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Il vocabolo Maraini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1701 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Mandala Fosco Maraini con [...] Gian Carlo Calza [...]. Ha partecipato a fondamentali spedizioni [...] in Tibet, [...] fra gli [...] di [...]. Innamorato del Giappone, [...] decenni, [...] e a [...] in modo impareggiabile. E le sue opere più [...] come Segreto Tibet (195[...]

[...]si (1956), Case, amori, [...] (1999) grazie a una luminosa scrittura dove la passione [...] il racconto si alterna [...] approfondita e [...] sorprendente sono ormai entrate fra [...] classici della nostra letteratura. Parliamo naturalmente di Fosco Maraini [...] quale Electa pubblica ora [...] inedita in Italia, ma [...] nel 1971: Giappone. /// [...] /// Accompagnato da più [...] colori scattate [...] stesso, questo [...] affronta in modo come [...] originale un problema che in quegli anni [...] sia i[...]

[...]iappone, in così [...] la catastrofe della guerra, divenire una potenza [...] E [...] modernizzazione non ha portato [...] a una perdita delle profonde tradizioni che [...] sostenuto il Paese? Per rispondere il grande Fosco [...] tipico metodo «alla Maraini», tanto divertente quanto [...]. Accosta infatti [...] fotografie apparentemente disparate (la forma [...] un tronco e le movenze di una geisha, [...] di un dirigente [...] e quella di [...] statua buddhista, le linee di [...] pagoda, di una lantern[...]

[...]a civiltà giapponese, ricorrono [...] impostazioni costanti, che si ripresentano immutate anche nel Giappone [...]. Questo baricentro perenne, che [...] Paese di gettarsi a capofitto [...] senza perdere le proprie [...] propria identità, sarebbe per Maraini lo shintoismo, [...] del Giappone, basata su «un culto appassionato [...] vita», e sulla venerazione della natura vissuta [...]. Ne è derivato un «realismo [...] e poetico», una capacità ottimistica e vitalistica di accettare [...] mondo così [...] [...]

[...] le sue manifestazioni [...]. Ed [...] pragmatismo vitale e positivo, [...] quello che ha permesso ai giapponesi di [...] ed entusiasmo le innovazioni della scienza, della [...] aziendale e dello stesso consumismo. La tradizione shintoista, conclude Maraini, [...] stata un impedimento, si è trasformata in [...] verso la modernità: così che «il segreto [...] Giappone potrebbe essere il futuro del suo passato». [...] più [...] anni [...] una simile [...] «mandala [...] sempre [...] centro la natura e [..[...]

[...]mpedimento, si è trasformata in [...] verso la modernità: così che «il segreto [...] Giappone potrebbe essere il futuro del suo passato». [...] più [...] anni [...] una simile [...] «mandala [...] sempre [...] centro la natura e [...] come sosteneva Maraini? Per trovare [...] risposta, ho pensato di girare la domanda a un [...] grande amante e conoscitore di questo [...] Carlo Calza. Docente di storia [...] Orientale [...] Foscari di Venezia, e [...] mostre sul Giappone, come quelle dedicate a [...] (1[...]

[...]o Calza. Docente di storia [...] Orientale [...] Foscari di Venezia, e [...] mostre sul Giappone, come quelle dedicate a [...] (1999) e al Mondo [...] Calza arricchisce [...] italiana del libro con [...] in cui descrive convinto quella che lui [...] Maraini»: la capacità, propria dello scomparso amico Fosco, [...] dei mezzi più disparati per mettersi in [...] stranieri, [...] e [...] suscitando nel lettore [...] della meraviglia al cui [...] resistere». Professor Calza, più volte, [...] ho avuto [...] [...]

[...] mezzi più disparati per mettersi in [...] stranieri, [...] e [...] suscitando nel lettore [...] della meraviglia al cui [...] resistere». Professor Calza, più volte, [...] ho avuto [...] di una corrispondenza fra [...] il personale atteggiamento di Maraini verso la [...] grande amore per la bellezza del mondo, [...] solare per la natura. In altre parole: quando [...] reverenza dello shintoismo per le forze della [...] shintoista che «il cosmo è essenzialmente armonioso», [...] è buono e la vita va vis[...]

[...]la [...] grande amore per la bellezza del mondo, [...] solare per la natura. In altre parole: quando [...] reverenza dello shintoismo per le forze della [...] shintoista che «il cosmo è essenzialmente armonioso», [...] è buono e la vita va vissuta», Maraini [...] anche un [...] descrivendo se stesso? «Indubbiamente [...] di Maraini esiste una componente autobiografica, e [...]. Egli dichiara in più occasioni [...] lo [...] vitaè sì [...] però puramente intellettuale, astratta: piuttosto [...] legata [...] agli [...]. /// [...] /// Un personaggio (che sarebbe [...] il [...] è d[...]

[...]innamorarsi [...] studio; ma innamorarsi di tutto, anche delle [...]. Ecco perché nella [...] narrativa è [...] una componente [...] come nella [...] saggistica si avverte sempre un [...] personale, letteraria, visiva, e di conseguenza coinvolgente. Maraini fu sempre un [...]. Per questo motivo è [...] creatore di percorsi, di una via che [...] per comodità mia, la [...]. Quanto allo shintoismo, esso [...] influsso sul [...] di Maraini; si tratta [...] che però ritengo non essere stato né [...]. Egli, appunto come [...] era interessato ai sistemi [...] rispettava. Ma innanzitutto nutriva un [...] rispetto per le energie che circolano nella [...] gli esseri, al di là dei sistemi [.[...]

[...]o le culture [...] totali quanto al corpo e allo spirito, [...] meno ecclesiali, più [...]. Fece un [...] come gli impressionisti che [...] giapponesi, [...] capo del mondo, la [...] visione della realtà e della bellezza». Ma secondo lei, è [...] di Maraini sulla continuità fra il Giappone [...] contemporaneo? Si può ancora sostenere che «il [...] modello giapponese è radicato nella natura», come [...] infliggono oggi [...] alla natura, né più [...] come facciamo un [...] tutti noi. Però, se ipotizzass[...]

[...] può [...] il silenzio della mente. Ecco, penso che una [...] risveglio valga anche per il rapporto dei [...] natura. Esso risorge subitaneo, solo che [...] riesca a tacitare il trambusto [...] pratico, produttivo [...]. Se lei oggi dovesse [...] di Maraini un capitolo dedicato al Giappone [...] quali nuove caratteristiche del mondo giapponese riterrebbe [...] rilievo? «No, no, non credo potrei aggiungere [...]. Anche perché Maraini stesso [...] questo genere, quando ripubblicò, a distanza di [...] suoi libri: Segreto Tibet (nel 1998), Ore [...] (nel 2003). In queste nuove edizioni aggiunse, [...] fine di ogni capitolo, una [...] per fornire una chiave [...] contemporanea di [.[...]

