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Il vocabolo Mann si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2901 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Anzi, a ben guardare [...] nulla, perché i tre titoli proposti appartengono [...] dei romanzi e dei racconti anche se [...] impatto teorico. Stiamo parlando di La legge, [...] Thomas Mann, di La cospirazione di Paul [...] e [...] di David [...]. Cominciamo col vedere di [...]. Il primo è un [...] tra i più famosi di Mann, scritto [...] una raccolta sui Dieci Comandamenti, compilata da [...] negli anni della seconda guerra mondiale, e [...] essere uno strumento collocato a metà strada [...] propaganda. Vero e proprio romanzo [...] cospirazione e sul tradimento politi[...]

[...] per la sinistra, non semplicemente [...] inquietudini. Torniamo [...] la mia impressione è [...] Italia, questa sinistra seria e responsabile, che [...] a comunicare sul piano delle passioni. Noi vorremmo provarci». /// [...] /// Il testo di Thomas Mann, [...] un racconto [...] e della nascita delle [...] chiave umana (è Mosè a scrivere i [...] le leggi, anche se non imposte da Dio, [...] eletto il [...] ebraico), è una straordinaria [...]. Per lo scrittore tedesco [...] testo politico, anzi meglio[...]

[...]dei campi [...]. [...] che è un trotzkista francese, [...] interessato soprattutto al [...] dei [...]. [...] «Intanto il testo è bellissimo [...] ha alle spalle una vicenda personale straordinaria. Ma credo di [...] scelto a rovescio [...] di Thomas Mann proprio [...] maniera terribile il tentativo di distruzione del [...] che nel lager viene ridotto a puro [...] uno stato che [...] descrive come di vita [...] in una zona di confine tra la [...] morte. Le leggi che regolano [...] studiate per distru[...]


Brano: [...]. Caldo, come nessun altro [...] secoli. E con una temperatura media [...] continua ad aumentare. Il 1997, il 1995 [...] sono stati i tre anni più caldi [...]. A proporre sulla rivista Nature, [...] in edicola, [...] climatica del [...] sono Michael Mann e i [...] collaboratori della University [...] Massachusetts, di [...] Stati Uniti. Gli studiosi americani, oltre [...] descrivono anche un nuovo metodo per [...]. E indicano un colpevole. La novità dei dati [...]. Finora sapevamo che la [...] piane[...]

[...]ità dei dati [...]. Finora sapevamo che la [...] pianeta è aumentata di circa mezzo grado [...] anni. Da quando, cioè, misuriamo [...] registro delle temperature. Sapevamo, quindi che gli [...] sono stati in media più caldi degli [...]. Oggi Michael Mann ci [...] nostro secolo, nel suo complesso, è stato [...] tra gli ultimi sette. E che i tre [...] finora registrati [...] decennio del [...] sono stati, in assoluto, [...] più caldi dal 1400 in poi. La novità del metodo [...] Michael Mann di estendere la serie storica [...] del pianeta anche a epoche in cui [...] e annotava. E di rilevare che [...] forse, più un secolo anomalo che parte [...] millenario di cambiamenti. Mann e i suoi [...] una serie di indizi indipendenti (dallo studio [...] a quello degli anelli degli alberi, fino [...] di crescita dei coralli) per ricostruire [...] delle temperature del passato. Sulla base di questa [...] capaci di riconoscere i segna[...]

[...]lcani, con le [...] polveri, hanno fatto abbassare la temperatura planetaria [...]. E il Sole, con una [...] variazione [...] di radiazione, ha determinato quella [...] era glaciale» che ha gelato il [...] e gli inizi [...]. Oggi, sostengono Michael Mann e [...] suoi collaboratori, colpevole della variazione anomala del clima è [...] serra naturale. Un inasprimento cui, sostengono da [...] anno i climatologi riuniti dalle Nazioni Unite [...] Panel on [...] fornisce un contributo determinante. E, cer[...]


Brano: [...]. Caldo, come nessun altro [...] secoli. E con una temperatura media [...] continua ad aumentare. Il 1997, il 1995 [...] sono stati i tre anni più caldi [...]. A proporre sulla rivista Nature, [...] in edicola, [...] climatica del [...] sono Michael Mann e i [...] collaboratori della University [...] Massachusetts, di [...] Stati Uniti. Gli studiosi americani, oltre [...] descrivono anche un nuovo metodo per [...]. E indicano un colpevole. La novità dei dati [...]. Finora sapevamo che la [...] piane[...]

