Brano: [...]mobili, ma si muovono [...]. Nei còrpi solidi vibrano [...] posto, nei gas invece corrono continuamente da [...] urtandosi fra di loro, e rimbalzando sulle [...] che le contiene. Aumentare la temperatura di [...] dire aumentare la velocità del [...] Marconi, nato a Bologna [...] 1874, fu istruito nella tenuta paterna da [...] Pontecchìo. Per qualche anno frequentò [...] di Firenze ed infine, per desiderio della [...] assecondare la [...] esclusiva predilezione per le [...] a Livorno, sempre privatament[...]
[...] mille metri. Fino ad allora le stazioni [...] state sempre una in vista [...] ma giunti a questo punto, [...] stazione ricevente rimase nascosta da una piccola collinetta, che [...] trovava nel giardino. Nessuna innovazione era stata [...] usati da Marconi. La stazióne trasmittente era [...] oscillatore di Hertz o di Righi, alimentato [...] di [...] nel cui circuito era [...] tasto telegrafico. [...] era congiunto ad un [...] terra ed [...] con [...] metallica verticale, che fungeva [...] come aveva f[...]
[...] collegato col primo solo [...]. Il secondo circuito era [...] coherer, che aveva esso pure [...] congiunta alla terra e [...] una seconda antenna. Il coherer, inventato da [...] era stato usato allo [...] e da Lodge e [...] stata usata da [...]. In Marconi bisogna ammirare [...] la tenacia delle innumerevoli prove, che gli [...] basi teoriche, di determinare sperimentalmente la più [...] vari elementi ed il regolamento delle diverse [...]. Egli non si dichiarò [...] risultati ottenuti, ma aspirò sempr[...]
[...] spaventato [...] alla sensata obiezione della rotondità della Terra. [...] superato [...] della collinetta di Pontecchio [...] superare anche questo ben più grànde ostacolo, [...] insormontabile ad ogni altro più preparato. Dopo queste prime prove, Marconi, [...] madre, si recò in Inghilterra, dove nel [...] primo brevetto. La madre di Marconi, [...] una famiglia scozzese, fece presentare il figlio [...] Guglielmo [...] ingegnere capo della Poste [...] Telegrafi [...]. [...] aveva tentato di telegrafare, [...] vi era possibilità di stendere fili, senza [...] di servirsi delle onde elettri[...]
[...]ste [...] paralleli, distantì tra loro 7 km. Mandando i soliti segnali Morse [...] dei fili, essi erano ricevuti anche [...] per le corrispondenti correnti [...] esso si destavano. Così il problema era [...] per le brevi distanze. Con [...] di [...] Marconi riprese le sue esperienze. I primi segnali furono [...] Poste e Telegrafi alla Cassa di Risparmio sul Corso Regina Vittoria. In seguito furono impiantate [...] e di [...] sul canale di Bristol, [...] PARALISI [...] nome scientifico di [...] è poliom[...]