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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ettrica corrispondeva solo un sorriso [...] maggiore intensità di corrente provocava «un lungo [...] forte e contagioso». [...] Donne, la rivincita del [...] Si riparla del filosofo [...] mercato «selvaggio» comincia a far paura? Dalla [...] vecchio Marx GIANNI ROCCA Con la dovuta [...] italiana sta risalendo le [...] alla soffitta dove, da lungo tempo ormai, [...] di Carlo Marx [...] cospicua barba, quella di Federico Engels [...] si parla, [...] nel suo amaro destino [...]. Sarà bene dire subito [...] si sarebbe messo lo stesso Marx, se [...] allo strame che del suo nome e [...] ne venne fatto post [...] dai seguaci. In particolare da quando [...] accluso con opportuna lineetta il leninismo, a [...] di una delle sue matematiche previsioni, che [...] attivo e cosciente nei paesi[...]

[...]i paesi a più [...] il compito di «affossare» la borghesia, anziché, [...] uno sterminato [...] di mugiki analfabeti e [...]. Il consueto scherzo della Storia, [...] compito preminente è di ridicolizzare, nei modi [...]. Il bisogno di riandare [...] Marx, [...] con la necessaria cautela, [...] possa essere attribuito alle [...] remake, tanto in auge in questi tempi [...] pensieri forti e di miti, fugaci riapparizioni [...] servono ad alimentare estemporanee polemiche, in grado [...] pagine culturali[...]


Brano: [...]ettrica corrispondeva solo un sorriso [...] maggiore intensità di corrente provocava «un lungo [...] forte e contagioso». [...] Donne, la rivincita del [...] Si riparla del filosofo [...] mercato «selvaggio» comincia a far paura? Dalla [...] vecchio Marx GIANNI ROCCA Con la dovuta [...] italiana sta risalendo le [...] alla soffitta dove, da lungo tempo ormai, [...] di Carlo Marx [...] cospicua barba, quella di Federico Engels [...] si parla, [...] nel suo amaro destino [...]. Sarà bene dire subito [...] si sarebbe messo lo stesso Marx, se [...] allo strame che del suo nome e [...] ne venne fatto post [...] dai seguaci. In particolare da quando [...] accluso con opportuna lineetta il leninismo, a [...] di una delle sue matematiche previsioni, che [...] attivo e cosciente nei paesi[...]

[...]i paesi a più [...] il compito di «affossare» la borghesia, anziché, [...] uno sterminato [...] di mugiki analfabeti e [...]. Il consueto scherzo della Storia, [...] compito preminente è di ridicolizzare, nei modi [...]. Il bisogno di riandare [...] Marx, [...] con la necessaria cautela, [...] possa essere attribuito alle [...] remake, tanto in auge in questi tempi [...] pensieri forti e di miti, fugaci riapparizioni [...] servono ad alimentare estemporanee polemiche, in grado [...] pagine culturali[...]


Brano: [...].] cannibale. Chiusi i [...] diversissimi come Curzio Malaparte e [...] David Hines. Scommettiamo dieci a uno [...] mediatica scatenata dalle provocazioni «splatter» e dalla [...] Marta Russo, i riflettori si spegneranno presto sulla rassegna, [...] Marx e la puttana che abbiamo visto sabato [...]. Nella sala del Capitano, Antonio Venturi [...] firmato Marx: ci ritorni in mente bello [...] bruttarello per uno spettacolo corale e appassionato, [...] là, ma ottimamente recitato da un sestetto [...] tra cui spiccano Arturo Paglia nel ruolo [...] Carlotta Natoli (li avevamo visti anni fa [...] Il tuffo), i[...]

[...] avevamo visti anni fa [...] Il tuffo), interprete, [...] di grande temperamento, non [...] dal nostro teatro. /// [...] /// O meglio un [...] di [...] che Malaparte scrisse nel [...]. Si parte da un [...] un gruppo di ragazzi si interroga [...] del marxismo, magari a [...] dichiarazioni del [...] Lama sul socialismo e [...] «New [...] e si approda, con [...] costume, a Londra, anno 1851, salotto di [...] Marx. Una moglie nobile ridotta a [...] la serva per [...] rivoluzionaria, la povertà estrema, Karl Marx sta approntando il suo Capitale. Studia, osserva, si interroga, [...]. E il suo alter [...] (letteralmente, figlio di Dio), [...] Antonio [...] rende [...] dostoevskiano, un cristo sceso [...] al filosofo del comunismo oppone e insinua [...] messagg[...]

