→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Man si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 5925 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i [...] tanti giovani che si avvicinano allo studio [...]. Tra le sue opere [...] il contributo sugli intellettuali negli Annali della Storia [...] Einaudi, i volumi Egemonie sociali e strutture di [...] Medioevo italiano (Einaudi, 1979), il celebre Manuale di [...] le edizioni del Mulino (1981), Sperimentazioni del [...] (Einaudi, 1993), Spiritualità e cultura nel Medioevo (Liguori, [...] Profilo di storia del medioevo latino germanico (Scriptorium, [...]. [...] tra i libri ricordati [...] di sintesi degli elementi essenziali sul Medioevo [...] comprendere a chi non si occupa [...] di quel periodo storico [...] nodi fondamentali di [...] quali i problemi ancora [...]. Tabacco h[...]

[...]hettona. Nel 1920, infatti, era [...] legge che considerava crimini il controllo delle [...] e fino a tutti gli anni trenta [...] condannava senza tregua e cercava di sopprimere [...] dei militanti comunisti. In questo clima, nel [...] Andrè Breton emanò il manifesto del Surrealismo, quel movimento [...] arti e provocava la borghesia. I primi a fare [...] furono Paul Eluard, Louis Aragon, Giorgio de Chirico, Philippe [...] Marie Louise Soupault. Si ritrovavano in un [...] di rue de [...] dove per sei mesi,[...]

[...]ritrovavano in un [...] di rue de [...] dove per sei mesi, [...] 1925, organizzarono [...] Centrale di Ricerche Surrealiste [...] volesse avere informazioni più dettagliate e [...] di più sul surrealismo. Nel frattempo appiccicavano sui [...] Parigi manifesti del tipo «Se amate [...] amerete il Surrealismo», e [...] loro febbre di libertà chiunque entrasse nel [...]. De Chirico con i [...] degli anni dieci era stato il precursore [...] che abbatteva tutte le barriere fra le [...] e di conoscenza, s[...]

[...] il corso dei [...]. Erano inevitabili i collegamenti [...] di Sigmund Freud, che con le sue [...] le menti ricettive degli artisti. Nel grande fiume del [...] travolgeva chi era pronto a farsi travolgere, [...] del movimento Dada, da Marcel [...] a Man Ray, Francis [...] che da Parigi avevano [...] portare negli Stati Uniti il vento della [...]. Ma se la rivoluzione [...] in nome della follia, del gioco, [...] per dissacrare tutto quello [...] il movimento capitanato da Breton [...] e metteva in c[...]

[...]inema, la letteratura e [...] spazzava via le gabbie, eliminava le etichette, [...] avesse abbracciato da qualsiasi tipo di legame, [...] non fosse una scelta dettata dal desiderio, [...] Guillaume Apollinaire considerava la forza più potente [...] umano. Anche Giacometti, prima ancora [...] lingua nelle figure solitarie [...] cooptato nel gruppo. Quando Breton vide al [...] Invisibile, fu calamitato [...] innocente e nello stesso [...] che emanava da quella figura acerba di [...] occhi sgranati, la bocca aperta, le mani [...] che sembravano reggere appunto un oggetto invisibile. Come Giacometti, Picasso entrò [...] Surrealismo. Con la [...] personalità prepotente, che non [...] nemmeno imbrigliare dal cubismo di cui era [...] di Cezanne, diede il [...] opere tipo [...]

[...] dei surrealisti invasero la collezione [...] americana. Max Ernst, però, la [...] una giovane pittrice americana, surrealista pure lei, [...] The [...] che incantò Ernst. Era Dorothea [...]. Insieme a Frida [...] e le fotografe Lee Miller, [...] di Man Ray e Dora [...] una delle muse di Picasso [...] le poche donne ammesse a fare parte [...]. Era sempre Breton che [...] entrare e chi escludere da questa corrente [...] della libertà aveva finito per creare [...] gabbia. /// [...] /// Era sempre Bre[...]


Brano: Anne Parillaud è tra [...] nuovo film della regista più hot di Francia, Catherine [...]. Quella di Romance con Rocco [...] e con Rocco ha [...] pellicola. Per il momento, si [...] (titolo è porcello, ma [...] fantasia). Ovvero, una sorta di Effetto [...] al femminile e più bollente. Nel quale si racconta [...] un set, con conseguenti dispute pubbliche [...]

[...]roppo poco. Il secondo è, forse, [...] nostra, e personale, ma ci sembra investa [...] fondo del film, ovvero il passaggio dal [...] con attori (lo stesso che ci si [...] vari [...] di Tim Burton o [...] Dick Tracy di Warren Beatty; al futuro Spider Man [...] o ad un ipotetico Topolino [...] un tizio in carne ed ossa). Il fumetto ha [...] (fisica e soprattutto psicologica) [...] non hanno. Il fumetto è libertà [...] attori sono comunque persone. Sulla carta Zanardi è [...] può [...] fatto da un att[...]

[...]avetta tra le fila dei [...] come spunto questo dato per costruire un [...] evidentemente storpiato. [...] Quin Olivia è il concorso [...] da una ragazzina, Lilli, tra le strade del Villaggio Olimpico, una macchia rosa nella giungla [...] con su una manciata di [...] intente a primeggiare nel concorso per eleggere la [...] quin olivia del giorno. È questo solo un [...] la Martino ricorre per raccontare la storia [...] Olivia, [...] rischio di devianza, e invece semplicemente abbandonata [...] da un[...]

[...]ispettive diversità. Una scontrosa e rissosa [...] colorata e trasognata. Entrambe si riconoscono nella [...] fragilità e si isolano [...] sociale e famigliare fino [...] decidere di scappare e intraprendere un viaggio [...] un lago nella campagna romana [...] da un pescatore poeta. Siamo nei luoghi del [...] in un viaggio di formazione che fa [...]. Viaggio che termina nella [...] tuffo che omaggia il cinema di Vigo. [...] Quin Olivia sembra un film [...] fa. Un film fragile che [...] prodotto med[...]

