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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Così è di quelle [...] vanno elaborando, e non da oggi, per [...] consistenza ad una « dottrina » [...]. Gli ideatori dello pseudo [...] più spesso, dal presupposto della vitalità di [...] marxista, presupposto che non ha nessun fondamento [...] constatare il fatto che da quando sono [...] una propaganda e una organizzazione socialiste, i [...] fallito alla prova. Ma vi sono pure [...] un [...] i quali presumono essere [...] come dottrina [...]

[...]o [...] constatare il fatto che da quando sono [...] una propaganda e una organizzazione socialiste, i [...] fallito alla prova. Ma vi sono pure [...] un [...] i quali presumono essere [...] come dottrina e come prassi, e perciò [...] « al di là del marxismo » [...] marxismo), ovvero [...] per [...] in armonia coi bisogni [...]. Non ci vuol molto [...] questi più recenti « [...] » del marxismo, i [...] motivi che il marxismo ha più volte [...] non possedere [...] del marxismo. Certo, se il marxismo [...] di precetti, di norme, di dogmi, e [...] Marx e di Engels una Bibbia, un Talmud, [...] dei ben poveri chierici e si troverebbero [...] fronte alle mutevoli vicende della vita, così [...] e di fantasia. Ma il marxismo non [...] è una guida per [...] pratica del proletariato, e [...] marxista si arricchisce continuamente [...] della lotta politica proletaria [...] delle classi nel suo insieme. Quando parliamo di teoria [...] limitiamo ai materiali teorici elaborati da Marx [...] Engels. La teoria è esperienza [...]. È impossibile ad un [...] della lotta proletaria [...] dopo la morte di Marx [...] Engels. È impossibile, infatti, ignorare [...] di Lenin. Marx [...] hanno elaborato, ad esempio, una [...] dello Stato; ma Lenin ha sviluppato questa dottrina, sulla [...] delle lotte rivoluzionarie proletarie [...] secolo. Così pure, Lenin ha [...] marxista [...] « ultima fase del [...] quale dottrina è il risultato [...] dei [...] fenomeni apparsi [...] e che i fondatori del socialismo scientifico [...]. Allo stesso modo, è [...] Stalin [...] è toccato il compito di sviluppare e [...] teoria lenin[...]

[...]co [...]. Allo stesso modo, è [...] Stalin [...] è toccato il compito di sviluppare e [...] teoria leninista della costruzione del socialismo in [...]. Tutto ciò significa che, [...] piedi sul solido terreno costituito dalla dottrina [...] il metodo marxista di indagine dei fatti, [...] solo si sviluppa costantemente e si aggiorna [...] e questo è il più importante [...] fa sviluppare ed avanzare [...] permette al proletariato di conquistare nuove e [...] fa progredire il socialismo. E poiché in que[...]

[...]tica [...] a [...] volta, fonte perenne di [...] sviluppo della teoria. Perciò noi non abbiamo [...] pasticci ideologici per affrontare i sempre [...] vita ci pone dinanzi. I fatti dimostrano che [...] più aggiornati di coloro che vorrebbero « [...] marxismo, perchè la nostra è una dottrina [...] della classe ascendente, che ha in pugno [...] e [...] della vita è sempre [...]. E poi, le idee [...] realtà perchè possano impossessarsi delle larghe masse [...] forza politica. /// [...] /// E poi, le id[...]


Brano: [...] situazioni più diverse, [...] torme di organizzazione e di lotta, a [...] dagli scioperi, [...] sindacale, sino alla partecipazione [...] della tribuna parlamentare, nonché [...] nella strada, quando le circostanze lo esigevano. Engels, insieme con Marx, [...] di quella scienza della strategia e della [...] proletaria, che doveva essere pienamente sviluppata e [...] da Lenin e da Stalin. Egli lo fece applicando [...] dei pesi più diversi le sue prodigiose [...] dialettica dei rapporti di classe, de[...]