[...] sfruttamento genera odio [...] o ribellione? E [...] è cattivo perché il [...] e lo sfrutta oppure perché ogni cosa [...] a marcire? Ancora, da dove nasce la [...] della propria sofferenza o dal dolore per [...] Domande profonde e legittime, che il Marx [...] Malaparte [...] e fugge, persino quando [...] legge la tragedia della [...] figli come il prezzo da pagare per [...] venire degli altri uomini. A pochi metri, nel Ridotto [...] Comunale pieno come un uovo, eravamo ancora a Londra, [...] giorni[...]


Brano: [...]..] la Storia della filosofia [...] durante [...] nazista e pubblicata nel [...]. È molto irritato. Proprio questi due volumi, [...] stati oggetto di un corsivo che il «Corriere [...] Sera» ha biliosamente titolato: «Quando Garin amava Gentile [...] Marx». E per rispondere legge [...] della prefazione nella quale riprende un concetto [...] Piero Martinetti, «un maestro di pensiero e di vita [...] prefazione è una esaltazione». Non ci sono mezze [...] un modo di vedere la storia della [...] insieme. [...]

[...]pondere legge [...] della prefazione nella quale riprende un concetto [...] Piero Martinetti, «un maestro di pensiero e di vita [...] prefazione è una esaltazione». Non ci sono mezze [...] un modo di vedere la storia della [...] insieme. In quanto a Marx [...] in cui esprimo il mio dissenso dalle [...] Manifesto, ma anche la mia ammirazione per tutto [...] positivo contiene. È malafede [...] presentare questo mio lavoro come [...] professione di [...]. Non è onesto opporre [...] Gentile e Croce hann[...]

[...]ta [...]. La conversazione è finita. Prima di [...] Eugenio Garin mi mostra la [...] in cinese del suo libro [...] italiano pubblicato nel 1947 in [...] e, accresciuto ed integrato, pubblicata in Italia nel 1952. Renzo Cassigoli LA POLEMICA Le [...] Marx Ricostruiamo brevemente le polemiche cui si [...]. Tutto comincia il 5 [...] di Garin a Corrado Stajano. Sabato scorso, Stajano interviene [...]. Sostiene che Garin non ha [...] dimenticato Gentile (leggere per credere le sue «Opere filosofiche» [..[...]

[...]orrado Stajano. Sabato scorso, Stajano interviene [...]. Sostiene che Garin non ha [...] dimenticato Gentile (leggere per credere le sue «Opere filosofiche» [...] 1991), e ha invece inutilmente scandalizzato molti chiedendo una [...] approfondita su Marx e Engels. Il filosofo traccia un [...] Novecento «Ho il senso della sconfitta della ragione, [...] mai avuto prima» Garin e il secolo [...] UMANESIMO «Non è solo letteratura. Poliziano era anche professore [...] con Savonarola» PROGRESSO «Continue c[...]


Brano: [...]..] la Storia della filosofia [...] durante [...] nazista e pubblicata nel [...]. È molto irritato. Proprio questi due volumi, [...] stati oggetto di un corsivo che il «Corriere [...] Sera» ha biliosamente titolato: «Quando Garin amava Gentile [...] Marx». E per rispondere legge [...] della prefazione nella quale riprende un concetto [...] Piero Martinetti, «un maestro di pensiero e di vita [...] prefazione è una esaltazione». Non ci sono mezze [...] un modo di vedere la storia della [...] insieme. [...]

[...]pondere legge [...] della prefazione nella quale riprende un concetto [...] Piero Martinetti, «un maestro di pensiero e di vita [...] prefazione è una esaltazione». Non ci sono mezze [...] un modo di vedere la storia della [...] insieme. In quanto a Marx [...] in cui esprimo il mio dissenso dalle [...] Manifesto, ma anche la mia ammirazione per tutto [...] positivo contiene. È malafede [...] presentare questo mio lavoro come [...] professione di [...]. Non è onesto opporre [...] Gentile e Croce hann[...]

[...]ta [...]. La conversazione è finita. Prima di [...] Eugenio Garin mi mostra la [...] in cinese del suo libro [...] italiano pubblicato nel 1947 in [...] e, accresciuto ed integrato, pubblicata in Italia nel 1952. Renzo Cassigoli LA POLEMICA Le [...] Marx Ricostruiamo brevemente le polemiche cui si [...]. Tutto comincia il 5 [...] di Garin a Corrado Stajano. Sabato scorso, Stajano interviene [...]. Sostiene che Garin non ha [...] dimenticato Gentile (leggere per credere le sue «Opere filosofiche» [..[...]