[...]aggio di formazione che fa [...]. Viaggio che termina nella [...] tuffo che omaggia il cinema di Vigo. [...] Quin Olivia sembra un film [...] fa. Un film fragile che [...] prodotto medio per [...] autenticità che nasce solo [...] che troppo spesso rimane [...]. Bologna, spinelli e movimento: [...] «Paz! Per questo, [...] accanto, li abbiamo privilegiati assieme [...] inevitabile «A Beautiful [...] (8 candidature agli Oscar non [...] uno scherzo). Ecco, in breve, le [...]. Con un occhio di [...] di [...]

[...]ro della New Age [...] di tutte le sette in stile reverendo [...] (ma anche dei luoghi [...] il film ha trovate [...] di struttura. In più, Albanese è [...] ma va [...] a sketch senza costruire [...]. Tradotte dal «critichese», le [...] significano: manca un regista. Se Albanese lo troverà, prima [...] poi farà un bel film. DANNI COLLATERALI Ve [...] raccontato quando Schwarzenegger è venuto [...] Roma. Arnold è un pompiere [...] L. Giura vendetta, va in Colombia [...] strage di terroristi [...] co[...]

[...]preveggente (è un film [...] settembre) ma [...] assurdo. La Neri terrorista assassina [...]. I [...] DI NEW YORK Sapessi [...] strano sentirsi innamorati a Milano. Anzi, a New York. Come trovare [...] gemella in una città [...] di abitanti? Bella domanda, secondo la legge [...] dovrebbe essere facile. Commedia sentimentali fatta di [...] di incontri casuali e di angoli di [...]. Edward Burns (classe [...] dirige e interpreta uno [...] in cerca [...]. Tra gli altri Stanley Tucci, Dennis Farina, Ros[...]

[...]oward (Apollo 13, Splash, [...] Ed Tv) si è [...] ha proposto il ruolo a Russell [...] subito dopo che il [...] interpretato Insider (ovvero, prima del Gladiatore). La spiegazione è evidente, [...] la negherebbe: John Nash [...] di vista della performance un parente stretto [...] Jeffrey [...] il travet di Insider. Personaggi chiusi in se [...] con il mondo attraverso silenzi e paradossi, [...] segreti e inconfessabili. [...] li interpreta entrambi andando [...] lavorando su gesti minimi. La prova [...]

[...]ossi, [...] segreti e inconfessabili. [...] li interpreta entrambi andando [...] lavorando su gesti minimi. La prova di Insider [...] di A Beautiful [...] è più esteriore, ma [...] tipo di interpretazione che può sbancare gli Oscar: [...] Dustin Hoffman di Rain Man? La sceneggiatura [...] segue Nash dai 19 [...]. Lo incontra studentello a [...] e lo accompagna fino [...] Nobel, [...] a Jennifer [...] (la ragazzina di [...] una volta in America, [...] donna e come attrice) il fondamentale ruolo [...] Alicia. Ra[...]

[...] [...] della [...] schizofrenia, né le sue teorie. Ma non poteva essere [...] sarebbero troppo dolorosi per il pubblico, le [...] incomprensibili per chi è digiuno di alta [...]. È un film sul Genio [...] spiega il Genio, un [...] come Amadeus di Forman, [...] Mozart [...] Salieri. Ci racconta però una [...] con risvolti thriller non banali. Howard è un regista [...] fare un film noioso. Anche se, nella [...] carriera, A Beautiful [...] rimarrà nonostante le 8 candidature [...] un titolo di transiz[...]


Brano: [...]Val [...] Noto è diventata «patrimonio [...] flash Tripudio vegetale su [...] alla [...]. Cattura silente della luce [...] tavole. Nel primo caso Giancarlo Limoni, [...] molto noto e affermato. Nel secondo, Innocenzo [...] giovane informale, [...] romano. A confronto il 3 [...] Roma Termini alle 19, ingresso Contemporaneo temporaneo al [...]. Nella mostra Colore [...] Colori, a cura della Casa [...] di Maria Grazia Del Prete, in collaborazione con Grandi Stazioni. Nella foto: [...] «Vibrazioni in m[...]

[...]sso, per proporci [...] di povere esistenze anonime dei nostri giorni, [...] quella che è stata anche chiamata «folla [...]. In realtà, guardando appunto [...] neutre e spente, viene da pensare a [...] si è fatto ricorso a Pompei, teatro [...] più immani eruzioni vulcaniche di tutti i [...] d. Le ceneri del Vesuvio [...] minuti gli esseri viventi colpiti da quella [...] carni, consumate di colpo, lasciarono però al [...] involucro di gas, [...] della coltre emessa dal [...]. E fu dunque come [...] [...]

[...]orpo e dei suoi abiti. Questo abitante fantasma porta a [...] la [...] sulle scene della vita quotidiana, [...] a differenza di lui godono di una realtà pesante [...] cogente. Ecco perché nei gruppi [...] Segal i «dintorni», [...] circostante [...] umano, si presentano in [...] e tangibili di quanto spetti a lui [...] scultore nei loro confronti non si dà [...] di [...] ma li prende tali [...] la tecnica del [...] tanta realtà, insomma, per [...] fermate degli autobus, o per le poltrone, [...] mobi[...]

[...]tua per esempio per staccare [...] a [...] via dai muri soltanto [...] di pigmento, ma capace di recarsi dietro [...] sensibili della superficie. [...] ha fatto ricorso ai [...] sintetici, le resine, le fibre di vetro, [...]. Nel suo caso i [...] di mantenere tutte le rughe, le imperfezioni, [...] pelle, quella naturale e quella aggiunta degli [...] jeans, le gonne, le uniformi, se si [...] o di militari; non solo, ma anche [...] lavoro, le macchine fotografiche dei turisti, i [...] nel caso delle [...]

[...]maggio. Toti [...] (fino al 1/9). Prima grande retrospettiva dedicata a [...] (19141998), con una sessantina di [...] e quindici sculture in bronzo, oltre ad opere donate [...] da alcuni degli amici americani (Gorky, de [...] e [...]. Palazzo dei Diamanti Corso Ercole I [...] 21. /// [...] /// Marco Bagnoli x Joseph [...]. [...] (fino al 15/7). [...] del progetto [...] la mostra propone un [...] fra Bagnoli, presente con lavori video, installazioni, [...] e [...] del quale si espongono [...] foto. [...]