[...] dei rapporti tra gli Stati [...] dellà politica internazionale, studiando il problema dei [...] rivendicazioni e della loro funzione nella rivoluzione, [...]. /// [...] /// Sin dagli inizi dei [...] e della [...] attività politica egli aveva, [...] Marx, diretto la [...] attenzione in modo particolare [...] allo sviluppo sociale e politico della Russia, [...] movimento operaio e della rivoluzione in questo [...]. Lottando contro le concezioni [...] egli riconosceva la necessità storica oggettiva de[...]

[...]ussia [...] paese invaso dalla grande [...] in pari tempo, un paese che possedeva [...] più numerosa che qualsiasi [...] conclusione che « lo sconvolgimento prodotto da [...] doveva essere. [...] della situazione russa e [...] ch'egli fece assieme a Marx conteneva in [...] delle forze motrici della rivoluzione che doveva [...] termine da Lenin. La attesa fiduciosa di [...] rivoluzionario che, partendo dalla Russia, doveva « [...] il movimento operaio [...] delle migliori condizioni di [...] questo m[...]


Brano: Si può dire anzi [...] tale posizione ancora angustamente scolastica abbia rivestito [...] decisiva [...] europea di Engels che [...] di Marx, profondo sempre, ma ancora troppo [...] dello Stato prussiano e del socialismo francese. Dei due fondatori del [...] il minore a sentirsi più umilmente disposto [...] scuola dei [...] soggetti del movimento («non [...] di una società ideale perfett[...]

[...]ie [...]. In tale opera, come in [...] parallela [...] della seconda Internazionale, le condizioni [...] e sociali [...] Ottocento trovavano una risposta ai [...] problemi, data con una sensibilità che forse si sarebbe [...] invano al rigore critico marxista, il quale pure avrebbe [...] talune intemperanze o taluni errori, sui quali doveva insistere, [...] spietata severità, il nuovo secolo (ricordiamo appena i malevoli [...] del Gentile o di Arturo Labriola [...] approfondimento del pensiero di Marx [...] parte del suo fedele compagno, o la maraviglia ironica [...] Sorel di fronte al grosso volume di Mondolfo, che [...] tante pagine « [...] la pensée [...] »). [...] era effetto, appunto, della [...] mutati per le risposte ad esigenze non [...] [...]

[...]o rivestito un valore immenso, [...] ma largamente umano, avevano portato al verbo [...] che con lentezza e difficoltà ben maggiori [...] potuti raggiungere. Lo [...] senza risparmi di Federico Engels [...] spinto fin dove, forse, non sarebbe giunto Marx, [...] vigile ed implacabilmente rigoroso in ogni [...] affermazione. Ed è esso appunto, [...] calda [...] col suo gusto, se vogliamo, [...] e i [...] a farci sentire vicino [...] spirito del grande rivoluzionario, più forse di [...] accadesse ieri.[...]


Brano: [...]..] borghesi contro il clericalismo in Francia presentavano [...] con lo scopo di adoperare [...] borghese e [...] come mezzo per sviare [...] operàie dal socialismo. Alla stregua dei fatti, [...] delle parole, quali sono stati, invece, nel [...] di Marx e di Engels, [...] Lenin e di Stalin, nei riguardi della [...] che accusò [...] di mancanza di fermezza [...] materialismo, che rimproverò a Feuerbach di [...] rinnovare la religione, [...] una «più alta», Engels [...] gli errori infantili di certi [...]

[...]gli errori infantili di certi estremisti, che [...] programma del partito operaio il riconoscimento [...] nel senso di una [...] alla religione. Nel 1874, [...] e Lenin [...]. E più tardi, nel 1877, [...] combattendo in [...] (e il [...] fu letto da Marx) ogni [...] concessione [...] Engels riprovò con la medesima [...] la tesi [...] di [...] circa il divieto della religione [...] società [...] una tale guerra alla religione [...] disse Engels, e confermò poi Lenin [...] « essere [...] e adi [...] s[...]

