Brano: [...][...] Piazza [...] Loggia e tutta una serie di attentati [...] alle soglie degli anni Ottanta. Così scrive Salvini. Guerra non ortodossa. Altro che purezza ideologica [...] Ordine [...]. Figura centrale delle intersezioni [...] Adriano Giulio Cesare Magi Braschi, decorato della [...] tedesca e teorico delle tecniche di guerra [...] responsabile, nel [...] del «Nucleo guerra non [...] ricordato veniva combattuta con tutti i mezzi [...] contro il pericolo interno, ossia il Pci. Scrive il giudice che [[...]
[...], nel [...] del «Nucleo guerra non [...] ricordato veniva combattuta con tutti i mezzi [...] contro il pericolo interno, ossia il Pci. Scrive il giudice che [...] inserito ad alto livello in ambito Nato. Fondamentale un intervento, trovato [...] cui Magi Braschi preannuncia la formazione dei «Nuclei [...] dello Stato»: «Dalla seconda guerra mondiale sono [...] Stati maggiori integrati, che comprendono personale di più [...] (la non ortodossa, [...]. /// [...] /// Avanza anche un dubbio [...] di [...[...]
[...]/ È questo il capitolo [...]. Saltano fuori numerosi i [...] americani di terroristi e altro. In azione per il cosiddetto [...] senza repressione» fino alla fase finale [...] quando Salvini è riuscito a [...] della Cia nelle sue indagini. Intanto il magistrato ha [...] ad approfondire il ruolo centrale di David [...] ufficiale [...] Navy, che naturalmente è [...]. Così ha mandato alla [...] Grazia Pradella, che indaga su Piazza Fontana con il [...] il fascicolo su [...] «contatto» tra il 1966 [...] [...]
[...] il 1966 [...] tra la rete italiana, che operava attorno [...] Nato e i gruppi neri. Una rete storica, creata [...] Intelligence Corp) e che [...] decenni, in funzione anticomunista, ex nazisti ed [...] i quali, ad esempio, Karl [...]. Durissimo, il magistrato milanese [...] di procedere contro [...] per favoreggiamento e concorso [...]. Sperando che la Procura [...] nei confronti della Nato, che finora ha [...] a questa inchiesta sugli episodi più dolorosi [...] nazionale. Eppure scrive da parte [.[...]
[...]fase più calda dello stragismo e [...] nera. Secondo Digilio [...] sarebbe stato informato di [...]. Solo nel caso [...] di Bertoli, che doveva [...] avrebbe commentato negativamente la [...]. /// [...] /// IL PERSONAGGIO Salvini bacchetta [...] e i magistrati di Bologna. Che replicano subito «Io, giudice [...] in cerca di una verità scomoda» «Dai dirigenti del Tribunale di Milano [...] sostegno. I movimenti di Fioravanti [...] non sono stati vagliati [...]. Fascicoli a Roma, Venezia [...] Milano Un[...]
[...]ani [...]. Ma anche un giudice [...]. Irriducibile, si potrebbe dire. E si percepisce nelle [...] il tono polemico, critico, [...] per spiegare quanto poco interesse potesse esserci [...] nel chiarire il ruolo di ambienti della Nato [...]. Scrive il magistrato: «Solo la [...] istruttoria, oltre a far venire alla [...] di molti attentati, stava dirigendosi, [...] elementi di prova sempre più consistenti, verso [...] attività di controllo del nostro Paese, negli [...] da parte delle strutture [...] At[...]