[...]to [...] la mostra propone un [...] fra Bagnoli, presente con lavori video, installazioni, [...] e [...] del quale si espongono [...] foto. Castello di Santa Maria Novella. /// [...] /// [...] fotografica (fino [...]. La rassegna raccoglie 160 [...] Man Ray (18901976) realizzate in oltre [...] di attività. In mostra anche i [...]. Fondazione Centro Studi [...] Ragghianti, Complesso Monumentale di San Micheletto, [...] San Micheletto, 3. /// [...] /// Luoghi di concentramento 19902002 [...]. La most[...]

[...]mento, mai portato [...] dovuto recare incise le concessioni vicereali, ma [...] con raccapriccio che, alla [...] sommità, sono disposte teste [...] mentre il cadavere nudo di un traditore [...] appeso a un palo. Se anche Spadaro, come vuole [...] romantica, avesse nutrito delle simpatie per la rivoluzione, in [...] non ve ne è traccia. A questo straordinario pittore, [...] la [...] abilità nel raffigurare vicende [...] contemporanea, è ora dedicata una grande mostra [...] Micco Spadaro. Napoli ai [...]

[...] ha inizio nella Farmacia della Certosa [...] quadri sacri e profani di Micco Spadaro, [...] opere dei suoi contemporanei, in modo da [...] artistico nel quale il pittore si forma. [...] prosegue nel Quarto del Priore, [...] la sala che ospita in permanenza alcune [...] Pietro Bernini, papà di Giovan Lorenzo, e [...] due grandi tele orizzontali con i trionfi [...] Costantino [...] di Vespasiano (Madrid, Prado) dipinte, come altre [...] architettoniche esposte sempre in questa sala, in [...] bergama[...]

[...]..] George Segal e Duane [...] un omaggio [...] comune Napoli ai tempi [...] Masaniello [...] quadri del pittore seicentesco brulicanti di [...] Micco Spadaro, [...] col pennello «Largo di Palazzo» 1654 circa [...] Micco Spadaro. Sopra, a sinistra, «Man [...] Camera» 1991, di Duane [...] e, a destra, [...] on a blue bus [...] 1999, di George Segal. /// [...] /// Sopra, a sinistra, «Man [...] Camera» 1991, di Duane [...] e, a destra, [...] on a blue bus [...] 1999, di George Segal.


Brano: Delicato e trasparente come [...] Verde acqua, della scrittrice fiumana Marisa Madieri, [...] vita di Claudio Magris scomparsa a Trieste [...] di sei anni fa, è il diario [...] una separazione difficile, quella dalla propria terra [...] ansie di una ragazzina di fronte [...] faticoso nel paese di [...] perdute [...] e [...]

[...]] non ebbe in quegli anni [...] sommessa, come sommesso era [...] racconto che racchiudeva con pudore [...] sue pagine. Adesso a distanza di [...] la scrittrice se ne è andata lasciando [...] apprezzata e amata un traccia di tristezza, [...] brevi romanzi si sono imposti sia in Spagna, [...] una duplice edizione hanno creato un caso [...] Francia, che li ha accolti con uguale [...] Germania, che in ottobre pubblicherà [...] in tedesco. Questo riconoscimento pieno [...] europeo premia la validità di [...] scrittrice di [...] che con le sue pagine [...] di tenerezza e di forza e con i suoi [...] privati ha compilato un capitolo di stor[...]

[...]i protagonisti raccolte in anni di ricerche, [...] secolo di attività del movimento. [...] di tempo scelto dalla [...] 1919, quando ancora in ambito dadaista inizia [...] posizione teorica che André Breton espliciterà poi [...] la pubblicazione del «Manifesto del Surrealismo», fino [...] in cui, poco dopo la morte di Breton, [...] 1966, si giunge allo scioglimento del gruppo. Traduttrice e studiosa di [...] Paola Dècina Lombardi ha già al suo attivo [...] numerosi saggi dedicati al Surrealismo, tra[...]

[...]onieristico di Breton che [...] humour nero» (Torino 1996). Lessi il Gattopardo al [...] edizione, nel [...] e riconosco oggi (ma [...] allora) che era stata (era) una lettura [...] di condizionata da pregiudizi). Eravamo allora impegnati in [...] romanzo che, [...] al modello ottocentesco, rifiutava [...] «la marchesa si alzò alle cinque» e [...] contenutistica, fondata [...] precisione del dato di [...] formale che più drammaticamente rispondeva alla instabilità [...] della realtà contemporanea. [...]

[...]roponeva la mitologia del [...] celebrava le «gesta». In più (forse) non volevo [...] scomodato nei miei convincimenti [...] a rischio di una smentita. Oggi a [...] di distanza, quando i [...] in una più composta luce) e le [...] spente, riprendo in mano il Gattopardo anche [...] nuova (e definitiva) edizione curata da Gioacchino Lanza Tomasi [...] ed erede [...]. Lo leggo con vero [...] a dimenticare le piccole angosce quotidiane allo [...] una volta quando da ragazzo leggevo (ahimé [...] testi de[...]

[...]o Lanza Tomasi [...] ed erede [...]. Lo leggo con vero [...] a dimenticare le piccole angosce quotidiane allo [...] una volta quando da ragazzo leggevo (ahimé [...] testi della grande narrativa [...]. Quel piacere è fatto soprattutto [...] per [...] mano di scrittura con cui [...] descrive il personaggio del Principe e [...] con cui ne controlla la [...] nonostante [...] (non solo fisica) della [...] (del principe) figura e la [...] travolgente complessità. Don Fabrizio Principe di Salina [...] com[...]

[...]zione non so se accettata ma certo [...] fatalità. Più che conservatrice la Sicilia [...] antica e in quanto tale ritiene usurpatrice [...] continua a rifiutare (a non riconoscere) anche [...] a subire. Così accadde al tempo [...] alla quale [...] rimaneva (e rimane ancora) [...] paese ligio a un proprio codice (di [...] di norme a difesa della propria autonomia [...] con la struttura gerarchica (vorrei dire monarchica) [...]. Né a questa sorta [...] sottraeva allora [...] del luogo (che tuttavia [...] locale [...]

