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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ss [...] cose sono cambiate, si può fare moltissimo [...] Un [...]. E come un confine [...] non è immobile, anzi [...] continuamente. Credo che ci siano [...] non si possono proprio lare: non si [...] maniera diretta [...] non si può attaccare [...] marxista, quella specie di visione generale del [...] da noi il marxismo; e infine non [...] male di Lenin. Comunque [...] è che ci si [...]. Realista ma non prudente, [...] partecipa a comitati per [...] scrittori scomodi e dimenticati, vuol far nascere [...] difende i dissidenti. E così a chi [...] fa bene lui a re[...]

[...]...] prima [...] e poi espulso. Parlando, tra un divano [...] da pranzo, capita di infilare pareri filosofici [...] quotidiani, «lo vivo a Mosca, sono sposato [...] figli. Abito in una casa di [...] stanze. Come è arredata? Come [...] sovietiche. Di Marx invece sappiamo [...]. E a Moravia che [...] Marx un fondatore del pensiero moderno [...] replica sostenendo che in Occidente Marx [...]. [...] ama molto i suoi libri [...] forse più di tutti La costellazione del [...] del 1966. È la storia di una [...] di [...] un [...]. Questo animale ovviamente non esiste, [...] i [...] devono adattarsi agli ordini che [...] e fìngere di [..[...]


Brano: [...]d esempio, se la politica [...] un ambito determinato del sistema, a uri [...] può [...] sumere nessun ruolo di [...]. Ciascuno dei dati critici [...] è di per sé già conosciuto e [...] patrimonio intellettuale e morale dei critici radicali [...] da Marx a [...] da [...] ad [...]. Ma [...] libro di Barcellona (scritto di [...] e con passione) tutto [...] di quei dati si ritrova [...] e analizzato, [...] di una realtà che non [...] precedenti nella [...] capacità di unificazione. Quella realtà ha, co[...]

[...]ere [...] Si potrebbe dire, anzitutto, che la speranza è [...] la storia continua e si oppone allo [...] che è operato dalla potenza del sistema. Ricordiamo Manti 11 capitale [...] storicità, voleva affermarsi come pura potenza [...] e la critica di Marx [...] a potenza storicamente determinata, coinvolta nelle contraddizioni [...] movimento. Oggi per certi aspetti [...] non é dissimile. Anche oggi (e questo [...] presente nella riflessione di Barcellona) bisogna riaffermare [...] situazione esisten[...]

[...]] e forse più propriamente in [...] antropologia. Il libro ha per così [...] una soluzione «filosofica», ma è una filosofia fondata nella [...] di compiere un atto di vita che richiama più [...] elemento del metodo psicanalitico (ma non sono appunto Marx [...] Freud i due «autori» di Barcellona?): giungere fino [...] per cominciare di nuovo a [...] sul serio [...] per riconoscere [...] della «diversità». È [...] lo spunto si fa [...] la sinistra ha sempre vissuto sul [...] di quella diversità che [.[...]


Brano: [...]chi stiamo? Col [...] Merloni, col signor Inserti [...]. La chiarezza, sorella del [...] cristiana [...]. [...] settembre [...] questo articolo Majid [...] inizia la [...] collaborazione a Cuore. Gli auguriamo [...] il perdono [...]. OPPIO PER [...] Marx aveva ragione a [...] oppio dei popoli? Molti oggi direbbero che, [...] punto, Marx è [...]. Scopo di questa rubrica [...] dimostrare come la definizione di Marx sia [...] valida se per religioni si intendono le Chiese [...] religioni [...] fa: [...] inoltre emergere la profonda [...] le religioni alla religiosità; coloro che credono [...] ritmano. Contraddizione che spesso sfugge [...] che tendono a fare di[...]


Brano: [...]us sulle [...] e i successi del capitalismo e del socialismo [...] secolo, un esame della politica [...] in economia e [...] fase delia [...] perorazione della [...] e della coesistenza pacifica in [...] mondo sempre più interdipendente. Parlando di Marx, nelle [...] libro, [...] dice che «non c'è [...] nel concetto di revisione. Dovremmo sempre riesaminare le [...] fondiamo la nostra [...]. E Galbraith risponde di essere [...] di restare fermamente attaccati alle [...] del [...] e del [...] secolo [...]

