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Il vocabolo Magris si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 670 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Domenica 9 agosto [...] E [...]. Significa tirarsi addosso la [...] «E nemmeno con gli articoli del "Corriere"». Cosi, [...] Magris, se mai fossi [...] il che per mia fortuna non è, [...] letterina di correzione e dì protesta ai [...] tali norme ché si sanno per una [...] sopra sei colonne, in prima pagina, e [...] buon nome di buono studioso. Giacché il Magris medesimo [...] «Dinanzi alla strage di Bologna Dante ci [...] cosa sola, [...] sforzo di trovare gli [...] impedire concretamente altri crimini». È vero che devo [...] poiché Magris conclude la [...] proposizione, sul ponte di [...] questa maniera: «Rimandando ad altra occasione la [...] versi». Ma se ho spezzato in [...] quel che, per Magris, pare [...] congiunto, è proprio per indicare, [...]. Mi permetto dì osservare, [...] Dante può insegnare quella «cosa sola», che [...] Magris [...] pur bastare, la lettura dei suoi versi [...] non conveniva, a Bologna, [...] nemmeno di un secondo. Sarei curioso di conoscere, [...] occasione» conveniva, altrimenti, quella [...]. Forse Magris voleva dire [...] aspettare [...] che occorreva precorrere la [...]. Spero che non volesse [...] alla riapertura dei corsi scolastici e accademici. Ma il mio dubbio, [...] che sono più [...] di Magris, è se Dante, [...] quella «cosa sola» sia davvero in grado [...]. A un vecchio dantista [...] si potranno perdonare questi eccessi di cautela [...] oggetto di culto, questi scrupoli, queste suscettibilità. Ma sono affari miei, [...] certo a [...] so[...]

[...], queste suscettibilità. Ma sono affari miei, [...] certo a [...] sopra un quotidiano, se [...] cattiva occasione che mi ci trascina di [...]. [...] è la solita, un [...] insistita, di quel che possono e non [...] la musica e le belle arti in [...]. Magris dice la cultura, [...] si capisce, dagli esempi addotti, che sproposita [...] spropositare, per confondere le carte. E un po' come [...] che . Confido che la [...] battuta non incoraggi [...] estensione del concetto giuridico, [...] sè delicatino, d[...]

[...]onfido che la [...] battuta non incoraggi [...] estensione del concetto giuridico, [...] sè delicatino, di arma impropria, e non [...] per eccesso di prudenza, [...] questo [...] biblioteche e librerie, [...] come altrettanti depositi di [...] tiro. Magris parla di «sinistra [...] commemorazione bolognese. [...] come [...] uomini di oggi e [...] si può costruire un rapporto attivo? Che [...] la lettura pubblica di Dante a [...] avventura ha ragione, mi [...] dilatare, tirando la corda, quel pessimo es[...]

[...]azione bolognese. [...] come [...] uomini di oggi e [...] si può costruire un rapporto attivo? Che [...] la lettura pubblica di Dante a [...] avventura ha ragione, mi [...] dilatare, tirando la corda, quel pessimo esempio. Ma veniamo al punto, [...] Magris vuole poi dire, anche se la dice [...] piuttosto seria. Vuole dire che il [...] altri mali di questo mondo, può, nei [...] a disperazione, gettare in irrimediabili sentimenti di [...]. E [...] travolto dallo sconforto, è [...]. Quello che il suo [..[...]

[...]to, è [...]. Quello che il suo [...] profondo, è un moto di comprensibile sbigottimento [...]. È un moto che [...] ma che non si può ragionevolmente condividere, [...] è concesso accogliere con quelle argomentazioni emotive [...] effetti si esprime. Magris arriva a rammentarci [...] Eschilo, [...] propria tomba, volle essere ricordatò, non come [...] combattente contro i Persiani. Non so se Magris [...] arruolarsi volontario, armata manu, tra le forze [...] desideri che di questo abbia a farsi [...] il suo sepolcro. Per ora, so che [...] mano la penna, e non la spada, [...] ha scritto [...] ha compilato almeno un [...] «Corriere», del quale n[...]

[...]obili e patetici». Gli è che con [...] Dante, per dolorosa che sia questa rivelazione, [...] nemmeno a un raffreddore, come sa per [...] ciascuno studentello. Ed è inutile [...] se non per ribadire, [...] necessario, che la «cultura» non è [...] che Magris vorrebbe combattere, [...] di fatto, la riduce in blocco, per [...] «vita buona», ma è un campo di [...] di combattimenti, un terreno di scontri, tutto [...] dall' opposizione irriducibile tra democrazia e fascismo, [...] fondo dalla lotta di [...].[...]

[...]di Rosenberg e [...] si può rispondere con [...] domanda di carattere storico: [...] uomini più colti e [...] più evoluti della Germania [...] mitica volontà di Schopenhauer, ai messaggi dello Zarathustra [...] miti storici del tramonto [...]. [...] Magris crede forse che queste [...] siano assolutamente inattuali? Io credo che il nazismo dei [...] abbia una [...] cultura specifica, e anche una [...] letteratura, e Magris può collaborare, meglio di tanti altri, [...] meglio, suppongo, che in una divisa [...] a [...] a [...] a [...] a [...]. Se vuole, per un epitaffio [...] «vita buona», ci sarà da [...] materiale sufficiente. E se no, tanto [...] Magris. Personalmente, noterò soltanto, per finire, [...] credo di essere [...] poco amico, in genere, della [...] delta [...] come pratiche culturali [...] a dispetto di tanto zelo [...] tanti compagni. Ma non per questo [...] pericolo e nel dolore «la cu[...]

