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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].]. Si tratta di uno [...] quanto appartenga a una ricerca diversa, indirettamente [...] un prezioso filo conduttore. Tali risultati, che rompono [...] vecchi scherni, sono, per il problema che [...] sostanzialmente, mi sembra, i seguenti : 1) [...] Marx [...] è mai stato un hegeliano ortodosso, se [...] abbozzi di scritti di scuola che a [...] giunti». Ossia, [...] di Feuerbach c'è ed [...] essa si produce fin da principio attraverso [...] che Marx compie di Feuerbach, la quale [...] concreta, anche se ancora [...] della realtà [...] ed ha come [...] arme la dialettica. Lo scritto di Togliatti [...] evidenza la funzione [...] della dialettica [...] sostituzione in atto di [...] a quella astrat[...]

[...]] ed ha come [...] arme la dialettica. Lo scritto di Togliatti [...] evidenza la funzione [...] della dialettica [...] sostituzione in atto di [...] a quella astratta e ideale di Hegel [...] «processo di liberazione » che è insieme [...] nascita del marxismo. Tale sostituzione, credo si [...] la prima e unica effettiva « riforma [...] » che ci sia mai stata. Come si vede siamo agli [...] dal presupporre anche lontanamente un materialismo storico in una [...] fase non ancora dialettico. Tutto il marxismo è [...] essa è compiuta, sotto [...] filosofico e logico, in [...] teorici. Di [...] il secondo aspetto della [...] in certo senso il più attuale, quello [...]. Intorno a questo punto, [...] opere teoriche giovanili di Marx e Marx Engels, [...] cercare di [...] chiare le idee. Nella prefazione (1859) al [...] Marx afferma che il [...] erano assunti lui ed Engels nello scrivere [...] Ideologie fu quello di [...] un lavoro comune il contrasto tra il [...] vedere» [...] (ossia, il materialismo storico, [...] Engels) [...] « e la concezione [...] tedesca, di fare[...]

[...] scopo [...] la chiarezza con se medesimi, la [...] essi non si addolorarono [...] sopraggiunta impossibilità di pubblicare il manoscritto : [...] e la loro azione, su quella base, [...] altre direzioni che non la filosofia. Come mai, possiamo [...] Marx e poi Engels [...] dal 1859 questo fatto così importante, la [...] storico nel suo aspetto filosofico attraverso la [...] precedente, quasi come una faccenda privata e [...] A me sembra che la risposta ce la [...] fondatori del marxismo. Vi era stata la grande [...] del 1848 che segna in Germania la fine dello [...] e di tutto ciò che era nato dalla [...] disintegrazione teorica (anche per Feuerbach [...] dirà Engels [...] 1848, che egli non comprese, [...] la rottura [...] col[...]

[...]..] e di tutto ciò che era nato dalla [...] disintegrazione teorica (anche per Feuerbach [...] dirà Engels [...] 1848, che egli non comprese, [...] la rottura [...] col mondo reale, il ritiro [...] solitudine »). Quando, alcuni decenni più [...] del marxismo avranno occasione di riprendere in [...] polemica e la discussione filosofica, [...] (1878), [...] generale della cultura filosofica [...] da quello della Germania fra la morte [...] Hegel [...] il 1848. La [...] Ideologie, e le altre [...] » ri[...]

[...]rciò mi sono professato [...] quel grande pensatore . La mistificazione alla quale [...] nelle mani di Hegel non toglie in [...] egli sia stato il primo ad esporre [...] le forme generali del movimento della dialettica [...]. In tutto questo periodo Marx [...] Engels accentuarono polemicamente, contro il positivismo e [...] in vigore, la connessione [...] con la « filosofia [...] » e [...] da essi accolta della [...] », della « critica dialettica tedesca ». Ripubblicando in forma autonoma, [...] vig[...]

[...]arono polemicamente, contro il positivismo e [...] in vigore, la connessione [...] con la « filosofia [...] » e [...] da essi accolta della [...] », della « critica dialettica tedesca ». Ripubblicando in forma autonoma, [...] vigilia della morte eli Marx, tre capitoli [...] titolo [...] del socialismo [...] alla scienza Engels così [...] prefazione: [...] maestri di scuola della [...] sommerso nella palude sconsolata [...] la memoria dei grandi [...] della dialettica da essi affermata, tanto che [..[...]

[...] [...] e da Owen, ma [...] Kant, da Fichte e da Hegel ». Il Ludovico Feuerbach e [...] approdo della filosofia classica tedesca di Engels [...] anni dopo (1866). Doveva essere una recensione [...] saggio, in cui l'autore tracciò in sintesi [...] del marxismo con la filosofia hegeliana e [...] Feuerbach. Forse non si è [...] attenzione alle circostanze che dettero luogo a [...] sia lo stesso Engels a fermarsi su [...] preliminare del 1888). /// [...] /// Forse non si è [...] attenzione alle circostan[...]


Brano: [...]ta innanzitutto [...] di studiare [...] fenomeni, [...] operazioni che incontriamo nella nostra esperienza e [...] ». In tal modo il [...] geometra russo viene collegato col clima in [...] rivoluzione filosofica che, or è un secolo, [...] dialettico marxista la [...] formulazione più generale e [...]. [...] di questa concezione ai [...] scientifica è ancora ben lungi [...] dato tutti i suoi [...] il progresso scientifico procede secondo le esigenze [...] si pongono agli uomini: non vi è [...] il ric[...]