[...]ità dei dati [...]. Finora sapevamo che la [...] pianeta è aumentata di circa mezzo grado [...] anni. Da quando, cioè, misuriamo [...] registro delle temperature. Sapevamo, quindi che gli [...] sono stati in media più caldi degli [...]. Oggi Michael Mann ci [...] nostro secolo, nel suo complesso, è stato [...] tra gli ultimi sette. E che i tre [...] finora registrati [...] decennio del [...] sono stati, in assoluto, [...] più caldi dal 1400 in poi. La novità del metodo [...] Michael Mann di estendere la serie storica [...] del pianeta anche a epoche in cui [...] e annotava. E di rilevare che [...] forse, più un secolo anomalo che parte [...] millenario di cambiamenti. Mann e i suoi [...] una serie di indizi indipendenti (dallo studio [...] a quello degli anelli degli alberi, fino [...] di crescita dei coralli) per ricostruire [...] delle temperature del passato. Sulla base di questa [...] capaci di riconoscere i segna[...]

[...]lcani, con le [...] polveri, hanno fatto abbassare la temperatura planetaria [...]. E il Sole, con una [...] variazione [...] di radiazione, ha determinato quella [...] era glaciale» che ha gelato il [...] e gli inizi [...]. Oggi, sostengono Michael Mann e [...] suoi collaboratori, colpevole della variazione anomala del clima è [...] serra naturale. Un inasprimento cui, sostengono da [...] anno i climatologi riuniti dalle Nazioni Unite [...] Panel on [...] fornisce un contributo determinante. E, cer[...]


Brano: [...]]. Ma la censura non [...] storie: quelle dei narratori, ma anche quelle [...] di dare un senso alla nostra vita, [...] anche il suo lato oscuro, quello [...] della morte o del [...]. Anzi, questo lato è forse [...] che in [...]. Lo ha capito Thomas Mann, [...] Morte a Venezia. [...] scrive un saggio, lo [...] al giovinetto che lo ossessiona. Vuole rendere la figura [...] modello, nel suo scritto, lasciare che lo [...] linee del suo corpo. È così che ad [...] «mai era parso più dolce [...] gaudio de[...]

[...] gaudio della parola, mai era stato così certo della [...] di Eros in essa». E dunque «compose, ispirandosi [...] il breve saggio una [...] di prosa squisita che, per nitore e [...] sentimentale, avrebbe di lì a poco riscosso [...]. È bene, prosegue Mann, che [...] mondo conosca soltanto [...] insigne e non anche le [...] origini, le condizioni in cui è nata, poiché la [...] delle fonti da cui [...] fluisce [...] sarebbe non di rado motivo [...] sgomento e di orrore, tanto da cancellare [...] benefi[...]

[...]...] insigne e non anche le [...] origini, le condizioni in cui è nata, poiché la [...] delle fonti da cui [...] fluisce [...] sarebbe non di rado motivo [...] sgomento e di orrore, tanto da cancellare [...] benefico della grandezza». Queste origini Mann le [...] scoperto nella [...] ultima grande opera, Il [...] terribile, perché la storia [...] demoniaco può essere letta come una sorta [...] che aveva sacrificato alla [...] opera gli affetti più [...] sorta di irrimediabile peccato, che non poteva[...]

[...].] terribile, perché la storia [...] demoniaco può essere letta come una sorta [...] che aveva sacrificato alla [...] opera gli affetti più [...] sorta di irrimediabile peccato, che non poteva [...] che forse non potrà essere perdonato. Perché, dice Mann, «questa è [...] in cui non è più possibile compiere [...] per vie normali, nei limiti [...] pietà e del raziocinio, e [...] è divenuta impossibile senza il [...] del demonio». Una scrittura che non [...] «nel terrore in giorni terrorizzati», come h[...]

[...]tz, [...] più grande delle lacerazioni. Le storie narrano del [...] noi dentro il mondo. A differenza di [...] penso che anche i [...] o da stazione parlino di questo e [...] qualcuno, o per molti, la stessa necessità [...] hanno le storie di Thomas Mann. Forse perché se il [...] spinge [...] allora è il lettore, [...] desiderio che lo ha portato a quelle [...] sui suoi limiti e si sporge verso [...]. R a g a [...] i Maghi in pericolo [...] Con «Harry Potter e la [...] digloria. /// [...] /// [...].[...]


Brano: [...]ti [...] Hannibal "the [...] si è assicurato una [...] la vecchiaia, e Anthony Hopkins, il cui [...] si impenna ogni volta che azzanna qualcuno [...]. A posteriori, il film [...] esclusivi motivi di raffronto con [...] (il precedente film di Michael Mann [...] allo stesso romanzo, il primo di Thomas Harris [...] compare [...] antropofago: è riuscito da Mondadori [...] titolo Red [...] ma in prima edizione [...] I delitti della terza luna) e con Hannibal, [...] film diretto da [...] Scott. In questo [...]