[...]..] austriaca moderna. Dove si svelava minuziosamente [...] non ricordo male, proprio la «funzione politica» [...] letterario, di un mito estetico, di un [...] le ragioni, gravi e preoccupanti, della [...] ostinata sopravvivenza. È mai possibile che Magris [...] niente da aggiungere [...] buono ed eticamente probo, [...] tési di laurea, sopra [...] Vienna, e della felix Austria, praticato dai [...] colti e [...] più evoluti? Sono convinto [...] suo momento di sconforto, ritornerà giustamente a [...] l[...]

[...] rischia uno spettacolo [...]. Dì fronte [...] e cioè al gigantesco [...] Vito, ovvero Marion Brando nel [...] allo stato del sogni) [...] e illuminata. Altoparlanti mandano una musica rock, [...] disco, forse punk, forse [...]. Una ragazza in [...] magrissima e con un volto [...] maschile, balla [...] per ore a passi elaborati. Lentamente le sì forma [...] si infoltisce, guarda, fischia, applaude, ironizza. Si supplisce alla mancanza [...] si può. L'arena del Colosseo diventa una [...] normale» piazz[...]


Brano: L [...] / VENERDÌ [...] NOVEMBRE [...] «Itaca e oltre» Claudio Magris ha raccolto [...] apparsi sul «Corriere» negli ultimi anni: ma [...] è affatto frammentario. Sembra un saggio [...] contemporaneo E Musil incontrò [...] »Emilio Salgari. [...] sotto: Robert Musil. In basso: [...] di Thomas Mann [...] libro di Claudi[...]

[...]a raccolto [...] apparsi sul «Corriere» negli ultimi anni: ma [...] è affatto frammentario. Sembra un saggio [...] contemporaneo E Musil incontrò [...] »Emilio Salgari. [...] sotto: Robert Musil. In basso: [...] di Thomas Mann [...] libro di Claudio Magris (/luca [...] oltre. Garzanti) si presta a [...] paradossale, in armonia con lo [...] di approccio [...] d'arte: non sembra tanto che [...] libro sia una raccolta di articoli [...] sul «Corriere della Sera. Non è la prima [...] concepita a tasselli, [...]

[...] e nel tempo (da Flaubert [...] Musil, [...] Borges a Canetti, da Thomas Mann a Salgari, [...] Svevo a Novalis) risulta alla lettura avvincente e [...] di un discorso che diventa epocale e [...] i grandi temi di attualità. È già accaduto allo stesso Magris [...] sia pure in maniera meno [...] in Dietro le parole (dove [...] il titolo rimanda a una realtà sottesa ai vari [...] del mosaico), è già accaduto a Ferruccio Masini ne Gli schiavi di [...] (Editori Riuniti, 1981) e nel [...] recente [...] e cer[...]

[...]rimanda a una realtà sottesa ai vari [...] del mosaico), è già accaduto a Ferruccio Masini ne Gli schiavi di [...] (Editori Riuniti, 1981) e nel [...] recente [...] e certamente più [...] Il suono di una sola [...] (Guida, Napoli 1982). Ma [...] tra Magris e Masini [...]. Se ambedue prendono atto [...] e culturale della nostra epoca, se ambedue [...] sostenere che il [...] nella perdita di un [...] della fede in un centro) politico, etico, [...] persino geografico, ognuno poi procede per la [...] le p[...]

[...]edue prendono atto [...] e culturale della nostra epoca, se ambedue [...] sostenere che il [...] nella perdita di un [...] della fede in un centro) politico, etico, [...] persino geografico, ognuno poi procede per la [...] le proprie carte nautiche. Magris fa totalmente [...] la concezione [...] del saggio come avventura [...] con tutta la curiosità per [...] che gli deriva dalle [...] Salgari, con tutta la [...] sensibile attenzione per quella [...] cui è acuto interprete e rigogliosa espressione [..[...]

[...]e [...]. [...] dello scrivere è vista [...] odissea alla ricerca di colmare Io iato [...] e la vita, è una continua fuga [...] non ha mai posseduto, [...] ha nostalgia come se in un tempo [...]. E allora [...] comune a molti [...] autori visitati da Magris [...] nostalgia ora struggente ora drammatica, che non [...] su un oggetto preciso o su una [...] (di volta in volta [...] la realtà anteriore alla [...] più immaginati che vissuti). La perdita delle grandi [...] perdita che è divenuta [...] decenni[...]

[...] divenuta [...] decenni, dopo Io sgretolarsi delle illusioni sessantottesche, [...] ideologici onnicomprensivi, e dei modelli sociali da [...] prodotto quella perdita di centralità che fa [...] il vero centro del mondo. Ma a un navigatore [...] come Magris e alla [...] sottile ironia non sfuggono [...] mode del momento che, proprio perché inquadrate [...] epocale, appaiono per quello che sono: delle [...] ripropongono come originali tematiche già vecchie [...] del secolo. Nietzsche e [...] giustamente[...]

[...]colo. Nietzsche e [...] giustamente sottratti [...] offrono il pretesto a [...] Essere, [...] e il Corpo blaterano [...] macchiette di un dozzinale film comico». Il fine lettore di Roth, [...] Musil e di Borges sa [...] usare la scimitarra di [...]. Magris è conscio del [...] attraversando un periodo di restaurazione, ma proprio Magris, [...] della cultura di quel fin de [...] che esprimeva la decadenza [...] di una serie di valori, tanto simile [...] cui ci troviamo in questo fine secolo, [...] risparmia critiche molto severe a coloro che [...] valori in termini tanto goffi da se[...]