[...]] delle geometrie [...] ci aiuta a meglio [...] della afférmazione che con il materialismo dialettico [...] è aperta per la conoscenza della natura [...] e quindi per la prassi degli uomini [...] esse sempre più consapevolmente agiscono. Mario [...] Marx Federico Engels, Scritti [...]. Edizioni [...] Milano, 1955. /// [...] /// Gli Scritti Italiani di Marx [...] Engels che Gianni Bosio ha raccolto in volume, [...] contributo a una più larga conoscenza e [...] riesame del pensiero di Marx e soprattutto [...] Engels, [...] fa per alcuni anni segretario di corrispondenza [...] il Consiglio generale [...] sulle questioni più attuali [...] movimento operaio e del socialismo in Italia. In realtà fino ad [...] sul movimento operaio italian[...]

[...]lcuni anni segretario di corrispondenza [...] il Consiglio generale [...] sulle questioni più attuali [...] movimento operaio e del socialismo in Italia. In realtà fino ad [...] sul movimento operaio italiano non si è [...] del contributo diretto di Marx [...] Engels alla formazione di una corrente classista [...] decennio tra il [...] e [...] si opponesse [...] la influenza e la [...] masse operaie e contadine. Il volume curato dal Bosio, [...] che vanno dal 1848 al 1895, raggruppa [...] e non la p[...]

[...][...] decennio tra il [...] e [...] si opponesse [...] la influenza e la [...] masse operaie e contadine. Il volume curato dal Bosio, [...] che vanno dal 1848 al 1895, raggruppa [...] e non la più cospicua, degli scritti [...] alle cose d'Italia, di Marx ed Engels, [...] necessaria incompletezza, propone non [...] critica, non soltanto relativi al movimento operaio [...] stessa storia del nostro paese. Gli Scritti italiani [...] riuniscono in tre gruppi [...] formato dalla polemica contro Mazzini, c[...]

[...]infine, raccoglie [...] di Engels indirizzati, tra [...] e il [...] a corrispondenti vari e per [...]. Giustamente nella prefazione il Bosio [...] il quesito di come si conciliano [...] e la diretta partecipazione [...] movimento operaio italiano di Marx ed Engels, [...] abbastanza comune, «secondo la quale il ritardo [...] un moderno capitalismo in Italia avrebbe reso [...] della formazione di una corrente classista nel [...] ». Segno è, risponde il Bosio, [...] Marx ed Engels consideravano [...] un paese già determinato [...] nel quale era storicamente possibile la maturazione [...] dal settarismo anarchico al socialismo rivoluzionario. [...] questa del Bosio, una . Vogliamo riferirci al lento [...] in questo p[...]

[...]] del vero movimento operaio sono sempre in [...]. Sino a che le [...] giustificazione (storica), la classe operaia non è [...] un movimento storico indipendente. Non appena essa giunge [...] tutte le sette diventano essenzialmente reazionarie. Così Marx a [...] nel 1871. Identificare quelle « giustificazioni [...] generica e generale definizione [...] del capitalismo in Italia, [...] significato e la validità, e soprattutto senza [...] e la mutua influenza tra lo sviluppo [...] di produzione e i mo[...]


Brano: [...]essere bastonato è una canaglia. Il semplice soldato è [...] che è un soggetto [...] un signore, che ha uniforme e porto [...] costretto di [...] a che fare, ed [...] col demonio. Giorgio Guglielmo Federico [...] sovietici sulla filosofia hegeliana« Marx [...] Engels hanno compiuto un rivolgimento rivoluzionario nella filosofia [...] del mondo del proletariato, classe nuova e [...]. Ma essi hanno potuto [...] solo basandosi sul lavoro dei pensatori precedenti. Uno di questi predecessori [...] più in[...]

[...]tante della filosofia classica tedesca, [...] Georg [...]. Hegel (18701831), di cui G. Plekhanov disse giustamente: "Gli [...] uno dei primi posti [...] pensiero" (Opere, voi. /// [...] /// Dopo queste affermazioni relative [...] del rapporto tra il marxismo e le [...] pensiero e di cultura, la rivista sovietica [...] in un articolo di I. [...] illustra il pensiero di Hegel [...] sofferma sugli errori che si sono manifestati [...] sovietici nel giudizio del grande filosofo tedesco. Esposte molto som[...]

[...]etici nel giudizio del grande filosofo tedesco. Esposte molto sommariamente le [...] pensiero hegeliano, ne mette in luce il [...] i momenti reazionari, ma allo stesso tempo [...] del metodo dialettico hegeliano e quanto altamente [...] classici del marxismo, da Marx, da Engels, [...] Lenin. Tuttavia sarebbe sbagliato classificare Hegel [...] reazionari. A prescindere dal suo [...] noi vediamo in lui un dialettico insigne [...] nostro tutto ciò per cui egli è [...] cui egli ha arricchito la cultura umana, [...] [...]