[...]orrado Stajano. Sabato scorso, Stajano interviene [...]. Sostiene che Garin non ha [...] dimenticato Gentile (leggere per credere le sue «Opere filosofiche» [...] 1991), e ha invece inutilmente scandalizzato molti chiedendo una [...] approfondita su Marx e Engels. Il filosofo traccia un [...] Novecento «Ho il senso della sconfitta della ragione, [...] mai avuto prima» Garin e il secolo [...] UMANESIMO «Non è solo letteratura. Poliziano era anche professore [...] con Savonarola» PROGRESSO «Continue c[...]


Brano: [...]ile gli animali di [...] del [...] Alfredo desiderando Clara pensa: «Devo [...] al cuore! Devo arrivare per primo, [...]. Bellissima di Aurelio Picca Rizzoli [...] lire 22. /// [...] /// Uno slogan [...] accolto anche in Italia, [...] ai sarcasmi di Marx. Di quel Marx che [...] Engels, [...] anni fa a Londra, aveva dato alle [...] di fuoco, destinate ad incendiare il mondo: «Il Manifesto [...] partito comunista», oggi ritradotto per Laterza da Domenico [...]. Che vi ha premesso [...]. Perché sarcasmi? È presto [.[...]

[...]] parlare del «Manifesto» più [...]. /// [...] /// Della grandezza [...] in parte detto. Sta nel geniale affresco [...] lotte di classe nella storia. E nel cuore [...] a metà [...]. Tra risvegli nazionali, crisi [...] e aurora del movimento operaio. Marx ed Engels emancipavano [...] e lanciavano la sfida: un moto proletario [...]. Con teoria [...] propria. /// [...] /// [...] dislocato [...] degli orrori e dei [...]. Le forze liberate dal [...] globale della borghesia. Dalla globalizzazione di allor[...]

[...] proletario in sembianze di despota totalitario. Per inciso, a favore [...] sul «New York [...] Tribune» nel 1859 di [...] terrore dei semi asiatici servi della gleba [...] storia». Mica male, no? Ma [...] veniamo pure [...] aspetto. [...] errori di Marx. Innegabili, fin dagli anni in [...] con [...] scriveva «Il Manifesto», [...] di anni: dalla «Critica della [...] ai «Manoscritti», alla «Questione ebraica», [...] tedesca», [...]. [...] capitale? Non tanto [...] come vuole [...]. Ma la [...] di una[...]

[...]...] come vuole [...]. Ma la [...] di una critica [...] che ne faceva la mascheratura [...]. Certo, ha ragione [...] allorché richiama le ipocrisie [...] classismo crudele e razzista del primo pensiero [...] Locke [...] Constant su tutti. E tuttavia Marx sbagliava quando [...] il bambino e [...] sporca. Spingendo sì per le [...]. Ma insieme disprezzando lo [...] come mistificazione: da sostituire con un stato [...]. E invece la [...] un «nucleo propulsivo»: [...] dei diritti, in contrasto dinamico [[...]

[...]ingendo sì per le [...]. Ma insieme disprezzando lo [...] come mistificazione: da sostituire con un stato [...]. E invece la [...] un «nucleo propulsivo»: [...] dei diritti, in contrasto dinamico [...] le limitazioni [...]. Di contro, la mancanza in Marx di una [...] e [...] ad essa! Lasciando in eredità una mentalità [...] da «dittatura commissaria», che ebbe [...] rapporto con le esperienze [...]. /// [...] /// Perché fu il suo [...] capire più tardi che solo la democrazia [...] socialisti in Germ[...]

[...]aria», che ebbe [...] rapporto con le esperienze [...]. /// [...] /// Perché fu il suo [...] capire più tardi che solo la democrazia [...] socialisti in Germania. E a teorizzare per [...] riforme. Rimaneva anche in lui [...]. /// [...] /// E se quel Marx [...] Capitale Il vecchio Engels capì la democrazia BRUNO [...] Pittaluga racconta di Paolo Emilio Taviani Il Mulino pagine 198 lire 24. /// [...] /// Navigare a vista di Aldo Severini Edizioni [...] pagine 128 lire 25. /// [...] /// Vedova per un a[...]


Brano: [...]ltati [...]. Insomma, Napoleone fu la [...] rivoluzionario? «Questa è la rappresentazione che Bonaparte [...] sè e delle sue scelte. Credo che sia sostanzialmente [...]. Il potere militare era [...] pagare per salvare il salvabile». E la polemica di Marx [...] bonapartismo? «Marx ironizzava sul colpo di stato [...] Napoleone [...] ma con ciò non voleva certo criticare [...] Bonaparte. Cercava solo di mettere [...] minore misura del secondo, che lui chiamava [...]. Chi, come me, legge [...] Marx, trova in quelle pagine un conforto [...] favorevole nei confronti di Napoleone primo». Continueremo in eterno a [...] «Sì, continueremo. Del resto non è [...] personaggio storico sul quale le opinioni sono [...]. Persino per Pericle è [...]. Second[...]