[...]i troviamo in questo fine secolo, [...] risparmia critiche molto severe a coloro che [...] valori in termini tanto goffi da sembrare [...] «Quel vago c spesso vacuo fervore di riscoperte [...] assai presto nella propria [...]. Ma [...] letteraria di Magris induce [...] che va oltre la [...] Itaca e persino oltre [...] così come gli scrittori del Novecento, che [...] come un continuo esilio, tracciano una rotta [...] che non c'è, Magris [...] disgregata dei nostri giorni [...] un quotidiano, dimostrando di fatto che [...] sia pure passando attraverso [...] pure attraverso illuminazioni e frammenti [...] è possibile costruire un [...] et [...] con tutto Io spaesamento [...] del caso[...]

[...]uibile [...] parola per parola nel nostro tormentato presente. Solo che mentre Masini [...] mare aperto facendosi carico dei rischi della [...] certezza, senza tentare improbabili [...] ma volendo trasformare il [...] una autodistruzione dionisiaca, Magris talvolta dà [...] impressione di credere a [...] certezze o a un ordine perduto [...] magari nella [...] Austria di [...] o magari esistente in [...] giacché il nihilismo, scrive, [...] che dà sapore alle altre idee, ma [...] un piatto troppo monoto[...]

[...]dere a [...] certezze o a un ordine perduto [...] magari nella [...] Austria di [...] o magari esistente in [...] giacché il nihilismo, scrive, [...] che dà sapore alle altre idee, ma [...] un piatto troppo monotono. Al fondo dello spaesamento [...] Magris, [...] ben guardare, una patria c'è, un luogo [...] che è esso stesso più [...] aspirazione che una realtà; [...] e [...] rappresentata dalla poesia di [...] è anche il luogo [...] Magris: Trieste nel cuore della Mitteleuropa, densa [...] di spinte centrifughe, ma pur sempre un [...] di un centro, fatto di atmosfere, di [...] di un lento decomporsi, in grado tuttavia [...]. Mauro [...] ancora non parla. Per gioco si può [...]. Nella [...]


Brano: [...]storia [...] senza le opere. Nelle università si arriva [...] chi ha [...] un fenomeno estremamente preoccupante. Come diceva lo studioso [...] prima viene il conoscitore, [...]. [...] PREMIO [...] SI ASSEGNANO OGGI INO N INO [...] DELLO SCRITTORE A MAGRIS Finestre [...] contro Un militante basco alza la bandiera [...] SEMPRUN Cari [...] una frase di Claudio Magris [...] riassume splendidamente quello che vorrei [...] oggi. Una frase del suo [...] Microcosmi. Avevo appena letto questa [...] è anche saggio erudito, libro di viaggi, [...] di morale avevo appena scritto un articolo [...] per il «Journal du [...] [...]

[...]u [...] di Parigi, con il [...] settimana, quando ho ricevuto la lieta e [...] Premio [...]. Grazie a tutti voi, [...]. In un certo qual [...] di Microcosmi mi aveva preparato [...] di oggi. Perché i paesaggi, [...] culturale, i personaggi del [...] Magris sono i vostri. De te fabula [...] per riprendere la formula latina. Una frase mi ha [...] Microcosmi, non è quella che potrebbe riassumere il [...] questa mattina, non ancora: è [...] frase, poiché ce ne [...] questo libro che mi piacerebbe citare. [...]

[...] mi ha [...] Microcosmi, non è quella che potrebbe riassumere il [...] questa mattina, non ancora: è [...] frase, poiché ce ne [...] questo libro che mi piacerebbe citare. Questa seconda frase, che [...] mia cronaca parigina, è bella e forte. Scrive Magris: «C'è chi [...] ai valori del luogo restando immune da [...] che oggi rende spesso così ottusa e [...] delle identità e delle etnie. Questo può accadere in Italia, [...] Magris, come può accadere in tutta [...]. E accade effettivamente in Spagna. Con i mezzi disumani, [...] totalitaria, del terrorismo nel Paesi Baschi. Ma voi, voi che siete [...] le poche ore trascorse in vostra compagnia mi permettono [...] di [...] voi n[...]

[...]. Con i mezzi disumani, [...] totalitaria, del terrorismo nel Paesi Baschi. Ma voi, voi che siete [...] le poche ore trascorse in vostra compagnia mi permettono [...] di [...] voi non siete contaminati da [...] infatuazione [...] cui [...] III [...] Magris. Voi, che vivete in [...] frontiere, una cultura di frontiera, sapete bene [...] lo scrittore catalano [...] Pia che ogni frontiera [...] ostacolo e una barriera, ma può anche [...] aperta. Accetto con gioia questo [...] perché è la prova [...] tene[...]

[...]i frontiera [...] ostacolo e una barriera, ma può anche [...] aperta. Accetto con gioia questo [...] perché è la prova [...] tenere le finestre aperte, che amate aprire [...] soffio che viene da fuori. Ma bisogna però che vi [...] qual è la frase di Magris che riassume [...] quello che avrei voluto [...] oggi. [...] «Scrivere significa sapere di non [...] nella Terra Promessa e di non [...] arrivare mai, ma continuare tenacemente [...] cammino nella [...] direzione, attraverso il deserto». Eccellente [...]