[...]raddizione, che lo [...]. In tale caso, il [...] barriera da non [...] superare consisteva [...] risolutamente che il prete, [...] del partito, iniziasse e svolgesse una « [...] concezioni religiose ». [...] elaborato da Lenin alla [...] generali di Marx e di Engels, può [...] del partito, «libertà di opinione, ma solamente [...] determinati dalla libertà di gruppo. Lenin, [...] a cui egli mirava? Mantenere, [...] costo, [...] e la solidarietà delle classi [...] concreta, « per edificare [...] terra[...]


Brano: Ma del Karl Marx [...] non si può proprio [...] tanto conclusiva e importante, [...] pietra miliare nella storia degli studi storiografici [...] sociali, 0 filosofici, che sia lavoro, significativo [...] eccezionale di studioso 0 di filosofo 0 [...] di politico, che[...]

[...]vante da tutte le considerazioni sopra [...] si voleva dare [...] caratteristica e documentaria di [...] del noto professore socialdemocratico [...] soprattutto per le sue edizioni kantiane) si [...] Kant e il socialismo del 1900, 0 [...] Kant [...] Marx del 1911 e del 1926, e [...] rivolgere a Adelchi [...] che ha sostenuto in [...] « Critica Sociale », posizioni affini a [...] per rievocare quelle discussioni [...] esporci] autorevolmente le conclusioni di quella scuola. Si potrebbe conclùdere che[...]

[...]] concetti. Altrimenti tutto si riduce [...] grigiore notturno di tutti i gatti. Non insisteremo su viste [...] secondaria importanza; in italiano il libro è [...] in tedesco, e per questo possiamo [...]. Ma chi voglia approfondire [...] pensiero di Marx sulla scorta di [...] stia attento. Si veda p. Scritti scelti, Mosca, voi. /// [...] /// Marx ha parlato di [...] « [...] al di qua », [...] al di là ». La traduzione del [...] non è certo errata: [...] a trascuratezza. /// [...] /// La traduzione del [...] non è certo errata: [...] a trascuratezza.


Brano: In questo modo Marx dà [...] problema [...] che nè gli idealisti, nè [...] materialisti [...] gli [...] e gli altri [...] avevano saputo risolvere, una soluzione [...]. [...] infatti non è sottomessa [...] materialisti a un determinismo assoluto a causa [...] subiva pa[...]

[...]gli idealisti sul piano [...] tra [...] ed il pensiero, ma [...] spirituale distinta [...] umana, concreta, pratica, ma [...]. Questa concezione nuova della natura [...] della funzione [...] umana, serve di fondamento a [...] il suo sistema. Infatti Marx fonda la [...] materialismo storico e dialettico che gli permette [...] e la trasformazione della vita economica e [...] divenire della storia, sullo studio [...] concreto, non considerato nei [...] un ideale spirituale e morale o con [...] tale, ma[...]

[...]e di lotte politiche e [...] sè e che divengono in essi le [...] storica, mentre non sono che le forme [...] coscienza degli uomini e dei popoli dai [...] loro azione. E così prendendo come [...] considerato nella [...] attività economica e sociale, Marx [...] il modo di produzione determina, oltre che [...] rapporti sociali tra gli uomini. Ogni grado [...] storica è caratterizzato da [...] forze di produzione adattate a [...] bisogni [...] da un grado [...] si opera dialetticamente per [...] forze [...]

[...] La rivoluzione attuale nella [...] implicati è [...] a un modo di [...] dalla generalizzazione e dal perfezionamento del macchinismo, [...] fondata sulla « libertà di produzione» che [...] compatibile con [...] razionale delle nuove forze [...]. II marxismo e [...] materialismo storico e dialettico [...] della storia allo sviluppo [...] e alla trasformazione dei rapporti sociali da [...] ugualmente [...] economica e sociale sulla [...] sviluppo di tutte le manifestazioni della vita [...] morale, fi[...]

[...]al movimento economico e sociale che può [...] ultima analisi il carattere e le ragioni [...] non pretende tuttavia di [...] e [...] strettamente a questo movimento [...] tra le due serie un parallelismo rigoroso [...] essere che arbitrario e falso. Marx ha sottolineato lui [...] passo della introduzione alla Critica [...] politica che [...] delle concezioni religiose, filosofiche, [...] estetiche di una società non evolve nè [...] ritmo nè nello stesso modo della organizzazione [...]. Infatti, ment[...]

