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Il vocabolo Manzoni si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9757 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: P [...] e morto in Milano 7 [...] 1785 22 maggio [...] Don Pietro di Valsassina e [...] Giulia Beccaria, figlia del [...] grande Cesare (1), [...] in Milano Alessan,dro Manzoni, il [...] illustre dei milanesi, il celebre autore de I promessi [...]. Visse modesto e quasi [...] dedito solo alla famiglia e circondato da [...] e da un gruppo di amici [...] fra i quali il Torti, [...] Visconti, il [...] il Berchet, il Tommaseo,[...]

[...]appunto a Firenze [...] recò per [...] i panni sporchi nelle [...] apprendere dalla viva voce della gente fiorentina [...] e garbato che farà de « I [...] il più classico testo della moderna lingua [...]. Del [...] e della [...] e poveri, Alessandro Manzoni ebbe un concetto [...] che (sarebbe utile approfondire. Certo è che egli [...] la forza, che ne riconosceva pienamente i [...]. Anche [...] agli episodi della. Egli non sarebbe mai sceso [...] barricate (per timidezza costituzionale) ma Renzo che, i[...]

[...]e [...] al forno. Milano 19 marzo 1738 [...]. [...] celebre opera « Dei [...] pene » sostenne [...] della pena di morte [...]. Affermò che la pena [...] essenzialmente, pubblica, pronta, necessaria, proporzionata ai delitti, [...]. Quando Alessandro Manzoni fa [...] Renzo: « come i signori fanno per [...] quieta la povera gente [...] dando cioè ad intendere che « la [...] po' dappertutto » mentre seminano per terra [...] a [...] bianche e soffici » [...] la grazia di Dio » e abbandonano [...] piedistal[...]

[...]manzo, [...] che è [...] del tempo della tirannide [...] imperniati sui princìpi dell'amore [...] uomini, del trionfo della [...] della giustizia sul sopruso, del bene sul [...] quanto si vuole ma che hanno in [...] sociale progressivo. Sia anche il Manzoni [...] valori morali [...] sia anche animato da [...] rassegnazione, quando si tratta di dipingere a [...] mascalzone come Don Rodrigo, o esaltare con [...] . [...] da Azzeccagarbugli. [...] la semplicità di Agnese, [...] carattere insofferente di in[...]

[...]a [...] della propria pelle) non c'è penna più [...] intransigente La fine miserabile di Don Rodrigo, [...] prepotenze, restio a morire e [...] contro il destino da [...] il sereno coronamento dei [...] gente (lo sposalizio di Renzo con Lucia) [...] Manzoni un naturale giustiziere, un assertore del diritto [...] regolare in libertà la propria vita. /// [...] /// Eccitatore a false grandezze fin [...] tempi dell' Italia umbertina, la [...] influenza, [...] sui giovani, portò a quella [...] f ebbre dannu[...]


Brano: [...]ei pianeti, [...] di Marte. Naturalmente [...] di questi spettri si deve [...] conto delle righe di assorbimento dovute [...] terrestre, chiamate bande telluriche, presenti [...] qualsiasi spettro stellare. /// [...] /// Ma il suo patriottismo [...] Manzoni [...] fece parlare, per così dire, anche in [...] : come non ricordare, a tal proposito, [...] » delle sue [...] ci vogliamo interessare soltanto [...] Marzo [...]. Essa è la prima delle [...] civili: e fu scritta appunto [...] 1821. Che cosa avveni[...]

[...]nella pagina della rubrica Storia d'Italia. Ci limitiamo, quindi, a [...] della poesia. Essa è dedicata « [...] Tommaso [...] poeta e soldato, [...] germanica morto sul campo [...] Lipsia [...]. Tommaso [...] fu detto il [...] dei Tedeschi: a lui il Manzoni dedica il suo canto proprio come simbolo [...] di patria. Egli immagina che x [...] il Ticino (che allora separava il regno [...] Savoia, dal regno [...] in mani austriache) e [...] riprendere la marcia, giurino che quel fiume [...] più italiani da [...]