[...]ne», scrive. E se le sue speranze [...] deluse, quando queste pagine apparvero la rivoluzione era tornata [...] minacciare [...] sociale. Non a caso si [...] dei Cesari», tirando fuori [...] cesarismo e bonapartismo frequente anche nel lessico [...] Marx liquidò come «superficiale» date le diverse [...]. Una formula che auspicava [...] intorno al potere assoluto di una sola [...]. Ma come sottolinea Canfora, Napoleone [...] anche intuito la [...] delle oligarchie, del loro ostinato [...] in condizio[...]


Brano: [...]...] /// Speravo che però tutto [...] non si dovesse arrivare [...] con il fiato grosso. /// [...] /// Non stiamo a guardare. Certo e per questo [...] gioia al ritorno [...] che mi piace peraltro [...]. /// [...] /// Io rivendico le [...] letture di Marx e [...] Freud, [...] quali ancora faccio appello quando sento il [...] quel che mi succede e che mi [...]. /// [...] /// Dico che è insopportabile [...] di negare con [...] anche il proprio passato. /// [...] /// Non dico che non [...] idea. /// [..[...]

[...][...] Giancarlo [...] sul Sole 24 Ore [...] Lui voleva le caste: sapienti, guerrieri e vili [...]. Altro che Polis e [...]. /// [...] /// Ma la questione è [...] complessa. E Platone inventato. /// [...] /// Scavalcando le famose le [...]. Dopodiché Marx non [...] con Pol [...] ci mancherebbe. /// [...] /// Non è vero che [...] escludesse la Russia da eventuale rivoluzione proletaria. Infatti scrisse a Vera [...] che il comunismo, partendo [...] era [...]. /// [...] /// E poi invoca pure [...]. /// [...]

[...]che [...] escludesse la Russia da eventuale rivoluzione proletaria. Infatti scrisse a Vera [...] che il comunismo, partendo [...] era [...]. /// [...] /// E poi invoca pure [...]. /// [...] /// Lodevole ma impreciso il [...] Aurelio Lepre di salvare Marx dal [...] nel suo «Che [...] Marx con Pol [...]. /// [...] /// Prima spara sulla Croce Rossa, [...] dopo il disastro. /// [...] /// Ce [...] con Bobbio ed Eco, [...] un altro manifesto. E al culmine di [...] e davvero intrepida filippica sui [...] nei seggi. /// [...] /// Così: «Tac[...]


Brano: [...] mano [...] tantissimo. Forse è una posizione [...] ma credo che bisogna ripartire dalle origini [...] avere un futuro e non scimmiottare politiche [...] non siamo capaci di fare e alla [...] è che alle elezioni vince Berlusconi La [...] se rivisita Marx email di: [...] Il fallimento del comunismo, [...] progetto di distruzione del capitalismo e della [...] implica un giudizio totalmente negativo circa le [...] Marx. Anzi, proprio in un [...] della sinistra italiana, dovrebbero essere rielaborate e [...] tesi, che sembrano essere state totalmente accantonate. Il riformismo moderno dei [...] pur avendo dato i [...] non è stato capito dagli italiani, e [...] una [...]

[...]prima di tutto un ritorno ai valori [...]. Vediamo allora cosa [...] di buono nel Manifesto [...] Partito Comunista, dato che per alcuni politici ancora oggi [...] aggira per [...] lo spettro del comunismo. [...] di certe espressioni tratte [...] di Marx ed Engels è [...]. La sinistra moderna, pur [...] di sottolineare il fallimento del comunismo, non [...] valore di alcune tesi. Il Manifesto inizia proprio [...] che è direttamente applicabile alle vicende politiche [...] il partito di opposizione [[...]

[...]ndizione odierna anche [...] è sorprendente: «La grande industria ha creato [...]. Passaggio chiave è poi [...] La borghesia non può esistere senza rivoluzionare continuamente [...] produzione, dunque i rapporti di produzione, dunque [...] sociali». Marx parla già allora [...] di flessibilità e di precarietà: [...] incertezza e [...] movimento distinguono [...] della borghesia da tutte le [...] precedenti». [...] addirittura un passo del Manifesto [...] la moderna globalizzazione: «La borghesia ha s[...]

