Brano: [...]zione che aveva [...] momenti più sicuri nel [...] con la Mostra della [...] Rinascimento, e nel [...] con la rassegna delle [...] rifugi durante il periodo della guerra, la [...] Brescia ha inaugurato in questi giorni una grande [...] Girolamo di Romano detto il Romanino. Un complesso di centocinquanta [...] dalle chiese e dalle principali gallerie italiane [...] stato sistemato nel Duomo Vecchio, la celebre [...] romanica a pianta centrale costruita verso la [...] XI: una sistemazione rigorosa e al tempo [...]. Ne è cosi risultata, [...]. A ciò giova per altro [...] presenza di una serie di dipinti di artisti contemporanei [...] Romanino. Attivo nella prima metà [...] oltre, il Romanino è un pittore la [...] è andata crescendo soprattutto in questi ultimi [...]. La vicenda, appunto, di [...] tracciata nel saggio che Gian Alberto Dell'Acqua [...] e voluminoso catalogo, contributo prezioso di studio [...] esperto [...] bresciana q[...]
[...]uto prezioso di studio [...] esperto [...] bresciana quale Gaetano Panazza. Queste indicazioni, già da sole, [...] dare [...] e della serietà con cui [...] mostra è stata ordinata e [...] che essa va suscitando tra [...] studiosi e il pubblico. II Romanino è un [...] molti aspetti disuguale, ma certo è un [...]. I critici hanno indagato, [...] casi con acutezza, su tutte le sue [...] sui dati culturali che naturalmente si mescolano [...] espressivi, dati che appartengono sia al mondo [...] che a qu[...]
[...]mostra di questo maestro bresciano, è [...] la [...] pittura nei suoi momenti [...] una pittura di grande spontaneità, larga, vigore [...]. E questi momenti si [...] in quelle opere dove egli era meno [...] dei committenti, forse troppo attenti alla maniera [...]. In certe opere dipinte per [...] campagna bresciana, sembra infatti che il Romanino acquisti una [...] maggiore, un impulso eccezionale, un [...] energico, sorretto da una ispirazione [...] lo spinge a de formazioni quasi grottesche: oggi si [...] « [...] ». Maria Luisa Ferrari in [...] volume dedicato al Romanino. D giudizio è quanto mai [...] può coincidere [...] il Panazza ebbe a scrivere [...] nel [...] attribuendo al Romanino la « [...] spontanea del raccontatore popolaresco che. In questo senso va [...] del Romanino, non tanto [...] o drammatico. Quadri come [...] cena, come il San Matteo Evangelista, Il buon samaritano. Anche senza [...] esagerare in tale senso. Questa è la ragione per [...] una vasta tela come quella del Gesù che predica [...] turbe, una t[...]
[...]la fine della [...] intorno al [...]. Del resto questa forza, questo [...] a cui [...] una . In genere però questa [...] anche in parecchi suoi quadri di composizione: [...] volti di uomini e di donne hanno [...] umile, forte. Ma la conoscenza col Romanino [...] se non si prendesse visione anche dei [...] di quelli della Chiesa di San Francesco [...] Brescia, [...] quelli del Duomo di Asola, di quelli [...] Pisogne. Con la visione degli [...] del Romanino si compone nella [...] interezza. Mario De Micheli ROMA: [...] La Nuova Pesa »iLa città di Titina Maselli Questa [...] «Nuova Pesa » (al piano superiore della [...] del Vantaggio sono anche esposti alcuni splendidi [...] artista jugoslavo [...] R[...]
[...]elli come non c'è [...] futuristica. [...] che sta dentro questo [...] con un grande occhio innamorato di tutto [...] che soppesa i valori, che giudica con [...] tempo e della durabilità storica delle cose [...] democratico. /// [...] /// La figura umana è [...] gigante malinconico o trionfante nella vittoria sportiva, [...] gli oggetti della città ma è una [...] irriducibile alla funzionalità degli oggetti. Nel catalogo della mostra [...] nomi di molti artisti nord americani che [...] città, prima[...]
