonista del suo nuovo [...] che racconta) per tutta la [...] del racconto non legge altro che due [...] ha tutta [...] la biografia di Marx (di Carlo Marx) e quella di Mao (di Mao [...]. Quella di Marx gli [...] atto del mondo che ha ereditato, [...] di Mao del mondo [...] (o che oggi è) e nel quale [...] sceglie (contrariamente ai suoi amici e parenti) [...]. Dunque [...] che racconta ha delimitato con [...] lo spazio (lo scenario) in cui svilupp[...]

[...] del mondo [...] (o che oggi è) e nel quale [...] sceglie (contrariamente ai suoi amici e parenti) [...]. Dunque [...] che racconta ha delimitato con [...] lo spazio (lo scenario) in cui sviluppare la [...] azione da una parte segnato [...] profezia marxiana del capitalismo vincente (e degli inganni di [...] si nutre) e [...] dalle insidie di una antica [...] (oggi vincente, e quanto vincente! In uno scenario del genere, [...] ambiti così ampi e autorevoli, [...] che racconta (e per lui [...] non ha[...]


Brano: [...] [...] «è un arcipelago di [...] comunicano tra loro, e soprattutto quella di [...] preda a una sindrome fin troppo nota: [...] inessenziale, tanto più è fratricida. La [...] si è trasformata in una [...] (rapporto di guerra, guerre)». /// [...] /// Marx Attraversare il presente [...] O Tempora! Anche al grande Nobel [...] dire una sciocchezza: «Marx, Lenin e Stalin [...] in materia di economia» [...] di lunedì). Valga per Lenin e Stalin [...] primo non fosse così a digiuno). /// [...] /// E a registrare il [...] «sistema di mercato» e modo di produzione. E poi Marx, nonché [...] globale, ha anche descritto in anticipo la [...] «ciclo», su cui oggi tanti pigmei si [...]. Crisi multiple: di realizzo, [...] etc. E quanto alla finanza, [...] parlare 150 anni fa, di «sistema di [...]. Che distorceva il valore [...][...]

[...]...]. /// [...] /// Che se la prende [...] sempre sul [...]. A suo dire incapaci [...] e guasti delle «diavolerie finanziarie». Come a dire: viva [...] gli economisti e la loro povera scienza. E invece no. A parte il Paul A. [...] di cui sopra (e il Marx di cui sopra. Con un argomento di fondo: [...] Usa cresce a debito. A spese del resto [...]. E delle banche che [...] liquidità sul mercato a beneficio del consumo [...]. Mentre il deficit federale [...]. Lo hanno scritto [...] Gallino, Napoleone Co[...]


Brano: [...]riunificata. Del Muro rimangono poche vestigia [...] un paio [...] fa anche il Palazzo della Repubblica, sede del parlamento della [...] è stato abbattuto per far [...] alla progettata ricostruzione [...] castello imperiale. E adesso è la [...] Karl Marx e Friedrich Engels, ovvero del monumento [...] ai due padri del movimento comunista che [...] denominato [...] in pieno centro città. Le due grandi statue raffiguranti [...] accanto [...] Marx (seduto) e Engels (in [...] furono realizzate nel 1986 dallo scultore [...] e collocate dal regime della Germania Orientale al centro di una piazza alberata che si [...] al lato della [...] a due passi dalla torre [...] televisione e da [...]. Dovev[...]

[...].] al lato della [...] a due passi dalla torre [...] televisione e da [...]. Doveva essere, nelle intenzioni [...] socialismo reale, la celebrazione della vittoria del [...] secoli a venire. Così non è stato, [...] la caduta del Muro il monumento di Marx [...] Engels ha continuato a rappresentare una delle attrazioni [...] turisti. Ma questo non impedirà [...] abbattere il tutto per trasformare il piazzale [...]. Lì sorgeranno nuove abitazioni, [...]. Secondo le indiscrezioni della [...] ruspe entre[...]


Brano: [...]8, nelle quali si mise in luce [...] dissenso. Che cosa ci lascia? Appunto, [...] al «totalitarismo» latente in certe zone della [...]. Ad esempio, al [...] di filosofia della storia e [...] positivista, che allignano nella Critica [...] politica di Marx. Talché in Nascita, sviluppo e [...] del marxismo (SugarCo, 198085) [...] ha buon gioco nello smontare [...] a Platone, Plotino e insieme [...] «gnosi» e al profetismo biblico. E criticando al contempo [...] struttura [...] che si impone su [...] del mondo (sul fattore soggettivo). Tuttavia si [...]

[...]98085) [...] ha buon gioco nello smontare [...] a Platone, Plotino e insieme [...] «gnosi» e al profetismo biblico. E criticando al contempo [...] struttura [...] che si impone su [...] del mondo (sul fattore soggettivo). Tuttavia si tratta di [...] Marx non nuove, già presenti in gente come Weber, Bernstein, Croce, Gramsci. E che hanno il [...] prendere in considerazione il fatto che [...] anche un altro Marx. Il Marx della «soggettività», contro [...] alienata. Che parla della coscienza [...] dei «rovesciamenti dialettici». E che ipotizza un [...] e ciascuno possano sviluppare [...] la loro personalità, senza [...] dominio e della ineguaglianza, che rendono gli [...]

