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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Il libro La vulgata [...] Marx, come con tutti i profeti e [...] ci possono essere vie di mezzo: o [...] lui o contro di lui [...] dalla statura intellettuale degli [...]. Ma non è vero, [...] stanno in questo modo né in generale [...] profeti e dei predicatori ma tanto meno [...[...]

[...]come con tutti i profeti e [...] ci possono essere vie di mezzo: o [...] lui o contro di lui [...] dalla statura intellettuale degli [...]. Ma non è vero, [...] stanno in questo modo né in generale [...] profeti e dei predicatori ma tanto meno [...] Marx, nel quale allo spirito profetico che [...] dentro con soffio vigoroso, si accompagnò uno [...] intelletto eccezionale e [...] capacità intuitiva fuori dalla [...]. /// [...] /// Voleva diffondere il suo [...] riuscì in vita e soprattutto in morte. [...]

[...]non sono spente. Avverrà in altri modi, [...] ma il tema [...] dello sfruttamento, dei bisogni, [...] della democrazia e dello Stato: non sarà [...] panacea di questi mali, i mali restano, [...] urticanti nel mondo delle comunicazioni globali. Carlo Marx comunque è [...] e appartiene al suo tempo. Non è un profeta [...] ha predicato il paradiso in terra. Ma non fu il [...] vasta categoria degli utopisti ha fissato gli [...] «Città futura» e [...] senza più conflitti, nella [...] felicità. Il suo gua[...]

[...] è un errore. Del resto basta [...] (perché bisogna [...] per capire che [...] è insensata come lo sono [...] le accuse che attribuiscono al pensiero [...] i crimini della bestia che [...] in lui. Si discute e si [...] molto se [...] del pensiero di Marx [...] Capitale e agli altri suoi scritti sul [...] sul salario, insomma al [...] a quel modo di leggere la storia [...] delle società attraverso [...] delle forze produttive e [...]. Una storia che fu [...] della struttura, al posto di quella fin [.[...]

[...]i Stati, i [...] la diplomazia, i personaggi, le istituzioni, sia [...] (ma dopo di lui sarebbe impossibile) [...] economico, lo sviluppo e [...] forze produttive, gli interessi dei ceti forti [...] deboli. Aggiungo come titolo di [...] con il quale Marx [...] intellettuale e congenialità di pensiero fu, pensate [...] Alexis de Tocqueville. Un liberale, uno studioso [...] Régime, un altrettanto attento studioso della democrazia americana, [...] nobile famiglia, un orleanista convinto. Chi avrebbe ma[...]

[...]ista convinto. Chi avrebbe mai detto [...] del comunismo guardasse a lui e ai [...] che per esempio a Rousseau e a [...] O a [...] e a Buonarroti? Guardò [...] Tocqueville, [...] anche a Robespierre e al Terrore. E perfino a Napoleone. Chi crede che Marx [...] rozzo pensatore e un invasato profeta da [...] che sventure, o non [...] letto o I grandi [...] lo hanno accompagnato Capì il capitalismo con [...] sociali ma non ebbe colpa per i [...] suo nome Nero su Bianco Marx, genio [...] Un grande pensatore moderno da rileggere con mentalità [...] ROMA Il grande merito Il libro nasce da molti [...] che Scalfari ha frequentato nella [...] vita: libri di storia, [...] poesia e di filosofia. /// [...] /// Chi crede che Marx [...] rozzo pensatore e un invasato profeta da [...] che sventure, o non [...] letto o I grandi [...] lo hanno accompagnato Capì il capitalismo con [...] sociali ma non ebbe colpa per i [...] suo nome Nero su Bianco Marx, genio [...] Un grande pensatore moderno da rileggere con mentalità [...] ROMA Il grande merito Il libro nasce da molti [...] che Scalfari ha frequentato nella [...] vita: libri di storia, [...] poesia e di filosofia.


Brano: Non contesto quello che Bordiga [...] dice di Marx. Contesto soltanto quello che [...]. Egli mi [...] come un economista « conservatore [...] e [...] ufficiale » (un fiore ed [...] lagrima al Pèrduto bene. La stessa accusa egli [...] ed ultima parte del suo studio (Ordine Nuòvo [...]. Orbene, apro i[...]

[...]o le merci [...] quella che potrà spiegare da [...] le relazioni di forza fra le classi sociali, ,e [...] leggi stanche che presiedono [...] alla distribuzione fra esse del [...] collettivo » [...]. Per quanto le forme [...] reddito capitalistico e. Marx è stato il [...] gli incantesimi che caratterizzano alla superficie [...] basata sulla eguaglianza e [...]. [...] della eguaglianza e "della [...] altro che [...] degli scambi. [...] dunque [...] allo spirito più vitale del [...] marxista il [...] che, finché permanga la» divisione [...] classi, il fatto fondamentale del [...] resti vero [...] delle forme esteriori del valore [...] scambio, e qualunque siano le leggi di questo ». Come si vede, [...] Bordiga mi attribuisce opinion[...]