[...] [...] del resto, invecchiare non [...] non parlano delle cose che [...] ma di un [...] che resta e muta sempre. Comunque, un esperimento in questo [...] è stato [...] concluso. Mi riferisco a Il [...]. Dialoghi immaginari tra un [...] Dacia e Fosco Maraini, [...] i tipi di Mondadori. Esso consiste nella lettura [...] inediti appunti su taccuini, diari, poesie che Fosco Maraini [...] lasciato alla figlia [...]. Maraini afferma che per [...] «il buddhismo è meno importante di quanto [...]. Eppure, per molti di [...] Giappone significa innanzitutto dire buddhismo zen. So che lei sta curando [...] grande rassegna [...] zen che inaugurerà prossimamente. E quindi le ch[...]

[...]r [...] «il buddhismo è meno importante di quanto [...]. Eppure, per molti di [...] Giappone significa innanzitutto dire buddhismo zen. So che lei sta curando [...] grande rassegna [...] zen che inaugurerà prossimamente. E quindi le chiedo: [...] di Maraini? Non potrebbe [...] zen, come lo shintoismo, [...] chiave per capire il Giappone [...] e di oggi? «Penso che nella società [...] sia stato [...] meno determinante di quanto [...] stati invece il cristianesimo nella nostra società [...] quella del Vi[...]

[...].] stati invece il cristianesimo nella nostra società [...] quella del Vicino e Medio Oriente. Se non altro perché [...] costantemente convivere, in Giappone, con due altri [...] di pensiero, profondamente diversi: lo shintoismo e [...]. Ritengo che Maraini, nelle [...] buddhismo giapponese, avesse in mente questa condizione [...] tipo relativistico, che manca invece sia [...] che [...]. Ma lei mi sta dicendo [...] Giappone sono quasi sinonimi. /// [...] /// Lo zen è la [...] pensiero giapponese che si[...]

[...] Oriente, [...] a noi familiare e uno diverso. Una metà della mostra [...] di pittura zen degli ultimi secoli, mentre [...] proporre opere di arte occidentale del Novecento [...] zen stesso. Un ponte dunque, una [...] avrebbe interessato anche Fosco Maraini, perché a [...] correlazione fra Oriente e Occidente egli ha [...]. Il Giappone è il [...] il Corso Consueto delle Cose Fosco Maraini La [...] Maraini» per capire il mondo n di Giampiero Comolli Shintoismo [...] zen stanno alla base della cultura giapponese Ma [...] influenza è nel segno della convivenza relativistica EX LIBRIS UN TESTO INEDITO in Italia del grande antropologo Fosco Maraini [...] racconta [...] cambiato il Giappone. /// [...] /// Il Giappone è il [...] il Corso Consueto delle Cose Fosco Maraini La [...] Maraini» per capire il mondo n di Giampiero Comolli Shintoismo [...] zen stanno alla base della cultura giapponese Ma [...] influenza è nel segno della convivenza relativistica EX LIBRIS UN TESTO INEDITO in Italia del grande antropologo Fosco Maraini [...] racconta [...] cambiato il Giappone.


Brano: Ugo Leonzio Fosco Maraini [...] Tempo non esiste ma che ci fa [...]. Forse siamo solo riflessi [...] senza sognatore. Ora che è morto [...] è veramente esistito quel leggendario avventuriero, capitato [...] un [...] paziente e libertino in [...] aveva già scordato la lentezz[...]

[...]ighe [...] antichissima, pressochè indecifrabile, quasi dimenticata. Ma esistettero davvero quelle [...] davvero quegli eventi? E io [...] Che sia tutto un [...] del karma tra una vita e [...] nel serto [...] di morti e rinascite [...] sogno?» Fosco Maraini era un [...] qualcuno che ritorna, che [...] ha promesso di ritornare in questo mondo [...] è illuminato e liberato dal peso del [...] per saggezza e magari per [...] di altre cose meno [...] lungo sonno pieno di speranza e paura [...] la «nostra» v[...]

[...]o che ritorna, che [...] ha promesso di ritornare in questo mondo [...] è illuminato e liberato dal peso del [...] per saggezza e magari per [...] di altre cose meno [...] lungo sonno pieno di speranza e paura [...] la «nostra» vita. Non so se Fosco Maraini [...] o taoista o qualcosa del genere. Di solito i viaggiatori, [...] credono a quello che vedono e dato [...] vedere davvero qualcosa, è più facile che [...] quello che immaginano. Anche prima di Marcel Proust [...] Bruce Chatwin, era chiaro che i [...]

[...] segreto [...] a quelle loro case che erano dei [...] di presenze che faticavano a trasformarsi in [...]. Se volete vedere il Tibet, [...] di voi, prima di andare a [...] a [...] o sul [...] esplorate queste due case [...] mostra [...] di Roma, dove Maraini [...] nella spirale senza fine delle sue foto [...] fantasmi del Tibet che sorgono dal bianco [...] della carta recitando mantra, facendo pratiche segrete [...] con una risata senza suono. Anche se siete scettici, [...] alla forza occulta delle imma[...]

[...] tra le sue dita. Scompare insieme a quello [...] essere trattenuto. Sa che la seduzione [...] di morte, per questo segue il pericolo, [...] ricompensa. E raggiunge, spesso, [...] vecchiaia. Il cuore e [...] sono le qualità decisive [...] come Fosco Maraini insieme charme, parola stentata [...] indescrivibile. Chiunque abbia conosciuto uomini [...] sa che è un [...] si merita, non si guadagna e non [...]. Soprattutto sa che non [...] è una specie di necromanzia, si è [...] spesso sopraffatti da questa [...]

[...]ivibile. Chiunque abbia conosciuto uomini [...] sa che è un [...] si merita, non si guadagna e non [...]. Soprattutto sa che non [...] è una specie di necromanzia, si è [...] spesso sopraffatti da questa energia che non [...] intelligenza o cultura. Maraini, anche da vecchio [...] da molto vecchio aveva un grandissimo charme. Per questo ci mancherà [...]. Bastava [...] camminare per i sentieri [...] Garfagnana, [...] come un ragazzo contro un muro di [...] solida, posando a terra un solido bastone [...[...]