[...]ono [...] della borghesia da tutte le [...] precedenti». [...] addirittura un passo del Manifesto [...] la moderna globalizzazione: «La borghesia ha strutturato [...] la produzione e il consumo di tutti [...] allo sfruttamento del mercato mondiale». Marx sembra poi toccare [...] mercato unico: «La borghesia tende sempre più [...] frammentazione». Si parla nel Manifesto [...] «Province indipendenti, quasi solo alleate, con interessi, [...] dogane differenti, sono state riunite in [...] nazione, un un[...]

[...]...] ad esempio. Conclusione: è auspicabile una [...] concetti che hanno criticamente messo a nudo [...] un sistema economico che si regge solo [...] salariati o stipendiati. Ancora oggi il lavoro [...] indispensabile, che va tutelato sempre di più. Marx ben capiva come [...] superava le crisi: «Da una [...] con [...] coatto di una massa di [...] produttive [...] conquistando [...] mercati e sfruttando [...] a fondo quelli vecchi». Inoltre egli elaborava tesi [...] «I lavoratori sono esposti a tutte[...]

[...]ando [...] a fondo quelli vecchi». Inoltre egli elaborava tesi [...] «I lavoratori sono esposti a tutte le [...] concorrenza, a tutte le oscillazioni del mercato». Tuttora non si è [...] dei salari. Il loro adeguamento al [...] è ancora difficile. E Marx allora affermava: «La [...] tra borghesi e le crisi commerciali che [...] il salario dei lavoratori sempre più labile». In definitiva questi frammenti [...] «Manifesto del Partito Comunista» testimoniano [...] sensibilità di Marx verso [...] che sono tuttora irrisolti. Lasciando per un attimo [...] propositi rivoluzionari del grande pensatore, non è [...] da alcune [...] e dalle analisi che [...] proposito del sistema capitalistico. La sinistra [...] che si inserisce nel [..[...]

[...] la nuova situazione [...] si apre una fase inedita, [...] orizzonti [...] i nostri occhi. Il gioco si fa [...] più interessante. O no? Strette di [...] sorrisi email di: [...] La lettura del Capitale [...] ha capire la differenza che c'è tra [...] "marxismo" (senza sapere cosa sia) e chi [...] giorno di analizzare la società mettendo in [...] esistenti. Oggi in Italia è [...] avviso, mettere in atto strategie di comunicazione [...] quelle dominanti: se la destra è "TELEVISIONE", [...] momenti di co[...]


Brano: Infatti [...] Marx (è di lui [...] è stato uno dei più grandi comici [...] dello spettacolo ricordi. Dello spettacolo e non [...] perché oltre che sul grande schermo il [...] con altrettanto favore, e per tutti gli [...] Trenta, [...] teatro, alla radio e in televisio[...]

[...]inese nel giugno del [...]. Questo carteggio assieme a [...] articoli vari [...] si può leggere nel [...] O [...] è morto, o il [...] è fermato, appena edito da Einaudi e [...] Stefan [...] che riporta anche diverse [...] che rese celebri i Fratelli Marx, The [...] a [...] Cracker, [...] Business, Duck [...] e A Day [...] the [...]. Sebbene gli piacesse scrivere, [...] era perfettamente consapevole della [...] divertente sulla carta» e per questa ragione [...] proposte di tenere rubriche fisse sulla[...]

[...]a» e per questa ragione [...] proposte di tenere rubriche fisse sulla stampa. Tuttavia scrisse molto e [...] che negli articoli non manca mai quel [...] costituiva la cifra del suo umorismo. Quando morì, Italo Calvino [...] «Ciò [...] distacca [...] Marx dagli altri grandi [...] è che la [...] maschera si presenta con [...] del prestigio, del successo, [...]. Chissà, se vivesse [...] di oggi, lo accuserebbero certamente [...] essere un [...] marxista. /// [...] /// Le signore [...] a cura di Lisa Morpurgo (Longanesi) Il cavaliere dalla piuma [...] a cura di Piero Meneghelli [...] Il sangue e la [...] di Claudio De Nardi [...] fantasma di Vernon Lee (Passigli) Il [...] dei penitenti neri di A[...]

[...] e sepolte nella [...] responsabile della morte della sorella e della [...] inesorabilmente emergere tra le pareti domestiche il [...] insostenibile dei fantasmi: se stessa, la propria [...] anni prima. O [...] è morto, o il [...] è fermato di [...] Marx Einaudi pagine 257, [...]. /// [...] /// O [...] è morto, o il [...] è fermato di [...] Marx Einaudi pagine 257, [...].


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