[...][...] non nasconde di ritenere [...] una sciagura inevitabile (che trascinerà [...] il suo nome e la [...] famiglia) e pur tuttavia (nel [...] sopportabile nel convincimento [...] dal nipote) che «tutto deve [...] perché nulla cambi». A pregio del romanzo è [...] tale cupa immobilità, la pesantezza di una realtà (di [...] paese) in cui non vi è altra opportunità che [...] morire, viene affrontata e risolta [...] con spregiudicata leggerezza, forte di [...] scrittura robusta ed elegante che si apre [...]

[...]ssi. Ma è proprio [...] mentre mi beavo di [...] e (mi stavo) preso dalla fascinazione del [...] una sensazione di fastidio, come di sazietà [...] caduta di ogni appetito. E non tardo a [...] convinzione che mi preme con forza, che Tomasi [...] un romanziere è un elegante prosatore. Per lo scrittore siciliano [...] che una ricerca, [...] di conoscenza è un [...] dato già concluso che Tomasi riveste di [...] avvolge in superbi tessuti. La realtà è una sorta [...] calco non in quanto il riferimento è[...]

[...]gi importanti (Don Fabrizio [...] Salina e il nipote Tancredi) e trascura [...] gli altri. È mai possibile (e credibile) [...] di fronte alle pene [...] della figlia Carlotta [...] per incarico di lei in [...] urgente dal gesuita di casa, il padre rimane indifferente [...] nemmeno sconcertato al punto da opporre un vero e [...] fin de non [...] Certo il principe sa, nella [...] lucida lungimiranza, che un destino di morte (di estinzione) [...] in agguato per sé e [...] famiglia (e casato) e valoriz[...]

[...]no di morte (di estinzione) [...] in agguato per sé e [...] famiglia (e casato) e valorizza [...] lungimiranza [...] del senso della (assoluta) inevitabilità. E dunque ritiene il [...] ogni risposta alla figlia neppure di conforto) [...] più propria manifestazione della [...] fatale grandezza. Ma ciò che non si [...] non rilevare è la totale complicità [...] che non aiuta il suo [...] a problematizzare quella inevitabilità (a [...] un contenuto di conoscenza) in [...] da [...] come scoperta e non [[...]

[...]ia negazione [...] autorità ed esaltazione del principio di piacere. Prima di [...] trasformare il mondo, però, occorre [...] se stessi e ciò è possibile solo attraverso la [...] del sé. Ecco perché il Surrealismo [...] quello che è veramente [...] umano. Freud aveva paragonato la [...] iceberg, del quale conosciamo solo un decimo. I Surrealisti hanno cercato [...] luce i nove decimi sommersi, di [...] la grande importanza attribuita [...] perché il sogno rivela [...]. Il percorso espositivo si [..[...]

[...]ande importanza attribuita [...] perché il sogno rivela [...]. Il percorso espositivo si [...] Giorgio de Chirico, il pittore metafisico salutato inizialmente [...] Surrealisti [...] un precursore della loro poetica, poi detestato [...] classica e romantica impressa alla [...] pittura. È nelle sue opere degli [...] dieci che i Surrealisti scoprono il senso [...] il presagio, [...] insolito di oggetti familiari, [...] a «scoprire il demone in [...] cosa». Per questo nella famosa [...] Man Ray, che nel 1924 immortala la nascita [...] Surrealismo, [...] Chirico figura al centro del gruppo e [...] si trova alle spalle di Breton, il [...] lui, e nel fratello Savinio, i fondatori [...] mitologia. Il fulcro della mostra [...] da un cospicu[...]

[...]ruose, con una forza e [...] particolari, come si vede [...] in gesso dalle quali prende vita il [...]. Si incontrano poi i [...] Breton, la Boîte di [...] sorta di mini museo [...] creazioni, che ricorda la valigetta di un [...] opere di [...] e di Man Ray, [...] Raggio [...] da Schwarz «alchimista dei sogni». Il percorso continua poi [...] Tanguy, Mirò, Giacometti, Matta, [...] e [...]. Più si prosegue nella [...] ci si convince di ciò che Schwarz [...] che non esiste uno stile surrealista, ciasc[...]

[...]] legata, o della tedesca [...]. Le altre artiste, tutte [...] personalità, sono la spagnola Remedios Varo, la [...] Elsa [...] e Jacqueline [...] che fu moglie di Breton. Conclude la mostra la [...] ai [...] ossia a quei disegni [...] artisti a più mani su uno stesso [...] modo che ciascuno prosegue il disegno [...] senza conoscere la parte [...]. Un gioco per innescare [...] di immagini, caposaldo della poetica surrealista. Ma tornando [...] iniziale, se il Surrealismo [...] tutto la teorizzazion[...]


Brano: [...] nella sterminata discografia di Elvis [...] da spericolati cultori provate a fare un [...] Internet e resterete più che sorpresi dalla quantità [...] lui dedicati ma ci sono alcuni titoli [...] mancare nella discoteca di un vero appassionato [...]. The Complete [...] (R CA, 1987) Si [...] di (quasi) tutto il materiale di Elvis [...] Sam Phillips negli studi della [...] Service tra il luglio [...] stesso mese del 1955. Tra le canzoni spiccano [[...]

[...] A Big [...] O' Love (nel [...] On You, [...] Or Never, Are You [...] (nel [...] (nel [...] Luck Charm (nel [...] e [...] (nel [...]. Un album indispensabile per [...] di Elvis, [...] efficace quando canta il [...] eccellente interprete di ballate romantiche. Una piccola annotazione meritano [...] Or Never e [...] cover rispettivamente di [...] sole mio e di Torna [...] due classici della canzone [...]. È inutile dire che [...] sono sempre state interpretate dai puristi del [...] segno del «tradime[...]

[...]i fan, dello [...] Elvis [...] di suo padre Vernon che propone uno [...] e canzoni registrate dal [...] nel mese di giugno del 1977. Impossibile non provare una grande [...] un grande artista come Elvis [...] affronta la fatica [...] tramonto. [...] Man (R CA, 1981) Quella [...] Man è una di [...] postume che finiscono col rendere veramente «infinite» [...] certi musicisti (vedi Jimi [...] o i [...]. Le incisioni di questo [...] «ripulite» dagli archi e dai cori per [...] parola del produttore [...] Jarvis le parti vocali [...][...]

