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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]are. Qualcuno ha rammentato che [...] la prima è nella eredità leniniana, deformata [...] decenni staliniani, onde il Partito dev'essere considerato [...] drammatico decennio è stato [...] processo di riflessione e ha portato a [...]. Per la cultura marxista [...] di maturazione o di sconfitta ideologica? Ecco [...] Franco Fortini e la risposta di Luciano Gruppi« Anni [...] la resa della sinistra» Quanta confusione, [...] PARE CHE Franco Fortini [...] essenziali della politica del Partito comunista [...]

[...]ideologica? Ecco [...] Franco Fortini e la risposta di Luciano Gruppi« Anni [...] la resa della sinistra» Quanta confusione, [...] PARE CHE Franco Fortini [...] essenziali della politica del Partito comunista italiano [...] fondo su insegnamenti del marxismo da cui [...] di esserci allontanati. Mi limiterò alle considerazioni [...]. Possiamo cominciare dalla fine. Né possiamo dimenticare che la [...] la guerra di liberazione [...] sta alla base della democrazia [...]. Senonché abbiamo imparato da Marx, [...] Lenin particolarmente, e anche assumendo come maestra [...] compiuta da noi e [...] che la violenza del terroristi [...] quali che siano le [...] muovono [...] non può essere confusa [...]. E precisamente [...] la violenza [...] del sanculott[...]

[...]corso [...] con la richiesta, [...] solo simbolica del riconoscimento preliminare [...] una «verità», mi pare che il discorso si chiuda [...] aperto. Si dà il caso [...] ampia parte della riflessione politica moderna, da Machiavelli [...] da [...] a Marx, da Croce [...] Weber [...] riflettuto sulla nozione di violenza nella storia, [...] e consenso, per concludere che la democrazia [...] solo in tempi, aree e gruppi sociali [...] convivere con le peggiori sopraffazioni e violenze [...] coloniali. Ag[...]

[...]entimento, assoluzione, redenzione, [...]. Nel cristiano, il raccapriccio [...] (o dovrebbe avere) un fondamento che la [...] illuministica (kantiana, per intenderci) ha ereditato mal [...] che è nella Trascendenza; onde ha subito [...] critiche, da Marx a Nietzsche e a [...] e oltre e fino [...] non possiamo fingere i [...]. Ebbene, chiedere ai dissociati [...] la democrazia è un valore assoluto non [...] dal chiedere loro il «giuramento» proposto da [...] o certe dichiarazioni o [...] furono doman[...]

[...] qualche anno fa [...] di fabbrica. Con una differenza grandissima: [...] collega coerentemente morale, religione e diritto e [...] Vangelo e alla dottrina della Chiesa; mentre il [...] oggi si è preclusa la possibilità di [...] ai testi e ai metodi marxisti, ma [...] parte della riflessione sullo stato e sulla [...] della borghesia. Su questi [...] Hegel, Marx [...] Lenin avevano opinioni assai diverse da [...] di Locke, Stuart Mill [...] Bobbio [...] diciamo, dai teorici del costituzionalismo liberale. Onde la posizione che [...] politico dei comunisti in [...] speciale e di «dissociati» oscilla fra [...[...]

[...]dispensabile per uscire da posizioni che altrimenti [...] ci insegnano anche i peggiori [...] ci dovrebbero portare difilato ai [...]. Ma crédo di [...] passato lo scorso trentennio, [...] pentimento, a imparare e insegnare partendo dal [...] Hegel, Marx, Lenin, [...] Gramsci, Mao, Lukacs, Sartre, [...]. Da costoro ho appreso [...] oltrepassano i criteri giuridici della società illuministi [...] le sue guerre, ben peggiori dei gulag [...] modificazione radicale dei rapporti di produzione e [...] ind[...]

[...] degenerate nella inquisizione ideologica stalinista: vi [...] sociale [...] la «legalità socialista», la [...]. Non aedo certo che [...] legalità borghese si debba ripercorrere necessariamente quel [...]. Ma quella direzione, su E [...] prospettive marxiste le consideriamo solo invecchiate, assurde, [...] e generatrici dì intolleranza, di corruzione burocratica [...] psichiatrici per dissidenti, benissimo, si tomi allora [...] stretto «diritto»: ma vi si torni davvero [...] esistito e ci si risparm[...]