[...]oluzionaria di [...] messo questi uomini e queste donne in [...] rinchiusi in ospedali psichiatrici. Ma non si tratta di [...] et [...]. Si tratta di una [...] forte della scrittura, del mestiere di scrittore [...] un certo senso e ringrazio Claudio Magris [...] che la [...] frase mi regala che [...] vita. È quello che ho [...] della mia vita, tanto nella politica rivoluzionaria [...]. Grazie per questo premio [...] per [...] per la finestra aperta! Claudio Abbado Premio [...] premio è stato assegnato[...]

[...]tro [...] i valori, a fronteggiare le crisi». [...] per la [...] il maggior poeta arabo vivente, [...] Ali Ahmad Said [...] nel [...] in Siria e residente in Francia. Tra le sue opere, «Memoria [...] vento» (Guanda). La giuria, presieduta da Claudio Magris [...] foto) lo ha scelto per la [...] modernità e [...]. Un romanziere critico del [...] Esce intanto in Francia [...] vive [...] il nuovo libro di Jorge Semprùn ANNA TITO« Al maestro del nostro tempo». La giuria presieduta da Claudio Magris [...] oggi il Premio [...] allo scrittore francese di [...] Jorge Semprùn, ricordando come egli abbia «combattuto lottando [...] contro il fascismo, contro il nazismo e [...]. [...] suo volume, di recente apparso [...] Francia [...] vive [...] (Gall[...]


Brano: [...]/// [...] /// [...] parla [...] del critico letterario, [...] del Mito absburgico (1963), poi [...] da Adelphi; neppure si parla del narratore di Danubio [...] e [...] mai del [...] di libri più recenti, come Alla cieca (2004). Si parla, invece, del Magris [...] civile: [...] del Corriere della sera, i [...] articoli recenti sono [...] ne La [...] è finita (Garzanti, [...]. Letti di seguito, questi [...] sfatano molti nostri pregiudizi. Ci [...] Magris nel suo caffè [...] inanellare souvenir letterari, o memorie di viaggio; [...] parlano di noi, di questo nostro sgangherato [...] fraternità che forse non [...]. Quando la stilografica di Magris [...] frasi tornite come [...] sfacelo del mondo comunista crollato [...] osteoporosi», ti vengono in mente certi lettori del Corriere, [...] dovessero scegliere fra comunismo e osteoporosi, sceglierebbero [...] poi però, poche pagine dopo, [...] qu[...]

[...]essivi parlano [...] come capacità di distinguere fra sfere della [...] come disposizione a seguire il proprio démone, [...] Weber, [...] fra i valori «freddi» [...] intellettuale che accomunano [...] a Norberto Bobbio. Leggendo le considerazioni di Magris [...] fra [...] da pensare che persino [...] di questi anni siano servite a qualcosa. Dio non crea nulla [...] con gli «atei devoti» [...] andato vicino. Altri saggi ancora parlano [...] diritto, eutanasia e perdita del sacro, revisionismo [...] tal[...]

[...] anni siano servite a qualcosa. Dio non crea nulla [...] con gli «atei devoti» [...] andato vicino. Altri saggi ancora parlano [...] diritto, eutanasia e perdita del sacro, revisionismo [...] talvolta, si soffermano su piccoli o grandi [...] i quali Magris intravede [...] del Male assoluto: come [...] signora [...] che per sdebitarsi di [...] cioccolatini, trova il modo di congratularsi con [...] i suoi esperimenti. La storia infinita di Magris, [...] è anche il passato [...] la [...] ossessione» che dà il [...] questi saggi: [...] foibe contro la sinistra [...] è indegno, come sarebbe indegno usare le [...] Berlusconi o contro Fini». Qualcuno, ne La storia [...] andrà subito a [...] gli s[...]

[...]E anche, alla fine, con [...] misto di felicità e inquietudine: «Quando penso [...] degli anni a venire [...] non mi chiedo cosa sarà [...] mia vita, ma piuttosto cosa sarà delle [...] estati». La storia non è [...]. Etica, politica, laicità Claudio Magris [...]. Solida, specchiante si [...] si chiude [...] proprie «nature morte» del tutto [...] una macchina da scrivere, un lavandino, una [...] La porta separa il luogo [...] vita dove vive lui da quello della morte dove [...] lei: è, [...] un ostacolo[...]

[...]verso da [...] soprattutto non [...] nulla che sia in grado [...] risolutiva sul dopo che [...] vorrebbe conoscere per potere scrivere [...] più bella e definitiva. Così [...] Con lucidità ma anche con [...] di dolorose esperienze personali, Claudio Magris ha scritto questo monologo come una vera e propria [...] di un lungo addio, da cui si deve emergere [...] la vita, come [...]. Così [...] capirà si depura della [...] in qualcosa di universale, che ci riguarda [...] condividere. Su questa [...] insi[...]


Brano: [...]oria [...] senza le opere. Nelle università si arriva [...] chi ha [...] un fenomeno estremamente preoccupante. Come diceva lo studioso [...] prima viene il conoscitore, [...]. [...] PREMIO [...] SI ASSEGNANO OGGI I NO N I NO [...] DELLO SCRITTORE A MAGRIS Finestre [...] contro Un militante basco alza la bandiera [...] SEMPRUN Cari [...] una frase di Claudio Magris [...] riassume splendidamente quello che vorrei [...] oggi. Una frase del suo [...] Microcosmi. Avevo appena letto questa [...] è anche saggio erudito, libro di viaggi, [...] di morale avevo appena scritto un articolo [...] per il «Journal du [...] [...]

