Brano: [...] nuovo De Chirico, ma in [...] come negli anni 20 dopo i Metafisici [...] Sette di Novecento o i vari Realisti magici, [...] Paolini seguirono un altro [...] come Salvo, o un [...] decentrata come Ontani, e infine un «citazionista» [...] Carlo Maria Mariani. Purtroppo però tra i [...] questo largo fronte ci fu un quintetto [...] un [...] più giovani, [...] Maria, che sul finire [...] sembrarono [...] via [...] piatto raggruppandosi sotto [...] della Transavanguardia, coordinata da Achille Bonito Oliva,[...]
[...]o raggruppandosi sotto [...] della Transavanguardia, coordinata da Achille Bonito Oliva, con ciò stesso costringendo gli altri a [...] e a schierarsi a loro volta, o [...] i critici fiancheggiatori. E così Salvo e Ontani [...] alla testa dei [...] e Mariani a capeggiare [...]. Il modo stesso con [...] situazione di quegli anni fertili implica che [...] così ampia e comprensiva, dando a ciascuna [...] in definitiva per la maggior gloria della [...] quei tempi, così come sarebbe distruttivo, oggi, [...] [...]
[...]a [...] in definitiva per la maggior gloria della [...] quei tempi, così come sarebbe distruttivo, oggi, [...] per gli anni 20, tra Novecentisti e Realisti [...] altri gruppi. Un simile lungo preambolo [...] introdurre [...] la mostra di Carlo Maria Mariani, [...] decennio, visibile ora a Mantova, Palazzo Te (a cura di Carol Lane e Alessandro Riva, [...] 9 ottobre, cat. Eppure, nessuno meglio di [...] lo spirito «citazionista». Infatti dal [...] egli ha adottato la [...] copista, di quel paziente e umi[...]
[...]meglio di [...] lo spirito «citazionista». Infatti dal [...] egli ha adottato la [...] copista, di quel paziente e umile pittore [...] museo piazza il suo cavalletto a fianco [...] per [...] con piatta fedeltà. Ma la differenza sta [...] nel caso di Mariani, questo capolavoro museale [...] esiste, o esiste solo nella [...] invenzione, e dunque più [...] si tratta di materializzazione di un idolo [...] a [...] volta è scelto secondo [...] al «cattivo gusto». Che cosa odia di [...] media dei nostri giorn[...]
[...]ta è scelto secondo [...] al «cattivo gusto». Che cosa odia di [...] media dei nostri giorni, tra i capolavori [...] non le opere della Scuola bolognese del Seicento, [...] Reni, di un Guercino, o qualche vitreo, [...] stagione neoclassica? Insomma, Mariani si rivolge a [...] registrato usualmente [...] del kitsch, raddoppiando in [...] carica di sgradevolezza del soggetto originario attraverso [...] e supina di [...]. In realtà, intervengono opportuni [...] pur sempre [...] del «tanto peggio, tanto [.[...]
[...]r sempre [...] del «tanto peggio, tanto [...] si va affondo [...] pedante, meticolosa, «più vera [...] più facilmente si strapperà il successo finale. Però intervengono anche alcuni [...] stranianti, che consistono nella variazione di formati: [...] Mariani [...] dà delle teste mitologiche di smisurata grandezza, [...] con sguardi freddi, marmorei, o con rutilanti [...] di [...] pubblicitarie per qualche cosmetico, [...] dimensioni si fanno piccole, preziose, parcellizzate come [...]. E accanto a una s[...]