[...]ia sarebbe sbagliato classificare Hegel [...] reazionari. A prescindere dal suo [...] noi vediamo in lui un dialettico insigne [...] nostro tutto ciò per cui egli è [...] cui egli ha arricchito la cultura umana, [...] dialettico che fu utilizzato da Marx e [...] Engels [...] del materialismo dialettico ». Sulla nostra stampa è [...] di rado [...] che Hegel non abbia [...] per la elaborazione di una giusta concezione [...]. Nel dire questo, di [...] riferimento a [...] di Lenin, senza [...] conto di [...]

[...]smo dialettico ». Sulla nostra stampa è [...] di rado [...] che Hegel non abbia [...] per la elaborazione di una giusta concezione [...]. Nel dire questo, di [...] riferimento a [...] di Lenin, senza [...] conto di tutte le [...] di Lenin, quanto di Marx e di Engels. Nel citare le parole [...] Lenin (Quaderni filosofici, [...]. Quindi bisogna intendere queste [...] Lenin nel senso che Hegel è superato rispetto [...] Marx, [...] non rispetto ai suoi predecessori. Marx ha un grandissimo [...] egli ha dato per [...] materialistica dei fenomeni della vita sociale e [...] ha trasformato la storia in lina vera [...]. Hegel non poteva fare [...] del suo idealismo. Tuttavia i classici del [...] i meriti di Hegel, che ha[...]

[...]ici del [...] i meriti di Hegel, che ha liberato [...] storia dalla metafisica, ha applicato la dialettica [...] della vita sociale e ha tentato di [...] il nesso interno della storia ». Uno è consistito nel [...] di eguaglianza fra la dialettica di Marx [...] di Hegel. I sostenitori di questo [...] della dialettica di Hegel, [...] la dialettica di Marx e quella di Hegel. Essi hanno sottolineato prevalentemente [...] della filosofia di Hegel, alterando in questo [...] storica. Invece di attenersi al [...] sviluppo creativo del materialismo dialettico e delle [...] materialistica, costoro hanno fatt[...]

[...] [...] dei meriti di Hegel non si è [...] della misura, il che probabilmente ha determinato [...] che consiste [...] la dialettica hegeliana progressiva [...] materialismo di Feuerbach, ha assolto una funzione [...] la formazione delle concezioni di Marx ed Engels. Come risulta da quanto [...] criteri sono in contrasto con la valutazione [...] da parte dei classici del marxismo. Per capire a fondo [...] si devono conoscere bene non solo le [...] del marxismo, ma anche come è nata [...] quali fonti teoriche, su quali conquiste storiche [...] essa si è basata. [...] negativo verso Hegel e [...] metodo dialettico, subentrato alcuni anni fa nella [...] ha condotto alla sottovalutazione delle categorie e[...]


Brano: Perciò diventa comprensibile [...] (di fatto) da parte [...] Hegel [...] monarchia prussiana. Marx contrappone a questo [...] Hegel [...] o [...] il proprio metodo [...]. Essa ie coglie nel [...]. Tuttavia, questa comprensione non [...] Hegel, nel trovare ovunque determinazioni del concetto [...] cogliere la logica specifica [...] specifico» (2).[...]

[...]appone a questo [...] Hegel [...] o [...] il proprio metodo [...]. Essa ie coglie nel [...]. Tuttavia, questa comprensione non [...] Hegel, nel trovare ovunque determinazioni del concetto [...] cogliere la logica specifica [...] specifico» (2). Così Marx comincia a [...] metodo dialettico e materialistico. Più oltre il relatore [...] matura della concezione logica di Marx, sulla [...] Per la critica [...] politica (1857). Nei ragionamenti degli economisti [...] relatore, Marx pone a nudo quella stessa [...] », che rappresenta il risultato [...] dimenticato le differenze storiche [...] trasformazione del capitale in un rapporto generico [...]. Una forma determinata [...] della proprietà (nel nostro [...] viene acriticamen[...]

[...]la proprietà (appropriazione) rappresenta una condizione della produzione. [...] tuttavia, ridicolo compiere da [...] un salto a una determinata [...] eli proprietà, ad esempio, alla proprietà privata (borghese) » [...]. Il senso della critica [...] Marx, [...] il relatore, consiste nel dimostrare [...] di simili salti logici. Una conclusione tautologica, e [...] dal punto di vista conoscitivo, rappresenta [...] il contrappasso del fatto [...] puramente aprioristica, è stato elevato al rango [...] i[...]

[...]lettica mistificatrice (hegeliana). Questa forma di pensiero, [...] quanto è specifico, o concreto, alla [...] della definizione generica (ipostasi), [...] che presentano lo specifico o concreto in [...] niente assimilata dal pensiero. Nel metodo di Marx [...] ragionamento teorico non è [...] o la definizione generica, [...] reale, concreto, nel caso in questione una [...]. Ma per quanto il [...] punto di partenza della meditazione e della [...] si presenta nel pensiero come un processo [...] quale [...]

[...]isce sostanzialmente, [...] al contenuto, una tautologia. In conclusione, nella definizione [...] volatilizza il valore conoscitivo della rappresentazione, ma [...] il suo contenuto o materia (materialismo, non [...]. Il metodo giusto, seguito [...] Marx, [...] nel compiere un « viaggio di ritorno [...] semplici definizioni astratte, nel tornare al soggetto [...] popolazione », « ma non più come [...] caotica [...] bensì come a una [...] numerose relazioni » (4), vale a dire [...] nel suo sviluppo s[...]

