Brano: [...][...] mediocre compromesso», [...]. Contro il [...] forse di riguadagnare un [...] «svolta» esprime un «bisogno [...] con [...]. Ma il suo bilancio [...]. Tuttavia, tornare indietro non [...]. Né si può cercare [...] per restaurare il passato. Lucio Magri apre il [...] del Pei proponendo la strada della «rifondazione [...] strumento della componente organizzata. Nome e programma vanno [...]. /// [...] /// Sono passate da poco [...] Pietro Ingrao, riposato e [...]. Fra gli stucchi [...] salone liberty[...]
[...]a [...] intrecciarsi voci e indiscrezioni di [...] genere. /// [...] /// Alle sue spalle, un pianoforte [...] coda. E il leader della [...] rinuncia alla battuta: «Vorrà dire sorride che [...] sul tema. E le «variazioni», [...] introduttivo dì Lucio Magri, non [...]. Tornare indietro, dice Magri, [...]. Perché la «svolta» (nei [...] resta intatta) «testimoniava in positivo un bisogno [...] della continuità, cui anche [...] siamo apparsi capaci di [...]. E perché il «trauma» [...] ha modificato a tal punto la situazione, [...] precedente», e[...]
[...] equivoco. Parola scandita da Ingrao [...] Comitato [...] di luglio, e subito ripresa da Occhetto, [...] quel «rifare dalle fondamenta» che, con un [...] volontà, avrebbe potuto liberare dalle secche di [...] e sovente ideologico la nave della Cosa. Magri riprende la linea della [...] (comunista), [...] come posizione centrale, e feconda, [...] due alternative da respingere: la scissione [...] di questo seminario è fare [...] per [...] dice) e [...] mediocre compromesso». [...] del suo ragionamento è[...]
[...]II Pei [...] né più potrebbe essere, quello di un [...]. Respinge la rottura perché «sancirebbe [...] comune sconfitta». Critica la ricerca astratta [...] centro», che nella [...] versione migliore rischia di [...] di [...] dei contenuti non è [...] Magri in polemica con [...] che sulla bozza di [...] ha [...] non poca disponibilità al [...] assume i tratti [...] della mediazione fra stati [...]. Il bilancio che Magri [...] dicci mesi è impietoso: difficoltà elettorali, «crisi [...] politica». Tre sono i capisaldi [...] di «rifondazione, che passa per [...] favore della componente organizzata. Contro il «nuovismo» della [...] di «un fondamento rigoroso e fattuale[...]
[...]mpietoso: difficoltà elettorali, «crisi [...] politica». Tre sono i capisaldi [...] di «rifondazione, che passa per [...] favore della componente organizzata. Contro il «nuovismo» della [...] di «un fondamento rigoroso e fattuale» del [...]. A [...] Magri dice che non [...] antagonismo, ma una critica al moderno capitalismo». E a Occhetto, che [...] le nuove e grandi contraddizioni», perché queste [...] loro nesso [...] e il potere». In secondo luogo, serve [...] e degli [...] politici: non più «sblo[...]
[...]etto, che [...] le nuove e grandi contraddizioni», perché queste [...] loro nesso [...] e il potere». In secondo luogo, serve [...] e degli [...] politici: non più «sblocco [...] ma «opposizione per [...]. Infine, la «questione del [...]. [...] dice Magri, la necessità di [...] discontinuità segnalata dalla [...] è particolarmente valida. Ma ha [...] della costituente. Cui Magri contrappone [...] e culturale. Sono questi i lineamenti [...]. Che, certo non . Si sforzano forse di [...] comune, ora disperso. E sembrano non dimenticare [...] fu insieme momento di raccordo fra il [...] «sinistra», e rinnovamento generazionale. S[...]
[...] sforzano forse di [...] comune, ora disperso. E sembrano non dimenticare [...] fu insieme momento di raccordo fra il [...] «sinistra», e rinnovamento generazionale. Si radica anche [...] probabilmente. A chi, nella minoranza, [...] (e probabilmente Magri allude ad intellettuali come Asor Rosa [...] ma anche a dirigenti [...] e [...] Magri chiede di venire [...] «assumere la chiarezza e la coerenza di [...]. Che la situazione interna [...] di grande movimento lo dimostra anche il [...] certo non irrilevante» emerso [...] votazione sul Golfo. E [...] a Mìnucci e agli [...] del «no» che[...]
[...]one sul Golfo. E [...] a Mìnucci e agli [...] del «no» che sul decreto si sono [...] e [...]. /// [...] /// La rottura sarebbe «Incerante», [...] cambio del nome si aggiungesse uno «spostamento [...]. Tuttavia, prosegue, «non separare [...]. E [...] Magri riassume, come meglio [...] delle due anime del [...]. Oppure, «può chiamarsi convintamente [...] fare politiche moderate o subalterne»: è la [...]. [...] posta da Magri non propone [...] soluzione. Ma conduce alla richiesta [...] congressuale» esca da Arco. Che insomma la minoranza [...] al congresso. Ma [...] non tutti ne sono convinti. [...] anticipa il nuovo simbolo [...] non solo) e il nome («Sinistra democrati[...]
[...]]. Al coordinatore della segreteria [...] se esclude che il termine «comunista» possa [...] maniera nel nuovo partito. La questione del nome [...] e su di essa [...] parola dovrà [...] il segretario. Perciò io non voglio [...] risposto. Appena Lucio Magri lascia [...] Natta sorridente si lascia circondare da taccuini e [...]. Non fa finire neppure [...]. Attacca cosi: [...] sul nome cade in una [...] seria, ancora una volta. /// [...] /// Poi, ce n'è una più [...] ah. Ma cosa significa? Sceglierà [..[...]
[...]ovedì [...] lascia segni" nello schieramento della [...] mozione. Anzi, come nella diversa [...] Napolitano, si [...] concretamente una dialettica più [...]. Lo prende simpaticamente in [...] Adalberto Minucci quando un giornalista gli riferisce che Magri [...] deputati del no" [...] a Montecitorio. Magri non è il [...]. Pietro Ingrao mentre conversa [...] Lucio Magri prima dei lavori del seminario «Fronte del No» [...] Arco Il dibattito [...] «Non ho [...] di iscrivermi a un [...] so cosa [...] comunista: è il filo [...] che è iniziato ieri ad Arco fra [...] del «no». Libertini: «La perdita di [...] effetti disg[...]