[...]o di [...] solida, posando a terra un solido bastone [...] desiderare di [...]. Non aveva importanza [...] parlare, era se mai il [...] voce a conquistare, a dare [...] che quella voce fosse come un rito di protezione. Sicuramente, in un altra [...] Maraini doveva essere stato un lama, forse [...] alla «Saggezza folle», la più estrema tra [...] tibetane, quella per chi coltiva [...] della ricerca, [...] del viaggio, [...] del puro, del vero, [...]. E del suo contrario. Non vorrei che, ancora [...] gran[...]

[...] Non vorrei che, ancora [...] grande scrittore apparisse a chi non lo [...] non lo conosce ancora, dedito alla mistica. Non lo era e [...] un intellettuale, come [...] Zolla. Non cercava la verità. Sapeva che non [...] mai trovata perché non esiste. Maraini era uno strano [...] tra il cuore e [...]. Nessuno ha saputo coniugare [...] con tanta leggerezza e [...]. [...] un episodio che forse [...] carattere di Fosco meglio di tante parole. Siamo nel [...] Tucci ha organizzato una spedizione [...] in Tibe[...]

[...].] in Tibet, con cinquanta muli, servitori, sherpa, assistenti, attendenti, [...] ecc. Gli serve un fotografo e [...] (bei tempi! Fosco trova il giornale in [...] bar, vede [...] e risponde. Il giovane piace a [...] Eccellenza»! Un genio scorbutico. Maraini lo studia e [...] Leopardi. Tra guide, mappe, macchine fotografiche, [...] e pellicola ha trovato posto anche [...] mignon dei Canti. Una notte di cielo [...] vicino ai falò del bivacco [...] Eccellenza» scopre il [...] e se ne impadronisce, [...] e[...]

[...]nto del pastore errante per [...] Che fai tu luna in ciel, dimmi che [...] Già, che fai? Che fanno [...] loro come due insignificanti insetti nel deserto senza confini Si abbracciano, piangono. Solo per quella volta, [...]. Non diverranno mai amici. Maraini lo amò sempre [...] il noto fascino emanato dai geni duri [...] perché era davvero il suo maestro e [...] stato. E poi scriveva molto [...]. Questo rende sempre piuttosto [...]. Non ci sono molti [...] Fosco Maraini ma tutti, in qualche modo, tracciano [...] vagabondare che conduce sempre nella medesima direzione. Nel suo «diario moscovita» Walter Benjamin scriveva che, per conoscere bene una città, «bisogna [...] perdere». Non so se Maraini [...] perso in qualcuno dei suoi viaggi, come [...] Tucci. Ma quel suo andare [...] le regole del caso è la cifra [...]. Ci si stupirebbe se avesse [...] o la Patagonia. Anche il caso ha le [...] non le sue regole. Maraini era destinato [...] e anche se non [...] non lo avrebbe potuto evitare. Ci sono scrittori che [...] tracce, scrittori che sanno annusare [...]. Le cose migliori le scrivono [...] ritrovano il [...] cordone ombelicale. [...] adesso Fosco Maraini? Secondo [...] suo corpo ancora per tre giorni. E poi? Non nei [...]. I libri contengono solo [...]. Dove allora? Dove lo [...] immagineremo? Io spero che sia in viaggio, [...] sicuro, il bastone animato come un cane [...] spirito protettore. Chi vi[...]

[...]e. Chi viaggia cerca la [...] il pericolo fisico (una casa in città [...] pericolosa e imprevedibile di un ragno velenoso) [...] confine possibile, [...] che resta sempre inesplorato [...] il corpo e la mente, ammesso che [...] differenza. Per Fosco Maraini, che [...] riti, i gesti e i suoni del [...] ora il viaggio pìù intenso e profondo, [...] ogni vero viaggiatore si prepara, interrogando divinità [...] e vette di ghiaccio. Possiamo [...] Fosco, mentre nella luce senza [...] vita, osserva con curios[...]

[...]ntre nella luce senza [...] vita, osserva con curiosità le Divinità Pacifiche e Feroci sorgere dal suo cuore e dal [...] cervello, per [...] sui sentieri pericolosi e voluttuosi [...] ha maturato, per lui come [...] tutti. Sarebbe bello accompagnare Maraini [...] grande maestro, che sicuramente lo ha aspettato [...] luogo oltremondano, mentre attraversano insieme il sontuoso [...] della mente. [...] altipiano deserto. Ma non è possibile. La morte è solitaria [...] tutti. Accendiamo un bastoncello [...][...]

[...] della mente. [...] altipiano deserto. Ma non è possibile. La morte è solitaria [...] tutti. Accendiamo un bastoncello [...] riempiamo le ciotole [...] davanti [...] immagine di [...] il buddha della Grande Transizione. Che il viaggio ti [...] Fosco Maraini. Ex malo [...]. In fondo un «merito» [...] avuto, la svista [...] lasciato passare su [...] la lettera apocrifa di Gentile, [...] della fantasia di Adriano [...] nel 1925. Lettera nella quale il [...] Gentile [...] al tribunale «scriveva»: «La forza[...]

[...]imissioni». Eppure Battista è ormai [...] Tv. Ha realizzato il suo sogno [...] di regime. Salvi almeno la faccia [...]. /// [...] /// È rimasto il ragazzo [...] sgambetti e dispettucci, a cose fatte e [...]. Ma senza [...] tutta. /// [...] /// Fosco Maraini è morto [...] notte a Firenze. Aveva 91 anni e [...] era ricoverato in ospedale. Era nato a Firenze [...] 1912. Dalle ore 9 di domani [...] allestita la camera ardente alla Sala [...] di Palazzo Vecchio, a Firenze. Alle 16 il ricordo [...] un famigl[...]

[...]e alla Sala [...] di Palazzo Vecchio, a Firenze. Alle 16 il ricordo [...] un famigliare leggerà una [...] lettera, quasi un testamento [...] giorni prima di morire. La salma sarà cremata. Etnologo, antropologo, orientalista, viaggiatore, [...] Fosco Maraini è stato un grande narratore [...] culturali, sociali e umani che ha visitato [...] vita. Figlio dello scultore Antonio Maraini [...] scrittrice inglese [...] spinto da una grande [...] si imbarca a 22 [...] scuola Amerigo Vespucci come insegnante [...] per i ragazzi [...] Navale di Livorno e [...] Egitto, Libano, Siria e Turchia. Nel 1935 sposa [...] da cui avrà le [...] Da[...]

