Brano: [...]porto con [...] non riusciamo a [...]. [...] bizantina si diffuse verso Ravenna [...] Venezia [...] sono parole del famoso [...]. Abbracciò anche lo spazio [...] e Sebenico fino al [...] e [...]. In prossimità della costa [...] islamica. [...] non è mare di [...]. Il passato sembra [...] a sé e [...] come tutto il Mediterraneo. Le vedute del mare [...] di chi le osserva, [...]. Ho avuto modo di [...] conventi dei filologi clic collegavano l'opera di San Gerolamo, [...] suo desiderio di rendere quanto più chiara [...] Sacra Scrittura, con la trasparenza del mare sulla riva [...] cui vicinanze nacque il grande traduttore e [...] nome di [...] Eusebius [...]. Supposizioni del genere sul [...] sono ritenute eretiche. Non si è riusciti [...] quale parte della Dalmazia si trovasse [...] la città natale del Santo[...]
[...]o [...] per non [...] i ricordi e provocare [...] i popoli che ci vivono e amano [...] Adriatico. Ma saranno mai esistite? Di [...] non decidono gli scrittori. La storia regionale sostituisce [...] o generale, [...] come su tutto il Mediterraneo. Il mare Adriatico non [...] carte fino alla scoperta della Geografia» di Tolomeo. Può essere anche una [...] si considera [...] che è stato fatto [...] scopi nazionali e di stato. Non si sono conservate [...] nel porto Breviario per [...] di cui scrive Erod[...]
[...]o di [...] che non erano certo ben disposti nei [...] di quella gloriosa città. Anche il cronista turco [...] come dicono i bosniaci) [...] di viaggi [...]. I greci lo chiamavano [...]. I [...] del Sud e [...] avevano coniato la denominazione [...] «Mare [...]. I rematori delle galee [...] per lo più [...] illirico e denominati Schiavoni [...] Istria [...] chiamavano questo stesso mare Maledetto. [...] anche altre denominazioni che [...] non mette conto riportare. Nelle botteghe di Venezia [...] varia provenienza. Il padre Marco Vincenzo [...] dei frati minori), cartografo [...] Repubblica di San Marco, fondò la prima società [...[...]
[...].] e Natale Bonifacio ( [...] che per ragioni [...] i loro nomi. Gli archivi della questura [...] Venezia [...] conservato i dati sulla multa in ducati, [...] di un disegno erotico, fatto da Zenone. Pietro Coppo, che i [...] sloveni preferiscono chiamare [...]. E disegnò la penisola [...] fare nessuno né prima né dopo di [...]. Lo sfarzo dei veneziani, [...] loro pittura e architettura, [...] e la scienza dei [...] e creavano nella celebre città e nei [...] lasciato tracce [...]. La disciplina che T[...]
[...]tato in tutti i libri, ha messo [...] bellezze delle altre città adriatiche: di Ravenna [...] aspetti le era pari e in qualcosa [...] Rimini, Pescara e Ancona, di Bari con Barletta, [...] parte, di Urbino, San Marino e Lecce [...] non si trovano sul mare, ma non [...] considerate [...] , nonché di Brindisi [...] Canosa. [...] città come Mostar. Nel periodo durante il [...] scoprivano [...] mari, nel Nuovo Mondo. Ricordiamo sempre la descrizione [...] Goethe di Venezia e dei mondo in cui [...] «Quest[...]
[...]..] (Giorgio Dalmata) conciliarono devozione [...] cattedrali di Trau e Sebenico appunto con [...]. La questione della provenienza [...] più importante [...] del Rinascimento. Col mio amico di Trieste [...] che si è innamorato del Danubio come [...] mare e ha scritto su «Un altro [...] verso il Sud e [...] dapprima lungo le coste [...] sono incontrati i romani e gli slavi [...] i croati con gli italiani e dove [...] antiche città nella [...] lingua: [...]. [...] o Capo [...] con il Carso o [...] cui[...]
[...] ognuno al suo tempo, [...] loro impronte sul nome di [...] città. Il poeta Catullo la chiamò [...]. Vedi per la prima [...] detta Valona dai veneziani, [...] odierna, impoverita, lungo le immense spiagge di [...] bassi laghetti salati, vicino ad un mare [...]. Alcune città del Mediterraneo [...] non lontano dalla costa, come Mostar. Non ne parlerò [...]. La nostra storia comune [...]. Non se la prendano a [...] quelli delle città per le quali non ho saputo [...] posto in questo esiguo scritto, tant[...]
[...]come Mostar. Non ne parlerò [...]. La nostra storia comune [...]. Non se la prendano a [...] quelli delle città per le quali non ho saputo [...] posto in questo esiguo scritto, tanto [...] quanto [...] sponda [...]. È ad essi che [...]. Accediamo al mare con [...] mare, i profumi dei pini, di resina [...] di rosmarino o semprevivo, del vento che [...] li allontana. Del gioco infantile sulla [...] con la sabbia o i sassolini sul [...] è già stato detto tutto, [...] o alla fine. Nei tempi moderni ci [...] vere o fal[...]
[...]la sabbia o i sassolini sul [...] è già stato detto tutto, [...] o alla fine. Nei tempi moderni ci [...] vere o false. Anche i fotografi passano [...] e rotte, lungo le quali sono andati [...] Le vecchie fotografie. Anche su di esse [...] storia dei mare: il porto, il molo, [...] partenza della nave, i saluti di addio [...] ultimi velieri e primi piroscafi, ritratti di [...] corporazioni, cerimonie e feste, spiagge, golfi, la [...] fondo ad un golfo. Sulla costa occidentale il [...] alle montagne, s[...]
[...]sta occidentale il [...] alle montagne, su quella orientale affonda in [...]. Neppure i tramonti sono [...] le sponde [...]. La costa occidentale, pur [...] è più ricca di quella orientale. Su quella orientale, forse [...] più modeste condizioni, il mare è più [...]. [...] è «un Mediterraneo ridotto», [...] famoso storiografo [...] porta in sé "tutte [...]. Gli manca solo la [...]. Lo intersecano, è già stato [...] tante volte, le vie per cui sono [...] popoli, fedi e tesori. Li [...] sponda orienta[...]