[...]zione. [...] Era lui il vero re [...]. Con buona pace degli [...] trono. Personaggi di indubbio valore [...] Jerry Lee Lewis, [...] Richard, [...] Eddie [...] Gene Vincent o [...] e tuttavia privi di [...] di quel carisma che Elvis possedeva e [...] mani alle folle di adolescenti adoranti che [...]. La persona giusta al [...]. Questo è stato senza [...] Elvis. Fin da quando Sam Phillips, [...] il fratello Judd della piccola [...] Record Company, aveva intuito [...] giovanotto sarebbe potuto diventa[...]

[...]ico bianco. LA VOCE «Primitivo, umorale [...] scrive il critico e musicista Lenny Kaye Elvis [...] personaggio costruito attentamente; [...] psicologica di un Marlon Brando [...] un James Dean lo distingueva [...] liberatoria del suo canto, [...] permanentemente nella bocca aperta, come nella foto [...] primo album». La voce di Elvis [...] elemento che viene a volte sottovalutato. Il timbro caldo, soprattutto [...] basse [...] il vibrato perfettamente controllato [...] nelle interpretazioni la rend[...]

[...]assica e insieme [...] Usa. Spiego meglio: non vai [...] se cerchi di [...] la leggenda, il mistero, [...] stessa paccottiglia da [...] sotto casa. Altrimenti, in caso contrario, [...] anni dalla morte (avvenuta il 16 agosto [...] saresti riuscito a mantenere in atto [...] di Elvis e della [...] come un combattente cui molto devono tutti [...] dagli anni Cinquanta, auspicavano la liberazione sessuale, [...] idea del quotidiano. Già, quasi un militante, [...] volontario e consapevole, per i diritti [...]

[...] un combattente cui molto devono tutti [...] dagli anni Cinquanta, auspicavano la liberazione sessuale, [...] idea del quotidiano. Già, quasi un militante, [...] volontario e consapevole, per i diritti civili, [...] ormai ti parla in forma di decalcomania, [...] bottone da tenere sul colletto della giacca, [...] capire subito da che parte stai. Elvis come ariete, come [...] pensiero progressivo che si è servito della [...] della stessa amplificazione, per portare oltre il [...] la soglia di tollera[...]

[...]are in [...] Nixon, due destini apparentemente inconciliabili: il ragazzo [...] pelvica e il presidente della guerra del Vietnam. In quella foto [...] Presley e Nixon si [...] quasi a siglare un patto; sullo sfondo [...] patria e della nazione confermano il valore [...]. Gli perdoneranno anche [...] di avere spiato i Beatles [...] e di essere stato, [...] ultimi vip addetti alla «caccia alle streghe», [...] comunisti in mezzo al [...]. Al pensiero di un [...] tenuto alle Hawaii [...] (e trasmesso v[...]

[...]i un ragazzo sfiorato appena dal [...] proveranno [...] della presenza, del fluido; [...] pietre preziose che disegnano la forma del [...] costellazioni, il suono del [...] le sciarpe scippate dalle [...] fan, il sudore sulla fronte, la corona [...] mani del suo manager, il cielo al [...] incarnati dalle coriste; tutte queste cose gli [...] volta [...] amato sempre e soltanto [...] Sessantotto, un loro simile. /// [...] /// Al pensiero di un [...] tenuto alle Hawaii [...] (e trasmesso via satellite) [...] ancor[...]

[...]i un ragazzo sfiorato appena dal [...] proveranno [...] della presenza, del fluido; [...] pietre preziose che disegnano la forma del [...] costellazioni, il suono del [...] le sciarpe scippate dalle [...] fan, il sudore sulla fronte, la corona [...] mani del suo manager, il cielo al [...] incarnati dalle coriste; tutte queste cose gli [...] volta [...] amato sempre e soltanto [...] Sessantotto, un loro simile.


Brano: [...]e è come dire [...] io il tipo giusto». Questo riconoscimento non è [...] fatto di avere suonato in un gruppo [...] album venduti come i Toto, quelli di Africa [...] the line, fondati assieme [...] Steve e Mike. [...] di mezzo anche un [...] quasi immancabile nelle sale di incisione frequentate [...] gli artisti americani più importanti degli anni [...] Dan, Hall [...] Oates, Jackson [...] Michael Jackson, Diana Ross, Lionel Richie, Dan [...] Rickie Lee Jones, Don [...]. Il talento naturale, la [..[...]

[...]tiere elettroniche di [...] Keith Emerson lo usa per sventrare i Quadri da [...] Musorgskij, dando la stura a un genere (le [...] musica classica) che nel decennio produrrà anche [...]. Il primo Moog che si [...] mai su disco sarà il finale di Lucky Man, [...] primo [...] di [...]. In Italia, paese dove [...] diventano subito [...] il primo Moog sarà il [...] (suonato, non cantato! Franz Di Cioccio, batterista [...] racconta così [...] era talmente bello che [...] non avere a disposizione lo strume[...]

[...]erista [...] racconta così [...] era talmente bello che [...] non avere a disposizione lo strumento adatto [...]. Provammo con il flauto, [...] la chitarra, ma era troppo normale. /// [...] /// Lo avevamo sentito in [...] Emerson [...] Palmer, Lucky man. Ci informammo e venimmo [...] lo importava la ditta [...]. Si chiamava Moog, dal [...] inventore. Incontrammo il Signor [...] quasi per caso, alla "Mostra [...] del 1971. Aveva con se un [...] Moog, il secondo, perché il primo era di Keith Emerson [...]

[...]oog. /// [...] /// Uscì il disco e [...] pazzesco. Era un suono nuovo, una [...] per i sensi, una nuova creazione di immagini e [...]. Fu da questo successo [...] di fare il primo [...]. Quanti Moog vendette [...]. Questo è [...] della storia. Lucky Man fu il [...]. Impressioni di settembre fu [...] era in italiano! Fino ad allora, in Italia [...] Sanremo, i cantautori e i gruppi beat. La stessa [...] veniva da lì: prima [...] Premiata [...] Marconi (nome che fu [...] Isotta Fraschini), si chiamava[...]