[...] [...] comunque quella centrale dedicata agli anni Sessanta, [...] partecipazione ai fatti, e soprattutto ai «misfatti», [...] di cimento, li gioco autobiografico, sposso [...] sui filo [...]. Diventa sfocata la figura [...] sfuma la [...] rilettura marxiana del macchinismo [...] macchine) che ha fornito a tutto il [...] chiave di volta dei conflitti nella fabbrica [...] le tesi di Mario [...] (il rovesciamento strategico Ira [...] classe e i movimenti di capitale), [...] definito un [...] court. E [...]

[...]i di capitale), [...] definito un [...] court. E il lettore non [...] scoppio degli scioperi alla Fiat [...] decennio di silenzio. Alla fine il quadro [...] sembra disegnare una sorta di anamnesi liberatoria [...]. Curiosamente Gobbi non fa [...] al marxismo di Karl Marx (se non [...] lettura delia III e IV Sezione del Capitale. Forse perchè ritiene ancora [...] marxiano infinitamente al di sopra della [...] volgarizzazione secolare (oppure, al [...] ritiene definitivamente oggetto [...]. Va bene che oggi, [...] scricchiolio dei comunismo «inventato». Tuttavia il nucleo centrale [...] resta la Romolo Gobbi« Com'[...]

[...]avia il nucleo centrale [...] resta la Romolo Gobbi« Com'eri bella, [...]. E allora appare piuttosto [...] destra e a manca il marchio «infamante» [...] poi dichiarare «strategicamente sbagliato» [...] moderno senza [...] i punti nodali che [...] di Marx e magari lo tradiscono, salvo [...] Lenin che criticava [...] Nuovo e combatteva [...] operaia». Resta [...] «verde» [...] dapprima ancora segnato dal «cancro» [...] e infine definitivamente liberato. Però circola oggi qualche [...] ambientalista ch[...]


Brano: [...]o leva [...] fiscale progressiva e [...] sistema statale di [...] sociali. Se la critica del [...] appetta camuffata, esplicita è la messa in [...] movimento sindacale considerato colpevole di minare alle [...]. /// [...] /// Qual è la critica [...] Marx rivolge alla realtà politica del suo tempo? Persino [...] forma più sviluppata, là dove annulla lè [...] diritto, elettorale, lo Stato borghese si [...] a dichiarare che anche [...] disuguaglianze economiche e sociali «non hanno carattere [...] esse[...]

[...]..] disuguaglianze economiche e sociali «non hanno carattere [...] esse non gli danno [...] (La [...] famiglia). E invece, al di là [...] n certo livello, la miseria [...] col vendicare la [...] libertà. E tuttavia, è innegabile [...] il pensiero di Marx ha dispiegato anche [...] Occidente: [...] per questo che Roosevelt parla di «libertà [...] Costituzione della Repubblica italiana esige la rimozione [...] ordine economico e sociale» che vanificano o [...] la libertà e [...] teorizza i «diritti eco[...]

[...]status, di [...] oltre ài diritto elettorale, un reddito decoroso [...] di condurre una vita civile, anche quando [...] o vecchi o disoccupati». Ecco rispuntare la critica [...] «formale», non net senso, che essa sarebbe [...] (come hanno preteso i «marxisti» volgari), ma [...] essa costituisce un presupposto necessario ma non [...] sia libertà reale; è necessario rimuovere non [...] giuridica (il dispositivo del potere), ma anche [...] economica, la miseria contraria alla dignità e [...]. E solo al[...]

[...]rve [...] con la tradizione socialista, [...] libertà rispetto [...] aggiunge poi che tale [...] «al di là di un livello minimo [...]. Dopo [...] espunto dalla «tradizione libérale [...] purezza tutti gli autori [...] subito il contagio socialista e marxista, [...] si richiama costantemente, e [...] E non si avvede [...] si aprono. In [...] infatti possiamo leggere: [...] potete economico può essere [...] che la violenza fisica; infatti coloro che [...] di derrate possono costringere coloro che hann[...]