[...]...] caotica [...] bensì come a una [...] numerose relazioni » (4), vale a dire [...] nel suo sviluppo storico. Soltanto mediante questo unico [...] definizioni astratte portano alla riproduzione del concreto [...]. E [...] come osserva il relatore, Marx [...] critica della illusione hegeliana per la quale [...] presenta come prodotto del pensiero che si [...] stesso. Il metodo del passaggio [...] così come lo intende il materialista dialettico Marx, [...] un metodo di ragionamento mediante il quale [...] il reale, il concreto e [...]. /// [...] /// Marx, Per la critica [...] politica, [...]. Marx, Per la; critica [...] politica, [...]. /// [...] /// Marx, Per la; critica [...] politica, [...].


Brano: [...]Collana « Saggi » 1, 1957. /// [...] /// Bergamo, « La nuova Italia [...] 1957. Alberto Tenenti, Il senso [...] della [...] nel Rinascimento. Torino, Einaudi, 1957. La nostra [...] delle masse secondo Carlo [...] delle più grandi realizzazioni [...] Marx [...] di Engels è la loro teoria [...] assoluto degli operai in [...]. Essa afferma che, in [...] cui i mezzi di produzione sono proprietà [...] piccola frazione di tale società, gli operai [...] lavorare essenzialmente per un salario che ne [...]. [...]

[...]teoria [...] assoluto degli operai in [...]. Essa afferma che, in [...] cui i mezzi di produzione sono proprietà [...] piccola frazione di tale società, gli operai [...] lavorare essenzialmente per un salario che ne [...]. In Salario, prezzo e [...] Marx [...] la questione nel modo seguente: « Il [...] è determinato dal valore dei generi di [...] per produrre, sviluppare, conservare e rinnovare la [...] altri termini, il lavoratore riceve un salario [...] in vita, mentre i [...] sovrappiù da lui pro[...]

[...] [...] minimo necessario loro per riprodursi e mantenersi [...] lavorare. Attualmente, per il fatto [...] stato nella maggior parte dei paesi capitalistici [...] il quale ha determinato taluni modesti miglioramenti [...] larghi strati di lavoratori, Marx ed Engels [...] attacchi in forza da parte degli economisti [...] conservatori: si sostiene che [...] legge [...] dinanzi alla possibilità di [...] di vita degli operai sotto il capitalismo, [...] delle barriere, che sono state poi demolite [...] fa[...]

[...]degli operai sotto il capitalismo, [...] delle barriere, che sono state poi demolite [...] fatti. Ci si imbatte da [...] tale attacco contro i due grandi fondatori [...]. Ma è un attacco [...]. Con la comprensione pròfonda [...] concrete situazioni, Marx ed Engels avevano già [...] tendenze contrastanti il giuoco della legge naturale [...] degli operai, benché [...] loro [...] di quelle tendenze contrastanti [...] suoi inizi. In primo luogo, nella [...] con Weston, nel 1855 (vedere Salario, prezzo [[...]

[...]ngels avevano già [...] tendenze contrastanti il giuoco della legge naturale [...] degli operai, benché [...] loro [...] di quelle tendenze contrastanti [...] suoi inizi. In primo luogo, nella [...] con Weston, nel 1855 (vedere Salario, prezzo [...] Marx ha riconosciuto che i lavoratori, grazie [...] sindacale, possono aumentare il [...] e ridurre i profitti padronali. Egli affermava: « Il [...] alla questione delle forze rispettive dei contendenti [...]. Nel corso di tale [...] Marx [...] posto la base teorica del sindacalismo, contro [...] di Ricardo, [...] ed altri economisti e [...] la «legge bronzea dei salari». Naturalmente, ai giorni nostri, [...] sindacali e politiche dei lavoratori, con le [...] di arrestare il lavoro [[...]

[...]aturalmente, ai giorni nostri, [...] sindacali e politiche dei lavoratori, con le [...] di arrestare il lavoro [...] e di mutare gli [...] sono in grado di limitare il giuoco [...] in misura molto maggiore [...] potessero i deboli sindacati [...] di Marx. In secondo luogo, Marx [...] Engels [...] anche compreso che con lo sviluppo mondiale [...] britannici, i capitalisti stessi [...] limitare gli effetti del processo [...] delle masse, almeno [...] di talune categorie molto [...] facendo concessioni particolari sui salari [...]

[...] [...] di talune categorie molto [...] facendo concessioni particolari sui salari agli operai [...] di fiaccare lo spirito combattivo della classe [...] complesso. A partire dal 1858, [...] talmente diffusa in Inghilterra che Engels scriveva [...] a Marx (Corrispondenza scelta, [...]. /// [...] /// A partire dal 1858, [...] talmente diffusa in Inghilterra che Engels scriveva [...] a Marx (Corrispondenza scelta, [...].