[...]gitto, Libano, Siria e Turchia. Nel 1935 sposa [...] da cui avrà le [...] Dacia, Yuki e Toni, e nel 1937 parte per [...] Tibet, che lo convincerà a dedicarsi alla [...] allo studio delle culture orientali. [...] in Scienze Naturali [...] di Firenze, Maraini si [...] famiglia in Giappone dove, in seguito al [...] alla Repubblica di Salò, viene internato in [...] concentramento. Tornato in Italia alla [...] per il Tibet e [...] viaggi tra i quali quelli che lo [...] in Giappone, in Corea e a Gerusalemme.[...]

[...]appone dove, in seguito al [...] alla Repubblica di Salò, viene internato in [...] concentramento. Tornato in Italia alla [...] per il Tibet e [...] viaggi tra i quali quelli che lo [...] in Giappone, in Corea e a Gerusalemme. Ai suoi viaggi e [...] Maraini ha dedicato molti libri, tra cui «Segreto Tibet» [...] «Ore giapponesi», celebri reportage fotografici ed una [...] etnografici. Nel 1998 ha vinto [...] «come maestro italiano del [...]. Il consiglio regionale inviterà Dacia Maraini a ritirare il gonfalone [...] alla memoria del padre, riconoscimento [...] il prossimo ottobre, [...] toscana avrebbe dovuto consegnare allo [...]. /// [...] /// Il consiglio regionale inviterà Dacia Maraini a ritirare il gonfalone [...] alla memoria del padre, riconoscimento [...] il prossimo ottobre, [...] toscana avrebbe dovuto consegnare allo [...].


Brano: [...]da la «mobilità [...]. Si è stabilito che [...] per i concorsi banditi entro il primo [...] vigore della legge. Per Berlinguer la nuova [...] rilancio della ricerca universitaria. Nedo Canetti Concorsi universitari Primo [...] Senato A colloquio con Maraini: ecco come [...] nuova fatica letteraria, «Dolce [...] Dacia, il coraggio di [...] «Ma [...] come un romanzo» Un [...] morte della sorella: eventi dolorosi narrati, però, [...]. Le lettere sono nate [...] realmente avvenuto. /// [...] /// [...] pian[...]

[...]i narrati, però, [...]. Le lettere sono nate [...] realmente avvenuto. /// [...] /// [...] piano del palazzo lungo lungo [...] anni Trenta, al [...] Roma che si desidera: piazza [...] il [...] Trinità [...] Monti, piazza Venezia e il Colosseo. Dacia Maraini cammina, ancora [...] sciolta, nel suo grande appartamento: continua a [...] spiega, per i postumi [...] (a metà novembre è [...] Lungotevere). Forse è per questo [...] televisiva «Io scrivi, tu scrivi», che conduce [...] cosa la stanchezza fisica. [...]

[...]ieta. Aspetto in tinta con «Dolce [...] , suo nuovo romanzo e presumibile [...] un racconto epistolare una [...] Vera, [...] bambina di sei anni, Flavia armonico e [...]. Anche se parla [...] amore finito, anche se, nello [...] felice di [...] Dacia Maraini conficca la pietra [...] ricordo della morte della sorella Yuki (nel libro la [...]. A quali risorse bisogna attingere [...] scrivere senza dolore, anzi [...] È una storia finita bene. Le storie spesso si [...] terribili, con [...] e rancori. La nos[...]

[...]lore, anzi [...] È una storia finita bene. Le storie spesso si [...] terribili, con [...] e rancori. La nostra no: dopo [...] lontananza, [...]. Otto anni di rapporto [...] di [...] più giovane, le pagine [...] Yuki: «Dolce per sé», novità per Dacia Maraini, è [...]. /// [...] /// [...] vicende che ho vissuto, [...] sa solo chi mi conosce personalmente. La struttura non è [...]. Ci ho lavorato come [...]. Perché, sennò, ho modificato [...] io sono Vera, lui è Edoardo, la [...] Flavia? Lì dentro [...] u[...]

[...]ra [...]. [...] con un bambino può essere [...] rivelatore. Per chi non ha [...]. In [...] di dolore, dopo la [...] con suo zio, le ho scritto, ma [...] senza pensare di spedire le lettere davvero. Poi, [...] ho visto [...]. La bambina sa, che Dacia Maraini [...] via Rizzoli, le ha spedito [...] Ha saputo. E io ho saputo [...] vedere. È cresciuta, ha tredici [...]. Da dove arriva? Da [...] volevo sposare un pianista: per far mio [...] suonare, e che ormai sapevo che non [...]. Mi piaceva assistere alle[...]

[...]o, che entra nel collo [...] e diventa una parte del suo braccio. Ma la musica è [...] fluida. Mi dicono che sembra [...] di getto. È per via della [...]. /// [...] /// Stavolta, gli uomini sono [...]. Così come i topi, [...] primi racconti di Dacia Maraini, riappaiono, ma [...]. [...] Mi riesce sempre meno scrivere [...] antipatia. Se un personaggio lo [...] scrivo. Scrivevo, prima, con più rabbia, [...] le [...] antipatie. Ora ho bisogno di una [...] tenerezza per i [...]. La Maraini autrice parla [...]. Un occhio che deriva [...] fatta in televisione, parlando dei [...] La televisione è [...] tappa di [...] lunga. Da anni, cominciando alla «Maddalena» [...] in seminari dappertutto, racconto come scrivo e [...]. Prima in effetti[...]

[...] leggere gli [...] che mi piace moltissimo, [...] che è oscuro, [...]. Li ho letti, poi [...]. Quello che amo è raccontare [...] pubblico che piacere sia leggere. /// [...] /// Insegnare a scrivere a [...] casalinghe. Fare teatro con un [...]. Dacia Maraini non sa che [...] scrittrice e [...] così, [...] Non ci ho mai pensato. Io faccio [...]. Scrivere è un lavoro [...]. /// [...] /// E dopo un [...] succede di peggio: perdi [...]. Maria Serena [...] 3. Il romanzo in questione [...] Dacia Maraini, Dolce per sé, un titolo [...] giù da un verso del maggior teorizzatore [...] solo poetica: Giacomo Leopardi. Mi verrebbe voglia di [...] si trattasse della ripresa di un colloquio [...] i sottintesi. Magari con uno di [...] infantili, aggiungendo u[...]

[...]ante Medusa (e, sotto, un intrico [...] riflessi e suggestioni)». Lo so che non [...] di critica con toni così domestici e [...] per dire che subito, per me almeno, [...] una sorta di complicità mimetica, attrattiva, di [...] tono con il testo della Maraini, il [...] scrittura e tono hanno in questo libro [...] una funzione decisiva nei confronti del lettore. Lo incastrano, nel senso [...]. Dunque, una donna cinquantenne scrive [...] una bambina seienne sedici lettere, in due gruppi separati [...] sett[...]