[...] [...] infatti possiamo leggere: [...] potete economico può essere [...] che la violenza fisica; infatti coloro che [...] di derrate possono costringere coloro che hanno [...] servitù "liberamente" accettata, senza usare violenza». [...] ha un [...] Marx tra i «falsi profeti»; [...] questo «falso profeta» finisce comunque còl desumere la critica [...] fondo al liberalismo. Del resto [...] riconosce il debito che [...] hanno nei confronti del marxismo, allorché dimostra [...] obsolescenza di [...] in base al fatto [...] moderne avrebbero messo in pratica «la maggior [...] programmatiche del Manifesto del [...] Comunista. Su una di queste (l [...] sul reddito fortemente progressivo o proporzio[...]

[...] [...] avanzati (è lo stesso Dahrendorf ad osservare [...] Osa si a [...] della percentuale dei poveri») [...] che continua ad essere un miraggio nel Terzo [...]. [...] può ben rimpiangere i [...] cui liberalismo e Occidente non erano ancora [...] e marxismo: [...] di Dahrendorf emerge che [...] trasformazioni economiche e sociali, a livello planetario, [...] veramente si vuol [...] «sostanza» alla libertà. Intervento Legge per [...] Ecco le vere ragioni della [...] giorni fa ho scritto un [...] cla[...]


Brano: [...] [...] e costante propensione dei pensatori dì Francoforte [...] riflessione teorica generale, indagine sociale e analisi [...]. Essi inoltre ebbero la [...] sviluppare una importante eredità intellettuale come quella [...] ricavate dalla tradizione marxiana e psicoanalitica e [...] costruire un edificio che poggiava su basi [...] tuttavia si protendeva verso le sfere della [...]. Se vogliamo completare il quadro [...] meriti storici e dei caratteri positivi di questa scuola [...] aggiungere che ess[...]

[...] poi dentro [...] di tracciare un bilancio critico incontriamo una [...] di elementi negativi o assai discutibili: Li [...] per poi concentrare [...] discorso sui due libri [...] molto [...]. Questi caratteri sono essenzialmente: [...] mescola Hegel Marx e Freud con troppa [...] cui brillantezza diventa quasi [...] esagerata concessione ni gusto della contaminazione (filosofia [...] critica politica) con cui si cerca spesso [...] sistema. Questa valutazione può essere [...] riferimento ai due libri [...]

[...]ra, nessuno ancora conosceva [...] 11 ). La [...] maior delio zio americano non [...] quella [...] dello zio Delia Volpe e [...] nipote Colletti: [...]. Anzi: la libertà del [...] nello stesso progetto [...] marcusiano) non si troverà [...] di [...] marxiana, nella società del [...] meriti e dei bisogni» (ma. No ci diceva [...] americano Herbert. Quello che conta è [...] la democrazia, è [...] e la disobbedienza civile. È costituito [...] la [...] del come [...] righi [...]. [...] e uguale come [...[...]

[...]me [...] sarebbe [...] cioè, la donna soltanto [...] pubblicamente, in politica, i suoi bisogni di Eros [...] come [...] non come mezzo. Dunque: ribellarsi contro [...] del lavoro è giusto. La libertà, quella moderna, [...] in [...] (come volevano i marxisti [...] reazione materialista contro [...] né in [...] (come vogliono i [...] vecchi e [...]. [...] tutto e non in Quanto [...]. La «critica» non trova [...] positivo per [...] in operazione sociale e [...] risolve in una rivendicazione di spazi p[...]

[...]ale emettono in Dialettica negativa con tanto maggiore [...] quanto [...] Adorno tocca sicuramente il punto [...] alto della indagine teorica. [...] un caso che proprio [...] prende quota una approfondita riflessione critica non [...] sofistiche dei marxismi dialettici [...] mal) quanto soprattutto (e [...]. Basti questo pensiero: [...] della negazione della negazione [...] è la quintessenza [...] il principio formale portato [...] più pura. Con esso prevale nel punto [...] intimo della dialettica i[...]

[...] classica tedesca, poi, rivolge il monito significa tira [...] a [...] dovrebbe . Dal [...] infatti del finito e [...] venire che vacuità intellettuale e impotenza conoscitiva: «La [...] sostituisce la cosa». Per sfuggire a questa [...] del pensiero Marx Viene [...] alternativa molto consistente e Adorno smette vi [...] il consuèto scolaro di Hegel. Ne ricava infatti [...] che «sarebbe invece compito [...] là natura e tutto ciò che installa [...] storia, e tutta la storia come natura». Contro [...] [...]