Brano: [...]pparso chiaro, [...] tutto ciò sia espressione di un vecchio [...] realtà [...] e già esaurito nel [...]. Cesare [...] ENGELS, [...] tedesca. Roma, Editori Riuniti, 1958. /// [...] /// Con la pubblicazione della [...] della Ideologia tedesca di Karl Marx e Friedrich Engels [...] Editori Riuniti hanno reso un nuovo servizio [...] e agli studi filosofici nel nostro paese. Si tratta di una [...] merita il più [...] riconoscimento; e bisogna essere [...] Fausto Codino, la cui appassionata fatica ci ha [[...]

[...]iù [...] riconoscimento; e bisogna essere [...] Fausto Codino, la cui appassionata fatica ci ha [...] testo tedesco in una traduzione che rende [...] Io [...] mordace e le vigorose [...] senza nulla cedere del rigore terminologico e [...] l'opera di Marx e di Engels. Non dubitiamo che la [...] scuola marxista italiana saprà trarre da questa [...] alla ricerca e alla elaborazione. [...] tedesca è, si può [...] meno conosciute opere di Marx e di Engels, [...] tra quelle meno utilizzate sinora, dagli studiosi: [...] Bruxelles tra [...] del 1845 e [...] del 1846, essa fu [...] pubblicata integralmente soltanto nel 1932. Gli estratti e i [...] del secolo da [...] non offrivano che scarso [...]

[...]tudiosi: [...] Bruxelles tra [...] del 1845 e [...] del 1846, essa fu [...] pubblicata integralmente soltanto nel 1932. Gli estratti e i [...] del secolo da [...] non offrivano che scarso [...] a suscitare la curiosità degli studiosi il [...] stesso Marx aveva dato [...] in un passo della [...] volume Per la critica [...] politica (ce Abbandonammo tanto [...] manoscritto alla rodente critica dei topi, in [...] raggiunto il nostro scopo principale, che era [...] in noi stessi»), o quello di Engels, [[...]

[...]el [...]. Il capitolo su Feuerbach [...]. La parte redatta consiste [...] della concezione materialistica della storia, che prova [...] quel tempo fossero ancora incomplete le nostre [...] economica ». La verità è che [...] chiaro in noi stessi » di Marx [...] esposizione della concezione materialistica della storia » [...] Engels, costituiscono una tappa decisiva non soltanto ne! Proprio a partire [...] tedesca e dalle coeve Tesi [...] Feuerbach si dispiega infatti, superato il punto nodale [...] H[...]

[...]della storia » [...] Engels, costituiscono una tappa decisiva non soltanto ne! Proprio a partire [...] tedesca e dalle coeve Tesi [...] Feuerbach si dispiega infatti, superato il punto nodale [...] Hegel, il carattere del tutto originale della [...] Marx, i cui presupposti metodologici [...] negli studi precedenti, e [...] ha messo in luce Galvano della Volpe, [...] Per la critica della filosofia del diritto [...] Hegel. Dopo [...] chiarito e criticato il [...] Hegel, rovesciando il reale processo d[...]

[...] precedente tradizione [...] una risposta del tutto nuova e originale [...] già di per se [...] tutt'altro che consueta: «Da [...] perchè si affermano [...] concezioni del mondo, determinati [...] e via dicendo?». Ma, si badi bene, [...] interessava Marx e Engels non era la [...] tale domanda: per loro ciò che contava [...] del mondo, ma il [...]. Nel caso particolare, una [...] delle idee dominanti nella Germania di quegli [...] « ideologia tedesca », si trattava di [...] attraverso il consueto giu[...]

[...]ppresentata da Max [...] allorché f( il dominio [...] principio dal "mondo delle idee " nella [...] alla fine come dominio reale, effettivamente esistente, [...] e, in ultima analisi. Questa critica alle false [...] speculative non viene condotta da Marx ed Engels [...] generale », sebbene essa possa applicarsi ben [...] delle opere e degli autori da loro [...]. /// [...] /// Questa critica alle false [...] speculative non viene condotta da Marx ed Engels [...] generale », sebbene essa possa applicarsi ben [...] delle opere e degli autori da loro [...].


Brano: Si rischia a ogni [...] nella pura astrazione, gratuita e infeconda, secondo [...] che a questo termine è attribuito nel [...]. Lo stesso Marx, dopo [...] simile discorso metodologico nella Introduzione del 1857 [...] Per [...] critica [...] politica, ha preferito [...] inedita, sviluppando e incorporando [...] sottili di metodo nella indagine scientifica specifica [...] del Capitale. Non [...]

[...]rito [...] inedita, sviluppando e incorporando [...] sottili di metodo nella indagine scientifica specifica [...] del Capitale. Non si può negare [...] odierna di una ripresa di studi metodologici, [...] filosofico, come condizione [...] teorico del marxismo, per [...] in cui non di rado si è [...] di un appiattimento del metodo scientifico del [...] una [...] riduzione o a un [...] o al dogmatismo della deduzione formalistica. Dei rischi e dei [...] questo tipo di indagine [...] appare pienamente c[...]

