Brano: [...]questo articolo la [...] a settembre, zione di tre interviste, rilasciate [...]. Nel 1956 ho frequentato, [...] Firenze, [...] scuola della nostra organizzazione. Ero assieme a Pierre Camiti [...] Eraldo Crea, oggi miei compagni di cordata in [...]. Marini ha 42 anni, [...] un operaio chimico. [...] nato [...] ed ha fatto la [...] prima esperienza ad Avezzano come [...] di zona della [...]. Nel 1960 è passato [...] Confederazione, [...] Roma, a lavorare nel settore organizzativo. [...] poi responsabil[...]
[...]rale entra nella [...] In [...] della lista di minoranza, di cui è [...]. Le valutazioni di questo [...] un materiale interessante per comprendere 1 processi [...] il tipo di scontro [...] andato sviluppandosi fino ad arrivare [...] della scissione. Marini, durante 11 Consiglio [...] Spoleto [...] del 1972 si schiera [...] Scalla. Il suo intervento nel [...] attacca la linea seguita da Storti e [...]. [...] il periodo, questo, in cui [...] (da Forlani a Donat [...] muove [...] della [...] per [...] al[...]
[...] [...] attacca la linea seguita da Storti e [...]. [...] il periodo, questo, in cui [...] (da Forlani a Donat [...] muove [...] della [...] per [...] al suo fianco. [...] fallisce proprio sul filo [...]. Verrà ritentato tre anni [...]. Nel frattempo Marini ha [...]. Del resto anche del [...] duri dice: « Non si trattava di [...] perché ho sempre cercato di mantenere aperto [...]. SI dissocia pian plano [...] da Scalla. Resta nella segreteria dove [...] « critico », cosi come [...] della Federazione [.[...]
[...]SI dissocia pian plano [...] da Scalla. Resta nella segreteria dove [...] « critico », cosi come [...] della Federazione [...] UH. [...] che egli ci ha [...] a fuoco posizioni che hanno un loro [...] del movimento. Ovviamente, talune affermazioni di Marini [...] trovano concordi. Ma riteniamo che, anche [...] Il [...] giornale, esse possano essere un contributo al [...] il sindacato Partiamo dalla situazione attuale della [...] raggiunto nel Consiglio generale [...] Scalia si è dovuto accodare. Il pri[...]
[...] essere un contributo al [...] il sindacato Partiamo dalla situazione attuale della [...] raggiunto nel Consiglio generale [...] Scalia si è dovuto accodare. Il primo argomento è [...] che è stata per mesi come un [...] della organizzazione. Afferma Marini : « Non [...] mai creduto [...] di consistenti spazi organizzativi per [...] rottura. Gli anni di lavoro [...] dietro le spalle, la federazione, le tensioni [...] comuni, non sono passate invano. Eppure anche una piccola [...] pericolosa e non solo [...]
[...] Eppure anche una piccola [...] pericolosa e non solo per la [...]. Essa si sarebbe sviluppata [...] politiche che avrebbero dovuto, di necessità, rimettere [...] possibilità di lavoro comune e di confronto [...] in forze politiche diverse ». Perciò Marini ha lavorato, assieme [...] molti altri [...] dice [...] « per evitare una [...] che forse non sarebbe riuscita [...] tutto sgradita a forze circoscritte della mia organizzazione ». Ma [...] non ha risolto tutto. La nostra articolazione di [...] se [[...]
[...]sione ». Torniamo al dibattito che [...] nella [...]. Che ci sia stato [...] dibattito che si è mostrato preoccupato degli [...] è vero. Che molti, moltissimi anzi, compreso [...] non abbiano "gradito" il tipo di evoluzione del quadro [...] sostiene Marini [...] co. Ed aggiunge subito dopo: «Ma [...] naturate se si considera che moltissimi dentro [...] Consiglio [...] della [...] sono militanti della [...]. Democristiani che, pur non [...] sforzo di cambiamento che il partito deve [...] vuole perdere [...]
[...]o [...] il tuo discorso è quello [...] un militante di partito e quindi perfettamente legittimo. Ma il [...] è altra cosa. Fanfani lo poneva in [...]. E anche esponenti delle [...] pur in modo più sottile. In fondo puntano a [...] in questi termini. Marini replica subito: « Sento [...] che se anche ci fosse qualcuno impegnato [...] origini il rapporto tra [...] e Democrazia cristiana, questo [...] al fallimento». Ne spiega I motivi [...]. Tornare indietro sarebbe impossibile [...] scomparsa della nost[...]
[...]resa di efficacia della [...] del mio [...] è. In questo senso molti [...] sentono impegnati come semplici militanti ». Confronti con i partiti« Un [...] serio [...] prosegue [...] potrebbe essere quello sul rapporto [...] governo, per le riforme ». Marini paria di « [...] metodo puramente vertenziale che va bene per [...] ». Ma quando la decisione [...] Parlamento più che « scontri sterili col [...] rapporti [...] costanti con tutti i partiti, [...] definitiva sono i canali corretti per le [...] Parl[...]
[...]..] Parlamento più che « scontri sterili col [...] rapporti [...] costanti con tutti i partiti, [...] definitiva sono i canali corretti per le [...] Parlamento ». Spostiamo la conversazione su [...] temi scottanti del dibattito interno alla [...] e. Marini si è astenuto [...] Storti » approvato dal Consigli generali [...]. /// [...] /// Mi sono astenuto, assieme [...] documento Storti, che pure pone i problemi [...] ritenuto insufficienti [...] e [...] attorno ai problemi che [...]. Penso che mettere [...]
[...]zioni per fare [...] ». E quindi replica alla [...] » che gli è stata data. Su questi temi un. [...] sarà [...] alle lotte [...] per [...] e 1 contratti. Il legame è evidente. Un autunno duro per I [...] 11 sindacato, può essere affrontato se [...]. Marini dice subito che [...] e sarò il risultato degli errori cumulati [...] in senso lato, del Paese ». Ma anche il sindacato dovrà [...] « una certa autocritica ». Da tempo consumi e [...] superato la soglia rappresentata dal volume delle [...]. Parlare [...]