[...]lli si stacchi, con un gusto [...] Léger » per le cose della città. /// [...] /// [...] e Renzo [...] già assai [...] come pittore [...] città. [...] americano dovette soprattutto liberare [...] Maselli [...] certe angustie e piccinerie pittoriche romane, consolidare [...] il desiderio di far grande, saziare a [...] americane la [...] passione per i conflitti. /// [...] /// [...] del ring e Fine della [...] in questa mostra, confermano la [...] za di una personalità nuova SCIENZA E TECNICA La VI Biennale della Marca STORIA DELLA MEDICINA: [...] maggio. Studiosi di stona della [...]. [...] dello « studio firmano [...] idealmente alla antica Università fermano, già Studio [...] Lotario I e poi Università vero e propria con Bonifacio Vili [...] 1303. R primo [...] risale al 1955. Due anni dopo il [...] rapporti con Venezia [...] quanto la maggior parte [...] svolgevano temi comuni a Fermo e alla Serenissi[...]
[...]Università vero e propria con Bonifacio Vili [...] 1303. R primo [...] risale al 1955. Due anni dopo il [...] rapporti con Venezia [...] quanto la maggior parte [...] svolgevano temi comuni a Fermo e alla Serenissima. Accanto a questa attività [...] mancato [...] scientifico che si è [...] particolare settore, quello che riguarda la storia [...] secoli [...]. Giovani laureandi di medicata [...] hanno elaborato le loro tesi in seno [...] Studio firmano ». [...] di [...] della Biennale ha assunto [...] poiché 0 tema centrale su cui si [...] relazioni è stato la « Storia della [...] sino ai cinquecentisti post [...] ». Hanno preso parte le [...] Bologna. Ferrara, Padova, Milano. /// [...] /// Sassa[...]
[...]o più [...] e [...] il messaggio rivolto a [...]. E ci sono quadri [...] Maselli. Ma la gran parte [...] cosi dirette e luminose della città sono [...]. Nelle immagini trovate facciate [...] scritte luminose. Tutti questi frammenti non sono [...] in maniera [...] al fine di rappresentare pittorescamente [...] scena di strada. Titina Maselli li riunisce in [...] plastica sintetica e indipendente dalla cronaca semplice e [...] come un emblema. Dario [...] un puro «servizio culturale», [...] che inuti[...]
[...] varia [...]. Un poeta come Shakespeare [...] traduzione, di un poeta come [...]. Ed è inutile precisare [...] tipi [...] possono avere valore grande [...] mediocri. Dei nostri tre poeti [...] più è legato ai mezzi [...] e quindi meno pronto [...] è Mandel'stàm. Il meno inviolabile è [...]. /// [...] /// Introduzione e traduzione di B. /// [...] /// Inoltre la poetessa sovietica [...] mesi fa il premio [...]. Ricca è la bibliografia [...] soltanto quella in lingua russa. Sembra che sia stato detto [...]
[...]o della storia. Certo, la Achmàtova esce [...] e fastosa cultura decadentistica, quella novecentesca russa, [...]. Per questo un critico [...]. I dettagli, i gesti, [...] parti di questo largo affresco lirico. Era un tempo tragico, quello [...] e di Man [...]. Più duro fu. Rileggiamo il suo vecchio [...] II [...] « Esistere è [...] proprio supremo [...]. Egli altro paradiso non [...] e quando gli parlano della realtà, egli [...] perchè egli conosce la infinitamente più convincente [...] ». La realt[...]
[...]II [...] « Esistere è [...] proprio supremo [...]. Egli altro paradiso non [...] e quando gli parlano della realtà, egli [...] perchè egli conosce la infinitamente più convincente [...] ». La realtà [...] e del la cultura. [...] tutto nella variante mandel" [...]. Co me leggiamo nel [...]. In queste proporzioni trova fondamento, [...] senso teorico, la chiarezza, [...] la solidità [...] delle [...]. E con più ardito [...] disegno sulle stesse proporzioni [...] vincendo con intuitivo calcolo [...] m[...]