[...] dire: questi sì che sanno suonare! Il primo [...] della [...] esce nel gennaio [...] si intitola Storia di [...] contiene, va da sé, Impressioni di settembre. Nello stesso 1972 escono [...] epocali: i primi due del Banco del Mutuo Soccorso, [...] romano della milanese [...] e Uomo di pezza [...] Orme, che mimano [...] anche nella formazione a [...]. Le Orme sono in [...] ma solo con Collage, [...] centrato la formula progressive; il Banco nasce [...] classici del «castellano» (nel senso dei Castelli: [...] Marino) Vittorio [...] che a 17 anni [...] per Gab[...]

[...].] un altro continente chiamato America dove non [...] Beethoven per dare emozioni. Nel [...] le Orme pubblicano un [...] e [...] che già allora ci [...]. Era un disco [...] altra trovata tipica del progressive: [...] in cui i pezzi sono legati e formano un [...] una saga (anche [...] di [...] e Darwin del Banco erano [...]. La [...] tentò invece [...] angloamericana sotto [...] di Greg [...] che li mise sotto contratto [...] la Manticore. Ne ricavarono una notorietà [...] un precoce manierismo di se stessi. Già a metà degli anni [...] avviandoci a compiere [...] ascoltavamo altre cose. Poi nel [...] quattro sciagurati londinesi pubblicarono un [...] giri, [...] in the [...] di puro, sfrenato, [...] casino. Si chiamavano Sex [...] e[...]

[...] nel [...] tre anni dopo Impressioni [...] è stata più veloce a registrare il [...]. Magari di un minuto, [...] è pieno di storie, e chi meglio [...] lo sa? dieci anni [...] Il [...] rock, con tutto il suo carico di [...] colta, di sintetizzatori, rimandi teatrali e letterari [...] le acque musicali degli anni [...] fino al Belpaese. Per orientarvi, un piccolo [...] esservi utile. /// [...] /// Beh, il senso era di [...] forse un [...] ingenua, di intellettualità al rock. Gli elementi di fondo [...[...]

[...]..] i Beatles e Jimi [...]. Fu [...] di lì a poco [...] verbo, gli intrecci armonici e il virtuosismo [...] dei Genesis, dei Van Der [...] degli Emerson, [...] Palmer, in un vortice [...] a tratti, livelli di grande profondità. Di cui è facile [...] mancanza. Vi ricordate quel [...] quando arrivò «Impressioni di settembre» [...] Premiata [...] Erano suoni [...] mai sentiti [...] Sintetizzatori e aperture orchestrali. Arriva in tv, domani [...] su [...] il [...] girato al [...] Forum di Porto [...] dal gruppo di registi, [...] Citto Maselli, che ha già firmato «Un mondo [...] sul [...] di Genova e sta [...] «Lettere dalla Palestina», una raccolta di microstorie girate [...] occupati[...]


Brano: [...]che sta investendo il mondo [...]. A dimostrazione che il [...] finirà per distruggere [...] del cinema in Italia. In estrema sintesi è [...] che è emerso ieri da «Roma caput [...]. Ancora per molto», una tavola [...] organizzata dalla federazione romana dei [...] in collaborazione con [...] Tam Tam per lanciare «un [...] per lo sviluppo» [...] audiovisiva nella Capitale. È stato Walter Veltroni [...] lavori: tra le sue idee, una «conferenza [...] i protagonisti del cinema e [...] coinvolti nel ril[...]

[...]a [...] i protagonisti del cinema e [...] coinvolti nel rilancio [...] di settore intorno a Cinecittà; [...] idea è quella di creare un fondo [...] a carattere europeo, capace di attirare risorse [...] produzione in Italia e in particolare a [...] romane. Per quanto riguarda la Rai [...] giorni, Veltroni infine tocca anche [...] del giorno, ovvero il [...] Cecchi Gori: il sindaco auspica che proprio la conferenza [...] prenda in esame interventi a soccorso della [...] e [...] che rischiano il colla[...]

[...]so i [...]. Come del resto ribadiscono [...] del gruppo Cecchi Gori in stato di [...]. In tutto 240 di [...] che, attraverso un accordo [...] mese fa, come spiega Pasquale Martino della [...] hanno ottenuto di utilizzare [...] incassi delle sale per mandare [...] la [...] e [...] dei film. In questo modo si [...] anche gli stipendi ed evitare per il [...]. Il tema delle sale Cecchi Gori [...] 25 in tutta Italia è altrettanto spinoso. Se Medusa mettesse le [...] cinema il cerchio sarebbe chiuso. E i[...]

[...]lo, [...] o Mask, ma ha [...] e realizzato documentari su mostri sacri come Orson Welles, John Ford e Fritz Lang, che hanno accettato [...] lui, e soltanto a lui, i segreti [...]. [...] è una miniera di aneddoti. Ha accettato di incontrarmi [...] di Manhattan che è un [...] la [...] seconda casa e mi [...] suo scrigno delle meraviglie. Uno scrigno che contiene anche [...] come [...] della [...] compagna, la giovane e bellissima [...] Dorothy [...] uccisa [...] marito folle di gelosia. Su questa tra[...]

[...]eppure il [...]. Quando me lo bocciarono, chiamai Orson Welles per [...] conforto. Lui mi rispose: «Il [...] bello che puoi anche fare a meno [...] film. Limitati al titolo». E scoppiò a ridere, [...]. Eppure hai vinto tu. E sei riuscito anche [...] manifesto bellissimo con Ryan e Tatum seduti [...] Luna finta. Idea che poi ha rubato Woody Allen per [...] and [...]. Una volta Hawks mi disse: «Questa [...] rubata». Tu sei uno dei [...] essere riuscito a dirigere Barbra Streisand in «Ma [...] manda sola?» Sono anche [...] che è vissuto abbastanza [...]. È stata [...] divertente. Al nostro primo incontro, [...] «Non sono mai stata diretta». /// [...] /// Lo farò io». Le dicevo: «Fai così [...]. E lei: «Ma cosa [...] «Io? Il regista. È questo [...]