[...]u [...] di Parigi, con il [...] settimana, quando ho ricevuto la lieta e [...] Premio [...]. Grazie a tutti voi, [...]. In un certo qual [...] di Microcosmi mi aveva preparato [...] di oggi. Perché i paesaggi, [...] culturale, i personaggi del [...] Magris sono i vostri. De te fabula [...] per riprendere la formula latina. Una frase mi ha [...] Microcosmi, non è quella che potrebbe riassumere il [...] questa mattina, non ancora: è [...] frase, poiché ce ne [...] questo libro che mi piacerebbe citare. [...]

[...] mi ha [...] Microcosmi, non è quella che potrebbe riassumere il [...] questa mattina, non ancora: è [...] frase, poiché ce ne [...] questo libro che mi piacerebbe citare. Questa seconda frase, che [...] mia cronaca parigina, è bella e forte. Scrive Magris: «C'è chi [...] ai valori del luogo restando immune da [...] che oggi rende spesso così ottusa e [...] delle identità e delle etnie. Questo può accadere in Italia, [...] Magris, come può accadere in tutta [...]. E accade effettivamente in Spagna. Con i mezzi disumani, [...] totalitaria, del terrorismo nel Paesi Baschi. Ma voi, voi che siete [...] le poche ore trascorse in vostra compagnia mi permettono [...] di [...] voi n[...]

[...]. Con i mezzi disumani, [...] totalitaria, del terrorismo nel Paesi Baschi. Ma voi, voi che siete [...] le poche ore trascorse in vostra compagnia mi permettono [...] di [...] voi non siete contaminati da [...] infatuazione [...] cui [...] III [...] Magris. Voi, che vivete in [...] frontiere, una cultura di frontiera, sapete bene [...] lo scrittore catalano [...] Pia che ogni frontiera [...] ostacolo e una barriera, ma può anche [...] aperta. Accetto con gioia questo [...] perché è la prova [...] tene[...]

[...]i frontiera [...] ostacolo e una barriera, ma può anche [...] aperta. Accetto con gioia questo [...] perché è la prova [...] tenere le finestre aperte, che amate aprire [...] soffio che viene da fuori. Ma bisogna però che vi [...] qual è la frase di Magris che riassume [...] quello che avrei voluto [...] oggi. [...] «Scrivere significa sapere di non [...] nella Terra Promessa e di non [...] arrivare mai, ma continuare tenacemente [...] cammino nella [...] direzione, attraverso il deserto». Eccellente [...]

[...]oluzionaria di [...] messo questi uomini e queste donne in [...] rinchiusi in ospedali psichiatrici. Ma non si tratta di [...] et [...]. Si tratta di una [...] forte della scrittura, del mestiere di scrittore [...] un certo senso e ringrazio Claudio Magris [...] che la [...] frase mi regala che [...] vita. È quello che ho [...] della mia vita, tanto nella politica rivoluzionaria [...]. Grazie per questo premio [...] per [...] per la finestra aperta! Claudio Abbado Premio [...] premio è stato assegnato[...]

[...]tro [...] i valori, a fronteggiare le crisi». [...] per la [...] il maggior poeta arabo vivente, [...] Ali Ahmad Said [...] nel [...] in Siria e residente in Francia. Tra le sue opere, «Memoria [...] vento» (Guanda). La giuria, presieduta da Claudio Magris [...] foto) lo ha scelto per la [...] modernità e [...]. Un romanziere critico del [...] Esce intanto in Francia [...] vive [...] il nuovo libro di Jorge Semprùn ANNA TITO« Al maestro del nostro tempo». La giuria presieduta da Claudio Magris [...] oggi il Premio [...] allo scrittore francese di [...] Jorge Semprùn, ricordando come egli abbia «combattuto lottando [...] contro il fascismo, contro il nazismo e [...]. [...] suo volume, di recente apparso [...] Francia [...] vive [...] (Gall[...]


Brano: [...]ostruzione, Scipio [...] lo [...] del «vorrei [...] de «Il mio [...] e quello degli Scrìtti [...] Una [...] di Trieste attraverso le pagine della letteratura, [...] pluralità [...] di Trieste di cui [...] la diversità del nostro [...]. E il libro di Magris [...] Ara aiuta a capire, può diventare un programma [...] alla luce delle considerazioni di Asor Rosa [...] letteratura italiana del [...]. Certamente si nota [...] e Magris stesso non Io [...] una caduta nella parte che riguarda la [...] a Trieste e nella [...] provincia; una caduta, invero, [...] negli strumenti scientifici che gli autori adoperano, [...] ricostruzione di tale presenza culturale risulta carente. Ora, [...]

[...]menti scientifici che gli autori adoperano, [...] ricostruzione di tale presenza culturale risulta carente. Ora, che un intellettuale [...]. Anche in questo ambito [...] ancora i segni di «società separate», [...] presenti a Trieste, di [...] stesso Magris in questo sforzo di ricostruzione [...] con il limite ora segnalato, rappresenta una [...] e nella produzione di conoscenze sulla storia [...] Trieste. Nel passato la categoria [...] adoperata a Trieste per «escludere», per tenere [...] il territori[...]

[...]..] adoperata a Trieste per «escludere», per tenere [...] il territorio [...] voci, espressioni, storie di [...] usata come strumento di esclusione, [...] ottenuta con processi di [...] che toglievano parti o cancellavano voci scomode. [...] invece, Magris e Ara [...] per includere, per capire [...] Trieste, per cogliere le «società separate», per [...] la pretesa di volere o di dovere [...]. Si tratta di vedere [...] ricavare da [...] costruita su materiale letterario [...] «storica» di Trieste o se,[...]