Brano: [...] pubblicato ieri dal principale [...] cinese afferma tra [...] «Marx morì 101 anni [...]. Le sue opere hanno più [...] un secolo. Alcune rappresentavano il suo [...] il suo tempo e non è detto [...] necessariamente adatte alla nostra epoca». Semmai ciò non bastasse, il [...] così prosegue: «Ci sono molte cose che Marx, Engels [...] Lenin non hanno mai sperimentato o con le quali [...] non hanno mai avuto contatto». Conclusione: «Non possiamo dipendere [...] Marx e Lenin per risolvere i nostri [...]. Alla base di tutto [...] celebre slogan che ispira le scelte [...] leadership cinese: «Cercare la [...]. Il che corrisponde a [...] ridimensionare, rispetto soprattutto agli anni della cosiddetta [...] aspettati[...]

[...]dal lavoro svolto. Nella critica che oggi [...] passato viene notato come [...] ai «postulati» ideologici si [...] una minore elasticità [...] cinese e, in ultima [...] ritmi di sviluppo. Ora [...] del «Quotidiano del [...] interpreta ottusamente il marxismo [...] pare assumere il significato [...] significativa alla logica che, rinunciando a «cercare [...] fatti», preferisca santificare ad arte i testi [...]. E particolarmente significativa proprio perché [...] in ballo il cuore [...] su cui [...] [...]

[...]iando a «cercare [...] fatti», preferisca santificare ad arte i testi [...]. E particolarmente significativa proprio perché [...] in ballo il cuore [...] su cui [...] fondarsi le istituzioni stesse del [...]. Dice il giornale cinese: «Usare [...] di Marx e Lenin per descrivere una [...] moderna come la nostra può solo bloccare [...] storia. Come successori di Marx [...] sviluppare e arricchire il marxismo». STATI UNITI Arrestati i [...] Kennedy [...] protestavano davanti [...] sudafricana Venti giorni contro [...] premio Nobel Tutu Sotto accusa c'è anche [...] Washington al regime razzista di Pretoria Gary Hart [...] manifestanti I colloqui tra i[...]


Brano: [...]abilizzazione autoritaria seguita al colpo di Stato [...] brumaio: il rovesciamento del significato di [...] è completo. Ma ecco che al [...] scena se ne aggiunge immediatamente un altro: [...] il termine si ripresenta in un autore [...] su] tano da Marx. [...] considerare come il continuatore [...] co» per la teoria e [...] la tesi sostenuta in Francia [...] G. [...] ma che viene ora rifiutata [...] numero di una rivista pubblicata nella Germania federale, [...] che, prendendo le mosse per [...] de[...]

[...]a loro conclamata [...] alla loro pretesa di [...] e pensare sub specie [...] sfera remota [...] politica, finiscono col trasfigurare [...] corposi interessi della classe dominante. E dunque, se in Napoleone [...] ha un significato autoritario [...] Marx ha al contrario un significato critico [...]. Fin [...] la rivista marxista [...]. Ma ora conviene sentire [...] e opposta, prendendo le mosse dal volume [...] in libreria: E. /// [...] /// La filosofia politica di [...] Mulino, [...]. Non sappiamo se l'autore, [...] Germania e riparato negli Usa dove è morto [...] vera[...]

[...]ocorrente, [...] sembra destinato a divenire il punto di [...] conformisti di professione. Ad incontrare favore è [...] formulata in modo particolarmente netto in [...] opera di [...] (Il mito del mondo [...] Rusconi [...] e secondo cui la categoria marxiana [...] non è altro che [...] far domande»: le argomentazioni degli avversari invece [...] nei loro contenuto teoretico. Sono innegabili gli elementi [...] in tale critica: come non pensare ad [...] che ha poi celebrato i suoi fasti [...] sessanto[...]

[...]ome non pensare ad [...] che ha poi celebrato i suoi fasti [...] sessantottesche quando bastava [...] di «borghese» a mettere [...] obiezione? In tal modo veniva ad [...] soppresso ogni oggettivo criterio [...] vanificata la possibilità di [...] che Marx invece costantemente contrappone [...]. Ma [...] a recuperare [...] credenza [...] per cui i contrasti [...] muoverebbero in uno spazio asettico e rinvierebbero [...] miracolosamente al riparo dalle lotte politiche e [...]. Ben prima di Marx, contro [...] teorici [...] monarchico. Locke fa notare che [...] sospettare che non è la forza della [...] dimostrazione a [...] sostenitori della monarchia assoluta, [...] motivo di interesse. Se di legge terroristica [...] deve parlare. Ma non è [...]