[...]a donna bellissima, [...] bella per essere vera. Devi sapere che io [...] vedevamo la sera tardi sulla Quinta Strada [...] una libreria che restava aperta fino a [...]. Davamo [...] ai libri perché ne acquistavamo [...]. Dorothy fu attratta da [...] Man, quello vero, da [...] Lynch [...] tratto il suo film. Dopo la [...] morte, ricevetti la sceneggiatura [...] su un ragazzo colpito da una malattia [...] diverso da tutti gli altri. Avevo notato che una [...] cui Dorothy si identificava con [...] ele[...]

[...]tato che una [...] cui Dorothy si identificava con [...] elefante era il fatto [...] per la strada tutti la guardavano. La cosa la metteva [...]. Le chiesi: «Che sensazioni [...] Lei mi rispose: «È come se fossi deforme». Vuoi dire che Dorothy [...] Man in un certo [...] stessa sensazione? Proprio così. [...] bruttissimo e quella donna [...] sensazione di essere diversi, si sentivano entrambi [...] ed esclusi. Nella tua carriera hai [...] e li hai persi tutti con quel [...] «E [...] risero» interpr[...]


Brano: [...] Oxford e Cambridge). [...] che ha sofferto di [...] più famosa, il College di [...] passato da 14 presenze [...] 2 nel 2002. Tra le cose che [...] media dei 100 top Jobs, [...] oggi e nel 1992, 58 anni nel [...]. Il calo nel numero [...] e di [...] Man è molto significativo [...] Business: Nel [...] tutti i venti Business Man [...] dei 100 erano stati ad una [...] e 12 venivano da [...] oggi questi numeri sono [...] e quattro. Con tutti i limiti [...] suggerisce, si può sinteticamente azzardare che il [...] allentamento delle relazioni tra cultura e professione. I Mac Jo[...]

[...]giovane [...] seguenti tendenze della società del [...] secolo: a. Il titolo di studio, [...] patrimonio di una quota crescente di popolazione, [...] in grado di garantire [...] alle fasce alte di [...] status. Mentre [...] sottesa a un alto [...] rimane una precondizione per accedere alle «fasce» [...] in sé non è più in grado [...] privilegio. Diverso è il discorso [...] di base, quella ad ampio raggio. Anche la carriera di [...] considerati di bassa qualifica se ne avvantaggia. Un muratore, un m[...]

[...]CHE» MADE [...] Stati Uniti, Francia e Italia. Non è un nuovo [...] un percorso. Un percorso lungo e [...] di solito, passa il fumetto di qualità [...] cosiddetto «indipendente», sganciato cioè da personaggi e [...] major del fumetto americano: Superman, [...] e soci, per intenderci. Succede spesso, insomma, che [...] nato per «piccole» etichette Usa, arrivi dopo [...] Francia, paese molto più attento del nostro [...] la bande [...] è stata addirittura fregiata [...] «nona arte» (dopo [...] e cioè [...]

[...]che per Jimmy [...] di Chris [...] che, guarda caso, domenica [...] città francese sede del [...] del fumetto europeo (e forse mondiale), si [...] il premio per il miglior album [...] appena passato. È stata lungimirante, dunque, la [...] editrice romana minimum fax ad [...] i diritti per [...] e a [...] in catalogo tra le uscite [...] 2003, e questo ben prima [...] del premio. Del resto Jimmy [...] the [...] in the [...] è uno dei fumetti più [...] ma anche più complessi e di complicata lettura, d[...]

[...]no [...] timido, goffo ed incapace a comunicare con [...]. [...] disegna questa [...] personale [...] con uno stile fatto di [...] stilizzate e di colori piatti ed impagina il tutto [...] una confezione grafica dalle citazioni retrò. Caldamente raccomandato, appena sarà [...] a chi si ostina a credere che [...] «roba da bambini». /// [...] /// Caldamente raccomandato, appena sarà [...] a chi si ostina a credere che [...] «roba da bambini».


Brano: Solidarietà Dopo il coma Cristian [...] suoi idoli Teatro / 2 Il labirinto [...] di Bari Teatro / 1 In scena «Andromaca» [...] senso del destino Musica «One [...] Man» al Link appuntamenti BOLOGNA Si [...] un sogno per Cristian, il ragazzo che [...] natalizio si è risvegliato d [...] coma di due anni. Incontrerà i suoi idoli [...] in occasione della partita contro i rossoblù. La sera prima, inoltre, il [...] dei [...]

[...]rà i suoi idoli [...] in occasione della partita contro i rossoblù. La sera prima, inoltre, il [...] dei tifosi felsinei [...] ha organizzato una cena di [...] in favore della «Casa dei risvegli Luca De Nigris» [...] Savoia. /// [...] /// Bologna ALEMANNI Via Mazzini, [...] Tel. /// [...] /// Lavia Sala [...] oggi ore 20. [...] Via San Vitale, 13 Tel. /// [...] /// CANTINA BENTIVOGLIO Via [...] Tel. Calà CENTRO LA SOFFITTA [...] Ex Macello Teatro Via Azzo Gardino, 65 Tel. Lucia: martedì 4 marzo ore[...]

[...] Andrea Cosentino, sul quale Massimiliano Civica, giovane [...] il ritratto di un mondo di disperazione [...] è causa del male altrui e la [...] in [...] provvidenza. /// [...] /// Invece [...] live [...] Kim Salomon sono in concerto [...] One [...] Man, gruppo nato nel [...] indipendente veneziana. Con [...] disco, «1000 [...] Love», segna la svolta verso [...] blues e il rock anni [...]. Un disco quasi concettuale [...] amore, fuga e fallimenti. /// [...] /// PARMA ASTORIA via Trento, [...] Tel. [...]


Brano: [...]con i nostri apparati, dal [...] annunciato attentati inesistenti contro le loro sedi [...] Italia, arrivando addirittura a chiudere [...]. Insomma: dietro queste espulsioni non [...] il serio lavoro del Sismi, ma i rapporti volutamente [...] e allarmanti [...] di Washington. La stessa che nei [...] mandato la [...] dei finanziatori di Al [...] composta almeno per metà [...] con il terrorismo nulla ha mai avuto [...]. In Italia, spiegano [...] ci siamo limitati a chinare [...] testa. Una situazione di per [...]. Divenuta ancora più imbarazzante dop[...]