[...] a un [...] o al dogmatismo della deduzione formalistica. Dei rischi e dei [...] questo tipo di indagine [...] appare pienamente consapevole, e [...] il suo contributo è da apprezzare. Escluso il criterio ristretto [...] troppo spesso altri studiosi marxisti si sono [...] limitare [...] a una semplice esegesi [...] Marx (salvo a [...] nello stesso tempo elementi [...] del libro trova ampio svolgimento sulla base [...] criterio sistematico che permette un continuo arricchimento [...] la quale si intravede la possibilità di [...] scolastico della dialettica, intesa, [...]

[...]..] in modo conseguente dallo studioso sovietico; e [...] queste difficoltà vorremmo accennare, pur [...] di rendere conto in [...] risultati positivi del libro. Nel contrapporre, rispetto al [...] tra astratto e concreto, il metodo dialettico [...] Marx [...] logica formale, sembra a un certo momento [...] propenda per la tesi [...] in blocco di tutta la logica formale [...] sostituzione con la logica dialettica. Anche limitatamente al problema [...] non sembra che questa tesi trovi riscontro [...][...]

[...]ica formale, sembra a un certo momento [...] propenda per la tesi [...] in blocco di tutta la logica formale [...] sostituzione con la logica dialettica. Anche limitatamente al problema [...] non sembra che questa tesi trovi riscontro [...] usato da Marx. [...] vero che [...] dialettica, nella [...] opposizione [...] formale, rappresenta la chiave [...] metodo scientifico di Marx: non si può [...] per questo Marx rinunci a servirsi in [...] semplice astrazione formale, sia pure come momento [...] metodo scientifico. Certo per arrivare, ad [...] di società capitalistica il metodo [...] formale è, inservibile, e [...] quel concetto attraverso una semplice gene[...]

[...]plice generalizzazione induttiva [...] metta in rilievo i caratteri comuni di [...] capitalistiche concretamente esistenti, escludendo invece i caratteri [...] di esse, non potrebbe [...] per le mani che [...]. Diverso, come è noto, [...] seguito da Marx, che per indagare il [...] produzione ne ricostruisce la forma più sviluppata [...] illustra la [...] teoria con il materiale [...] più avanzato, che era [...]. Da ciò la struttura logica [...] Capitale, che procede [...] al concreto, [...] più semp[...]

[...] [...]. Non per questo però [...] legittimità della semplice astrazione formale che ricerca [...] di fenomeni « [...] comune astratto e isolato [...]. Si pensi, ad esempio, al [...] di « produzione in generale » : « la [...] in generale [...] scrive Marx [...] è una astrazione ma una [...] che ha un senso, in quanto mette effettivamente in [...] comune, lo fissa e ci [...] una ripetizione ». Anche la astrazione formale [...] come momento subordinato, nel metodo di ricerca [...] Marx. Che per lo sviluppo [...] « elemento comune » vada escluso e [...] non toglie che esso abbia, nei suoi [...] utile, di cui non solo [...] ma nel corso stesso [...] si può fare a meno (si veda [...] tra processo lavorativo e processo di [...] sezion[...]

[...]rte sarebbe, per privilegiare [...] sviluppo nazionale, negare la validità delle leggi [...]. Le leggi generali però [...] o al disopra delle particolarità nazionali, ma [...]. Le leggi [...] come le leggi della [...] mai essere annullate, avvertiva Marx in una [...] « ciò che può [...] storiche diverse non è che la forma [...] leggi si impongono ». /// [...] /// Le leggi [...] come le leggi della [...] mai essere annullate, avvertiva Marx in una [...] « ciò che può [...] storiche diverse non è che la forma [...] leggi si impongono ».


Brano: [...]fuori [...] un linguaggio non arcano, [...] meglio le proprie conoscenze [...] Ieratica ancora raccomandabile agli scrittori di talento, [...]. [...] di Luciano Gruppi nel [...] della dialettica [...] dibattito che si va [...] pagine, tra i filosofi marxisti, sembrano delinearsi [...] si caratterizzano, prima di tutto, per il [...] stabiliscono tra Marx e Hegel e più [...] pensiero di Marx e la dialettica hegeliana, [...] che ne deriva per quanto concerne [...] nesso tra il metodo [...] quello logico, il metodo della filosofia e [...] il rapporto tra il marxismo come metodologia [...] del mondo e si potrebbe continuare citando [...] importanti. [...] aperto di tale dibattito, [...] da questo momento, esso cominci a svolgersi [...] un pubblico più vasto di quello degli [...] cosa né. Segno di vitalità de[...]

[...] del mondo e si potrebbe continuare citando [...] importanti. [...] aperto di tale dibattito, [...] da questo momento, esso cominci a svolgersi [...] un pubblico più vasto di quello degli [...] cosa né. Segno di vitalità del [...] che tra i filosofi marxisti italiani vi [...] posizioni, dibattito e scontro appassionato, va salutato [...] di vitalità del nostro movimento, un momento [...] teorica, mentre è piuttosto [...] sia stato finora insufficiente il lavoro comune, [...] delle posizioni per appr[...]