[...].] di Tally e al [...] di Harris. Voto al copione: 6 [...]. /// [...] /// [...] alla regia [...] Brett [...] autore di due commedie (Traffico [...] diamanti e Rush [...] e del mieloso [...] Man. Mestiere allo stato puro. /// [...] /// Scott, Demme e Mann [...] fuoriclasse, ma il primo aveva a disposizione [...] della storia e il terzo, in [...] aveva confezionato un film [...] abbastanza assurdo: aveva stranamente buttato via il [...] senza [...] il potenziale. E [...] si arriva al punto 3: [...] at[...]

[...] con un certo piacere. Il personaggio di [...] lo si era ampiamente [...] precedenti funziona meglio quando sputa sentenze e [...] sommessa, la propria ferocia: gli eccessi [...] e splatter non gli [...] patetico. Il vero capolavoro lo [...] Michael Mann avesse potuto dirigere il suo [...] cast. Se Mann volesse, è [...] si può ancora fare, ma non [...] a De [...] potrebbe annunciare che le [...]. Arriva sugli schermi [...] di Roman Polanski e crediamo [...] giusto [...] pur [...] dedicato [...] pagina due giorni fa. Si tratta di un film [...] impor[...]


Brano: [...]mente [...] storia [...] «Se [...] è quella forza sentimentale e [...] che conduce [...] sì. Visto che dal rapporto [...] nasce [...] duplice, il [...]. È una storia [...] al limite». Il romanzo sul rapporto [...] suo modo un genere. [...] il Thomas Mann (scrittore [...] anni fa tu hai dedicato un saggio) [...] Cane [...] padrone, la Doris Lessing di Gatti, e [...] anni un [...] di nomi: Paul [...] Ian McEwan, da noi Marco [...] Emanuele Trevi. Penso anche a un [...] La Capria sulla [...]. A qualcun[...]

[...]anno a che fare con categorie [...] rilevanti. Anche se, insisto, in [...]. Gatti di Doris Lessing [...] consapevolmente non ci ho pensato mai. Sai a chi ho [...] Al Calvino di [...] quel tipo di sguardo [...] geco, il merlo, ciò che non è [...]. Il Mann ecco il [...] ho fatto riferimento, invece, è quello di [...] Dolce sonno». Cosa sosteneva? «Sviluppa [...] una tesi sulla potenza rigeneratrice [...] sonno. A partire dalla constatazione [...] tormento [...] assediato nel corso della [...] la testa[...]

[...]? «Sviluppa [...] una tesi sulla potenza rigeneratrice [...] sonno. A partire dalla constatazione [...] tormento [...] assediato nel corso della [...] la testa sul guanciale piomba nel sonno [...]. Il sonno è resurrezione. Mi ha colpito perché [...] Mann decadente si sovrappone quella di un Mann [...] sulla fisicità [...]. E mi è tornato [...] il sonno animale». Vedere il mondo con occhi [...] gatto o di cane significa [...] capovolto? E vedere il limite [...] noi umani? «Sì. Attraverso il naso del [...] inventare una nuova branca di studi,[...]


Brano: [...]o di [...]. E chissà andando [...]. [...] ride di un potere [...] gratificato da chi fa satira a basso [...] TEATRO Quasi un musical interpretato da studenti. E anche a Roma. [...] Era a Bolzano Cultura [...] LUTTI Ebbe [...] per «Vincitori e vinti» Mann [...] sceneggiatore: il tenente [...] era suo n di Stefano Miliani n di Renato Nicolini Il convegno [...] infarto a Los Angeles Abby Mann: aveva vinto [...] nel [...] per la sceneggiatura del film [...] Stanley Kramer sul processo di Norimberga Vincitori e Vinti [...] lui [...] televisivo del tenente [...]. /// [...] /// Autore e produttore, Mann aveva [...] la [...] carriera a mettere in evidenza [...] disfunzioni del sistema giudiziario americano scrivendo una serie di [...] televisive su [...] legali. Dopo una nomination [...] per il film La nave [...] folli (1965), Mann conquistò un Emmy [...] americano, per Tenente [...] il caso Nelson è suo [...] 1973. [...] poliziotto (interpretato per 118 episodi [...] greco [...] di una [...] inchiesta [...] di due giovani donne bianche [...] Manhattan che aveva portato in car[...]

[...]povero derelitto. Lo sceneggiatore visitò in [...] e si convinse che era innocente: da [...] di creare prima un tv movie e [...] di telefilm incentrati su un tenente della [...] unire la richiesta di giustizia sociale con [...] della giurisprudenza. Mann ha sceneggiato una [...] tra cui I sequestrati di [...] di Vittorio De Sica [...] Sophia Loren e Maximilian Schell, Gli esclusi (1963) di [...] con [...] Lancaster e Judy Garland [...] Inchiesta [...] (1968). [...] del mendicante una coproduzione [.[...]