[...]arlare. Ma non è una [...] deciso ad una radicale [...] col pensiero moderno cui contrappone Platone e [...] antica. Può allora [...] fatta valere [...] considerazione. In che modo gli [...] dello scontro sul piano [...]. Al posto [...] la categoria marxiana [...] sforza di far valere la [...] e ineliminabile condizionamento sociale di [...] proposizione filosofica. [...] invece retrocede al punto di [...] del [...] individuale, allorché accusa Marx di [...] deliberata e sapientemente elaborata ostruzione della rati». Ci si potrebbe allora [...] terroristico della categoria del [...]. Pur con la [...] polemica, [...] ci rinvia ad un autore, Marx, che oggi sembra condannato [...] non meno di [...] de Tracy. [...] del termine «ideologia» napoleone ha [...] vittoria più sfolgorante e più [...]. Ma è questo uso a [...] come «ideologico» ogni progetto complessivo di trasformazione [...] è questo[...]


Brano: [...]ono solo le [...] reazioni, I miei sentimenti, le [...] personali convinzioni. Cosa mi ha colpito [...] leggendo I quotidiani, ve lo dico subito. La solennità con cui [...] agli italiani comunicazione che nei nostro paese [...] un «circolo culturale marxista», presieduto dal [...] Armando Consulto, [...] aderiscono n gruppo dì Illustri [...] Intellettuali. E stato [...] v/ aderisce anche Il [...] Camera del lavoro di Sesto S. /// [...] /// Il [...] Sera» ha dato la notizia, [...] febbraio, con un [.[...]

[...]he Il [...] Camera del lavoro di Sesto S. /// [...] /// Il [...] Sera» ha dato la notizia, [...] febbraio, con un [...] spalla a [...] colonne e [...] al presidente del circolo raccolta [...] Paolo Franchi. Erano notti dure a [...] lei lo le tesi di Marx sul [...]. Questi [...] mi sono venuti subito [...] di [...] che descrive l nostri [...] cui [...] dei congiurati che diffondevano [...] più e non consentite dalla legge. Ala ciò che mi [...] è II fatto che il compagno [...] fé cui posponi sono [...[...]

[...]re Lenin dalia grande matrice [...]. [...] verità 1 Orco)) mar. Poi venne Lenin con le [...] polemiche aspre ed efficaci e [...] del leninismo come sviluppo del [...]. I socialisti e I [...] noto, rifiutarono Lenin e continuarono a richiamarsi [...] Marx [...] solo a Marx. E in Italia marxista [...] di Turati e di [...] a cui fa riferimento [...] come la sola cosa [...]. Marxista intransigente era certamente Lello Basso che considerava II leninismo una [...] e non una [...] del marxismo (vedo con piacere [...] fra gli aderenti al [...] c'è anche II compagno Luigi [...] che ricordo giovane [...]. Ora torna alle origini). Marxista [...] è [...] e marxista «pragmatico» si [...] Il pragmatico» sappiamo che [...] solo In [...]. [...] vero che [...] si era convertito al [...] a Marx, e c'è stato [...] momento In cui sorgevano I club [...]. E non è detto [...] Luciano Pellicani, teorico del Psi, e Martelli, ora [...] Marx è risorto con [...] Circolo, [...] in corsa [...]. Debbo dire che capisco le [...] per cui [...] ha da [...] sul [...] alla [...] del suo licenziamento, un rilievo [...] eccezionale al sorgere del primo [...] marxista». A via Solferino, nella sede [...] Corriere», [...] fino a Ieri una cattedra [...] di [...]. Napoli [...] Ieri, con Croce, Milano [...]. Non so quanti lettori di [...] giornale hanno avuto la ventura di leggere di tanto In tanto (solo [...] fan[...]