[...]] nello slancio vitalistico del sentimento [...] del reale e il momento [...] e [...] è composto in un senso [...] proporzione e finitezza. I due poemetti e [...] ora (E. [...] notte. Prefazione e traduzione di V. /// [...] /// Vittorio Strada Sul romanzo [...] et Dopo [...] »Salti di quaglia di Indro Montanelli Mentre salgo con [...] inossidabile e silenzioso al [...] Centro Rizzoli » di via Ludovisi, penso al [...] caro amico Silvano [...]. Lo trovo in un [...] appartato dalla confusione degli in[...]
[...]imugino questi pensieri, [...] invitati il « gerarca » del giornalismo [...]. /// [...] /// Ambedue, con Don Jean [...] di San Benedetto. Priore [...] di San Girolamo in Roma, [...] in seguito dello scrittore, presentando ai distratti [...] ultimo romanzo. Montanelli era II con [...] del mondo, tranquillo e dimentico di un [...] « caso [...] » pubblicato, [...] del tentato suicidio, sulla Domenica [...] Corriere (6 settembre 1961). Due articoli fondamenta! Associandosi ai giudizi paternalistici [..[...]
[...]suicidio, sulla Domenica [...] Corriere (6 settembre 1961). Due articoli fondamenta! Associandosi ai giudizi paternalistici [...] Enrico [...] e Giacinto Spagnoletti. Per Montanelli lo scrittore [...] morte perchè defraudato [...] di essere un nuovo Manzoni [...] nuovo Verga, illusione resa possibile soltanto da [...] baccano ». La traduzione non era. In definitiva, invece di [...] chiarire come [...] valore del [...] fosse stato mistificato. Montanelli, con un atteggiamento [...] aveva [...] rito,[...]
[...] di un reale ingegno [...] solo ad arte dalla [...] Infatti, scriveva di [...] « Non si era [...] stato " inventato " solo per fare [...] una [...] sa speculazione commerciale Come [...] aulenti ca gloria il successo decretato, per [...] suo primo romanzo, cosi ha preso per [...] silenzio e [...] in cui è sprofondato [...]. E in una crisi [...] per la perdita al giuoco di un [...] totocalcio (sic! Ben diversamente Montanelli si [...] articolo apparso sul Corriere della Sera. Legato a doppio filo [.[...]
[...]filo [...] editrice Rizzoli, si abbandona a un fraterno [...] la [...] « creatura ». Ironia della sorte: chi [...] che il nostro Montanelli, dopo [...] sparato le cartucce di [...] avrebbe poi dato il suo piccolo contributo [...] pubblicitario del romanzo di quel povero [...] che [...] come scrisse sulla Domenica [...] Corriere [...] « non si era accorto di essere [...] " solo per fare da posta di [...] commerciale ». Comunque, nonostante I suoi [...] Montanelli ha quasi tradito [...] il suo breve [...]
[...]umicati. Quel mondo che Silvano [...] dalle inferriate della [...] cella, attraverso un rudimentale [...] un po' di cartone. Le razzie e te [...] nella pineta di Tombolo, [...] alla Martin Eden non fanno più testo [...] una società, a volte così disumana, che [...] per gli intellettuali e gli scrittori « [...] mezzi più sottili di allettamento e di [...] Ma [...] questo ce lo potrà meglio illustrare, senz'altro [...] di causa. /// [...] /// Le razzie e te [...] nella pineta di Tombolo, [...] alla M[...]
[...]ù sottili di allettamento e di [...] Ma [...] questo ce lo potrà meglio illustrare, senz'altro [...] di causa. /// [...] /// Le razzie e te [...] nella pineta di Tombolo, [...] alla Martin Eden non fanno più testo [...] una società, a volte così disumana, che [...] per gli intellettuali e gli scrittori « [...] mezzi più sottili di allettamento e di [...] Ma [...] questo ce lo potrà meglio illustrare, senz'altro [...] di causa.