Brano: [...] [...] editore e forse non è indispensabile), questa [...] è ausilio sufficiente e [...] lettura affascinante, al di là delle polemiche [...] molte delle quali, del resto, già scadute [...]. [...] rimane ancor vitale la [...] e degna (si ricordi che Mann la [...] per il suo [...] e tale da meritare [...] di quanto non si dia anche in Italia. Il fatto che il [...] Hitler abbiano sbandierato il suo nome, non vuol [...] del tutto legittima e [...]. Thomas [...] a italiani Milano, Il [...]. Con [...] eb[...]

[...][...] o a Einaudi: per i [...] frequenti alle sue opere e a particolari problemi da [...] suscitati; e per la partecipazione intensa ai grandi orientamenti [...] su cui, fino [...] egli ha cercato [...] e di agire. [...] evidente che la posizione di Mann nei riguardi del comunismo [...] largamente discussa con Bandinelli) è [...] « grande borghese », ma [...] civiltà, che livello, che eccellenza [...] intellettuale e umano, e com'era [...] radicato in lui [...]. Un libretto, insomma, ristoratore [..[...]

[...]cussa con Bandinelli) è [...] « grande borghese », ma [...] civiltà, che livello, che eccellenza [...] intellettuale e umano, e com'era [...] radicato in lui [...]. Un libretto, insomma, ristoratore [...] anche per chi conosca interamente l'opera di Mann, [...]. Jean [...] Longanesi, 1962 [...]. /// [...] /// Forse di una libera conversazione. Il lettore giudicherà da [...]. Possiamo dire, a lettura [...] Toro è tutto ciò insieme: reportage, cronaca, [...]. Ritroviamo [...] tenuto da Jean [...] nei [...]


Brano: In lui non è [...] diretto antenato del nazista. Heinrich Mann, fratello di Thomas, [...] nel 1871. Autore di importanti romanzi, [...] «Professor [...] », « La piccola [...] La giovinezza di re Enrico IV », [...] », morì, esule in America, [...] era rifugiato all' avvento del nazismo per [...] hitleriane. Egli[...]

[...][...] la storia. Le sue parole ci [...] per anni, il suo modo di agire [...] nel periodo tra le due guerre, e [...] di nuovo. Ma sì: questo è davvero [...] ritratto, [...] perfetta del nazista, diremmo persino [...]. Nel suo grande romanzo, Heinrich Mann [...] da questa società tedesca il suo uomo, Diederich [...] e ne fa un [...] suo modo di pensare, pieno di boria [...] modo di agire, fatto della viltà e [...] del borghese arricchito, le sue parole gonfie [...] ci presentano dinanzi agli occhi la [...]

[...] uomo, Diederich [...] e ne fa un [...] suo modo di pensare, pieno di boria [...] modo di agire, fatto della viltà e [...] del borghese arricchito, le sue parole gonfie [...] ci presentano dinanzi agli occhi la figura [...]. Nel racconto di Heinrich Mann, [...] cose, tutto fatti, c'è un terribile sarcasmo: [...] Diederich [...] descrivono le imprese in modo da farne [...] tragico e grottesco. Tutta la scena finale [...] una formidabile satira, così come, nel corso [...] sono i momenti in cui di ques[...]

[...] Esso avrebbe potuto contribuire a [...] nascere una nuova se il [...] tedesco ne avesse [...] la lezione: se, dopo [...] cacciato [...] avesse cacciato anche i suoi [...] avesse ridotto [...] i Junker e i « [...] » alla Diederich [...]. Piero [...] Mann, Il suddito, [...] 1955. Il cammino interrotto di [...] anni dalla [...] cultura italiana degli anni [...] ed in particolare nella narrativa, [...] tutto un fermento di [...] polemiche sulla validità della nostra recente [...] letteraria, quella del[...]


Brano: [...]stranei [...] che [...]. Lawrence dichiara di non [...] per il « [...] critico su forma e [...] (P, 539), e mette in ridicolo la formulazione [...] » proposta da [...] (P, 5667). Disapprova la « ricerca [...] » nel romanzo [...] e stigmatizza Thomas Mann [...] ammalato affetto dal morbo di Flaubert » (P, [...]. Curiosamente, Lawrence identifica [...] che nella Morte a Venezia [...] Mann ha [...] anni, con Thomas Mann, [...] vecchio » e sorpassato, per quanto questi [...] anni. La massima « niente [...] della linea definita del libro » gli [...] mente umana non può « fissare in [...] linea definita [...] per un essere vivente [...] (P, [...]. Difende così una for[...]


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