[...]i direttore del [...] che non sono [...] volgari articoli di giornate ma [...] momenti di riflessione sul mondo che ci [...]. Infatti noi [...] aspettavamo come" aspe tu [...]. /// [...] /// I suoi scruti litorali. Oggi la situazione è [...] È [...] Marx, con un [...] e un [...]. Peccato [...] perso, [...] sai colpo, la cattedra [...] autorevolmente esercitava. /// [...] /// Peccato [...] perso, [...] sai colpo, la cattedra [...] autorevolmente esercitava.


Brano: [...]e peraltro regna Mondadori, [...] a chiudere con una morte: del Maestro (Leonardo Coen [...] Leo Sisti, La morte del Maestro, I [...] Guttuso. /// [...] /// Ma di questo genere [...] e straparlato. Ne ripercorriamo la vicenda [...] Giovenale, Hegel, Marx, Brecht e Gramsci, per concludere che [...] mai, nelle violente contraddizioni del presente, è [...] discorrere di satira, in senso stretto, come [...] letterario autonomo, sarà doloroso, ma occorre incominciare [...] almeno dai latini. Come diceva [...]

[...]ana. Ancora un piccolo sforzo, [...] senza imbarazzo, che la nuova satira nasce [...] nello zelo concreto [...] politica, che riporta al [...] quel suo nuovo mondo alla rovescia, non [...] della contraddizione storicamente determinata. Ma intorno al Marx [...] mi prendo al volo [...] per raccomandare al lettore [...] gli occhi, al più presto, certe pagine [...] apprezzato e non abbastanza letto Stile letterario [...] Marx [...] Ludovico Silva (da noi lo stampò Bompiani, [...] «spirito concreto, spirito polemico e spirito burlesco», [...] come «espressione della dialettica», e finalmente [...] mista alta indignazione», precisamente. Se ricordo bene, il Silva [...] ii [...]

[...] [...] ii concetto di satira. Ma quella mescolanza di [...] non faremo questione di etichette, non è [...] satira dialettica. La quale non si [...] una «caratteristica psicologica», presso un «temperamento burlesco», [...] rissoso. Si tratta, presso Marx, [...] di [...] mento teorico», della «capacità [...] rovesciò, ò dal rovescio, tutti i fenomeni [...]. Nemméno Brecht, mi pare, [...] per il procedimento dialettico, ma di umorismo. Chi vuole, può ricorrere [...] XI, tra i Dialoghi di profughi, dov[...]

[...]capacità [...] rovesciò, ò dal rovescio, tutti i fenomeni [...]. Nemméno Brecht, mi pare, [...] per il procedimento dialettico, ma di umorismo. Chi vuole, può ricorrere [...] XI, tra i Dialoghi di profughi, dove si [...] ritratto, squisitamente alla Marx, di un Hegel [...] («Come tutti i grandi umoristi, egli diceva tutto [...] più seria del mondo»). Presso [...] Hegel brechtiano, debitamente rovesciato, [...] dondolano sempre [...] il che in principio [...] rassicurante finché poi la sedia si roves[...]


Brano: [...]uesto terreno [...] Peli. E poiché negli Incontri [...] ha avuto con Intellettuali, atei e credenti, [...] del libro di [...] Castro intervistato da [...] Betto su «cristianesimo e [...] Boll fa notare che [...] II [...] «ha spostato II rapporto tra marxismo e [...] del principi a quello strategico per cui [...] la possibilità che [...] non sìa essenziale alla [...] socialista. E viene, al tempo [...] la religione, in determinate circostanze storiche, può [...] politico controrivoluzionario o rivolu[...]

[...]e, I [...] II bisogno di misurarsi, alla luce del [...] le grandi slide del nostro tempo che [...] ecologia, sviluppo, progresso, partecipazione, nuovo ordine [...] afferma Boff quanti si [...] ossia al grande messaggio di liberazione lanciato [...] Marx [...] poi [...] nel tempo non possono [...]. Anzi, bisogna constatare che, [...] Occidente, [...] dibattito culturale si è appiattito». Ciò che la delegazione [...] colloqui che ha avuto, è che in Urss [...] Boff «per troppo tempo la riflessione [..[...]

