Brano: [...]a giustizia, sulla Rai e [...] temi delle riforme istituzionali Il [...] al Pds: «I dissensi [...] sono un fatto reale La [...] a questo punto si impone» Prima occasione di confronto sarà, domani, [...] del dibattito sulla Bicamerale a Montecitorio. Marini: «La leadership odierna [...] Prodi [...] è in discussione, né la mettono in [...] Quercia e la Cosa 2». Mussi: «Ci vuole un [...] coordinamento». /// [...] /// La Quercia punta su Milano. [...] insediare a Milano un «ufficio [...] Direzione del Pds[...]
[...]...] e subiti, non si fa scrupoli nel [...] si verifica vuol dire che quel che [...] non [...]. Una volta tanto in [...] Fabio Mussi che invoca, nei confronti di espressioni [...] verifiche, una «assoluta moratoria». [...] «Non so come [...] ma dice Marini quando in [...] alleanza ci sono dissensi, una discussione mi sembra quasi [...]. Ed è la ricerca [...] quel che deve pur esserci nella maggioranza, [...] situazione altrimenti ben pericolosa. A furia di incomprensioni, [...] cominciato a tralignare[...]
[...]nti ben pericolosa. A furia di incomprensioni, [...] cominciato a tralignare. Al De Mita che [...] sopportare più i pidiessini», ora si aggiunge [...] Gerardo Bianco per la «pretesa di egemonia [...] Massimo [...]. Anche di questa inclinazione [...] Marini si preoccupa. La frenata è secca: «Il [...] questa alleanza e questa alleanza non è [...]. Quindi si adegua anche De Mita. Se poi ha simpatia [...] fatti suoi». Ma sui «fatti» di [...] non concede, rispetto a De Mita o [...] Bianco, [...] più che un[...]
[...]ianco, [...] più che un riconoscimento di buona volontà. Parole che De Mita, [...] di alterigia era indirizzata, [...] sottoscrivere, con un sovrappiù di [...] «La coscienza non è [...] un gruppo, altrimenti sarebbe libertà di. Nemmeno costa molto a Marini [...] «la leadership odierna di Prodi non la [...] neanche il Pds o la Cosa 2», [...] contesto storico in cui [...] ha collocato la [...] riflessione in Direzione sulla [...] Pds alla guida del governo. Marini prova a stemperare [...] «prospettiva», mostrando di «non scandalizzarsi» se, nei [...] forza della sinistra, che sta dentro [...] possa candidarsi a guidare [...] bisogna avere programmi e lavorare». Al dunque, per il [...] conta che «Prodi non [..[...]
[...]con Dini e [...] segnano il passo), mentre [...] fa la concorrenza, sul confine con il [...] «Costituente moderata» di Cossiga. Non a caso Clemente Mastella [...] «la base del [...] è stufa di sentirsi [...] al legaccio del passato democristiano». E Marini deve respinge [...] «Noi non crediamo a un centro autonomo». Lo stesso De Mita [...] transige, anzi rivolta la frittata: «Hanno spaccato [...] perché non volevamo stare [...] Fini [...] Berlusconi, ora ci vengono a spiegare che [...] cosa per non st[...]
[...].] di avere una figura di [...] altrettanto forte di quella di Cossiga. E, in tutta evidenza, [...] forte sul mercato è quello di Prodi. A ben guardare, la [...] domani alla Camera, con [...] del dibattito sulle riforme [...]. In questo caso, Franco Marini [...] al convegno di «Liberal» a Cafaggiolo, a [...] che stenta ad applicare ai rapporti tra [...]. Cosa chiede? Di rivedere [...] restringendo i poteri del presidente della Repubblica [...] alto di garanzia per rendere più netta [...] governo parla[...]
[...]ia per rendere più netta [...] governo parlamentare. Che è, guarda caso, [...] che Prodi già assegna al proprio governo. [...] divergenza con [...] di [...] a preservare la sostanza degli [...] intervenuti in Bicamerale, pare colmata dalla difesa di Marini [...] «patto della crostata». [...] allora da pensare che [...] sul doppio turno elettorale nei collegi («Perché [...] del [...] sono i partiti maggiori [...] candidature per quelli minori, un pericolo per [...] coagularsi di un grande centro») a in[...]
[...] [...] candidature per quelli minori, un pericolo per [...] coagularsi di un grande centro») a indurre [...] controbilanciare la posizione di principio del Pds [...]. Col rischio, però, di [...] mulino di chi invece vuol solo sabotare [...] riforme. Marini sembra [...] conto, [...] che nel rivendicare ancora [...] «cercare maggioranze più larghe sugli aggiustamenti», si [...] di precisare che «solo uno sprovveduto può [...] a colpi di [...]. Il chiarimento comincia così. Ora si tratta di [...] a una p[...]
[...]ito di superare ostacoli enormi». Tanto più se avesse anche [...] sede propria, come [...] unitario [...] di cui tanto si è [...] dopo le elezioni: «È ora di [...]. In primo piano la [...] Popolari. Che cosa ha da [...] Walter Veltroni al partito di Marini? «Io faccio loro [...] e insieme invio un messaggio di pace». Il vicepresidente del consiglio [...] fuoco: «Prodi ed io siamo interessati a [...] di tensione. Ma io non ho [...] il [...] abbia fatto la scelta [...] della collaborazione col Pds». Ins[...]