[...]renza del [...] Lukàcs, questo è stato un libro «occidentale» [...] normativo: cioè nel senso della Rivoluzione francese [...]. Il risultato è che [...] liberale», come [...] si è talvolta definito, [...] precisazione e correzione delta teoria [...] marxiana. Oggi [...] vede [...] della critica e il [...] contro la cosiddetta [...] del mondo vitale», cioè [...] la sovrapposizione di sempre più vasti settori [...] e con strutture tecnologiche o sistemiche, nelle [...] democratico e nelle forme di vit[...]

[...]ni una azione orientata verso [...]. I teorici della rivolta studentesca Rùdi [...] e [...] ai quali, nel 1967, [...] di una «propaganda [...] procurò la maligna critica [...] di «fascismo di sinistra» avevano [...] letto [...] ma loro cercavano un «marxismo [...] nello spirito di Georg Lukàcs. La «utopia procedurale» della [...] eccedenza di norme di [...] se di libertà mai mantenute era troppo [...] gli studenti rivoluzionari: tanto più che allora, [...] libertà occidentale, furono distesi tappeti[...]

[...]denza di norme di [...] se di libertà mai mantenute era troppo [...] gli studenti rivoluzionari: tanto più che allora, [...] libertà occidentale, furono distesi tappeti di bombe [...] il [...] vietnamita. Gli eredi del movimento studentesco [...] il marxismo autentico piuttosto [...] oriente, presso [...] scienza dei tipi storici di [...]. Ma su questa strada [...] resta bloccato dalla operante [...] filosofico e anche da una continua infiltrazione [...] contingente che impediscono, fra [...] propri[...]

[...]ettica [...] quel razionalismo astratto che scende in lotta [...] doppio senza riconoscere che [...] sta nel lavorare a [...] ma storica e integrata della società moderna [...] istituti [...]. Era [...] più seria che ci [...] materialismo storico di Marx, alla cui «ricostruzione» [...] casualmente dedicato [...] erede dì Francoforte. Pur avendo intravisto e [...] delta nostra epoca, i [...] un deludente deficit di progettazione, mascherato dietro [...] ripetuto, di Walter Benjamin che «è solo [...] [...]


Brano: [...]ano [...] forti ritardi . Le lotte ecologiche attraversano orizzontalmente [...] ma ciò nondimeno vi è una dimensione di classe [...] ognuna di esse. Sono pertanto [...] cosa di più e [...] dei problemi di classe». [...] dunque non solo non [...] il marxismo ma è parte integrante del [...] marxista. Perché dice [...] lo [...] del Nord sul Sud del [...] e la distruzione [...] non sono altro che due [...] della stessa medaglia: i meccanismi di accumulazione capitalistica e [...] crisi del capitalismo. La natura viene trattata come [...] merc[...]

[...][...] in ogni dove per costruire le proprie [...]. Quel Giappone che può [...] debitori a vendere legno per pagare i [...]. La contraddizione non è [...] rapporti di produzione e forze produttive, ma [...] altro polo: le condizioni di produzione. In Marx secondo [...] erano già presentì spunti [...] analisi. Sono i marxisti a non [...] colli. Per Marx, natura, salute, [...] alla base di ogni processo di produzione [...] determinano il livello di vita e di [...] società. Il professore di Santa Cruz (California) [...] risparmia critiche. Riconosce un grande merito [...] hanno capito [...] nel deter[...]

[...]iduzione dei consumi senza con [...] del meccanismo di produzione. Del resto ricorda persino Hesse [...] Hitler avevano una qualche sensibilità per [...]. Cosi [...] porta a questo festival [...] «nuove idee per il nuovo mondo». Togliendo al vecchio Marx [...] che parecchi suoi esegeti gli hanno fatto [...]. E il contributo viene [...] che in questa festa [...] nel desiderio e nel tentativo di dare [...] celebrazioni colombiane per il [...] della scoperta del Nuovo Mondo. Ma [...] non è il solo prot[...]


Brano: [...] [...] ne soffro, perché ci [...] su quella carta ho giocato tanto della [...]. /// [...] /// Alla crisi del romanticismo Francesco De Sanctis scriveva: [...] è morto, viva [...] anch'io, modestamente, ripeto: «Il [...] viva il comunismo»: quello di Marx (letto [...] di Gramsci, dei principi ideali che sono [...] sono stati traditi quelli liberali, quelli di Cristo. Ma che significa allora, [...]. In secondo luogo (è [...] io ritengo compito mio e dei comunisti [...] nostri tempi e [...] di tutto il[...]