[...]statare che, [...] Occidente, [...] dibattito culturale si è appiattito». Ciò che la delegazione [...] colloqui che ha avuto, è che in Urss [...] Boff «per troppo tempo la riflessione [...] e [...] politica sono state condizionate [...] Lenin che da Marx». Naturalmente, «Lenin ha avuto una [...] storica come [...] della Rivoluzione [...] ma non si può trasformare [...] strategia In principi perché si finisce per costruire una [...] chiusa e [...]. Insomma bisogna far cadere [...] Urss il trattino ch[...]

[...]mente, «Lenin ha avuto una [...] storica come [...] della Rivoluzione [...] ma non si può trasformare [...] strategia In principi perché si finisce per costruire una [...] chiusa e [...]. Insomma bisogna far cadere [...] Urss il trattino che lega il marxismo e [...]. Sollecitato a chiarire perchè I [...] meglio I credenti cattolici che vogliono dialogare [...] richiama al patrimonio culturale marxista) preferiscono Marx [...] Lenin, [...] Boff risponde che «la [...] Marx è più impregnata di una visione umanistica [...] tradizione pròfetica del giudaismo e del cristianesimo. Il pensiero di Marx [...] più creativo e, quindi, più aperto al [...]. Il fatto che, oggi, [...] rivalutato Gramsci è, per Boll, «un segnale [...] capire come essi siano sulla buona strada [...] temi che a noi credenti stanno a [...] rapporto tra politica e fede, tra r[...]


Brano: [...]vecchia società del consumi [...] del mass media, ci si avvicina alla [...] riassume Intorno ad una parola, «liberti. Memorie« Una foto [...] stampare miseria e [...] le [...] città alla terza [...] memorie di un elettricista a Danzica Ricomincio da Marx Riscoprire la centralità della democrazia (suggerisce [...] contro vetero marxismi e neo [...] senza dimenticare però lo [...] morie di classe di [...] va [...] so come un [...] f [...] banco di prova su cui [...] di un certo [...] e anche la scarsa consistenza [...] novità di tanta corrente sociologia. Per un verso, Infatti, [...]

[...]o come un [...] f [...] banco di prova su cui [...] di un certo [...] e anche la scarsa consistenza [...] novità di tanta corrente sociologia. Per un verso, Infatti, Il [...] una ricostruzione critica della teoria classista messa [...] cento anni di marxismo [...] dal movimento socialista. Ed è, poi, anche [...] ma poco sviluppato di rimodellare una Interpretazione [...]. Per II primo aspetto [...] II volume reca il sottotitolo Preistoria e [...] concetto e assume [...] che [...] della società di cl[...]

[...]i e intente [...] a proprio vantaggio la distribuzione del prodotto [...]. Questa Interpretazione nutrì le lotte [...] movimento [...] e la [...] cultura in modo tale che [...] «strategie di classe memorizzate. La memoria [...] della vecchia cultura marxista obnubila [...] la comprensione della evoluta società di massa [...] in vecchi stereotipi interpretativi, ma [...] in un conflitto di classe [...] è in realtà traboccato ormai fuori dalle «due classi, [...] industriale e si diluisce nel complesso[...]

[...]volontà. E del tutto assente [...] UMBERTO [...] sistema di istituzioni strutturato [...] entro cui gli individui, lo vogliano o [...] storicamente a convivere e a riprodursi [...]. Proprio questa idea, ancor [...] scientifico più rilevante [...] di Marx e proprio [...] si formò, per via di semplificazione e [...] «teoria di classe, ora in rovine. Questa, infatti, rovesciò letteralmente [...] il quale i modi della produzione spiegano [...] classi assumendo invece, con palese sovversione idealistica,[...]

[...]ogia [...]. Bisognerebbe, insomma, ripartire dal [...] dello Stato [...] a suffragio, uniste rovesciamento [...] si riduca [...] dei singoli greppie la [...] di «potere». E appunto il conflitto [...] la lotta per il potere accomunano quasi [...] del marxismo tradizionale e [...]. Ecco perché fra questi [...] diversi si riscontra tanta convergenza teorica da [...] transitabilità e congiunta fruizione di categorìe politicamente [...] di Schmitt, [...]. /// [...] /// Ma il discorso porterebbe [...] nuo[...]