[...]] ma rispetto allo stereotipo consueto [...] il ribaltamento domestico e tenero [...] donna scrittrice, che si mostra in una quotidianità «normale» [...] rende agevole ogni identificazione da parte del lettore. Ma una spiegazione, o [...] infine, la Maraini stessa ce la dà [...] quando scrive che la memoria ha delle [...] quali «chi vi si immerge ne esce [...] «i romanzi sono fatti di [...] miracolosa che ci permette [...]. In barba alla moglie [...] Lot. Folco Portinari La scrittrice Dacia Maraini Paolo [...] Romanzo [...] che induce [...] e alla resa Nella [...] Flavia bambina della nostra memoria Con al centro [...] un racconto che si [...] gioco con il ricordo. [...] per i gesti e le [...] «mitologie familiari». Dolce per sé di Dacia Maraini Rizzoli editore [...]. Negli anni [...] fondò il movimento [...] Topor, il disegno fantastico [...] nero Dissacrante e lapidario, si [...] anche al cinema [...] e al teatro. Polanski trasse da un suo [...] del terzo piano». Roland Topor, nato a Pari[...]


Brano: [...]icilia dove sono nato: alla Bolognetta. Seppi di un centro [...] di queste cose, ma il costo era [...] perdere. Mi dissero che se [...] testo, allora avrebbero (atto qualcosa per me. Poi due mesi fa [...] il premio». Assegnato ieri il premio A Dacia Maraini il [...] lunga vita dì Marianna Ucrìa [...] Dacia Maraini (edito da Rizzoli) ha vinto la [...] Premio Campiello la cui serata conclusiva si [...] nel cortile di palazzo Ducale, a Venezia, [...] numerosi critici e intellettuali e ancor più [...] personalità della politica. La Maraini ha superato [...] Sebastiano Vassalli, Nino [...] Michele Mari e Carlo Della Corte. Dopo Rosetta Loy con Le [...] polvere nel 1988 e Francesca Duranti con Effetti [...] è toccato a Dacia Maraini [...] con il suo più recente romanzo, La [...] Marianna Ucrìa, edito da Rizzoli, ieri sera [...] del cortile di palazzo Ducale ha ricevuto,. Con 110 voti la Maraini [...] Sebastiano Vassalli (69 voti [...] La [...] edito da Einaudi e già vincitore nello [...] prestigioso Premio Strega), Nino [...] (40 voti con L'isola [...] da [...] Michele Mari (31 voti [...] a rimirarti pubblicato da Longanesi) [...] Carlo De[...]

[...]Nino [...] (40 voti con L'isola [...] da [...] Michele Mari (31 voti [...] a rimirarti pubblicato da Longanesi) [...] Carlo Della Corte (18 voti con Il diavolo, [...] Marsilio). Vale la pena ricordare [...] scrittori avevano [...]. La vittoria della Maraini [...] specificità del Campiello di [...] a parte il romanzo [...] Della Corte, in fatti, le altre quattro opere avevano [...] (ma forse sarebbe meglio dire come vera [...] la Storia, dal Seicento [...]. Nel passato, infatti, la Maraini [...] Vassalli, [...] e Mari, sono andati [...] radici della nostra realtà, nel tentativo di [...] casi simbolici capaci di dare maggior senso [...] al nostro presente. /// [...] /// La lunga vita di Marianna Ucrìa [...] dedicato al Settecento e a u[...]

[...], di emancipazione intellettuale. Una condizione, come si [...] anche per il tipo di vita «anomala» [...] fa nel corso del romanzo: «anomala» rispetto [...] del suo tempo, [...]. Questo specìfico aspetto diciamo [...] stato sottolineato dalla stessa Maraini appena dopo [...] premio. Proprio a significare che [...] (ma analogo discorso potrebbe farsi per Vassalli [...] bellissimo La chimera) la storia non è [...] rifugio dalle problematiche contemporanee ma come uno [...] apparentemente deformante) nel [...]


Brano: Le [...] narrative, per citare un divertente [...] di poesie [...] di poco anteriore (Gnosi delle [...] permettono una rappresentazione più vivace, [...] necessitano di fingimenti elaborati. Purtroppo la finzione [...] romanzesca in Maraini ha un [...] antico, raccatta dalla grande tradizione ottocentesca il meglio e [...] peggio della [...] retorica, come se james o Conrad non fossero mai esistiti o ancor meno Svevo o Nabokov. Per fortuna, esiste Maraini, la [...] insaziabile curiosità, la [...] realisticamente terrena, che àncora ogni [...] a un giudizio sempre dato con esattezza e spesso [...] ironia. La forza del personaggio [...] travolgere ogni scoria di narrazione, ogni giochetto [...] un trac[...]

[...]naggio [...] travolgere ogni scoria di narrazione, ogni giochetto [...] un tracimante fiume di avvenimenti, di immagini [...] che affollano le pagine come quelle dei [...] avventurieri di un tempo che fu. Veramente il gentleman fiorentino qual [...] Maraini ha poco [...] se non il coraggio e [...] mobilità inquieta: alpinista, etnologo, [...] e viaggiatore felice di [...] in cui viaggiare aveva ancora [...] senso, racconta in settecento [...] pagine i primi [...] della [...] lunga vita: dal 1912, anno [...]

[...]gli americani. Nato da padre italiano [...] inglese, lo scrittore appartiene a buon diritto [...] colta e poliglotta che aveva in Firenze [...] e dandy che romanzieri come Lawrence e Forster [...] tardi, Huxley e Maugham hanno felicemente descritto. Maraini comunica la nostalgia [...] città non ancora deturpata, dove il cosmopolitismo [...] con i nativi, nobiltà e beceri inclusi [...] termine, [...] oggi dimenticato), le ville [...] colline a ridosso del cupolone. E restituisce [...] fragile del primo [...]

[...]i; e poi [...] Bagheria e i mostri di Palagonia con [...] gli ignobili caseggiati di oggi, ma [...] del cielo. Sono immagini che lo scrittore [...] con una memoria quasi filmica, in sequenze icastiche che [...] straniante di una fotografia. Nel 1937 Maraini, già [...] risponde a [...] giornalistica e si propone [...] una spedizione nel Tibet, al seguito del [...] Giuseppe Tucci; visiterà così un misterioso e intatto [...] comunista e poi quella turistica snatureranno per [...]. Il viaggio è già stato [[...]

