Brano: Il [...] guarda con simpatia ai [...] marxismo. Ci sono quindi [...] e deformazioni, anche vistose, [...] atteggiamento. Ma c'è in complesso una [...] misura, una certa apertura; e c'è insieme, a nostro [...] un non sufficiente impegno di costruire una interpretazione coerente [...] approfon[...]
[...]] e deformazioni, anche vistose, [...] atteggiamento. Ma c'è in complesso una [...] misura, una certa apertura; e c'è insieme, a nostro [...] un non sufficiente impegno di costruire una interpretazione coerente [...] approfondita dell' evolversi del marxismo. Più che fermarsi [...] del [...] ci sembra quindi utile, muovendo [...] alcune delle sue considerazioni, fermarsi brevemente sui nodi della [...] del marxismo Vediamo anzitutto la posizione di Lenin. Il [...] riconosce ovviamente la grandezza [...] Lenin. Dopo Marx, rappresenta [...] momento di alto sviluppo [...]. A Lenin si deve [...] marxismo come teoria della lotta di classe [...] rivoluzionaria. Ma il [...] insiste anche molto sui limiti [...] Lenin, in particolare sui limiti della [...] intelligenza delle dimensioni e delle [...] del burocratismo. E dà conseguentemente uno [...] o[...]
[...]mbra giusto [...] tematica del socialismo al nudo tema [...] della democrazia, della gestione [...]. E, pèr quanto il [...] radicali sia importante e sia documento di [...] leninismo, ci sembra difficile non registrare la [...] che intercorre fra il marxismo di Lenin [...] fra un marxismo ricco, capace di tenere [...] e insieme di aderire ai processi rivoluzionari [...] marxismo cosi spesso povero, dottrinario, intellettualistico. Sullo stalinismo o meglio [...] questione dello stalinismo e delle sue sopravvivenze [...] tocca, a mio avviso, [...]. Su questo, per una [...] stato un sicuro difetto di chiarezza. Evoluzione[...]
[...]ismo o meglio [...] questione dello stalinismo e delle sue sopravvivenze [...] tocca, a mio avviso, [...]. Su questo, per una [...] stato un sicuro difetto di chiarezza. Evoluzione Inizialmente (mi riferisco [...] stalinismo cresciute nel quadro del marxismo di [...] forse un difetto inevitabile: quando si imponeva [...] lo stalinismo, il non stalinismo potè sembrare [...] e sufficiente. Ma poi queste opposizioni [...] o non [...] vissuta, hanno precisato la [...] intenti del loro non stalinismo; si[...]
[...]sufficiente. Ma poi queste opposizioni [...] o non [...] vissuta, hanno precisato la [...] intenti del loro non stalinismo; si sono [...]. E oggi non si [...] e non prendere posizione su queste [...]. In alcuni paesi ha [...] essere puramente per un marxismo non dogmatizzato, [...] ad avere senso è ormai soprattutto ciò [...] ciò di cui si riempie questo marxismo [...] contenuti rivoluzionari o di semplice riformismo. Infine il marxismo oggi. Esso vive manifestamente, come [...] una situazione di stasi [...]. Le chiusure dogmatiche, le [...] critico, la povertà analitica, la difficoltà di [...] visioni di insieme, sono notevoli. Le radici di questa [...] ricercare palesemente n[...]
[...]e manifestamente, come [...] una situazione di stasi [...]. Le chiusure dogmatiche, le [...] critico, la povertà analitica, la difficoltà di [...] visioni di insieme, sono notevoli. Le radici di questa [...] ricercare palesemente nel distacco fra il marxismo [...] nel non poggiare del marxismo su una [...] sue ispirazioni di fondo. Nei paesi in transizione [...] si è conquistato lo stato e si [...] proprietà privata, ma è ancora lontana la [...] portare le masse dei produttori [...] diretto del potere sociale. In occidente abbiamo gra[...]
[...]] portare le masse dei produttori [...] diretto del potere sociale. In occidente abbiamo grandi [...] non si può ancora dire che essi [...] a unire alla politica di difesa della [...] che apra alla classe [...] agli obbiettivi di emancipazione [...] Marx [...] indicato. Tutto questo pesa sul [...]. Una [...] ampia [...] teorica non può [...] essere in qualche modo subordinata a una potente ripresa [...] movimento socialista. Ma [...] interviene il punto di [...] con il [...] ciò non significa che [.[...]
[...]] con il [...] ciò non significa che [...] queste constatazioni generali e semplicemente attendere questa [...]. Il [...] tende invece a fare [...] in questo modo. Aspetta la ribellione operaia [...] del socia. In ciò, se non [...] tratti tipici del marxismo delle opposizioni radicali: [...] distacco, il rifiuto di misurarsi con le [...] immediate, la contrapposizione utopistica di essere e [...]. [...] chiaro: bisogna [...] guardare senza indulgenze apologetiche alla [...] del movimento socialista [...]
[...]elle opposizioni radicali: [...] distacco, il rifiuto di misurarsi con le [...] immediate, la contrapposizione utopistica di essere e [...]. [...] chiaro: bisogna [...] guardare senza indulgenze apologetiche alla [...] del movimento socialista e del marxismo. Non si possono far [...] politiche, teoriche, di arretratezza per situazioni avanzate. Ma, per questo, non [...] soltanto la ripresa del movimento socialista: la [...] e costruire nelle condizioni che ci sono, [...] che ci sono, trasformando qu[...]
[...]a è una situazione di [...] si può tacere? [...] la situazione di prima? ; [...] probabilmente una situazione che può [...] di una ripresa del movimento [...]. Ed è una situazione che [...] sollecitazioni, occasioni, temi, a una ripresa del pensiero marxista. Essere rivoluzionari, essere davvero [...] non farsi illusioni circa il grado di [...]. Ma non significa per [...] le situazioni e disprezzare le possibilità offerte [...] ancora mature. Significa usare, da rivoluzionari, [...] cioè operare per[...]