[...]versi si riscontra tanta convergenza teorica da [...] transitabilità e congiunta fruizione di categorìe politicamente [...] di Schmitt, [...]. /// [...] /// Ma il discorso porterebbe [...] nuove riflessioni, sul problema, desueto in Occidente, [...] Marx [...] dei marxismi (che sta invece riaprendosi [...]. La verifica esige tuttavia [...] un elemento portante della tradizione «classica»: quello [...] lo Stato ad artefice della società e [...] individua anche una dimensione . Questa dimensione durevole che [...] s[...]

[...]..] volontaristico della sociologia del potere, che considera [...] una pura «invenzione» della volontà politica e [...] semplice meccanismo di negoziazione degli interessi. Al [...] e alla sociologia del potere [...] in sostanza, ciò che il giovane Marx aveva intravisto [...] suoi studi sulla democrazia rappresentativa comi funzione storica della [...] civile. [...] fu poi sopraffatta dalla [...] in cui essa si muoveva: quella dello Stato [...] ristretto e discriminato. Ma era teoricamente corretta[...]

[...]veva: quella dello Stato [...] ristretto e discriminato. Ma era teoricamente corretta: [...] un arco storico che si sarebbe sviluppato [...] seconda metà del XX secolo. Che tanti seguaci siano [...] «memorie di classe» non può giustificare che [...] Marx venga ignorata. Essa è ancora oggi [...] di partenza. Se parla americano Hitchcock [...] facce UNDER 12. Il bianco libretto [...] ospita [...] sue poesie, scelte è [...] Antonio Tabucchi [...] ha anche scritto in [...] i cinque rapidi e straordinari[...]


Brano: [...]le alghe e [...]. Loda Golzio, Alberto [...] e Claudio [...] «La goletta verde. [...] miglia [...] le coste Italiane, [...]. Ridiscutere il filosofo e [...] fratellanza, liberazione. ALDO [...] Nelle culture che almeno [...] ispirano alla lezione di Marx è ormai [...] necessità di mettere mano a [...] reinterpretazione della filosofia di Schopenhauer, [...] genere delle filosofie [...]. Ma stiamo a Schopenhauer. Della [...] filosofia, da [...] a Lukàcs, sono state [...] più letture riduttive, condiz[...]

[...]te uguale, volontà di vivere Ma [...] pure quello molto pronunciato di Schopenhauer, va [...] cosi negative? E poi una filosofia va [...] ciò che oltre immediatamente a questa concezione? O [...] circa ciò che offre a una visione [...] dire anche di Marx e Engels. Alcuni loro cenni mostrano [...]. Di segno opposto appare [...] Marx avrebbe detto ne) 1867 conversando con [...] e con [...] e Ludwig [...] che in [...] ospitarono per un mese [...]. [...] non posso fermarmi sulla testimonianza [...] queste conversazioni. Anche a farne conto, comunque, Marx si scosterebbe sì da un atteggiamento di condanna [...] Schopenhauer e non enfatizzerebbe il [...] Schopenhauer, ma non romperebbe con il paradigma interpretativo insistente [...] di avere una concezione [...] noi e della storia. Nelle culture cui c[...]

[...]erò ha anche [...] ultimi, nostri e dei mondo, proporre idee [...] di riferimento per un moderno pensiero realistico, [...] pensiero reali. Cerio, queste idee entrano [...] non solo o non più solo tramite [...] datata e unilaterale: anche tramite il Marx [...] Freud e varie delle filosofie non idealistiche del [...]. E però indubbio che Schopenhauer, [...] le sue «cadute« e con i suoi [...] dare grande evidenza a queste idee. [...] brevemente alcune. /// [...] /// [...] non siamo conoscenza: nè [...[...]


Brano: [...]]. Ne parliamo con Umberto Cenoni, [...] di Scienza della Politica al ( Università [...] Roma [...]. Perché? Vedo innanzitutto una ragione [...] carattere Intellettuale: il so [...] vale a dire la [...] ana lisi e diagnosi del [...] moderno fatta da Marx, ha subito una involuzione dogmatica [...] utopistica. [...] è [...] uno dei più gravi [...] comunista, ed è alla radice dei terribili [...] cui oggi registriamo il fallimento. Naturalmente, esistono anche cause più [...] il fatto che una diagnosi m[...]

