Brano: [...]confronto esplicito e [...] più importanti del movimento operaio italiano e [...]. La sinistra [...] è intervenuta con i [...] Codignola e di Cicchitto. Essi hanno espresso apprezzamento [...] della continuità delle posizioni del partito fatta [...] Mancini. Il centro sinistra è [...] la [...] ambiziosa ipotesi di mediare [...] un unico disegno larghe masse lavoratrici e [...] avanzati del capitalismo, perchè è venuto in [...] che [...] del capitalismo si stabilisce [...] rendita, fattori ambedue non i[...]
[...]] la ri proposizione di un [...] che non è neppure più quello del [...] ma quello del [...]. Per il gruppo facente [...] De Martino hanno parlato [...] Giolitti e Palleschi. Dai loro interventi è emersa [...] contestazione delle posizioni esposte da Mancini (Palleschi ha parlato [...] « una linea politica [...] giusta di cui però vanno [...] alcuni seri errori di attuazione») soprattutto per quella che [...] hanno considerato una ambiguità rispetto alla scelta [...] di governo con la [...]. [...] ha ac[...]
[...]i cui connotati politici [...] solo genericamente (stabile, efficiente, coraggiosamente riformatore). Un tale governo dovrebbe [...] dialogo con i sindacati e al confronto [...] costruttive [...] di sinistra. Ancora più polemicamente, Giolitti [...] Mancini di portare acqua al mulino del «bipartitismo» [...] una posizione « che lascia il partito [...] di un centro sinistra impossibile e di [...] sinistra che è addirittura fuori della realtà [...]. [...] del Bilancio ha poi [...] via del governo sarebbe[...]
[...]arismo. Il tema dei rapporti [...] PCI, Nenni lo ha posto in riferimento al congresso [...] Venezia del 1957: solidarietà sul piano delle « [...] lavoratori» e della battaglia antifascista, nella consapevolezza [...]. Sui punti sollevati dalla [...] Mancini, già nelle due sedute di oggi, si [...] estesa gamma di posizioni e di sfumature. Gli oratori della sinistra [...] Lombardi [...] sottolineato i ve ri motivi dello spostamento [...] si è verificato da parte della [...]. Manca ha [...] che per uscire[...]
[...]n modo esplicito la questione [...] del [...] (la costituzione di una maggioranza, [...] soluzione da adottare per la segreteria). Nessun gruppo, come è [...] più del cinquanta per cento dei voti: [...] lire alleanze e accordi politici tra le [...]. Mancini, intervistato dalla TV, [...] ali problema della segreteria non lo pongo [...] se lo porranno altri. Io pongo, e credo [...] porrà, soltanto problemi politici. Risolto il problema politico, [...] facile, anche in rapporto agli organi dirigenti». Il [...]