Brano: [...]do si riuniranno i 19 [...] 12 [...] e i 6 che [...] Cossiga e Buttiglione in un unico gruppo. E questo passo sarebbe [...] più ambizioso per cui sono necessari tempi [...] del dibattito interno al [...] e [...] dei dirigenti di piazza [...] Gesù. E Marini, se [...] prendesse in mano le redini [...] partito, cosa farebbe? «Il [...]. Questa operazione, però, mette concretamente [...] conto che gli [...] del [...] lascino il partito per approdare [...] i Democratici e [...] ministro [...] questa convinz[...]
[...]cini a [...]. La figura di [...] è essenziale per questa operazione. Perché alcuni dei leader [...] Mastella e Buttiglione che non a caso insiste [...] per restare in maggioranza e nel governo [...] passo indietro per lasciare la leadership di [...] Marini o a qualcun altro. Ma intanto nel [...] il dibattito interno si [...] critiche arrivano anche [...]. Infatti [...] romano in una [...] nota stigmatizza le responsabilità di Marini sulla sconfitta elettorale e sottolinea la resistenza del segretario [...] delle accuse. Ieri, dunque, mentre a Firenze [...] «i giovani» del partito con i referenti [...] ministro Letta, il [...] a Brescia si svolgeva [...] i segretari popolari lom[...]
[...]one [...] partito e lo rilanci, perché afferma, pur [...] un semplice avvocato bresciano, «il [...] è la mia vita». Giovedì, probabilmente, incontrerà il [...] Ortensio Zecchino che, nella attuale geografia popolare, è su [...]. Cioè vicino [...] di Marini. Per tutti, comunque, [...] è fissato per il [...] luglio, quando a Roma si riunirà il [...] dovrebbe partecipare anche [...] che in questo caso [...] pochissimi strappi alla regola di non scendere [...] Rubicone, o meglio di [...]. SOCIALISTI Marte[...]
[...]imento verso di noi» [...] Lapo [...] alla Camera. Con un fine ultimo: «Costruire [...] gamba [...] in rapporto con i Democratici, Rinnovamento [...] e con gli altri spezzoni del centro [...] ministro per le politiche comunitarie Enrico Letta. Senza Marini segretario è [...]. Subito, come chiede qualcuno, [...] rischiando però «cinque mesi di lente liturgie, [...] riunioni infinite pe [...] al congresso» incalza [...]. Per questo intendiamo fare la [...] battaglia, [...]. Avvertiti con un tam [...] in[...]
[...]]. [...] dimissioni, che non è una [...] ma [...] collettiva di responsabilità per far [...] al paese che abbiamo capito il [...]. E lui, il segretario nazionale [...] più presente. /// [...] /// [...] colonnelli Dario Franceschini e Renzo [...]. Su Marini piovono le [...]. Uno stillicidio di accuse. Poi tocca al segretario dei [...] Francesco Russo. È lui a sparare [...] dure. È lui che parla di [...] classe dirigente «che prova a far finta che non [...] successo nulla». È lui che chiede di [...] spr[...]
[...] il risultato [...] giusta ed [...] abbiamo criticato come [...] nazionale discute in diretta [...] seguire, mentre noi ci affidiamo ad un [...] si affida allo statuto» [...]. /// [...] /// Quella che vorrebbe alzare lo [...] fin [...] dimissioni di Marini. [...] che tira allo stesso [...] come dice Letta, «di essere velleitari, meglio [...] tra le varie anime del partito». [...] uno scenario che [...] fotografa ricorrendo ad una metafora [...] «Bisogna dare una sveglia al partito, soprattutto a color[...]