[...]ecc. Come un mendicante se [...] nella [...] terra il Lombardo: e [...] non dipendeva da lui, gli toccava soltanto [...] ». Ma ora [...] « riprende il suo [...] dunque che gli stranieri levino le tende, [...] vadano. Questi stranieri sono i [...] il Manzoni rimprovera di [...] tradito la fede giurata [...] contro Napoleone per la libèrtà, quando [...] ogni gente sia libera [...] della spada [...] ragion. Voi che avete combattuto [...] libertà, par che Manzoni dica, perché volete [...] Italiani? Quel Dio che fu al fianco [...] quando chiuse le acque [...] Rosso davanti agli egizi inseguenti, quel Dio che [...] Giaele di uccidere [...] nemico del suo [...] sancito per sempre che [...] debba essere serva de[...]

[...]ro [...] servaggio, dove non è [...] la speranza delle sorti della nobiltà umana, [...] dove la libertà si è affermata, là [...] segreto, dove si piange per un grande [...] v'é un cuore che non batta per [...] Italia. Che tante volte, continua [...] Manzoni, [...] aspettato la tua salvezza da qualche amico [...] sono proprio i tuoi figli che hanno [...] stessi la forza per levarsi in piedi. La sorte [...] sta tutta nelle loro armi. Da essi dipende se [...] assisa al convito dei popoli» o «più [...] più[...]


Brano: Il romanzo è superiore [...] in esso il Manzoni, da un cristianesimo [...] », « da privilegiati che godono la [...] », passa a un cristianesimo più profondo, [...] nella vita », nel quale anche la [...] affina allontanandosi dalla teologia e divenendo rigore [...]. La singolarità di una [...] fat[...]

[...]ta è [...] ai giudizi di ordine propriamente letterario, [...] dei Promessi [...] frammentarietà o poeticità episodica dell [...] si giunge attraverso [...] disamina dei contenuti religiosi. Teso a decifrare la [...] insieme a far esistere [...] del Manzoni nella [...] critica, il Russo si [...] autore. Lo studioso forse ne [...] scrittore aggiunge un tratto decisivo alla propria [...]. Anche se è vero, [...] notato 5, che il manzonismo [...] ha un periodo centrale [...] 1931 e il 1935, direi che in [...] manzoniani le date servono relativamente. Al Manzoni, come a un [...] della [...] laica e storicistica religiosità, il Russo non cessa mai di pensare. Si badi a quante [...] Manzoni appaia citato, ricordato o chiamato a confronto [...] e nei saggi che non trattano esplicitamente [...]. I limiti del Russo, [...] limiti si deve parlare, più che nel [...] specifici, vanno ricercati in quello delle vicende [...] come egli stesso no[...]

[...]...] è venuto di moda trattare con sufficienza, [...] in complesso e [...]. Si può osservare che [...] disprezzo per [...] o per lo storicismo [...] che cosa parla: più che con la [...] la Storia, se la prende con [...] Da Lanfranco [...] in Russo e Manzoni, [...] commemorativo di « [...] ». /// [...] /// Si può osservare che [...] disprezzo per [...] o per lo storicismo [...] che cosa parla: più che con la [...] la Storia, se la prende con [...] Da Lanfranco [...] in Russo e Manzoni, [...] commemorativo di « [...] ».


Brano: Il Manzoni dalla stesura del [...] a quella della ventisettana mette [...] atto una vera e propria diversa strategia narrativa. Di questo ha trattato Enrico [...] Angelis in Qualcosa su Manzoni (Torino, Einaudi, 1975), [...] cui la modestia del titolo non rende [...] analisi. De Angelis nota come nel [...] dal [...] ai [...] i personaggi subiscano una sorta [...] isolamento. Il loro rapporto con [...] si dirada. Nel [...] Lucia è alla fila[...]

[...]el romanzo: don Abbondio, Agnese, Perpetua e [...]. A questo riguardo già Luigi Russo [...] parlato di passaggio dal realismo [...] De Angelis [...]. Si potrebbe forse anche [...] al non romanzesco. Un saggio di questo diverso [...] di procedere del Manzoni nel [...] e poi nei [...] si può cogliere rispetto [...] del colloquio di Gertrude e Lucia nel parlatorio del monastero. Gertrude è interessata a [...] di quella giovane che ha chiesto la [...] ragioni per cui è perseguitata. Comincia a raccontare i[...]