[...]re e valutare [...] questa esperienza e il significato che la [...] della comunicazione e dello [...] nella formazione del «paesaggio [...] di queste [...] culturale è complessa e [...] accora da delineare e capire. Ben vengano, dunque, lavori [...] Magris e Ara, come contributo per una [...] di una identità che non sia quella [...] quella del [...] usato a scopi immediatamente [...] quale Magris polemizza. Per Trieste i giudizi [...] categoria [...] vanno usati [...] molta cautela scientifica, come [...] Magris, [...] si corre il rischio di avallare immagini, [...] altri, che con corrispondono alla realtà. Mi riferisce [...] apparso qualche tempo fa [...] in cui Giulio [...] con una sorta di [...] alla rovescia esprime un giudizio [...] sommario e generali[...]

[...]ieste e so Trieste è stato troppo [...] garantire vecchi sistemi dominanti Non sempre a [...] accorti Opere come il volume [...] Regionale per la storia [...] Movimento [...] Liberazione [...] le ricerche [...] sulle categorie [...] ora il volume di Magris [...] Ara non devono diventare occasioni [...] ventinove pagine solo una [...] Cara [...]. Finora la riforma sanitaria [...] della cura e della riabilitazione dei soggetti, [...] prevenzione. Anche il nostro partito [...] questo importante aspetto: [...]


Brano: [...] passione è stata la [...] per [...] femminile. Come giornalista ha tenuto [...] mai interrotto, con le lettrici di quotidiani [...]. Iniziò le sue corrispondenze proprio [...] pagine [...]. ELEONORA MARTELLI Mario [...] riga di «Microcosmi» Claudio Magris [...] «il San Marco è [...] di Noè, dove [...] posto, senza precedenze nè [...] per ogni coppia che cerchi rifugio quando [...] e anche per gli spaiati». Nel 1991 Magris scrisse [...] «Un altro mare», e quattro anni prima scrisse «Danubio», [...] era un romanzo o lo era senza [...] di [...]. Ma che cosa meglio [...] potrebbe rappresentare nel fluire delle acque il [...] lo scorrere delle storie, il passaggio degli [[...]

[...]re», e quattro anni prima scrisse «Danubio», [...] era un romanzo o lo era senza [...] di [...]. Ma che cosa meglio [...] potrebbe rappresentare nel fluire delle acque il [...] lo scorrere delle storie, il passaggio degli [...] dei luoghi nel tempo? Magris ci aveva [...] Foresta Nera, guardando [...] da un colle umido [...] di muschi, alla confluenza del [...] e del [...] avevamo superato la Porta [...] ci eravamo inoltrati nella [...] alla Transilvania, alle Porte di Ferro, al Mar Nero. Il nostro rom[...]

[...] [...] incessante tra passato e [...] panorama quotidiano e la ricerca delle radici. Più fecondo della letteratura Pochi [...] «Danubio» apparve in Italia [...] ricostruzione di luoghi e [...] «Mediterraneo» di [...] il professore di Mostar. Toccò a Magris scrivere [...] «Questo libro mediterraneo è un racconto, che fa [...] e innesta perfettamente la cultura [...] fantastica. Probabilmente oggi questo è [...] vivo e fecondo della letteratura, almeno di [...] più vivo e fecondo dei [...] che ci raccon[...]

[...] oggi questo è [...] vivo e fecondo della letteratura, almeno di [...] più vivo e fecondo dei [...] che ci raccontano come [...]. È un racconto di [...] la profondità ma anche la pluralità, la [...] la varietà, che tremila chilometri di fiume [...]. Magris, che è di Trieste, [...] da Trieste, da quel Caffè San Marco, [...] tavoli scrive: «Non è male riempire i [...] maschere del Caffè San Marco che ridacchiano [...] e tra [...] della gente seduta intorno. Quel bonario disinteresse corregge [...] laten[...]

[...]..] della gente seduta intorno. Quel bonario disinteresse corregge [...] latente nella scrittura che pretende di sistemare [...] alcuni pezzi di carta sdottorando sulla vita [...]. Così la penna [...] volente o nolente, in [...] con umiltà e ironia. Magris si lascia guidare [...] fiume oppure le piccole valli della [...] terra, e cerca di [...] prima, magari suggestiva, magari falsa, impressione. Meglio se, come tra [...] caffè che il proprietario chiamò così per [...] oppure lungo le vie di Trieste, [...]

[...]stazione di Porta Nuova, [...] stazione di Torino: «Essere germanisti a Torino [...] conti con la modernità intesa come destino, [...] Germania che era stata la culla del marxismo [...] storico e ideologico della forza e della [...] utopia. A Torino Magris incontra anche Gobetti e Gramsci che celebra in una città «moderna e [...] di [...] civile ed emancipata, soprattutto grazie [...] proletariato industriale e a una classe liberale aperta al [...]. [...] polemica, torna al presente: «È [...] che oggi[...]

[...], pronta ad accogliere chiunque lo [...] mostri bisogno, ogni luogo può essere una [...] Noè, dove la pietà e la fraternità, [...] il ricordo dovrebbero animare ogni cultura, tutte [...] un fiume o una strada raccolgono. Senza trame, senza sorprese, Magris [...] il suo romanzo di idee, un romanzo [...] di facce, di semplici parole. /// [...] /// Un viaggio filosofico tra Trieste [...] Torino [...] libro del germanista Magris, «Microcosmi» [...] postmoderno Comincia da Trieste, dal caffé San Marco [...] di Noè, Microcosmi, il nuovo libro di Claudio Magris. Un romanzo filosofico di [...]. Racconto pedagogico di un [...] ha saputo e sa osservare il mondo [...] e che non si perita a lanciarsi [...] con un dilagante «postmoderno», in cui [...] fa sì che una [...] quanto il pensiero di [...]. /// [...] //[...]


