Brano: [...]ono perciò [...] se la creazione dei comitati risponda effettivamente [...] si era posto il "gruppo centrale", raccomandando [...] sulla base di una alleanza a tre. Sembra piuttosto che le [...] creazione dei comitati abbiano indotto il gruppo [...] Mao, [...] inizi del 1968, ad appoggiarsi più francamente [...] le resistenze locali ». Circa il futuro dei [...] » [...] strumenti provvisori di [...] politica o prefigurazione di [...] riteneva che ogni risposta [...] Congresso. Credeva tuttavia di [.[...]
[...]el Michigan, [...] del [...] il professor Ezra F. [...] di [...] si era occupato più [...] del conflitto che la « rivoluzione culturale [...] creazione dei comitati riflette, [...] sostanzialmente come uno scontro [...] costituito dai sostenitori di Mao, da « [...] » e dal gruppo militare di Lin [...] e sostenuto da uomini [...] e [...] da una parte, la [...] di partito, stratificata ad ogni livello della [...] lo schema della vecchia Cina, [...]. Si può tuttavia, grazie [...] periodo delle guardie[...]
[...]a parte, la [...] di partito, stratificata ad ogni livello della [...] lo schema della vecchia Cina, [...]. Si può tuttavia, grazie [...] periodo delle guardie rosse, discernere le differenze [...] politica che hanno separato i burocrati di [...] di Mao. I burocrati si sono [...] a [...] il funzionamento del partito [...] e hanno concentrato i loro sforzi sulla [...]. Essi credono fermamente che [...] Cina [...] forte attraverso [...] delle competenze specializzate nel [...] governo e in tutti i ca[...]
[...]lla semplice volontà possono essere pericolosi. Pur essendo nazionalisti convinti, sono [...] disposti ad agire nel quadro del movimento comunista [...] e a fare concessioni alla Russia in cambio [...] nucleare e [...] tecnica ». Quanto al gruppo di Mao. Preoccupati per il declino [...] rivoluzionario » tra le masse, essi hanno [...] spingendo i quadri del partito ad un [...] col [...]. Da [...] il loro impegno « [...] contadini poveri contro quelli ricchi e degli [...] quelli che provengono dagli [...]
[...].] numero del [...]. Mentre gli occidentali guardavano [...] per secoli, si sono volti verso [...] d'oro che stava dietro [...] come ideale la ripetizione e [...]. Nella società cinese attuale, [...] questo atteggiamento sono ancora profonde. Perciò Mao [...] ritiene che, se si [...] se non le si dà un carattere [...] molto rapidamente di vedere le masse ricadere [...] tradizionali ». Conviene [...] canto [...] conto, ritiene [...] di una serie di differenze [...] tra la « rivoluzione culturale » e[...]
[...]contesta la vecchia società, è perché le [...] le sue abitudini arcaiche costituiscono spesso un [...] Cina nuova »Secondo lo studioso francese, la [...] e, pur essendo ancora lungi dalia [...] conclusione, si è ora [...] « cristallizzata ». [...] a Mao, rappresentata grosso modo, [...] seguaci di Liu [...] è stata liquidata e [...] secondo fenomeno [...] la corrente più estremista è [...] canalizzata [...] del gruppo che ha lanciato [...] "rivoluzione culturale". Esiste oggi un certo [...] certa [[...]
[...] grosso modo, [...] seguaci di Liu [...] è stata liquidata e [...] secondo fenomeno [...] la corrente più estremista è [...] canalizzata [...] del gruppo che ha lanciato [...] "rivoluzione culturale". Esiste oggi un certo [...] certa [...] attorno a Mao [...] ». Questo fatto nuovo eserciterà [...] peso anche negli orientamenti internazionali della Cina. Esso permette infatti ai dirigenti [...] Pechino di « definire una [...] gruppo dirigente cinese alla fine [...] Nuova Cina cosi elencava I [...] d[...]