[...]co che [...] Bordiga debba sentirsi beatamente [...] basse preoccupazioni. Appunto perchè egli non ha [...] letto il secondo e [...] il terzo volume [...] Capitale, [...] ignora le difficoltà insormontabili, contro [...] quali è andato ad urtarsi il Marx, quando ha [...] risalire dalla [...] dèlia produzione, a quelle della [...] e della redistribuzione del reddito capitalistico. [...] appunto per [...] di evitare questi scogli fatali, [...] io, con gravissimo scandalo [...] Bordiga, ho sostenuto ch[...]

[...] tal modo il [...] (prezzo) [...] sul quale agiscono naturalmente [...] della [...] ma che per sè [...] prevalentemente di [...] diventa per Bordiga addirittura [...] anzi il fenomeno produttivo per eccellenza. La produzione e la [...] che produce . Marx e la [...] del concetto di [...] mezzo a questo disordine alcuni [...] emergono, la cui singolarità non disdice [...] del quadro. Bordiga dipinge Marx come [...] « introdotto il concetto del valore ». Senonchè, neppure a [...] apposta, Marx è semplicemente partito [...] salvo poi a [...] profondamente [...] da quel criterio del valore [...] Riccardo aveva « introdotto » quasi un mezzo secolo [...] di lui. E [...] alla [...] volta, [...] una definizione più scientifica del [...] non ave[...]

[...]one più scientifica del [...] non aveva però inventato neppure lui il « concetto [...] generale del valore. Storicamente [...] Politica è sorta come [...] tale concetto. I fisiocrati prima, Smith [...] i veri « introduttori ». Guai se tutte le [...] Marx [...] autentiche come quella che [...] Bordiga [...] regala. Ecco veramente un altro [...] Marx non vorrebbe essere un marxista ! Egli ricorre [...] che è sempre il mezzo [...] trasporto preferito da chi ha idee [...] chiare nel terreno concreto su [...] dovrebbe restare, e, dopo [...] mu [...] suo veicolo [...] mezzi più moderni, [...] alle sfere [...] della Meccanica e[...]

[...]a idee [...] chiare nel terreno concreto su [...] dovrebbe restare, e, dopo [...] mu [...] suo veicolo [...] mezzi più moderni, [...] alle sfere [...] della Meccanica e della Gravitazione. Per lui il concetto [...] introdotto » naturalmente da Carlo Marx, sta [...] il concetto di massa, introdotto da Newton, [...]. In Meccànica il concètto di [...] ha consentito enormi progressi; in Economia il [...] del [...] permei [...] sempre secondo Bordiga [...] la rappresentazione e la misurazione [...] dei f[...]

[...]. La questione dunque si riduce [...] questo: decidere se ad una più perfetta sistemazione scientifica [...] certi lati della nostra dottrina sia più utile una [...] della teoria del [...] lore che contenga [...] imperfezioni gravissime di quella di Marx, od [...] che si ispiri alla necessità [...] liberarsi da una parte almeno di tali imperfezioni. [...] Bordiga sarebbe rimasto io argomento [...] cercato di dimostrare [...] tesi non difficile [...] che io sono stato impari [...] fine troppo alto ch[...]


Brano: [...] [...] non farebbero che danneggiare [...] sacrosanta democrazia, e son cose del resto [...] dai metodi del Partito comunista. Umanesimo e materialismo nel [...] C. [...] aperta attualmente una polemica che [...] i rapporti [...] con il materialismo marxista. Da una parte, taluni [...] potere affermare il proprio umanesimo che respingendo [...] è il caso di [...] Sartre (1); ma è [...] di André Malraux, che è atterrito dalla [...] marxista e si domanda se « [...] è morto » (2). [...] vero che a [...] fare Malraux e i suoi [...] fautori del potere personale, la dignità [...] sarebbe ben presto morta! Citiamo il libro di [...] su [...] de [...]. Marx (3), e gli [...] Maximilien Rubel nella Revue Socialiste (4). Ma non mi sembra [...] che questi autori hanno voluto assumersi sia [...] maniera soddisfacente. Ci si stupirà, per [...] parlare di Max come [...] individualista » (5) e Maximilien Rubel[...]