[...]...] che accomuna due coppie di anziani coniugi [...] fissato a [...] Kong e per le [...] Napoli; la «dea misteriosa» che sbuca tra le [...] in Cambogia e «la [...] si affaccia tra le [...]. Appena un assaggio dello [...] immagini inventato da Fosco Maraini per le [...] (rigorosamente in bianco e nero) in mostra [...] Museo Marini [...] del Duemila. Poi, scavalcato il millennio, [...] (coordinata da Maurizio [...] curata [...] che il Gabinetto Vieusseux [...] scrittore e fotografo, percorrerà [...] e i[...]

[...]occare importanti città e centri [...] quattro continenti. Ma sbaglierebbe approccio chi [...] questo straordinario evento pensando di visitare una [...]. Non è così, o [...] solo una mostra di splendide fotografie scelte [...] di migliaia che Fosco Maraini ha scattato [...] attività. È molto di più [...] il racconto che [...] grande viaggiatore del Novecento [...] che si fanno spazio e suono, [...] tradizione, gioia, sorpresa, dolore, [...]. [...] di un [...] insomma. Un concetto che Maraini riassume [...] colta attraverso percorsi ideali, rituali, [...] religiosi che accomunano popoli lontani e diversi tra di [...] uniti dalla comune [...]. Non un viaggio intorno [...] dunque, ma «dentro [...] e, attraverso [...] dentro [...]. La selez[...]

[...]tuali, [...] religiosi che accomunano popoli lontani e diversi tra di [...] uniti dalla comune [...]. Non un viaggio intorno [...] dunque, ma «dentro [...] e, attraverso [...] dentro [...]. La selezione delle quattrocento [...] universi tematici che Maraini ha fantasticamente chiamato «Paradossi, [...] «Luoghi, climi, orizzonti», «Volti, gesti, profili», «Strade, [...] «Fedi, riti, speranze». Per raccontare questo lungo [...] anni trenta, non poteva che essere usato [...] che [...] esteticamente superi[...]

[...][...] si cerca. Molto apprezzato il bel [...] lingue (italiano, inglese e francese) edito da Polistampa, [...] selezione delle immagini in [...] che compongono [...]. Di particolare interesse i [...] Franco [...] Cosimo Chiarelli e dello [...] Fosco Maraini. La mostra rappresenta uno [...] appuntamenti del Centro [...] sorto di recente grazie [...] del gabinetto Vieusseux dei 7500 volumi che [...] orientale e le 25 mila immagini della [...] Fosco Maraini. /// [...] /// La mostra rappresenta uno [...] appuntamenti del Centro [...] sorto di recente grazie [...] del gabinetto Vieusseux dei 7500 volumi che [...] orientale e le 25 mila immagini della [...] Fosco Maraini.


Brano: [...]ul serio, [...] come inevitabile. Salvo accettare [...] fondata su valori non trascendenti [...] umanamente condivisi per un cammino esistenziale al cui [...] significati ultimi non appaia più [...] un male esecrabile ma come una [...]. TEATRO Dacia Maraini sulla [...] Oltre [...] pagine scritte, magari mai realizzate, per la [...] al 2000. Il teatro secondo Dacia Maraini [...] i tipi di Rizzoli in un cofanetto [...] con il titolo «Fare teatro». Un viaggio durato più [...] percorre come un filo rosso [...] del nostro palcoscenico: dai [...] Sessanta, quando il personale era politico, passando per [...] Settanta [...][...]

[...]. Un viaggio durato più [...] percorre come un filo rosso [...] del nostro palcoscenico: dai [...] Sessanta, quando il personale era politico, passando per [...] Settanta [...] agli opulenti Ottanta e i nostalgici Novanta. Un viaggio nel corso [...] Maraini, pur subendo influenze diverse, è rimasta sempre [...] conferma di un amore tenace per la [...] la [...] aura oracolare, favolosa e [...]. Nella [...] prefazione la scrittrice racconta [...] dei suoi debiti teatrali e delle sue [...] Eschilo a Eurip[...]

[...]infatti, ha vissuto quella [...] piedi ben piantati per terra. Creando personaggi femminili vincitori [...] tutti segnati [...] di [...] perché nella parola potevano [...] della propria esistenza. I due volumi che raccolgono [...] il teatro di Dacia Maraini sono un percorso per [...] spesso diseguale, di questa scrittrice, [...] a confronto con la [...] opera letteraria. Perché la chiave di [...] fino in fondo la scena secondo Maraini [...] di scoprire [...] attraverso la quale lei [...] inventa parole, gesti, su voci e corpi [...] mente. Perché scrivere al femminile non [...] certo cambiare la sintassi: quello che cambia è [...] di una diversa visione del [...]. Dopo avere «prov[...]

[...]erché scrivere al femminile non [...] certo cambiare la sintassi: quello che cambia è [...] di una diversa visione del [...]. Dopo avere «provocato» la [...] di raccontare qualcosa, di dare corpo e [...] e parole che cercavano la via del [...] Dacia Maraini scrive quasi esclusivamente su commissione. Ma senza rinnegare se [...]. Oggi che leggere teatro [...] né facile, per chi non sia un [...] perché gli spettatori, viziati dalla televisione e [...] bisogno di immagine e presenza, questi due [...] vero[...]

[...] senza rinnegare se [...]. Oggi che leggere teatro [...] né facile, per chi non sia un [...] perché gli spettatori, viziati dalla televisione e [...] bisogno di immagine e presenza, questi due [...] vero e proprio azzardo. Il che non può [...] Dacia Maraini, [...] nel ruolo che predilige [...] della scena. Maria Grazia Gregori Fare [...] Dacia Maraini Rizzoli, 2 volumi pagine 1638, [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...] ed i suoi rapporti [...] Mediterraneo, uno slogan più volte usato nei dibattiti [...] raramente affrontato in maniera seria e rigorosa, [...] storiche e culturali. Anzi, [...]


Brano: [...]li interessi degli americani. Ma al posto di [...] doveva mettere un altro [...] e sanguinario. I barbari devono essere [...]. E solo con il [...]. Tremila in un anno: [...] a oggi, ne hanno curati e, spesso, [...]. /// [...] /// La Fondazione Villa Maraini [...] di accoglienza per la terapia [...] di droghe. Che ospita detenuti; che [...] in Italia) supporto medico 24 ore su [...] giorno di Natale o di Pasqua; che [...] senza permesso di soggiorno. A Villa Maraini [...] di emergenza, operativa dal [...] che consente [...] con terapie farmacologiche agoniste e [...] degli oppiacei. A questa struttura fanno [...] le forze [...] per casi di overdose, [...] soggetti sottoposti a fermo di polizia, o [...] rinchius[...]