Brano: [...] moderna [...]. LA POLEMICA Nel 1949 usciva [...] di poesia russa dello slavista. Repubblica ricostruisce il clima [...] e accusa [...] di subordinazione alla censura [...] Pci. Vero? Parla Gian Carlo Ferretti Era [...] la pastorale laica di Claudio Magris, sul [...] di domenica. Condivisibile sul principio: la [...] fede né dottrina. Ma il metodo stesso [...] critico. Cioè i principi logici, il [...] critica del pensiero. Non condizionati da presupposti [...] i quali semmai, come in Max Weber, vanno [...]

[...]...] critico. Cioè i principi logici, il [...] critica del pensiero. Non condizionati da presupposti [...] i quali semmai, come in Max Weber, vanno esplicitati e messi in gioco, per farne [...] tara o [...] scientifica. E però a un [...] discorso di Magris diventava moralistico e fallace. /// [...] /// Quando? Quando Magris straparlava [...] «intolleranza» [...] di Roma, contro il Papa. E fustigava con accenti [...] era [...] su quella visita. Con accuse indiscriminate ai dissidenti, [...] voluto impedire la visita. No, troppo facile. Chi dissentiva, lo faceva [...]. A[...]

[...]niziale di affidare [...] Papa [...] prolusione accademica. E quanto agli studenti, [...] centinaia. E a loro è [...] in cui manifestare liberamente il dissenso. Il resto, le oltranze [...] era un problema di ordine pubblico, e [...]. Ha dimenticato Magris che [...] laiche che tanto gli premono [...] anche quella di dissentire, [...] una decisione del Senato accademico? Anche contro [...] Papa? E poi, che società è una società in [...] come Magris considerano, di fatto, un abominio [...] Papa, e in particolare questo Papa, che certo [...] a dire ai laici, e rimbrotta, ammonisce [...] le folle al modo [...] Ci spiace, ma è una caduta conformistica [...] Magris. E ci auguriamo che [...] egli abbia un [...] più di coraggio e [...] virtù che non gli mancano. Ciò detto non possiamo [...] sulla domanda di cui sopra: perché oggi [...] «abominio» in Italia contestare il Papa? Una [...] di «lesa maestà»? [...] sa[...]

[...]i traduce in [...] della laicità spuria e pasticciata. Vedi ruolo pubblico della [...] della cultura religiosa! [...] da meravigliarsi che in [...] devoto Giuliano Ferrara trovi ascolto in Berlusconi, [...] e Veltroni in un [...] E che anche Claudio Magris finisca con [...] «terrore e tremore», quando [...] cose? ORIZZONTI [...] «Caso Poggioli: la Einaudi [...] si cautela con [...] per i contenuti Una [...] Ma erano gli anni della guerra fredda La [...] Ginsberg nel [...] fu tradotto con i [...] delle[...]

[...]emore», quando [...] cose? ORIZZONTI [...] «Caso Poggioli: la Einaudi [...] si cautela con [...] per i contenuti Una [...] Ma erano gli anni della guerra fredda La [...] Ginsberg nel [...] fu tradotto con i [...] delle parolacce Terrore e tremore di Magris [...] Papa [...] di Maria Serena [...] Polemiche Un ritratto di Giulio Einaudi. /// [...] /// [...] da meravigliarsi che in [...] devoto Giuliano Ferrara trovi ascolto in Berlusconi, [...] e Veltroni in un [...] E che anche Claudio Magris finisca con [...] «terrore e tremore», quando [...] cose? ORIZZONTI [...] «Caso Poggioli: la Einaudi [...] si cautela con [...] per i contenuti Una [...] Ma erano gli anni della guerra fredda La [...] Ginsberg nel [...] fu tradotto con i [...] delle[...]

[...]emore», quando [...] cose? ORIZZONTI [...] «Caso Poggioli: la Einaudi [...] si cautela con [...] per i contenuti Una [...] Ma erano gli anni della guerra fredda La [...] Ginsberg nel [...] fu tradotto con i [...] delle parolacce Terrore e tremore di Magris [...] Papa [...] di Maria Serena [...] Polemiche Un ritratto di Giulio Einaudi.


Brano: [...] testardo [...] che tira a destra di brutto, sbotta: «Amico [...] quello che vedi adesso è alla fine, [...] sarà più. Il bello comincia ora». Un «bello» che non [...] a Fini, che pronto fa sapere: «Il Pds [...] frutta, e Bossi va I) a vendere [...]. Magris si dimette dal Senato Nuove [...] a [...] ROMA Claudio Magris, il [...] politica, si è dimesso dal senato della [...] situazione di salute molto grave e non [...] investito duramente la mia famiglia» tanto da [...] salute [...] di «svolgere [...] di senatore con quella [...] piena disponibilità e mobilità che [...]

[...]è dimesso dal senato della [...] situazione di salute molto grave e non [...] investito duramente la mia famiglia» tanto da [...] salute [...] di «svolgere [...] di senatore con quella [...] piena disponibilità e mobilità che essa richiede». Claudio Magris, conclude, ringraziando [...] hanno attestato fiducia e auguro a chi [...] posto di [...] difendere la democrazia del [...] sorti della [...] stra città e le [...] civiltà e convivenza». Le dimissioni di Claudio [...] Magris quindi, a meno di [...] sono da [...] irrevocabili e nonostante sia costante [...] parlamentare [...] in prima istanza certamente verranno [...] per la [...] grave situazione familiare. A lui è giunta [...] tutti i partiti, da chi [...] sostenuto e [...]