[...]ividualista » (5) e Maximilien Rubel [...] il pensiero come « [...] anche « utopico [...] (6). Simili aggettivi non sembrano [...] il punto di vista del materialismo storico; [...] il rischio di rafforzare [...] abbastanza diffusa, secondo cui [...] Marx si dividerebbero in due gruppi distinti: [...] le opere giovanili che [...] un punto di vista [...] le opere della maturità, [...] esprimerebbe un punto di vista opposto, poiché [...]. Posto così il problema, [...]. Essi ci diranno per prima [...] c[...]

[...]...] le opere della maturità, [...] esprimerebbe un punto di vista opposto, poiché [...]. Posto così il problema, [...]. Essi ci diranno per prima [...] che il punto di vista del materialismo e [...] sono presenti sin [...] nella dottrina propria di Marx, Ve che [...] non è mai separato [...]. Essi ci mostreranno inoltre [...] dà, [...] di Marx il suo [...] radicalmente alle concezioni irrazionali [...] i regimi fascisti. Nella prefazione a : Per [...] Critica dell' Economia politica, Marx dice egli stesso [...] di partenza della [...] dottrina personale si trova [...] lui intrapreso contro la filosofìa del diritto [...] Hegel. In seguito a questo [...] convinse « che tanto, i rapporti giuridici, [...] dello Stato, non possono essere [...]

[...]« che tanto, i rapporti giuridici, [...] dello Stato, non possono essere comprese nè [...] nè per la cosiddetta evoluzione generale dello [...] hanno le loro radici, piuttosto, nei rapporti [...]. La Critica della filosofia [...] Hegel fu scritta da Marx dal marzo [...] (8). In [...] va dunque collocata la [...] del materialismo storico. Se ne occorresse [...] prova, basterebbe rileggere la [...] Marx scriveva a [...] nel settembre 1843: «Niente, [...] egli scriveva al suo corrispondente, di ricollegare [...] alla critica della politica, alla presa" di [...] e quindi a lotte reali e di [...]. Noi non ci presentiamo al [...] nella veste di dottrin[...]

[...]..] alla critica della politica, alla presa" di [...] e quindi a lotte reali e di [...]. Noi non ci presentiamo al [...] nella veste di dottrinari con un nuovo principio: ecco [...] verità, [...] alisme est un [...] 1946, p. [...] : La [...] de Karl Marx, [...] 1934, [...] p. /// [...] /// [...] : La [...] de Karl Marx, [...] 1934, [...] p.


Brano: [...]..] legati [...]. Col Napoleone, pubblicato in Italia [...] Blocco Continentale, [...] opera di Tarlè si [...] per la completa conoscenza degli aspetti politici [...] periodo napoleonico. Antonio [...] che bisogna credere per essere [...] buon [...] Marx, Lettere a [...]. /// [...] /// I classici del marxismo, [...]. Traduzione di Carlo [...]. Edizioni [...] Roma 1950, [...]. Le [...] lettere [...] nel presente volume furono [...] Marx a [...] un medico di [...] membro della I Internazionale, [...] e il 1874. Conosciute e studiate dal [...] paese, esse sono ormai considerate [...] classica del marxismo. Oltre ad offrire indicazioni [...] la vita di Marx, le lettere a [...] presentano uno straordinario interesse [...] di alcuni aspetti fondamentali sia del pensiero [...] di massa. [...] documentano la azione politica, la [...] di Marx, in seno alla Internazionale [...] della quale era il membro [...] la [...] posizione di fronte agli avvenimenti [...] il giudizio che formulava su questi e principalmente sulla Comune di Parigi. Si vedano, tra le [...] problemi di teoria, quella [.[...]

[...]embro [...] la [...] posizione di fronte agli avvenimenti [...] il giudizio che formulava su questi e principalmente sulla Comune di Parigi. Si vedano, tra le [...] problemi di teoria, quella [...] luglio 1868, nella quale, [...] economisti volgari, Marx sintetizza il suo modo [...] cosiddetta teoria del « valore del lavoro [...] importanza fondamentale, che lo stesso Lenin consiglia [...] sempre [...] allo studio del primo [...] capitolo del Capitale » [...] Introduzione alle « Lettere [...] »). Si[...]

[...]re del lavoro [...] importanza fondamentale, che lo stesso Lenin consiglia [...] sempre [...] allo studio del primo [...] capitolo del Capitale » [...] Introduzione alle « Lettere [...] »). Si vedano, inoltre, le [...] minore importanza, nelle quali Marx critica aspramente [...] parole, settario, estremistico, dietro il quale si [...] a organizzare concretamente gli operai come classe, [...] allontanare ogni reale azione rivoluzionaria, cioè ogni [...] inserisca nella dialettica della lotta di class[...]