[...]] con terapie farmacologiche agoniste e [...] degli oppiacei. A questa struttura fanno [...] le forze [...] per casi di overdose, [...] soggetti sottoposti a fermo di polizia, o [...] rinchiusi nelle celle di sicurezza del tribunale. E ancora: Villa Maraini [...] di strada, che operano nella cura [...] di droghe sintetiche e [...] diffusione [...]. Della stessa struttura fanno [...] di crisi notturna: uno di primo livello, [...] brevi periodi, [...] senza fissa dimora; e [...] livello, che offre ricove[...]

[...]stessa struttura fanno [...] di crisi notturna: uno di primo livello, [...] brevi periodi, [...] senza fissa dimora; e [...] livello, che offre ricovero e sostegno a [...] un programma terapeutico o è in attesa [...] una comunità residenziale. Villa Maraini è anche un [...] di orientamento, una sede di prima accoglienza, una comunità [...] una struttura che offre aiuto [...] agli arresti domiciliari, una cooperativa [...] lavoro, un gruppo di operatori che interviene nelle carceri. E altre cose ancora.[...]

[...]mente eloquenti, che più di altri possono [...] del lavoro di questo centro di Monteverde, [...] periferia occidentale di Roma. Nella capitale, [...] si sono già contate 33 [...] per overdose. Che sarebbero state molte [...] degli operatori di Villa Maraini. È evidente, giunti a [...] se dovessimo classificare le diverse comunità operanti [...] Italia, [...] un [...] includeremmo Villa Maraini tra [...] della [...] del [...] la loro strategia prioritaria. E, tuttavia, non vorremmo [...] questa scelta [...] sia [...] delle difficoltà in cui [...] Villa Maraini: e solo perché sembra prevalere nel Paese [...] coalizione di governo un clima [...] decisamente [...]. Non vogliamo nemmeno immaginare [...] tanto preoccupante. Ma è indubitabile che, [...] di 250. Da tre mesi, gli [...] per le [...] di via Ramazzi[...]

[...]..] di 250. Da tre mesi, gli [...] per le [...] di via Ramazzini non [...]. Una settantina di persone [...] volontari), tra medici, psicologi e operatori sociali, [...] stringono i denti e continuano a lavorare. Ma dalle Asl e [...] Giustizia, Villa Maraini aspetta alcune centinaia di [...] e attende ancora i contributi del fondo [...] Regione Lazio, quelli del 2002, per i quali [...] iniziate le procedure relative ai bandi. La giunta Storace, [...] parte, non ha ancora recepito [...] relativo [...] e [...]

[...]vveduto ad emanare [...] provvisori. In questo scenario [...] una notizia, che sembra [...] forse, tanto piccola non è: sono i [...] alla fondazione dai detenuti del carcere di Rebibbia. Chi volesse fare altrettanto [...] che sia), può aiutare Villa Maraini con [...] importo, sul [...] postale 78172004. /// [...] /// Cesare De Carlo [...] junior non ha fatto tesoro [...] di [...] senior. Il suo errore non è [...] attaccato [...] preventivamente. Il suo errore è [...] di colpo le strutture totalitarie. [...]


Brano: [...]anto [...]. Ne sappiamo qualcosa con [...] tempo che alle volte riescono ad essere [...] volte anche nel breve periodo. Se poi parliamo di [...] termine non sappiamo ancora bene «capire le [...]. Nuvole, vento, tempo. Cosa ne sappiamo in [...] Fosco Maraini, che per anni ha girato il mondo [...] tanti volti [...] avrà nei suoi lunghi [...] volte le nuvole nel cielo. In Tibet [...] gli spazi sono sconfinati, [...] lo ha molto affascinato. E Maraini ha deciso [...] di più delle nuvole, e pubblica nel [...] che alle nuvole è interamente [...]. Principi di [...] analitica e differenziale [...] Roma). Un piccolo libro che [...] ovviamente sfruttando la grande passione di Maraini [...] e suoni. Ecco allora che le [...] in [...] e [...]. Ovviamente gli [...] sono nuvole che si trovano [...] insomma le comuni nuvole. I [...] sono quelli che avvolgono [...] cioè le nebbie, le caligini, [...] foschie. Gli [...] sono quelli che s[...]

[...]. Con erudite citazioni, atti [...] manuali, grandi scienziati come G. Lo stesso libretto contiene [...] atti del sesto convegno di [...] a Trebisonda Marina [...]. Per gli [...] il motto è: «ad ognuno [...] propria nuvola». Essi sostengono, riporta Maraini, che [...] nuvola è simile a un [...] gettato dai [...] determinare [...] di ogni individuo. Pertanto essi hanno ricollegato [...] il loro modo di essere a elaborate [...]. Ecco allora che classificare [...] molto importante, si comprende anche la n[...]

[...]esa, in ogni caso sempre [...]. Anche quando studiano le [...]. I grandi scienziati si [...] animati da grandi visioni e grandi [...] senza perdere di vista [...] quel soffuso godimento che non dovrebbero mai [...] in materia di scienza», ha scritto Maraini [...]. Matematica, nuvole, precarietà, fantasia, [...]. E magari in un [...] ascoltiamo la canzone Go Tell [...] di Nick Cave che [...] di Chiesa «Abbiamo fatto la nostra storia/ [...] Stiamo in piedi/ Risolti i problemi/ Siamo [...] Siamo [...]. Di[...]

[...]: piccola guida [...] Tra [...] di [...] e la guida di [...] EX LIBRIS clicca su Da [...] CI SONO COSE IN CIELO perfette come metafora [...] vita, che affascinano con la stessa intensità [...] la teoria del caos), scrittori e registi: [...] di Fosco Maraini ai [...] Chiesa e Soldini www. Quindi, quelle che seguono [...] tra le tante. [...] di Fosco Maraini è [...] Meridiano edito da Mondadori dedicato al viaggiatore [...] Pellegrino in Asia. Opere scelte (a cura [...] Franco [...]. [...] euro 55,00). Impossibile non ricordare il [...] Luigi [...] dedicato al cielo, Infinito [...]. Sulla scia del succe[...]