[...]eressata a [...] di quella giovane che ha chiesto la [...] ragioni per cui è perseguitata. Comincia a raccontare il [...] intromette Agnese, continua Lucia; ma la Signora [...] vuol [...] da sola a sola [...] Lucia. Di questo colloquio privato [...] Manzoni [...] nei [...] un rapido resoconto alla [...] su Gertrude. Russo, Personaggi dei Promessi Sposi, Bari, Laterza, 19706; [...]. /// [...] /// Russo, Personaggi dei Promessi Sposi, Bari, Laterza, 19706; [...].


Brano: Del resto sia mons. Tosi sia il [...] Puno per ragioni di [...] di ordine letterario, avevano [...] Manzoni a sopprimere [...] appendice. Manzoni non lo fece, [...] solo a tagliare i momenti più imbarazzanti [...] Gertrude. Perché? Proprio perché aveva [...] storia parallela a quella degli sposi promessi. Il personaggio di Bettina [...] basso » perché la [...] vicenda potesse acquistare un [.[...]

[...]a descrizione dell [...] sottile e prolungata violenza a cui era [...] famiglia ne facevano comprendere [...] il traviamento: le sue difese morali erano [...] perché potesse opporsi al seduttore. Gertrude, come Bettina, è soprattutto [...] vittima e Manzoni la rispetta. Gertrude dunque è [...] traviata dal seduttore, Lucia è [...] che resiste al seduttore. E così, parallelamente, [...] è uno scellerato riscattato [...] con Lucia; don Rodrigo è [...] scellerato che fra Cristoforo non è riuscito a rimuov[...]

[...]che esce di scena. Gertrude è una Lucia traviata, [...] un don Rodrigo pentito. I personaggi una volta al [...] hanno scelto strade diverse. Per spiegare [...] dei ruoli credo che sia [...] far riferimento a una tecnica teatrale oltre che narrativa. Manzoni in realtà scrive [...] romanzo, con gli stessi intenti con cui [...] teatro nel teatro. In tragedia la funzione [...] teatro era di inscenare sulla scena una [...] di ammonimento o di premonizione rispetto alla [...]. Si veda [...] di Hamlet. La com[...]

[...]i intenti con cui [...] teatro nel teatro. In tragedia la funzione [...] teatro era di inscenare sulla scena una [...] di ammonimento o di premonizione rispetto alla [...]. Si veda [...] di Hamlet. La commedia in commedia [...] altri fini. Perciò il Manzoni avrebbe [...] del Tosi e del [...] quella storia era troppo [...] la storia degli sposi promessi. Don Rodrigo in un [...] un moto di stizza nei suoi confronti; [...] preso accordi per [...] lo congeda. Il servo di don Rodrigo [...] andare a dormire;[...]

[...]be [...] del Tosi e del [...] quella storia era troppo [...] la storia degli sposi promessi. Don Rodrigo in un [...] un moto di stizza nei suoi confronti; [...] preso accordi per [...] lo congeda. Il servo di don Rodrigo [...] andare a dormire; così Manzoni commenta ironicamente [...] povero [...] dormi che tu devi [...]. /// [...] /// Il servo di don Rodrigo [...] andare a dormire; così Manzoni commenta ironicamente [...] povero [...] dormi che tu devi [...].


Brano: [...]n altrimenti che quel disperato si leva del Leopardi era il costrutto che questi voleva cavare dal suo [...]. E badate a [...] cosa. [...] Leopardi, quella scena [...] vi presenta, e quelle ansie [...] descrive, sono cosa grave e tragica; dove [...] Manzoni, quel tale che non [...] le lische e i bernoccoli e spera di non [...] in letti, in fondo come il suo, è un [...] comico. Il Manzoni sorride al [...] ribellarsi alla natura e alla verità, né [...] che la vita non sia tutta un [...] ma quél suo sorridere e quel suo [...] a una cosa gravissima, al miglior consiglio [...] dare agli uomini che si trovano in [...]. Egli vi ama sempre,[...]

