Brano: [...]di avere una vita lunga, adesso si arriva a [...]. Certo, se continua [...] massmediatica [...] attraverso sei reti televisive, [...] sarà Presidente del consiglio e ministro degli Esteri [...] per altri [...] e passa visto che [...] lo sentiamo chiamare i [...] (leggermente perplessi) per nome: "Caro Tony, caro George [...] Vladimir" e li bacia tutti (meno [...] che è alto come [...] che il vertice sembra più una popolare [...] che un evento storico. Sì, Berlusconi si candida [...] legislature. Fra[...]
[...] come Andreotti), dai quali discesero [...] che "Romolo e Remolo". Il migliore resta Emilio Fede. La gran giornata di Berlusconi [...] anche la [...]. È difficile descrivere il [...] Fede quando ha pronunciato, anzi scolpito la frase: "Pratica [...] Mare, ore 12 e 20, una firma per [...]. Bruno [...] ROMA Come è triste Pomezia, [...] Angelo Guglielmi [...] della sconfitta contro Zappalà. Solo che al posto [...] delle chiese di cui cantava Aznavour, a Pomezia [...] niente. Ad eccezione di quella [...[...]
[...]rà. Guglielmi, risultato incoraggiante il [...]. Specie per un candidato [...]. Ma la sconfitta è [...]. Come la commenta? «Sono [...] la città, che ha perso una buona [...] civiltà urbana e rilanciarsi. Prendiamo il vertice Nato, [...] a Pratica di Mare. È un quartiere anonimo [...] Pomezia. Come se un vertice [...] svolgesse al [...] e non a Roma. Pomezia al momento non [...]. /// [...] /// Il nostro slogan era: [...] Pomezia. Diamogli un volto, [...]. Non [...] nulla di tutto questo lì. Il fatto [...]
[...]Pomezia. Come se un vertice [...] svolgesse al [...] e non a Roma. Pomezia al momento non [...]. /// [...] /// Il nostro slogan era: [...] Pomezia. Diamogli un volto, [...]. Non [...] nulla di tutto questo lì. Il fatto che alcun [...] che Pratica di Mare fosse nel comune [...] Pomezia [...] ha ferito nessuno. E il voto a Zappalà [...] premiato [...]. Questo Zappalà, pendolare e [...] deva averla messa però, in quello che [...] collegio di Casini. Noi pensavamo di [...] buoni [...] e ci [...] fino a [...]
[...]ini. Noi pensavamo di [...] buoni [...] e ci [...] fino a un certo punto. Loro facevano campagna in [...] noi andavamo nei quartieri. Cercavamo di parlare con [...] Minniti, la [...] e [...]. Ironia fuori luogo? «Lo [...] movimentare, rallegrare, animare la discussione. È in quel momento [...] che avremmo perso. Perché non è venuto [...] che [...] come uno spettacolo. [...] solo cinquecento persone, e [...] la città ci volgeva le spalle. Volti di marmo, che [...] non esprimono opinioni. Dunque, una [...]
[...] ne [...]. Se accettassi di fare il [...] rilancerò certi temi. Si cercherà di valorizzare [...] il discorso della qualità urbana, [...] allo stile clientelare. Per costruire una città che [...] esiste. Recuperare moralità e legalità. E poi per affermare [...] cultura, come ingrediente basilare della qualità civica [...] umane. Qualcuno mi ha accusato [...] nella mia campagna elementi di seduzione [...]. Ho replicato che volevo [...] stile. E che oltre [...] e alle strade ci [...] primari: svago, ri[...]
[...]eralmente molto più avaro di consensi. Insomma sul territorio diffuso [...] Nordest, [...] Lega appare in regresso. Ma ecco in soccorso [...] Lombardia [...] far propendere il conto finale verso il [...]. Un saldo che consente [...] Bossi [...] affermare: «La Lega avanza». E di pretendere ancora [...] la coalizione. Ma le complicazioni non [...] la Lombardia, soprattutto il Varesotto, pur prodiga [...] nordiste, lo è stata altrettanto nei confronti [...] del «centro [...] come lo chiama Bossi, [...][...]