[...]e concretamente gli operai come classe, [...] allontanare ogni reale azione rivoluzionaria, cioè ogni [...] inserisca nella dialettica della lotta di classe [...] in un alimento e in uno stimolo [...]. Documenti di grande importanza [...] tattica di Marx in seno [...] e quindi la politica [...] sono le lettere che trattano della necessità [...] operaia di sostenere e sospingere la rivoluzione [...] moderne condizioni alla lotta di [...]. Il Mondo [...] novembre 1950. Il [...] 11 ottobre. Discorso di[...]


Brano: [...]ica della dottrina hegeliana dello Stato diventa [...] la critica dello « Stato [...] » rappresentativo. [...] per quanto riguarda appunto [...] la realtà dello « Stato moderno », [...] straordinaria vivezza e modernità della critica giovanile [...] Marx; [...] se talvolta si debba [...] cauti [...] e specialmente nella troppo [...] il riferimento specifico di talune osservazioni di Marx, [...] allo « Stato» moderno » e alla [...] «Stato moderno», quanto proprio alla particolare dottrina hegeliana [...] Stato [...] alle particolari condizioni storiche della società prussiana [...]. Ad un certo modo, cioè, [...] sapore e derivazione [...]

[...]ere e [...] di questo complesso di [...] stati del regno » equilibrandosi in modo [...] lasciare al re una completa indipendenza di [...] Lo Stato prussiano 1851 [...] II 1848 in Germania e in Franerà, Ediz. Del resto, anche questa [...] critiche di Marx presenta tuttavia sapore di [...] nel loro profondo anacronistico significato reazionario certe [...] o meno cristiane o addirittura neofasciste, che [...] d'oggi affiorano a tratti nelle discussioni [...] : « La costituzione [...] non è [...] tradi[...]

[...]leggi. Ma con ciò, osserva [...] politico si riduce a puro [...] ad una astrazione, a « idealismo », mentre per [...] la società civile si riduce a puro « materialismo [...] a un vero « [...] omnium cantra [...] ». Beninteso, in questo scritto [...] Marx [...] trae ancora tutte le conseguenze del fenomeno, [...] ne configura con piena consapevolezza i termini [...]. [...] non c'è ancora la concezione, [...] opera degli anni della maturità, della lacerazione della società [...] classi, nè si parla ma[...]

[...]non c'è ancora la concezione, [...] opera degli anni della maturità, della lacerazione della società [...] classi, nè si parla mai delle classi nel senso [...] soltanto successivamente. Sebbene una intuizione importante debba [...] rilevata, laddove Marx osserva (p. Come opportunamente avverte il [...] « Introduzione » alla Critica (pubblicata poi, [...] Marx perviene invece alla nota conclusione sul [...] proletariato come classe [...] moderna, ormai, della parola) [...] negli stessi manoscritti economici raccolti nel volume [...]. La profonda natura di [...] Stato politico e [...] perciò, della elimina[...]

[...]ofonda natura di [...] Stato politico e [...] perciò, della eliminazione delle [...] necessario per dare alla democrazia un significato [...] soltanto giuridico formale, non sono dunque tra [...] questa Critica giovanile, come saranno invece i [...] marxista posteriore. Ma [...] del carattere esclusivamente formalistico [...] proclamata dalle moderne Costituzioni rappresentative [...] del dualismo di Stato [...] ben chiara ed esplicita nelle pagine dedicate [...] degli [...] stati » (ossia, a [...] [...]

[...]ito [...] senza essere realmente [...] generale », [...] del [...] che simbolicamente. Ma la medesima esperienza [...] anche che il problema della effettiva, reale, [...] Stato e società resta aperto. I suoi termini saranno [...] fondo negli scritti marxistici sul periodo posteriore; [...] Critica, tuttavia, esso è nettamente sentito e [...]. Impossibile (come [...] visto) un anacronistico ritorno a [...] politiche che furono espressione della società medievale, in cui [...] « stati » e gli ordini e[...]