[...]enza [...] dei «rovesciamenti dialettici». E che ipotizza un [...] e ciascuno possano sviluppare [...] la loro personalità, senza [...] dominio e della ineguaglianza, che rendono gli [...] trastullo di un destino imposto. Semmai il punto vero, [...] Marx [...] colse e che neanche [...] fissa, è un altro: [...]. Ovvero la liberazione associata [...] giorno, dentro la società civile e dentro [...]. Contro il populismo e [...] democrazia diretta, che generano dittatura e fanatismo. Replica «light» di a[...]


Brano: [...]i [...] devozionale: il primo volume accademico dedicato al [...]. UNA NUOVA DOTTRINA The [...] Work on The Big [...] è un libro [...] che, come tutti i [...] specie, poggia su un principio teorico forte [...] a quelle ispirate agli scritti di [...] Marx, [...] e [...] proprio tra queste pagine, [...] il privilegio di assistere alla nascita di [...]. Nella loro introduzione, un [...] assoluto, i curatori della raccolta, Edward [...] e Aaron Jaffe, due [...] con un curriculum di assoluto rispetto, sp[...]

[...]k [...] piccoli, anche [...] nessuna delusione. Ognuno dei saggi della [...] nel titolo, inaspettato nei contenuti, elegante nella [...] difficile arte dei richiami intertestuali, intrigante nelle [...] teoricamente fondato. E quindi, sì, ci [...] e Marx, [...] e Sguardi contemporanei «Il [...] ha ispirato anche [...]. Culture [...] come [...] e Marx (a voi [...] fratelli Coen) AMERICANISTA LE ICONE I temi [...]. Acuta e [...] argomentata, ecco la conclusione: [...] «è una canna». /// [...] /// Acuta e [...] argomentata, ecco la conclusione: [...] «è una canna».


Brano: [...], meraviglia, mi [...]. Ho letto un suo [...]. Per ragioni metafisiche che [...] spiegare, un tappezziere che si interessa di [...] è il massimo. Tanto più che la [...] filosofia mi è subito apparsa [...] che vana. Citando (in tedesco) qualche [...] Marx, mi ha fatto capire che per lui [...] sinonimo di pensiero. Di pensiero critico. Di pensiero fuori dal [...]. Di pensiero antagonistico. Insomma, [...] X [...] avevo trovato un avversario del Sistema. Poco propenso [...]. Parecchio arrabbiato anche [...]

[...]te lei mi meraviglia. Siamo tornati alla filosofia. Lì mi sentivo [...] più preparato. Oggi disse si legge troppo [...] un [...] alla cieca. Bisognerebbe non dimenticare i [...]. Certo, molti sono stati [...] generazione prenda Lukàcs. Ma il giovane Marx è [...] una gran cosa. Signor Alberto, il suo [...]. Si figuri che negli [...] ho pubblicato [...] di quei testi giovanili. Anzi, guardi, se permette gliene [...] una copia. Le do anche questo [...] licei: è breve, chiaro. /// [...] /// Lo prese con[...]

[...] civile e non violenta. Riprendi, Alberto, la tua [...] e dicci qualcosa anche sul nostro amaro [...]. Il tappezziere filosofo Lo [...] proposta Alberto, il tappezziere, ha anche scritto [...] e audaci: un doloroso affresco sugli anni [...] Parla di Marx, legge Proust e Conrad La [...] di pensiero, pensiero critico, fuori dagli schemi Nessuno [...] donne Sergio Moravia, autore [...] a fianco e di [...] 11 gennaio su Giorgio Spini, è professore [...] Storia della filosofia [...] di Firenze. Allievo d[...]


Brano: [...]oinvolgere di più [...] attori, presentatori, donne, giovani a fare informazione, [...]. SILVANO ANDRIANI Eugenio Peggio [...] dalla morte La cultura economica del gruppo [...] Togliatti non era certo il suo punto di [...] da una parte dalla vulgata marxista della Terza Internazionale [...] Marx secondo Lenin che Marx secondo Marx [...] dal pensiero liberale di Luigi Einaudi, che [...] influenza sul [...] influenza che è durata [...]. [...] veniva preso addirittura di [...] da [...] a [...]. Merito di Eugenio Peggio [...] contribuito ad introdurre nella cultura del Partito, [[...]


Brano: [...]to [...] e ho preparato il modo [...] della mia scelta: una [...] acido cianidrico. Paul Lafargue» Questo il [...] da Paul [...] celebre intellettuale, teorico e [...] diciannovesimo secolo; dal socialismo di [...] della prima giovinezza, dopo [...] Marx, Lafargue, nato a Cuba [...] a Parigi, passa al socialismo scientifico e [...] a Liegi [...] degli Studenti viene radiato [...] università francesi. E per questa ragione, [...] possa sembrare, Carlo Marx gli nega, in [...] la mano della propria figlia Laura, di [...] innamorato. Una persona come voi, [...] la povertà, non può certo desiderare di [...] spalle della mia bambina». Laura e Paul comunque si [...] a Londra (con il [...] famiglia Marx fu detto che [...] Lafargue cattolico e Laura [...] avrebbero potuto sposarsi in chiesa); [...] ebbero una vita agiata, se non addirittura lussuosa nella [...] casa parigina. [...] di novembre del 1911 [...] entrambi: Paul Lafargue disteso sul letto[...]


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