[...] le [...] vivere se non piglia [...] che di [...] lische o bernoccoli ce [...] pungenti o di più duri, tanto da [...]. Per acuto e insolito [...] nostro giurista è pur sempre un figlio [...] e nella conclusione, dando per scontato che Leopardi [...] Manzoni siano due scrittori sommi, e che quelle [...] entrambe bellissime, non può trattenersi dal far [...] che si tramuta in un giudizio più [...] Leopardi: se [...] dello scrittore (egli dice) [...] ottima, universale e accordata col vero, ma [...] e vol[...]

[...] dal far [...] che si tramuta in un giudizio più [...] Leopardi: se [...] dello scrittore (egli dice) [...] ottima, universale e accordata col vero, ma [...] e voluta dal solo autore [. La verità è anche [...] stimo un modello sommo, inarrivabile il Manzoni, [...] lui non [...] avvenuto di trovare tinte [...]. /// [...] /// La verità è anche [...] stimo un modello sommo, inarrivabile il Manzoni, [...] lui non [...] avvenuto di trovare tinte [...].


Brano: Anche fatta la tara [...] possibile animosità subliminale del [...] verso Leopardi, non può [...] il richiamo leopardiano che stabilisce [...] divergenza da Manzoni non tanto facendo appello [...] test della qualità quanto a [...]. E la [...] opinione, si affretta a [...] era « allora partecipata [...] Giordani, [...] Niccolini e dai giovani più animosi », [...] tal quale sorrisetto di [...] mi piace di avverti[...]

[...] qualità quanto a [...]. E la [...] opinione, si affretta a [...] era « allora partecipata [...] Giordani, [...] Niccolini e dai giovani più animosi », [...] tal quale sorrisetto di [...] mi piace di avvertire [...] che la fiducia rassegnata del pio Manzoni, [...] immutabile insino alla [...] più tarda canizie, giunse [...] nelle nove e grandi fortune [...] quando invece al Recanatese [...] fede politica, e nella negazione dolorosa del [...] speranze inverso la patria [...] naufragio. Sebbene il Manzoni si [...] vinto e ricreduto alla ortodossia cattolica » [...] conservò « ogni libertà e franchezza di [...] nome di novatore », [...] si arroga oggi di [...] la qualifica di « [...] in Italia del così detto romanticismo ». Il perché di tale [...] con[...]

[...]del così detto romanticismo ». Il perché di tale [...] con prolissità di [...] nel paragrafo seguente, [...] di non [...] mai concepito bene in [...] il romanticismo » e cercato ingannevoli definizioni [...] non ve [...] nessuna, afferma che « [...] Manzoni padre ed autore in Italia della [...] intendere solo nel significato onorevole, [...] volle ricondurre le lettere [...] alla verità, al naturale, agli affetti profondi [...] dottrina storica non travisata e usando uno [...] lingua attinta al [...] c[...]


Brano: [...]e durevolmente [...] pur vero « che accanto ai pensieri [...] alle inesorabilità del fato il Leopardi versa [...] Rime una tale dolcezza [...] che dai giorni del Petrarca [...] sentita fra noi né la maggiore né [...]. Detto ancora qualcosa [...] del Manzoni e di [...] Leopardi, ciascuna speciale a suo modo, il [...] conclude, quanto alla « [...] due scrittori, che « il troppo affermare [...] Lombardo e il tutto negare del Marchigiano non [...] », e che essi [...] lati assai divergenti del parallelogram[...]

[...]namente ». Testimonio in proprio, il [...] conferma il giudizio con [...] estro espresso dal Persico: e [...] conviene contentarsi. [...] 1960 usciva presso Mondadori, [...] delle opere complete di Riccardo Bacchelli, un volume intitolato Leopardi e Manzoni, che raccoglieva quanto Bacchelli aveva dedicato ai due scrittori nel corso degli anni, [...] intenzione di contrapporre [...] se non nello scritto che [...] le due parti, intitolato [...] in Leopardi e Manzoni, del [...] mi limito a citare alcune [...] Leopardi fu sensista per intima [...] intellettuale e naturalmente scettica: la [...] intima necessità, morale, del Manzoni, al sensismo non potè [...] mai, anche se, in un periodo della [...] vita, [...] professato. In Leopardi la poesia [...] biograficamente, ogni [...] scoperta e supera ogni [...] »; il razionalismo illuministico tinto di pessimismo [...] una rivelazi[...]