[...]zione dogmatica [...] utopistica. [...] è [...] uno dei più gravi [...] comunista, ed è alla radice dei terribili [...] cui oggi registriamo il fallimento. Naturalmente, esistono anche cause più [...] il fatto che una diagnosi moderna come quella di Marx abbia dovuto misurarsi su un terreno ; [...] arretrato ha [...] dotto evidenti semplificazioni e deformazioni. Aggiungiamo lo stalinismo di [...] può ben dire che è. E intanto, in Occidente, [...] concorso [...] nella guerra antifascista, [...] grad[...]

[...]nfalistica, vale la pena abbozzare [...] Infortunato [...] «Nitrito in velocità», un [...] a usare parole e concetti che non [...] cose esistenti. E poi, qualcosa non [...] cultura teorica della sinistra. Oggi dobbiamo fare un [...] che chiamiamo il marxismo. Sono ormai [...] che insisto sulla necessità di [...] di [...] al plurale, per dare [...] molte deformazioni che il pensiero [...] Marx ha subito. Ma non il «cabra che [...] stessa di Mara, [...] dalle [...] successive, ila [...] del fenomeno democratico? Sic no. Nel 1927 abbiamo avuto [...] un testo straordinario di Marx, che io [...] un pilastro della teoria democratica moderna, ed [...] Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico. É un testo che pone [...] democrazia al contro della teoria politica: li suffragio universale [...] é visto [...] che dissol[...]

[...][...] é visto [...] che dissolve [...] il sistema dèlia politica tradizionale, [...] dunque. Su tutto ciò é [...] stesa una cortina di silenzio, [...] nome di [...] che era poi quella dogmatica [...] negli anni Trenta. Con questo non voglio [...] un Marx tutto nuovo da recuperare e [...] delle idee; dico sémplicemente che dietro al [...] stata [...] invereconda di strumentalizzazione del [...] delia politica. Cè chi contesta, [...] varie ragioni, [...] di un rapporto [...] arto fra [...] concreta de[...]


Brano: [...]] e [...] progressisti degli Inizi del secolo. Il suo radicalismo di [...] aveva portato sul banco degli accusati dinnanzi [...] maccartista agli inizi degli anni 60 e [...] addirittura di impedire la pubblicazione del suo [...]. Il suo rapporto con Marx [...] in un lungo saggio del 1964 nel [...] tra [...] vantaggio più importante che [...] trarre oggi da Karl Marx a metà [...] XX [...] sta nel suo atteggiamento di eretico che [...] aiutare ad affrontare la difficile operazione del [...] nostro ego capitalistico e la realtà creata [...]. Aveva [...] per la politica americana [...] termine «imperialismo della p[...]

[...] interlocutori alla esperienza americana dalle forme [...] movimento veramente rinnovatore avrebbe dovuto assumere negli Stati Uniti. Con lungimiranza profetica aveva [...] giovani interlocutori 25 anni fa: [...] abbiamo più tempo e [...] vaghi come Marx, [...] ottimisti come Lenin, romanticamente [...] o arretrati propugnatori di [...] come Mao e Castro». Oggi Williams [...] troverebbe conforto negli eventi [...] e il mondo intero, [...] negli editoriali dei grandi quotidiani i frequenti [...] soci[...]

[...]o negli eventi [...] e il mondo intero, [...] negli editoriali dei grandi quotidiani i frequenti [...] sociale» della guerra fredda ritroviamo una formula [...] Williams in riferimento al capitalismo e [...] americani. Fin dal 1861 scriveva [...] su Marx il capitalismo americano non ha [...] maniera tanto efficiente da diminuire la miseria [...] apprezzabile periodo di tempo, ad eccezione di [...] è stato stimolato dalla guerra o dalla [...]. /// [...] /// La morte di Williams [...] ci priva di una [...]

[...]malvisto dai veri credenti, come [...] cinema e anche la canzone sentimentale. Però ci sono state [...]. Per esempio una donna. [...] Al [...] ha scritto almeno dieci romanzi [...] ispirazione religiosa». E lei é un [...]. Sto rileggendo il [...] di Marx e Engels, [...] verità. Però i fondamentalisti io [...]. In tutto il mondo [...] politici integri, onesti, sono rari. I più sono corrotti [...] le masse. Se si facessero eiezioni [...] fondamentalisti vincerebbero [...]. Ma, allora, addio romanzi. [[...]


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