Brano: [...]uale sionismo: i lapsus [...] tema sono il segno di una confusione [...] specchio della cattiva coscienza [...] di protesta a Milano [...] francese dopo I fatti di [...] del Campiello si è [...] dei premi letterari estivi D linguaggio del [...] Dada Maraini e la premiata ditta dei romanzi [...] Il Premio Campiello, giunto alla [...] ventottesima edizione, [...] sera è andato a Dacia Maraini [...] al suo La [...] vita di Marianna Ucrìa. Per il terzo anno consecutivo [...] vinto una [...] ma, soprattutto, un altro prestigioso [...] (dopo lo Strega a La chimera di Vassalli) è [...] a un romanzo [...] storica. Da dove nasce questo nuovo [.[...]

[...]are in [...] qualunque spinta innovativa. È stato sempre cosi, [...] letteratura, ma in tutti gli universi [...] e la faccenda è [...] nelle accademie di molti [...]. Ebbene, definire «sperimentatori» scrittori [...] loro come la [...] Vassalli e la Maraini [...] ma non si può nemmeno [...] esponenti di punta della [...] mercato letterario dei nostri anni. Siamo curiosi di vedere, [...] succederà [...] di questi «corteggiamenti». Ma il premio Strega [...] La [...] e il Campiello a La lunga vita [...] M[...]

[...] anni della grande [...] migrazione», «Popolando [...] e «Gallerie di Ellis [...]. Ebbene, entrambi I pareri [...] e quello dei normali lettori) si sono [...] storica. Quello di Vassalli prende [...] ultimi anni del Cinquecento per arrivare al [...] Maraini si svolge nella prima parte del Settecento. Vuol dire, [...] che la realtà contemporanea [...] nulla di metaforico, dal punto di vista [...] No, [...] occhio e croce ci [...] il contrario, bastano tre [...] cronaca: quella ragazza uccisa misteriosam[...]

[...]...] come se ne scrivono [...] anni, specie negli Stati Uniti. La violenza di Balsorano [...] grandi saghe familiari del passato, di quelle [...] destini più oscuri erano guidati direttamente da [...] e superiore (non a caso, nel romanzo [...] Dacia Maraini c'è anche uno zio che [...] di nove anni). Il matrimonio cubano di Sandra Milo, [...] giornalistico, finto provino cinematografico e bagnino in [...] compresi pare davvero un [...] fantasia di un autore argentino tipo Soriano [...] Puig, [...] comun[...]

[...]e, di un autore latinoamericano. Che cosa vuol dire, tutto [...] che la letteratura è troppo inferiore alla realtà per [...] a [...] in presa diretta? [...] ci sono di mezzo anche [...] del genere. Ma probabilmente il problema [...]. La stessa Dacia Maraini, [...] ricevuto il Campiello [...] sera, ha voluto sottolineare [...] contemporaneità della [...] storia settecentesca: «1 meccanismi [...] e quelli della contrapposizione alle convenzioni sociali [...] dal Settecento a oggi». Ma non perchè il [...][...]

[...]nel passato la nascita [...] italiani», come dice spesso Sebastiano Vassalli. Vista sotto questa ottica la [...] di romanzi storici, non pare [...] indietro lontano dai conflitti dei [...] giorni: sembra piuttosto il tentativo spesso disperato Dacia Maraini [...] destra) con il presidente [...] le spiegazioni e le radici [...] nostra vita quotidiana. La quale nostra vita [...] a tutti i costi fare un torto [...] genere di quelle ordite da Oriana Fallaci, [...] per le teste sanguinanti dei Libano, più [[...]

[...]ci, [...] per le teste sanguinanti dei Libano, più [...] culture della violenza, della sopraffazione e della [...] naie ai margini del potere clericale descritto [...] Sebastiano Vassalli o dentro le grandi saghe familiari settecentesche [...] Dacia Maraini. Come dire: 0 questione [...] vista, di intenzioni e di esigenze pubblicitarie. /// [...] /// Come dire: 0 questione [...] vista, di intenzioni e di esigenze pubblicitarie.


Brano: [...]gnifiche sorti progressive». È il farmacista [...] in «Madame [...]. [...] assomiglia a un [...] a un cantore [...] che egli ordina golosamente [...]. INTERSEZIONI Caos, dissoluzione, nulla, [...]. [...] delle atrocità del profeta [...] FRANCO RELLA Maraini, la lezione [...] sguardi in una «Vacanza» RILEGGERE UN LIBRO, specie se [...] tratta [...] prima di un contemporaneo, comporta [...] percorrere, per [...] vie tra loro diverse. Nello scarto degli [...] lettore [...] assume di fatto una [...] person[...]

[...]e di fatto una [...] personalità alterata, perché si porta [...] la [...] memoria di allora, quelle sue [...] ma assieme indossa la storia che si è sedimentata [...] frattempo. Per cui diventa inevitabile [...] di sé oltre che del testo. [...] Dacia Maraini fa qualcosa di [...] simile nella «Premessa» alla riedizione del [...]. Non solo, ma «allora» Dacia Maraini [...] almeno per me, [...] di Fosco Maraini, un [...] si poteva [...] scientifico dei nostri amori [...]. Non sapevo che ne [...]. [...] anni [...] anni, [...] giusta per un esordio, sempre [...]. Epperò si presentò subito [...] magari per ragioni che spesso avevano poco [...] con la pagina, [...]

[...]le sulle spalle lisce. [...] si china per [...] il collo. Nina si stiracchia indolente, [...] mammelle bianche trabocchino [...] slabbrato della seta rosa. Giovanni si infila tra i [...] lamentandosi di [...] freddo. [...] gli [...]. [...] spero, la Maraini, ma questo [...] al presente mi permette di [...] della [...] scrittura, dove [...] è [...] decisivo. Certo, nel [...] non [...] ovvio che accanto al nome [...] Antonioni mi venga da evocare [...] du [...] di [...] della [...]. La Maraini in [...] era chiusa, con la [...] famiglia, in un campo di [...] e giustificate alcune anomalie storiche). Il tempo, quindi, non [...] storica né personale. Solo marginalmente, i fatti [...] davvero fatale, tra caduta [...] Mussolini, [...] di Roma,[...]

[...] forse maledetta, [...] rappresenta una donna, [...] la misteriosa Anna, [...] una comunità chiusa in se [...]. A metà tra fiaba [...] il romanzo gioca fra rimandi storici e [...] per far rivivere antiche suggestioni leggendarie. La vacanza di Dacia Maraini Einaudi [...] 153 lire 24. È una scommessa ardita, quella [...] con [...] di «Robin [...] dopo il vecchio film Disney. Ci prova la Dami [...] editrice per ragazzi, che propone questo volume [...] della collana «Primi classici per i più [...] è stato[...]


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