[...]luministico tinto di pessimismo [...] una rivelazione, e tutta della fantasia e [...] ritenne scoperta e dimostrazione [...] conferma culturale » ; e anche il [...] e pacifismo « non ha nemmeno la [...] prestigio di una vera e operante utopia [...]. Manzoni giovane, [...] ribellione [...] e al costume antico, [...] contro Passetto sociale e i privilegi aristocratici [...]. /// [...] /// Manzoni giovane, [...] ribellione [...] e al costume antico, [...] contro Passetto sociale e i privilegi aristocratici [...].


Brano: Lo « sta » del Manzoni sembra derivato dallo [...] («stette») omerico detto [...] in II. In effetti mi pare [...] Manzoni presupponga la traduzione poetica del Cesarotti [...] del [...] in questo [...] quando / già già piomba sul suol, [...] vasta, inconcussa, immensa rupe [...] gran colpo, [...] ne rimbalza e sta [...]. E si noti anche [...] finale [...] « [...] ne ri[...]

[...]] avere la stessa struttura metrica, settenario tronco, [...] batte sul fondo e sta ». La risonanza [...] parte del [...] cristiano I 957 [...]. [...] cristiano infatti il [...] riferito al figlio di Dio, a Gesù, [...] porsi come pietra angolare. Il Manzoni trasferisce invece [...] figlio di Dio al « misero / [...] primo » [...]. Ma [...] nel Manzoni un gioco [...] grande rilevanza concettuale, per cui al « [...] primo » corrisponde nei [...]. E il figlio di Dio [...] alla funzione di riscattare il figlio del [...] aveva preso il posto come referente nel [...]. /// [...] /// Cesarotti, [...] oss[...]


Brano: E si capisce che Manzoni, [...] lettura banalizzata della [...] lezione, possa essere utilizzato [...] come punto di riferimento [...]. Lo conferma [...] Osservatore Romano » (26 [...] ribadisce le ragioni morali per cui è [...] solo opportuno mettere in mano ai giovani [..[...]

[...]re in mano ai giovani [...] insostituibile ». Ma non [...] neanche bisogno di traversare [...] Tevere, [...] prendere in mano [...] del romanzo, curata in [...] del 1973 da Davide Lajolo, le sue [...] risposte di non pochi parlamentari a un [...] di Manzoni (con [...] commento che alla vicenda [...] » Sebastiano Timpanaro) per comprendere cosa [...] una parte non indifferente dei nostri uomini [...] loro intellettuali [...] scolastico del romanzo l. Nel nostro caso poi [...] deploranti affiori anche un[...]

[...] quelle di centocinquanta anni [...] problema se la scuola elementare doveva essere [...] che si fermava al [...] e al far di conto e al [...] chiamato poi alla scuola di latino e [...] sfuggiranno certo il rilievo e la complessità [...] cui il caso Manzoni è [...] aspetto. Ma a ciò non [...] ciò non pare riflettano i nostri scandalizzati [...] sguardo è rivolto al passato, al loro [...] cinquanta anni or sono, alle austere aule [...] o del Parini, del Galileo [...] in cui hanno vissuto [...] primo amo[...]

[...] amore e del primo slargarsi di [...] (Dostoevskij, gli ermetici, [...] di Dio, un libro [...]. In questo sacrario della [...] quei compagni di classe, quel professore (e [...] che a loro era amichevole guida intellettuale, [...] padre carnale, quel Manzoni letto quasi ogni [...] piccoli problemi: « quanti sono i figli [...] e con i suoi alti [...] in Sebastiano Timpanaro, [...] e [...] nella sinistra italiana, Pisa, ETS, [...]. Questo spiega la concentrazione [...] nelle quarte e quinte ginnasiali di [...]


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