[...]lui è giunta [...] tutti i partiti, da chi [...] sostenuto e da chi [...]. /// [...] /// Dorigo, segretaria del [...] triestino, Fausto [...] di Rifondazione comunista e Dino Fonda, [...] direzione [...] Pds non hanno perso [...] momento il senatore Magris [...] decisione e comunque si [...] Madama respinga le dimissioni. Claudio Magris era stato [...] da uno schieramento comprendente il [...] e le forze [...] sulla base di contenuti [...] sulla pacifica convivenza tra le diverse nazionalità [...] città di Trieste, sul ruolo della città [...] europeo. E su questi elementi [...] con[...]

[...]da superare il suo avversario [...] Roberto [...] già segretario della [...] per Trieste e oggi [...] Forza Italia, e Sergio [...] ; attuale consigliere regionale [...] Alleanza [...] nazionale. Non sarà facile quindi nelle [...] suppletive, qualora Magris confermi fino [...] la [...] scelta, trovare un candidato di [...] prestigio capace di coagulare le forze di centro e [...] sinistra. Elettra Dorigo insiste comunque [...] «bisogna dare a Magris la possibilità di [...] fisico e morale le forze necessarie per [...] mandato, nella consapevolezza che anche a tempo [...] sia in grado di svolgere il suo [...] più [...] degna». È un auspicio che [...] pubblica che ha dato i consensi necessari [..[...]


Brano: [...]tesso Properzio. Se il lettore non [...] poema un rapporto con la vita, può [...] mio tentativo non ha avuto successo. Dal libro sul Mito [...] singolare opera prima, alla monografia su Joseph [...] a [...] e, per certi aspetti, [...] saggi, Claudio Magris ha sempre inseguito un [...] la frantumazione della Totalità, intesa come luogo [...] senso, in cui si orienta e modella [...] lungo il decorrere della grande stagione [...]. [...] contraddizione anima la [...] appassionata avventura fra le [...] de[...]

[...]e peripezie del soggetto in [...] o in Ibsen: dissipazione [...] reale, ridotto ad un impalpabile ed aleggiante [...] e frammenti, sono catturate [...] nelle maglie di un [...] la durata del libro, pare proiettare un [...]. Ma il fascino delle [...] Magris, [...] come altrove, si cela [...] verso [...] infranta, che in quanto [...] è in grado di indicare un cammino: [...] dei molti, in uno spazio dì inappagamento [...] contro tutti gli spettacoli consolatori o ipnotici [...]. [...] di Clarisse scandag[...]

[...]...] Singer, [...] Musil passando per i grandi [...] del Nord: [...] Ibsen, [...] i segreti di quella [...] e tutto che apre e percorre [...] del romanzo, il dispiegarsi [...] narrative fra esuberanza e disincanto. Alle origini della crisi [...] per Magris, la consapevolezza nietzschiana che la [...] più in un tutto definito ed organico. Priva di un centro [...] Clarisse si sfila dal dito nel romanzo [...] Musil, [...] senza qualità, essa sconfina [...] di sensazioni, in un flusso irrelato di [...] a [...]

[...]ro di Canetti Auto [...]. [...] sembra, a questo punto, una [...] sospesa sul vuoto, uno sbarramento e una difesa rivolti [...] esistenza. Nel descrivere la disfatta, [...] tutte le conseguenze: ma il suo destino [...] formalmente, segnato. [...] di Magris passa così [...] del «grande stile, inteso come «capacità della [...] il mondo [...] e di dominare il [...] laconica ed univoca [...] di significato». Se le parole si [...] come diceva Hofmannsthal, e il linguaggio, come [...] di Musil, appare insuf[...]

[...]nzio, o una sorta di [...]. La letteratura moderna, specie [...] 11 resoconto disincantato e struggente [...] di uno Stile come [...] e fondazione di senso. Lukàcs, che è spesso, [...]. Se la vita moderna [...] lui, con [...] alla vita, allora certo Magris [...] a buon diritto, considerato un suo intelligente [...]. Poiché la diagnosi della [...] romanzo, è imparentata con le belle pagine [...] dappertutto vibra, nel P Anello di Clarisse, [...] del nichilismo contemporaneo, la nostalgia della Totalità[...]

[...]topica che sembrano talora [...] religiosi ed irrequietezze romantiche. Se è vero che [...] può trasformarsi in una formula fatale che [...] e forse, accetta [...] «come la più tradizionale [...] anche vero che [...] di [...] la vita, «bella e [...] Magris afferma, da una prospettiva che la ordina [...] resta per ora un atto di fede [...] testimonianza contro ogni azzeramento dei valori. Ma anche questa sarebbe [...] la correggesse il gusto [...] per [...] della vita, il diniego [...]. Tra le splendid[...]

[...]a prospettiva che la ordina [...] resta per ora un atto di fede [...] testimonianza contro ogni azzeramento dei valori. Ma anche questa sarebbe [...] la correggesse il gusto [...] per [...] della vita, il diniego [...]. Tra le splendide pagine [...] Magris [...] il demone di questa fuga senza fine: [...] di ridestare il senso, ma con la [...] non se ne spenga [...]. Luigi Forte NELLE FOTO: Thomas Mann (in [...] e Elias Canetti. Di un brano particolarmente spiacevole [...] ver, [...] di [...] non è tra[...]


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