Brano: [...]stra alla fine [...]. Andreotti secondo lui contribuì [...] ebbe cioè parte decisiva nella promozione araldica [...] che fecero fortuna. E lui, zio Giulio? Ha [...] imbronciata. Ne sta digerendo tanti [...] giustizia: da [...] a [...] da Brusca a Di Maggio [...] Gioacchino Pennino. Tutti a dire: «Quel giorno [...] Andreotti. Ma pazienza e sopportazione [...] e si capisce che non gli dispiacerebbe [...] la spina. A gennaio prossimo Giulio Andreotti [...] anni, e nel gennaio 2008 ne compirà [...] per qu[...]
[...] traccia della «mafiosità» di Lo Forte, [...] sia un bello zibaldone di banalità e [...] e senza costrutto (sempre per quanto riguarda Lo Forte). Ci chiedevamo chi è Siino. [...] è [...] di Cosa Nostra. Grande eloquio, tradizione e [...]. [...] e Di Maggio sono gli Alinari. Descrizioni millimetriche, dotati quasi di [...] «terzo occhio», [...] di ricordare, [...] dopo, colore, targa, marca di [...] delle tante auto di uno dei tanti «commando». Quando parlano in aula, [...] deponessero su lastre di ram[...]
[...] [...] divenuto dopo [...] collaboratore di giustizia, referente Brindisino [...] raccontato agli investigatori di essere stato costretto [...] stesso alla donna per circa due anni [...] di lire a settimana, frutto del pagamento [...] di 10. Sorella maggiore di un [...] in carcere e già [...] Maria Rosaria [...] infatti solo per poco [...] limitata a fare da [...]. Secondo [...] la donna molto presto [...] organizzare in prima persona [...] del clan, ricevendo in [...] della [...] impartendo gli ordin[...]
[...]dirigente della squadra mobile, Luigi Carnevale le molte [...] ruolo di conferma dei risultati [...]. Dalle numerose intercettazioni telefoniche [...] investigatori hanno ricostruito una intensa attività criminale [...] aveva continui contatti con i maggiori esponenti [...]. A loro manifestava in [...] e del fratello di [...] gli ex affiliati divenuti collaboratori di giustizia [...] omicidi e vendette trasversali che colpivano congiunti [...]. In alcune [...] riferimento a Benedetto Stano, prima [...[...]
[...]o predominante da [...]. Giuseppe Jato sei arresti [...] Sei ordini di custodia cautelare sono stati emessi [...] Gip [...] Palermo Alfredo Montalto. [...] è un prosieguo [...] che ha portato [...] scorso [...] dei pentiti Di Matteo, La Barbera e Di Maggio. Gli arresti riguardano il [...] Di Maggio, Andrea, 2 imprenditori Carmelo [...] di Favara e Vincenzo Randazzo [...] Agrigento e un funzionario [...] regionale ai Lavori [...] Valerio Infantino. /// [...] /// Gli arresti riguardano il [...] Di Maggio, Andrea, 2 imprenditori Carmelo [...] di Favara e Vincenzo Randazzo [...] Agrigento e un funzionario [...] regionale ai Lavori [...] Valerio Infantino.