Brano: [...]cenari. Uno per tutti, quello [...] Lamberto Dini. Che le cose stessero [...] si è capito ieri mattina [...] una serie convulsa di incontri. Prima un colloquio [...] poi un lungo incontro [...] tra il premier e Veltroni, [...] un altro colloquio tra Marini e Veltroni, infine una [...] di [...] a entrambi i leader. Il segretario del [...] è chiaro, sente franare la [...] sotto i piedi e batte su un punto: [...] deve andare [...] col Polo con una sola [...]. Altrimenti [...] alla famosa rosa di nomi, [.[...]
[...][...] risultato: incassare [...] del capo dello stato, dividere [...] maggioranza. Che i popolari puntino [...] è chiaro. Ma sospettano che Veltroni non [...] sostenga abbastanza e lavori invece [...] nel Polo. Il problema è che i [...] contatti tra Marini e Berlusconi non sembrano, per ora, [...] frutti sperati. I segnali di fumo [...] Polo dicono che Fini e Casini hanno [...] Berlusconi a mettere la croce sul candidato popolare, [...]. Nulla di definitivo, naturalmente. Anzitutto [...] incertezza su[...]
[...]o convinto del Polo [...] Ciampi. [...] dicono i [...] che [...] si sono portate [...] le [...] candidature, il problema è che [...] mai creduto che fossero entrambe [...] e hanno puntato solo sulla [...]. Ma nel frattempo [...] dei popolari cresce. Marini riunisce i suoi, vede Gianni Letta, ambasciatore del Polo, i suoi [...] ai [...]. Con avvertimento finale: a questo [...] Veltroni, quando incontrerà il Polo, parlerà a nome dei [...] ma non certo [...] maggioranza. È sera e Veltroni [...] del [...][...]
[...]idente del Consiglio con il [...] non poi così «assoluta» anche [...] i Popolari ha finito con [...] banco. Acqua sul fuoco, dunque. Quanto [...] avendo avuta la [...] di Rosa Russo [...] non fosse così determinato [...] Carlo Azeglio Ciampi, Franco Marini non aveva [...] colazione che gli era arrivato [...] ambasciatore di sempre di Silvio Berlusconi, Gianni Letta dopo il quale, sarà un caso, [...] non avevano esitato a [...] Veltroni che, al termine di una giornata [...] ribadire il suo impegno nel [...]
[...].] fanno. Scenario che ha diverse [...] interno come è noto ma che sembrano [...] modo «convenire» a [...]. Dunque, i popolari ce [...] garantirsi la carica di Presidente. Sarà la [...] A quel punto il [...] quel [...] che raccontano i seguaci [...] Marini, [...] però da qualche deputato [...] dovrebbe portare [...] segretario del [...] alla vice presidenza del [...]. Qualcun altro ci aggiunge anche [...] numero due di Palazzo [...] potrebbe andare al [...] (ma [...] sarebbe [...] massima per i popola[...]
[...][...]. Qualcun altro ci aggiunge anche [...] numero due di Palazzo [...] potrebbe andare al [...] (ma [...] sarebbe [...] massima per i popolari, un [...] su tutti i fronti che nessuno, nel centrosinistra, sarebbe [...] ad [...] loro). Comunque sia, Marini che [...] la [...] funzione al partito lascerebbe [...] di segretario. Certo, per la [...] successione si sono già [...] diversi esponenti del [...] il vicesegretario Franceschini, per [...] altri. Ma di loro lo staff [...] non ha alcun timore. E di[...]
[...]la Roma» [...] il centravanti spagnolo, a lungo inseguito dal [...] per essere acquistato dal Real Madrid, [...] e quindi, per il [...] incrociati, rientrerebbe in pista da protagonista Oscar Luigi [...]. Per un incarico a [...]. E in questo «tempo» Marini [...] di lavorare a costruire la [...] candidatura. Come? Innanzitutto abbandonando [...] di «uomo di partito». Quindi, riecco [...]. Che magari non può [...] sul suo progetto di «grande [...] una cosa a metà [...] sindacato e un partito, ma è [...][...]