Brano: [...]l Romano [...] in sei parti : Sulle origine del [...] Il materialismo dialettico : i [...] e il metodo; La [...] storia; De forme storiche fondamentali dei rapporti [...] politica ; La lotta [...] il proletariato. Essa è destinata soprattutto [...] (Marx ed Engels sono tra gli autori previsti [...] filosofia), e alle Facoltà di lettere e [...] Università. Per quanto ci risulta, [...] prima antologia di Marx ed Engels scritta [...] dopo la liberazione : ed è molto [...] sia finalmente in Italia un testo che [...] professore di storia e filosofia dei licei [...] Marx ed Engels come autori da studiare. [...] è estremamente curata, e [...] e lo sforzo di anni ed anni [...] i fondatori del socialismo scientifico. Vi era un pericolo [...] del pensiero creatore di Marx [...] Engels alla stessa stregua di un qualunque « [...] tradizionale. Romano ha superato la [...] scelta che potesse fare apparire il pensiero [...] Marx [...] Engels come pura « speculazione » filosofica, [...] limiti il numero dei passi tratti dalle [...] consapevolmente e dichiaratamente a una certa «moda [...] presentare come la quintessenza del pensiero di Marx [...] che furono invece soltanto il primo avvio [...] del proletariato. Una sola osservazione : per [...] licei noi avremmo preferito che venisse dato un ancor [...] ampio posto [...] nel capitolo sul materialismo dialettico [...] alle scienze natur[...]

[...] che il Romano [...] sforzo stilistico verso la massima chiarezza, caratteristico [...] abituato a insegnare non solo nelle aule [...] nelle scuole operaie). E prezioso il libro [...] Romano [...] per coloro che si proclamano [...] senza [...] letto Marx : uomini [...] si incontrano solo nei salotti e nei [...] nelle Università! Traduzione della poesia a [...]. Ombre / dei nostri padri [...] venute dalla valle / piena di [...] delle nostre madri / venute [...] risaia / piena [...] / dei nostri morti[...]


Brano: Ho avuto altre volte [...] la straordinaria importanza della teoria marxista del [...]. Il lettore del Capitale [...] osservazioni di Marx a [...]. E fin [...] siamo [...] di una società mercantile, [...] le merci siano portate nel mercato, in [...] Marx, non ci possono andare da sè, ma [...] produttori direi non differenziati socialmente, per cui [...] solo le sue primordiali funzioni di mezzo [...] di mezzo di pagamento. Ma ecco subito che [...] del primo volume Marx si avvicina di [...] reale di produzione capitalistico e studia il [...] del denaro in capitale, cioè la sostituzione [...] alla circolazione mercantile. In essa si parte [...] monetario per acquistare merci che siano mezzi [...] iniziare e svolgere[...]

[...]a, non la [...]. Ma è necessario invece [...] chiaro che la risposta si trova solo [...] produzione e solo in esso possono avere [...] le categorie economiche. I classici davano cioè [...] non le spiegavano e quindi non potevano [...]. /// [...] /// Marx trova la spiegazione [...] plusvalore. Marx la trova nel [...] società in cui egli viveva e che [...] vi è una classe che possiede i [...] il capitale denaro, cioè, necessario per acquistare [...] moto questi mezzi di produzione, nel fatto [...] di conseguenza domina e dirige il processo [...[...]

[...]...] e del mercato, che si aggiunge alla [...] senza tuttavia [...] e che ha conseguenze [...] sia sulla distribuzione del reddito, che determina [...] la vita delle categorie, che presiede alla [...] economico. In questo primo volume [...] Capitale Marx esamina perciò come nasce questo plusvalore, in [...] capitale si appropria di esso, ed è [...] conscio che tale fenomeno si verifica esistendo [...] : « Le sue condizioni storiche [...] non sono affatto date [...] stesse con la circolazione delle m[...]

[...]ndo la società è divisa in classi, [...] schiavi, servi della gleba o salariati, di [...] di questo [...] si è appropriata la [...]. Nel capitalismo il fenomeno [...] con forme proprie, attraverso cioè determinate leggi [...] attraverso il mercatore Marx analizza tali leggi, [...]. Egli dimostra con ricchezza [...] si realizza nella [...] epoca la produzione di [...] relativo, quali sono le condizioni originarie che [...] del sistema capitalistico, alla nascita della grande [...] nella settima sezio[...]

[...]te, in parte [...]. Ma è una parte [...] sostanza non superata finché esiste il capitalismo [...] mettere a nudo il reale processo di [...]. Certo la parte che [...] la settima sezione è più viva ed [...] brillantemente ed efficacemente enunciata da Marx nella [...] settima sezione. Dice Marx:« La conversione [...] di denaro in mezzi di produzione e [...] è il primo movimento compiuto dalla quantità [...] deve funzionare come capitale ; e avviene [...] sfera della circolazione. La seconda fase del [...] processo di produzione, è conclusa[...]


Brano: [...]he i [...] avrebbero voluto. Palla di piombo del [...] qualsiasi possibilità di lungo sviluppo storico, fu [...] ideologico ch'era nella testa dei fondatori di [...] Giustizia [...] libertà » e risulta dagli scritti dei Rosselli. Da un lato [...] di marxismo, [...] lato formule liberali col [...] e persino influenze aperte del fascismo (queste [...] messe in luce dai comunisti su Stato [...] stesso Modigliani, prima ancora). [...] cosa non permetteva più [...] e le toglieva efficacia. Le conseguenze[...]