[...]ela [...] e sociale, il cambiamento si opera più [...] delle idee i cui legami col modo [...] meno diretti e meno stretti. Ciò spiega la sopravvivenza, [...] di concezioni corrispondenti a un modo di [...] la loro coesistenza con concezioni opposte. Marx, respingendo [...] come fattore determinante [...] storica, non fa [...] (con un ritorno al [...] strumento passivo delle forze economiche, [...] di un determinismo fatalistico. In tutta la [...] opera, nata [...] e che tende [...] egli dimostra al [...]


Brano: [...] ignorato il significato teorico del [...] politica di Lenin è probabilmente [...] delle più « loriane » cantonate [...] filosofo. A Marx [...] osserva Gramsci [...] si deve « ima originale [...] integrale concezione del mondo ». Solo allora la [...] concezione del mondo sarà superata [...] della necessità superata da concezione della libertà) ». Ma « la fondazione [...] dirigente (ci[...]

[...]della necessità superata da concezione della libertà) ». Ma « la fondazione [...] dirigente (cioè di imo Stato) equivale alla [...] Weltanschauung [...] che il proletariato tedesco [...] filosofia classica tedesca, come deve essere intesa? Non [...] Marx [...] storico della [...] filosofia divenuta teoria [...] classe che sarebbe diventata Stato? Per Lenin questo è realmente avvenuto in un territorio [...]. Ho accennato altrove [...] filosofica del concetto e [...] egemonia, dovuto a Lenin. [...] re[...]

[...]uesto è realmente avvenuto in un territorio [...]. Ho accennato altrove [...] filosofica del concetto e [...] egemonia, dovuto a Lenin. [...] realizzata significa la critica reale [...] una filosofia, la [...] reale dialettica. Fare un parallelo tra Marx [...] Lenin per giungere a una gerarchia è stolto [...] due fasi: [...] che sono omogenee ed [...] tempo. Così storicamente, sarebbe assurdo [...] Cristo e S. /// [...] /// [...] azione, espansione della Weltanschauung: [...] necessari nella stessa [...]

[...]i nella stessa misura e però sono [...] storica. Il Cristianesimo potrebbe chiamarsi [...] sarebbe [...] più esatta (solo la [...] di Cristo ha impedito un caso di [...] questa credenza, è anch'essa solo un elemento [...] teorico) ». La vitalità del marxismo [...] progressiva eliminazione della interpretazione fatalistica del materialismo [...]. Gramsci ce ne [...] lasciato un interessante necrologio:« A [...] funzione storica svolta dalla concezione fatalistica della [...] si potrebbe fare un elogi[...]

[...]uperiori al declinare [...] in agonia e ai canti del cigno [...] esaminato le ibride combinazioni [...] prassi con altre filosofie materialistiche e idealistiche, [...] o sono ancora in circolazione, Gramsci indica [...] una ripresa della concezione marxista anche nel [...] Come la filosofia della [...] è stata la traduzione [...] storicistico, così la filosofia del Croce è [...] una ritraduzione in linguaggio [...] realistico della filosofia della [...]. Nel febbraio del 1917 [...] corsivo che prec[...]


Brano: [...] in Germania, Marx scriveva [...] Engels [...] al 1850) e quindi al partito comunista [...] il corso degli avvenimenti in Germania sarebbe [...] di appoggiare [...] proletaria «con una specie [...] della guerra dei contadini». È poi noto che Lenin, [...] luce la tesi [...]

[...] Engels [...] al 1850) e quindi al partito comunista [...] il corso degli avvenimenti in Germania sarebbe [...] di appoggiare [...] proletaria «con una specie [...] della guerra dei contadini». È poi noto che Lenin, [...] luce la tesi dimenticata di Marx, [...] integralmente e ulteriormente [...] introdotto nella teoria rivoluzionaria [...] alle questioni poste dalla pratica), [...] degli operai con gli [...] città e delle campagne come fattore obbligatorio, [...] la vittoria del proletariato. Contr[...]