[...]..] sono stati traditi quelli liberali, quelli di Cristo. Ma che significa allora, [...]. In secondo luogo (è [...] io ritengo compito mio e dei comunisti [...] nostri tempi e [...] di tutto il travaglio [...] secolo e mezzo, [...] «scientifica» che Marx ha [...] senza ideologismi, il mondo di oggi e [...] trasformare. Innovazione dunque, ma nella [...] comprerò mai un fascicolo di [...] che [...] iattanza ma senza [...] che è stata fondata [...] Palmiro Togliatti: se del mio essere comunista sono p[...]

[...]dunque, ma nella [...] comprerò mai un fascicolo di [...] che [...] iattanza ma senza [...] che è stata fondata [...] Palmiro Togliatti: se del mio essere comunista sono parte [...] tutto il pensiero liberale e democratico, perché [...] essere parte Marx, Lenin, [...] Gramsci, Togliatti, Berlinguer, là [...] e [...] luogo, il mio comunismo» [...] stesse mete acuì tendeva ieri, anche se [...] e con la coscienza della necessità di [...]. Quello che io voglio [...] ieri. Ma per raggiungere queste [...][...]


Brano: [...], [...] a una realtà cosi cambiata». Ora la cosa più [...] il «nome» della nuova forza politica da [...] programmi. Bruno Trentin risponde alle [...]. Verrà ricucita la frattura [...] Aumenterà la litigiosità con i socialisti, come dice Del [...] Il marxismo è da buttare a [...] UNO DEI NOSTRI INVIATI BRUNO [...] FIRENZE. [...] molta attesa per le [...] generale della [...] Bruno Trentin. Il giorno in cui [...] a Firenze la conferenza [...] del principale sindacato italiano, i titoli dei [...] Pei c[...]

[...]e oggi si offre per ricompone, nel [...] componenti, [...] delle forze democratiche e progressiste [...] Europa che sta nascendo». Bruno Trentin e Pietro [...]. La rivoluzione francese poneva Un [...] di diritti e di poteri, di pari [...]. Lo stesso Marx ha [...] di quella rivoluzione e in Marx convivono [...]. Io credo che anche [...] Marx [...] il filone libertario e non [...] ivo. Non si tratta di [...] il marxismo, oppure la versione leninista del [...] avviare una rìlettura generale, E non mi [...] cominciamo dalla rivoluzione francese. È possibile, come qualcuno [...] la [...] diventi un sindacato radicale [...] servizio di un partito radicale di massa?[...]


Brano: [...][...]. Ma la creazione di [...] riformatore richiede un lavoro concreto, un impegno [...] e per questa vìa una reale rivitalizzazione [...] istanze [...] base. Bisogna però partire dalla [...] condizione alienata del lavoro e del complesso [...] che Marx e il pensiero comunista hanno [...] cruciale del capitalismo, si estende oggi a [...] delle società moderne e a continenti sino [...] dalla storia moderna. Tutto ciò non esclude [...] implica organicamente le grandi contraddizioni e i [...] di [...][...]

[...] sfida [...]. Al di fuori di [...] ci sia solo appiattimento, omologazione. Se penso a un [...] a uno sviluppo di ciò che è [...] il processo di crescita del Pei. A quello che ha costruito [...] sta [...] Alla [...] capacità di [...]. Tu citi spesso Marx [...] Granisci. E sembri riscoprire , nel [...] ultimo [...] «assorta di nuova [...] classe [...]. Ma non ti paiono riferimenti [...] Guarda, devo [...] che non c'è una sola [...] della mia vita in cui abbia usato la formula [...] della classe opera[...]

[...]razie a una determinata cultura è [...] superare i suoi ristrettii interessi corporativi e [...] più generali di altri strati e della [...]. Quindi, non vedo né [...] né una missione metafisica della classe operaia. /// [...] /// La [...] lettura di Marx e [...] Lenin sono oggi essenziali. Non perché [...] alla lettera, ma perché sono [...] dinamici che colgono tendenze fondamentali. [...] parte ho visto che persino [...] ha scoperto tempo fa che [...] in Gramsci è cosa diversa [...] o dalla concezi[...]


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