[...]te delle classi dirigenti, nè un nuovo [...] operaio. Prima della loro tragica [...] Rosselli avevano sviluppato una concezione quasi libertaria, che [...] con le loro premesse, ma al punto [...] è arrivati del secolo XX, dopo cento [...] socialista marxista e di fronte alla Rivoluzione [...] lato e [...] del fascismo alla democrazia [...] puerilità inconsistente, inadatta soprattutto a un paese [...] alle lotte che nel mondo e in Italia [...] imminenti. Per questo Carlo Rosselli, [...] capito che c[...]

[...]] movimento di « Giustizia e libertà », [...] e in Italia per [...] di tempo poi si venne sempre più [...] quasi nulla, nel determinare [...] delle nostre lotte politiche e sociali. Il [...] e per chiari motivi, [...]. Palmiro [...] Mehring, Vita di Marx. Roma, Edizioni [...] (Biblioteca di [...] 7), 1953. /// [...] /// Franz Mehring morì nel [...] : aveva da pochi mesi visto la [...] grande lavoro Karl Marx, [...]. [...] concludeva una vita di [...] storia della Germania, della socialdemocrazia tedesca, sulla [...] tedesca nei suoi legami con la società [...] espressa, e coronava una serie di contributi [...] vita di Marx e della [...] attività teorica e pratica; [...] suggellava in Mehring una coerente evoluzione di [...]. Presto conosciuto come giornalista liberale, [...] come oppositore della politica [...] Mehring si accostò al socialismo, [...] alla socialdemocr[...]

[...]pò [...] nel gennaio del 1916, [...] e carcere. Tra gli ultimi suoi [...] la adesione aperta alla Rivoluzione [...] la adesione alla Internazionale [...] alla fondazione del Partito comunista tedesco, il [...] 1918. Un mese dopo moriva [...] Vita di Marx che egli lasciava era come [...] un legato di fedeltà che affidava ai [...] al proletariato tedesco e internazionale. Tutta la [...] opera, tutti i suoi [...] Leggenda di Lessing, alla Storia della socialdemocrazia tedesca, [...] Vita [...] Marx, costituiscono il frutto migliore del pensiero [...] marxista tedesco del periodo della II Internazionale. La Vita di Marx, [...] fu ritardata per alcuni mesi dal sospettoso [...] prussiana, fu scritta negli anni della guerra, [...] luce e si acuivano i contrasti ideologici, [...] che minavano la direzione del più organizzato [...] socialista moderno; contro il dommatis[...]

[...]luce e si acuivano i contrasti ideologici, [...] che minavano la direzione del più organizzato [...] socialista moderno; contro il dommatismo pseudo ortodosso [...] si eleva [...] indagine del Mehring, tenace [...] attraverso lo studio scrupoloso di Marx, della [...] sociale e intellettuale della Germania, del reale [...] vista » del proletariato nelle questioni interne [...]. Così al dommatismo sterile [...] esame critico delle proprie posizioni e del [...] attraverso questo esame seppe, sul terren[...]

[...] delle proprie posizioni e del [...] attraverso questo esame seppe, sul terreno politico, [...] e avviarsi sulla via che rifletteva i [...] classe operaia rivoluzionaria, il reale « punto [...] del proletariato nella [...] internazionale. La Vita di Marx [...] le conoscenze del Mehring [...] (non è raro trovare [...] direttamente da precedenti lavori, come, per esempio, [...] del contenuto del I volume del [...] o per le osservazioni [...] G. /// [...] /// La Vita di Marx [...] le conoscenze del Mehring [...] (non è raro trovare [...] direttamente da precedenti lavori, come, per esempio, [...] del contenuto del I volume del [...] o per le osservazioni [...] G.


Brano: Se teniamo presente questo [...] insieme, con tutti i momenti essenziali che [...] accorgeremo che nozioni filosofiche come quelle [...] e [...] totale, per quanto suggestive [...] la fondazione [...] marxista e della etica [...] quanto integrabili e di fatto integrate nel [...] anche filosoficamente, negli scritti teorici giovanili di Marx, [...]. Mi trovo [...] con Henri Lefebvre quando egli [...] che quelle nozioni «prese in se stesse, sono suscettibili [...] una interpretazione metafisica e [...] ». Meno [...] sono con Lefebvre quando [...] il motivo di ciò nel fatto che [...] tali[...]