[...]uzionario, in maggioranza violentemente ostile al [...] subito, con la conquista del potere politico». E Stalin ricorda che [...] Rivoluzione [...] Ottobre presenta «la felice combinazione della "guerra [...] "rivoluzione proletaria,, di cui parlava Marx, "a [...] i rivoluzionari della frase, ritinti di "principi,,, [...] che la Russia [...]. Stalin scrive: «La Rivoluzione [...] Ottobre [...] dimostrato che questa combinazione (cioè del movimento [...] quello contadino) è possibile e realizzabile. E[...]

[...]inito, [...] si badi bene [...] «una particolare forma [...] di classe tra il [...] lavoratori e i molteplici strati non proletari [...] borghesia, piccoli padroni, contadini, intellettuali, ecc. [...] delle Opere). Gramsci, sul binario del [...] il marxismo [...] imperialista, tracciò, [...] il [...] linea generale politica per il P. Égli scrisse: «Il proletariato [...] dirigente e dominante nella misura in cui [...] un sistema di alleanza di classi che [...] nobilitare contro il capitalismo la mag[...]


Brano: [...]sente un altro aspetto [...] polemica: quello che si appunta contro le [...] trasformiste, vizio inveterato e deleterio della tradizione [...]. Questo motivo ritorna con [...] pagine di Rivoluzione liberale [...]. Invece i democratici italiani [...] Marx [...] più implacabile. Concepiscono la società come [...] contrasto. La democrazia dei moderati [...] rimedio: la cultura popolare. Bisognerebbe educare, insegnare la [...] biblioteche e le università popolari. /// [...] /// Il comando di Marx [...] al proprio posto, le sue invettive contro [...] vogliono una vita sociale pacifica, idilliaca, riuscivano [...] inattuali per il nostro [...] abituato a [...] a superare le intransigenze, a conciliare [...]. Opporre a Marx Mazzini [...] della razza, e hanno finito per [...] tra i. Questa polemica [...] ha senza dubbio un [...] quanto mette allo scoperto certe tare segrete [...] e intanto serve a Gobetti per distinguere, [...] gli antifascisti autentici da quelli occas[...]


Brano: [...]...] parole altisonanti fra avvenimenti francesi del 1848 [...] repressioni del giugno), e vicende italiane del [...]. [...] in sò sarebbe di [...] tutta [...] di [...] e dei suoi [...] o, meglio, [...] che [...] rivendica a sè, e [...] altre forze (Marx, Le lotte di classe [...] Francia, [...] Il 1848, Roma 1946, [...]. Ma non sembra che [...] Grassi [...] trarre di questi pronostici. Per quanto [...] il suo linguaggio evasivo [...] piuttosto ch'egli voglia trarre ammonimenti politici, e [...] che [...]

[...] Il [...] a suo modo, [...] capita così bene che [...] per [...] o per [...] inefficienti, conseguentemente alla propria [...]. Una comprensione come sembra [...] fumo e scintille il Grassi, o come [...] il Pepe, non potevano averla p. Poteva averla Marx, il [...] . /// [...] /// Si capisce che questi [...] limitino" ad organizzare [...] genere il proletariato rivoluzionario. La loro occupazione consiste proprio [...] precorrere il processo dello sviluppo rivoluzionario e nello [...] ad arte alla cr[...]

[...]letamente con gli antichi alchimisti la confusione [...] alle idee fìsse ». A costoro si riferisce [...] confondendo ad arte con [...] Blanc, il [...] il [...] e via dicendo, oltre [...] e il [...] quindi il richiamo è [...]. E lo studio degli [...] Marx dal 1847 al 1852, nei quali si [...] della rivoluzione di tipo [...] concezione più adeguata ài [...] tempi che [...] anni si venivano aprendo, aiuterebbe a intendere [...] considerazione Analogica di questo periodo. Il [...] perdette, dopo le giorn[...]


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