[...]alche integrazione [...] di un rapporto Usa. Con prove [...]. Ma solo [...] della [...] tutti hanno visto quali [...] inoppugnabili degli Usa sul riarmo di [...] Hussein. Tra [...] in tutta la vicenda [...] un secondo motivo di imbarazzo: [...] settimanale [...] ha rivelato che il Dipartimento [...] Stato aveva inviato lo scorso 20 marzo una lettera [...] governo, per chiedere [...] non solo dei diplomatici accreditati [...] Italia, ma anche di quelli accreditati presso la Santa Sede e la Fao. Una [...]

[...].]. Sandro Bondi (Forza Italia) [...] Ferrara e rilancia: a fianco degli eserciti [...] ma anche a fianco del Papa e [...]. Accanto [...] Day, anche un [...] Day e un [...] Day: come i diversi Day [...] conciliarsi è un mistero tutto forzista. Basta manifestazioni, si lamenta Buttiglione. E affonda: «non vorrei che [...] manifestazione pro Usa si trasformasse in una manifestazione pro [...]. Chi invece non vede [...] di scendere in piazza è [...] direttore di Panorama, Carlo Rossella: «Ben venga [...] Day, sono disponibile a dare [...] il mio contributo. Sono stufo di questi [...] Day che ci hanno [...]. Che svento[...]

[...]o [...] per 12 ore si [...] guerra [...] dei palinsesti, passando i [...] mattinata di Luca Giurato a Dennis [...] Italia), Lucio Caracciolo (direttore [...] Limes), Aldo Rizzo (La Stampa), Marcello Foa (capo degli [...] Il Giornale), e poi Sergio Romano (editorialista del Corriere [...] Sera), Antonio Politi (Il Messaggero), Marco Tosatti (La Stampa), Maurizio Caprara (Corriere della Sera). Michele Cucuzza quel primo [...] non è stato da meno: preso il [...] ha chiamato Giuseppe Sanzotta (Il Tempo[...]

[...]iti (Il Messaggero), Marco Tosatti (La Stampa), Maurizio Caprara (Corriere della Sera). Michele Cucuzza quel primo [...] non è stato da meno: preso il [...] ha chiamato Giuseppe Sanzotta (Il Tempo), [...] Paolo [...] (direttore del Messaggero), Igor Man (La Stampa), Maurizio [...] (direttore del Giornale), Gabriele Cané [...] Giorno), oltre, ovviamente, Rossella. Il venerdì [...] di [...] al conflitto era decisamente scemato: [...] più di sei ore, la metà. Il tema principale, però, [...] di pace, e[...]

[...]Cané [...] Giorno), oltre, ovviamente, Rossella. Il venerdì [...] di [...] al conflitto era decisamente scemato: [...] più di sei ore, la metà. Il tema principale, però, [...] di pace, e si andavano aggiungendo allo [...] del giorno prima anche Igor Man (La Stampa, [...] Casa [...] di Massimo [...] e Franco [...] (direttore del Tempo, a La [...] diretta). Bruno Vespa, che nel [...] «Diario [...] guerra» aveva già ospitato Riccardo [...] (direttore del Manifesto), che [...] «Sembra che giochi a Risiko» (battuta ripresa [...] Blob), per [...] di sabato insieme alla [...] onorevoli, inviate al fronte, americane [...] ha anche voluto Paolo Guzzanti: [...] terzo giorno, [...] non era più interessata [...][...]

[...]l Due» ha chiamato Antonio [...] il condirettore [...] (ospite, la sera, anche a «Primo Piano» di [...]. I telegiornali non ospitano [...] stampata, ma [...] dei dati e dei [...] dedicati alla guerra dalle tre testate televisive [...] guerra e pace (manifestazioni, il Papa, Ciampi) [...] doppia il [...] e lascia a diverse [...]. A [...] si è visto, non [...] guerra: le straordinarie vengono relegate nottetempo, il [...] negli spazi canonici dei tg. Resta solo il salotto [...] Maurizio Costanzo, dov[...]

[...].] con [...] e lo ha scoperto [...] Agnoletto. Sempre più accigliato, Ferrara [...] in anticipo il suo programma. Ora solo [...] 24, la tv via [...] Roberto [...] continua con [...]. La «mappa» dei giornalisti [...] la crisi internazionale piega, in maniera imbarazzante, [...] del Polo. Gli ospiti, vogliono le [...] chiamati per portare in video voci nuove [...]. Di questi tempi, però, [...] vengono considerate «stonate». Usa Day? Proposta interessante [...] Marco Pannella. [...] Si è arreso anche [...]

[...]nnella. [...] Si è arreso anche il [...]. Assediato dagli inviati, ha [...] la guerra si complica, molto più del [...]. Da Baghdad, Lilli [...] avverte: "La battaglia sta [...] sarà molto dura". Franco Di Mare va [...] "La guerra lampo si sta trasformando in [...] la Somalia, la Bosnia, la Cecenia". Si ferma [...] per il Vietnam era troppo [...]. Monica [...] nella tempesta di sabbia e [...] chiuso di una tenda buia, rivela: "Dopo un [...] ho parlato [...] con i militari americani: cominciano [...][...]

[...]in attesa [...] assalto a Baghdad. Soldati, i soldati di [...] questi militi modernissimi e super equipaggiati. La tempesta di sabbia [...] ora di sosta. Finalmente dormono, sdraiati in [...] posata [...] il volto coperto da [...]. Oggi sono vivi, domani [...]. Passano intanto le bare [...] che ritornano in patria, coperte dalla bandiera. Un sarto prende le [...] divise di gala, il loro sudario. [...] Quella che è apparsa [...] è una guerra che [...] difficile: si combatte dalla periferia di Baghda[...]

[...] assegnato a una società della quale [...] amministratore delegato il vice di [...]. Il quale riceve ancora [...] di un milione di dollari. E [...] anche un conto. La guerra costa 600 [...] lire al giorno. Con la spesa militare [...] un militante di Mani Tese si potrebbe [...] problema [...] sfamare i paesi poveri [...] salvare milioni di bambini. Si dirà: demagogia. /// [...] /// Si dirà: demagogia.


precedenti successivi