[...]ndo egli [...] che quelle nozioni «prese in se stesse, sono suscettibili [...] una interpretazione metafisica e [...] ». Meno [...] sono con Lefebvre quando [...] il motivo di ciò nel fatto che [...] tali, proverrebbero «dalla filosofia anteriore al marxismo [...]. Poiché nella misura in [...] ciò, quelle nozioni presentavano, sia pura in [...] speculativa, [...] e dei problemi (si [...] lo meno a Spinoza) che solo nel [...] movimento che esso esprime e guida, possono [...] impostazioni e risoluzion[...]

[...]ra in [...] speculativa, [...] e dei problemi (si [...] lo meno a Spinoza) che solo nel [...] movimento che esso esprime e guida, possono [...] impostazioni e risoluzione reale. Anche [...] mi sembra, è valida [...] Lenin che « tutta la genialità di Marx [...] ciò, che egli ha risolto dei problemi [...] pensiero [...] della [...] » (con [...] forse bene [...] Lenin investiva tutte e [...] e parti integranti del marxismo », ossia [...] onde il marxismo attraverso la filosofia classica [...] la storia della filosofia). Di fatto, quelle nozioni [...] uso nelle opere teoriche giovanili di Marx [...] la loro forza e [...] capacità di farci comprendere un aspetto della [...] cui ci muoviamo) e trasformate, rispetto alla [...] proprio in quanto subordinate alla critica della [...] costruzioni speculative. Se le priviamo di [...] fatalmente c[...]

[...]e, rispetto alla [...] proprio in quanto subordinate alla critica della [...] costruzioni speculative. Se le priviamo di [...] fatalmente ci troveremo avviati a [...] nel loro carattere metafisico, [...] nella direzione opposta a quella in cui [...] Marx, caratterizzata dal fatto che quelle nozioni venivano [...] propria storicità e alla storicità di ciò [...] e dà loro un senso reale: la [...] la soggezione [...] nella produzione e quindi [...] la proprietà privata, la divisione della società [...][...]

[...]cietà [...]. Lungo la via di [...] sviluppo di questa tematica, noi troveremo quelle [...] o di uomo totale risolte o assorbite [...] materialismo dialettico nel pieno svolgimento di tutti [...] fino ad oggi apparsi, in opere quali II Capitale [...] Marx (è giusto a questo proposito ricordare [...] di feticcio della merce e il suo [...] della famiglia, della proprietà [...] Stato di Engels. Il che non significa [...] non ne possano, o non ne debbano, [...] a ciò di cui si sono venute [...] o quindi [...]

[...].] a ciò di cui si sono venute [...] o quindi anche con le implicite eventuali [...]. Ma, innanzi tutto, serbando ad [...] quella piena funzionalità antimetafisica, [...] e [...] con cui fin [...] erano entrate nel cerchio di [...] dei fondatori del marxismo. Via opposta, evidentemente, a quella [...] précarie e arbitrarie interpretazioni [...] o [...] di cui siamo stati gratificati [...] anni. Ma è la via [...] marxista, bensì anche, semplicemente, della correttezza storiografica. La critica della speculazione, [...] idealistico », della costruzione speculativa di « [...] e in genere della costruzione speculativa . La stessa accentuazione [...] che in essi trov[...]

[...]lla costruzione speculativa . La stessa accentuazione [...] che in essi troviamo va [...] di questa critica, altrimenti si [...] di [...] in maniera del tutto deformata. Essa non è per [...] con la polemica [...] dei decenni posteriori (quando [...] marxismo avrà opposti bersagli), la quale a [...] toglie punto che il marxismo muova sempre [...] e [...] delle circostanze di fatto. Quella critica [...] delle opere teoriche giovanili [...] la dialettica (il che non entra mai [...] questione), ma solo il « lato mistificatore [...] », come dirà [...] più tardi. Ossia, è u[...]

[...] [...]. Solo come tale riesce [...] contempo una critica a fondo di Feuerbach, [...] in cui ne utilizza e svolge dialetticamente [...]. II quale processo mi [...] stato posto fortemente in luce nel recente [...] Togliatti. Se le opere teoriche [...] Marx e di [...] andate perdute noi avremmo [...] risultati, questa riforma della dialettica, poiché essa [...] in tutto il marxismo nel suo svolgimento [...] « materialismo dialettico » giustamente lo designa). Quelle opere ci sono [...] ricostruire il processo teorico originario nel suo [...] problemi e con il movimento pratico, rivoluzionario, [...]. Ma questo non è [...].[...]

[...]..] nel loro aspetto negativo e distruttivo, ma, [...] elementi positivi che essi recano con sè [...] chiarire. A me sembra che [...] il filo principale da raccogliere sia la [...] speculativa del soggetto o della soggettività. E quella che lo [...] Marx [...] resto indicava nel poscritto alla seconda edizione [...] del Capitale, riferendosi a Hegel. Nella [...] portata negativa questa critica colpisce [...] della filosofia classica tedesca e quindi anche le sue [...] reincarnazioni (perchè non sfug[...]