[...]niziano poi i dissensi. E dirò subito che Colletti [...] al pensiero di chi finora è personalmente [...] pone, a [...] mio, nelle sue ricerche, [...] mettendo in guardia contro un modo meccanico [...] capovolgimento della dialettica hegeliana che il marxismo [...] nella distinzione dello Engels tra il sistema [...] di Hegel (conservatore [...] e rivoluzionario [...] un travisamento schematico della [...] e penetrante distinzione di Marx tra « [...] » e « il guscio mistico», entro [...] hegeliana. E ha ragione Colletti, [...] nello sforzo di delineare [...] natura che fa rientrare i fenomeni naturali [...] delle scienze [...] più generale di leggi [...] fuori e al di sopra di specif[...]

[...] che fa rientrare i fenomeni naturali [...] delle scienze [...] più generale di leggi [...] fuori e al di sopra di specifiche [...] una implicita deduzione trascendentale della dialettica, un [...] e di filosofia speculativa che contraddice al [...] Marx lo aveva elaborato nel vivo [...] della economia capitalistica. Opportuna ed efficace una [...] Colletti ci dà di Gramsci (4): « [...] di molti spropositi contenuti [...] Saggio [...] è da [...] e nel tentativo troppo [...] di elaborare un sistema d[...]

[...]io [...] è da [...] e nel tentativo troppo [...] di elaborare un sistema di concetti intorno [...] di filosofìa della prassi, che soddisfacesse il [...] compiutezza». Anch'io ritengo appunto che [...] della volgarizzazione di cui ha sofferto e [...] marxista consista proprio in una traduzione speculativa [...] che, se il pensiero di Engels non [...] assimilato nel suo insieme con una tale [...] di tutto ciò prenda le mosse proprio [...] pagine. Il metodo di Hegel [...] non mi sento più [...] Collett[...]

[...]ssimilato nel suo insieme con una tale [...] di tutto ciò prenda le mosse proprio [...] pagine. Il metodo di Hegel [...] non mi sento più [...] Colletti è quando egli giunge a quella che, [...] è in sostanza una liquidazione non dei [...] dialettica marxista, ma della dialettica nel marxismo, [...]. Badaloni ha già indicato [...] questa liquidazione nella esclusione della « oggettività [...] al momento in cui fa di [...] un frutto della relazionalità [...]. Non meno rivelativo di [...] dialettica mi sembra il modo in cui Colletti [.[...]

[...]in cui fa di [...] un frutto della relazionalità [...]. Non meno rivelativo di [...] dialettica mi sembra il modo in cui Colletti [...] principio logico della [...] nel suo rapporto con [...]. E vorrei ricordare a Figurelli, Mercuri [...] che quando Marx [...] erma che il suo [...] direttamente [...] » di quello di Hegel, [...] pur sempre al metodo della dialettica; e [...] Hegel [...] stesso scritto Marx dice: « La mistificazione [...] la dialettica nelle mani di Hegel non [...] modo che egli sia stato il primo [...] e consapevolmente le forme generali del movimento [...] ». [...] che fa capo a Della Volpe [...] dialettica si riduce al rapporto [...[...]

[...].]. Se è un merito [...] appuntato [...] sul metodo e sulle [...] metodo logico del Capitale [...] interpretazione, sostanzialmente impoverito. Mi pare cioè che [...] precisamente rispetto a ciò che lo caratterizza [...] pagine [...] fondamentale di Marx: si [...] tra valore [...] e valore di scambio [...] da Marx presentato come rapporto di quantità [...] coincidenza degli opposti nella merce, nella cosa [...] soltanto nel pensiero. Persa di vista la [...] degli opposti e della loro [...] nella realtà e nel [...] lo storicismo stesso che si impoverisce e [..[...]

[...]orto di quantità [...] coincidenza degli opposti nella merce, nella cosa [...] soltanto nel pensiero. Persa di vista la [...] degli opposti e della loro [...] nella realtà e nel [...] lo storicismo stesso che si impoverisce e [...] caratterizzazione marxista. Si ritorna inoltre a [...] conoscere come riflesso che è valida come [...] polemica contro [...] ma che non può [...] articolazioni e la ricchezza della gnoseologia marxista. Ci si trova inermi [...] fonte [...] del marxismo che consiste [...] suo materialismo a un materialismo di tipo [...]. La centralità [...] nella società e nella [...] Gramsci partiva per respingere le interpretazioni meccanicistiche [...] marxismo, si indebolisce e rischia di andare [...]. Il principio della [...] ciò ha una [...] conseguenza su quel principio [...] cui Gramsci ha illustrata tutta la portata [...] è un punto di riferimento permanente per [...] la natura profonda dello sfo[...]

[...]...] ciò necessarie, vale a dire facendosi forza egemone di [...] determinato sistema di alleanze. Questi mi paiono essere i [...] filosofici che derivano da tutta una esperienza politica e [...] si collocano secondo una linea di interpretazione del marxismo [...] tiene ben presenti le Glosse a Feuerbach, da un [...] il Che fare e le Due tattiche [...] cioè il Lenin teorico politico [...] e insieme la lezione di Labriola e di Gramsci. Luciano [...] materialismo storico e la filosofia [...] B. /// [.[...]


Brano: Questo è un fatto [...] quale [...]. Il mio intervento non è [...] polemico, [...] mantenere ai margini. Si limita pertanto a qualche [...] sul come quel rapporto potrebbe [...] posto per non cadere [...] di fare un bilancio di [...] che Marx deve a Hegel e di ciò che Marx ha distrutto di Hegel. Non comprenderei [...] di una discussione condotta [...] in questo modo. Anche perchè avrebbe a [...] conclusione degli studi hegeliani e forse anche [...]. Come prima osservazione avanzo [...] il rapporto dialettico da quello[...]

