Brano: [...]ono [...] Pen dei [...] quello che è sempre [...] maialino, che invece di avere un nome [...] soprannome di [...] per [...] e che [...] volta che arriva pettinato [...] un festino gli amici lo scacciano perché [...]. Non ne abbiamo la [...] Pasquale Martini, artista di Ravenna presente con [...] «Pneuma» fino al 26 ottobre alla Galleria d'Arte Moderna [...] Bologna, il personaggio di [...] non dovrebbe essere sfuggito. Lui che da un [...] anni ha scelto di fare il guardiano [...] di suini [...] Montron[...]
[...]o [...] di suini [...] Montrone di Dozza. Un mestiere biblico il [...] un rapido [...] mentale imbastito di mitologie [...] mente le trasformazioni di una maga di [...] Circe o ancora la figura di [...] il porcaro nella parte [...]. [...] alla [...] Martini porta una sessantina [...] bianco e nero a documentare la concreta [...] in cui lavora. Foto che tiene spesso [...] racconta un amico, che mettono a fuoco [...] anni luce dai canoni brillantanti [...] ma feconda, concentrato di [...] ed escrementi d[...]
[...]nero a documentare la concreta [...] in cui lavora. Foto che tiene spesso [...] racconta un amico, che mettono a fuoco [...] anni luce dai canoni brillantanti [...] ma feconda, concentrato di [...] ed escrementi di maiale. In questa oasi, ogni [...] Martini [...] a pochi metri un cavalletto a tre [...]. Funziona tutto con [...] perché lui sta dentro [...] terra abbarbicato agli animali, nudo o in [...] a curvare la schiena nel fango o [...] sculture. Un corpo che sta [...] dei fratelli animali, che ass[...]
[...] si acquieta, [...] e poi improvvisamente leggera, diventando un elastico [...] si torce e si rimpiccolisce; sempre davanti [...] di macchina fotografica olfattiva puntata a ridosso [...] fuori delle sbarre, [...] quando è [...] della siesta comune. Martini fa a meno [...] Circe, [...] fa maiale da sé, sotto questi flash [...] moltiplicano come le immagini negli specchi del [...] muovono, osserva Peter [...] direttore della [...] «tra [...] e un pathos che [...] e include [...]. Una condotta a mo' di [[...]
[...]ta a mo' di [...] che rovescia la normale disparità tra uomini e bestie, [...] scava invece una sintonia dentro la sensibilità e [...] animale, diventando così [...] per un [...] al quale dare pari opportunità [...] macello. È una questione di [...] Martini ci propone: il destino di lui [...] veste di garante si guadagna da vivere [...] gastronomico del maiale come futuro prosciutto. Anche se [...] in sé non si [...] denuncia della crudeltà degli uomini, ma si [...] certa malinconia, a constatare la co[...]
[...]di granelli di [...] i suoi occhi inghiottiscono quotidianamente. Il risultato è [...] non inamidata come una Polo Ralph Lauren, ma [...] che funziona come le [...] nutre di sporcizia. E spesso capita che [...] faccia fatica a separare il vissuto di Martini [...] opere, anche se a questo punto dovrebbe [...] la difficoltà in sé non è un [...] avvertita ha visto bene, [...] per Martini arte e vita sono la [...]. [...] sanguisuga, quindi, che azzanna [...] il rischio della vita a quello [...] capace di stabilire [...] propulsiva in questo habitat [...] dolceamaro «fatto di cose ordinarie, ma così [...] loro, da diventare terribilme[...]
[...].] propulsiva in questo habitat [...] dolceamaro «fatto di cose ordinarie, ma così [...] loro, da diventare terribilmente complesse, assolutamente reali [...] stesso visionarie», come dice [...]. Mentre [...] si [...] «Chi è più coraggioso di [...]. Martini, ovvero siamo uomini [...] In mostra alla [...] di Bologna gli scatti [...] di maiali in un allevamento Se non [...] crudeltà del macello in cui ha scelto [...] immagini rappresentano almeno una [...] concessa a chi ha [...] Fino al 26 ottobre espos[...]