[...]uo metodo e [...] suo contenuto, un materialismo posto [...] con la testa [...] ». Questo criterio presiede, se [...] f [...] lettura di [...] della Logica e di [...]. Nella [...] portata positiva quella critica [...] da cui si sviluppa la soluzione marxista [...] che è innanzi tutto la [...] istaurazìone in termini compiutamente [...] anche sociali, storici, pratici, antimetafisici, [...]. [...] fanno nodo necessariamente i [...] del metodo delle [...] e della storiografia, della [...] da essi insc[...]


Brano: [...]itare una funzione [...] dei casi). Tutta la pubblicazione, insomma, [...] soltanto per il vivo interesse che essa [...] lo studioso come per il semplice lettore, [...] livello della [...] elaborazione critica. [...] tanto spesso di sentire [...] di Marx verso [...] e verso alcuni uomini [...] Risorgimento, che la lettura non di questo o [...] dal contesto ma di una ordinata e [...] Risorgimento risulta chiarificatrice e offre una prospettiva [...]. Intanto per cominciare, come [...] Ragionieri [...[...]

[...] o [...] dal contesto ma di una ordinata e [...] Risorgimento risulta chiarificatrice e offre una prospettiva [...]. Intanto per cominciare, come [...] Ragionieri [...] in rilievo nella [...] prefazione, le vicende della [...] per lo più trattate da Marx ed Engels [...] di vista della lotta per assicurare al [...] una politica estera democratica, respingendo e contrastando [...] la battaglia condotta in Germania per una [...] con [...] alle lotte dei popoli [...] la loro indipendenza nazionale. Esem[...]

[...]coerentemente alle [...] linea del Reno. Erano proprio le forze [...] quelle che in Germania si [...] contro [...] cantando le lodi [...] austriaco, e predicando la crociata [...] la malizia e la futilità latina. Altro che nazionalismo tedesco [...] Marx [...] Engels! Li hanno scontati in Italia. Si sono attirati in [...] ancora una volta, le [...] Polonia intera. E ora a lutto [...] anche la Boemia. I francesi hanno saputo, [...] giungevano come nemici, assicurarsi riconoscimenti e simpatie. I tede[...]

[...]ni, [...] anzitutto [...] prova di [...] fatto una reale rivoluzione (. La Germania, dopo la [...] tutto il suo passato, soprattutto di fronte [...]. Doveva proclamare, insieme con [...] la libertà dei popoli che essa aveva [...] fino ad allora ». E Marx aggiungeva il [...] «La colpa delle infamie compiute in altri paesi [...] Germania non ricade soltanto sui governi, ma [...] grande parte, [...] sul [...]. Senza il suo accecamento, [...] il suo [...] servilismo, senza [...] prontezza [...] a [...] [...]

[...]ma guerra mondiale, [...] validità che conserva nella prospettiva dei cent'anni [...] dopo il processo di unificazione nazionale così [...]. Ma il punto di [...] internazionale della rivoluzione democratica nei singoli paesi [...] negli articoli che Marx [...] Engels [...] alla trattazione dei problemi italiani, non è [...]. Essi tendono a guardare [...] uno dei nodi in sé e per [...] rivoluzione europea, ed esaminano quindi [...] le forze politiche italiane [...] contrasti. [...] delle forze social[...]

[...]problemi italiani, non è [...]. Essi tendono a guardare [...] uno dei nodi in sé e per [...] rivoluzione europea, ed esaminano quindi [...] le forze politiche italiane [...] contrasti. [...] delle forze sociali e [...] rivoluzione italiana conduceva Marx ed Engels a [...] giudizio sui principi italiani, in particolare su Carlo Alberto, [...] quale è significativo come essi giungessero a [...] a quelle dei democratici italiani (si pensi, [...] Carlo Cattaneo). Per quanto si riferisce [...] Mazzini, [[...]

[...] Mentre [...] italiana fondava le sue [...] i suoi sforzi insurrezionali sulla fiducia che [...] continuare ad agire sullo stesso terreno sul [...] avuta la [...] primavera dei popoli [...] 184849, e andava così incontro a una [...] e di insuccessi, Marx ed Engels traevano [...] europea conclusioni affatto opposte. Una tale rivoluzione è [...] periodi in cui questi due fattori, le [...] e le forme di produzione borghese, [...] fra loro in contraddizione. I diversi litigi a [...] ora e in cui si comp[...]


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