[...]otta [...] in questo modo. Anche perchè avrebbe a [...] conclusione degli studi hegeliani e forse anche [...]. Come prima osservazione avanzo [...] il rapporto dialettico da quello storico. Il primo è più [...] perchè è dato dalla diretta critica di Marx, [...] stesse parole. Non si presta a [...] esso contiene, sia pure soltanto in parte, [...] perchè Marx sia il costruttore di un [...] altro, e del perchè [...] passaggio logico da Hegel a Marx. Debbo aggiungere che questa [...] non si ha [...] per la prima volta, [...] riesce diffìcile la motivazione. Quel perchè si trova [...]. Credere di trovare nel [...] la interpretazione storicamente valida del precedente, è [...] cui la filosofia fa[...]

[...]a la scienza è possibile [...] è dato, [...] che si presenta immediatamente come [...]. [...] si potrebbe trovare ancora una [...] per una discussione sul rapporto [...]. Questa posizione del presupposto [...] richiama un passo giustamente famoso di Marx: [...] Il [...] è concreto perchè è sintesi di molte [...] quindi, del molteplice. Per questo esso appare [...] processo di sintesi, come risultato e non [...] partenza, benché sia [...] punto di partenza e [...] il punto di partenza [...] e della [[...]

[...]ontinua affermando che [...] indizi annuncianti che qualcosa [...] è in movimento. Sul carattere della [...] Hegel la filosofìa viene [...] il tramonto di [...]. Per rimanere nel rapporto [...] tema del mio intervento, [...] questione del perchè mai Marx affermi che Hegel [...] di concepire il reale [...] del pensiero [...] ». Perchè Marx ha dovuto [...] modo Hegel? Se volessi discutere il suo [...] Hegel, comincerei con il pormi questa questione. Per ciò che concerne [...] contraddizione in Hegel e Marx, tema iniziale [...] limito a ricordare un passo del [...] citato e combattuto da Engels: [...] La contraddizione è una categoria che può appartenere [...] delle idee e non alla realtà. Nelle cose non ci [...] in altri termini, la contraddizione pos[...]


Brano: [...]è [...] sia della struttura [...] assume la gestione della [...] quanto ;Nasce da questa « separazione » [...] contrasti, antinomie, difficoltà che inducono anche i [...] persino il Papa) a proporre la soluzione [...]. Ma c'è una discriminante [...] Marx quella separazione è integralmente risolubile solo [...] dei mezzi di produzione, per, la moderna [...] consiste essenzialmente in un processo squisitamente [...] in un interventismo mediante [...] Stato (che per Marx è proprio un [...] suddetta e [...] sociale che ne consegue) [...] la società riconoscendo [...]. Ne conviene, in definitiva, [...] Weber quando afferma che «la "separazione del lavoratore [...] di esercizio, dai mezzi di produzione [...] [e [...] W[...]

[...] [...] capitalistica privata. [...] e [...] caso la disposizione di questi [...] è nelle mani del potere al quale il congegno [...] burocrazia . Al dominio della proprietà [...] sociologi oppongono la socializzazione del diritto di [...] « [...] »), Marx una proprietà [...] di produzione. Per gli [...] dunque, lo Stato è [...] del [...] di socializzazione, per Marx [...] completa proprio quando, omogeneizzata la società, questa [...] politiche esteriorizzate. Gli [...] tendono a rendere efficiente [...] illusoria » dello Stato, Marx tende a [...] reale una autentica comunità, che si libera [...] e dal suo prodotto statale. Il progressivo « deperimento [...] Stato, dunque, rientra nel [...] della omogeneizzazione socialista della [...]. Farne a meno non [...] il duplice (ma unit[...]

[...]e sì emancipa dalla dissociazione [...] autogoverno diretto e consapevole che va [...] esprimendo. Si tratta, beninteso, di processi [...] che però esigono una continuità di tendenza e, cioè, [...] commisurazione rigorosa al modello teorico [...] di Marx. La prima ed elementare [...] opposta è che non si possono assorbire [...] (e tanto meno abolire) le tipiche funzioni [...] e della polizia: le funzioni di « [...]. Che, più in generale, [...] » costituirebbe un « indebolimento » della [...] (anzich[...]

[...] dello Stato, [...] « in un rapporto di dominazione di [...] altri uomini » (Il lavoro intellettuale come [...] piuttosto ed essenzialmente, il modo in cui [...] società dissociata e quindi divìsa in classi [...]. La forza è principalmente una [...] Marx che questa appunto era [...] specifica illusione di giuristi e politici, [...] in sociologia. Ciò non significa evidentemente [...] Marx [...] la forza non sia un elemento del [...] politico: significa però che per Marx la [...] una forza sociale (non naturalistica «violenza»). Dunque, il deperimento dello Stato [...] e subito questo elemento determinante, riòn già [...] della forza. Delineando Io « schema [...] dello Stato nel socialismo, [...] ebbe a cadenzare co[...]


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