Brano: [...]lità dei centri urbani. MAURO [...] consiliare di Due Torri [...] federazione bolognese del [...] di un ulteriore sviluppo [...] decentramento democratico nella nostra città si realizza, [...] democratica che coinvolge, nel [...] ciascun apporto, la maggioranza che governa le [...] Consiglio; la convergenza si rinnova su un [...] direttamente la lotta per il rinnovamento democratico [...] Stato. Per noi comunisti il [...] contribuito a far avanzare con un apporto [...] aspetto certo parziale, ma non p[...]
[...]to parziale, ma non per questo [...]. Siamo consci di essere [...] costruito tutto, quanto piuttosto di essere agli [...] nuovo modo di amministrare. La scelta fatta ci [...] nel senso giusto e siamo sempre più [...] maturata si debba innestare, con maggiore incisività, [...] lotta che vede già Comuni, Province e Regioni [...] sempre più dovrà trovare anche le organizzazioni [...] processo di rinnovamento democratico dello Stato, del [...] dei poteri pubblici; solo cosi lo spìrito [...]. ENZO [...] co[...]
[...]eri di intervento e di azione [...] costituisce un fatto [...] portante perchè rappresenta sia [...] di uno [...] di fatto già in [...] se non [...] tutti i quartieri cittadini, [...] più avanzata di essi; sia una nuova [...] nel senso di una sempre maggiore possibilità [...] cittadini nelle grandi scelte che determinano [...] delle nostre comunità. Credo si possa anche [...] degli aggiunti del sindaco e dei consiglieri [...] ro dedizione, sono una [...] por chi, soprattutto in tempi come questi; [...[...]
[...]ta [...] autonomi da parta dal quartieri. Inserimento del primo gruppo [...] nei quartieri (giugno 1963). Ordine del giorno del [...] il [...] decentramento del servizi assistenziali [...] Decentramento delle ammissioni alle scuole materne comunali (maggio [...]. Decentrati nei quartieri S. Vitale e [...] due servizi di pubblica [...]. Oggi sono in funzione 14 [...] di quartiere e altre 5 sono in via di [...] (maggio 1966) Convegno sui centri [...] (ottobre 1966). Decentramento delle ammissioni a [...] scolastiche comunali (maggio 1967). Tavola rotonda su «Quartieri [...] » (dicembre 1967). Delega da parte del sindaco [...] aggiunti del sindaco della firma sui documenti [...] nei [...] (18 dicembre 1967). Primo esperimento del decentramento [...] in un quartiere (febbraio 196[...]
[...]ci e dei servizi comunali (settembre 1971). Incontro tra commissione consiliare [...] : rappresentanti dei quartieri con provveditorato agli [...] direttori didattici (febbraio 1972). Assegnazione al quartieri di [...] iniziative culturali autonome (maggio 1972). Inaugurazione del primo poliambulatorio [...]. Oggi ne sono in [...] altri si [...] prossimi mesi (giugno 1972). Con [...] dei nuclei ai quartieri [...] si completa il [...] mento dei vigili urbani [...]. Approvazione del progetti e [...] per[...]
[...] specifici e sono [...] di riferimento costante per la azione dello [...] Consiglio [...]. Le commissioni di lavoro [...] state fatte oggetto specifico di attenzione [...]. /// [...] /// Il dato più recente fa [...] assommare [...] a [...] ben 2. La maggiore partecipazione in [...] può constatare, a livello generale, in tutti [...] confronti dei problemi della scuola, quindi per [...] (igiene e assistenza) lo sport, il verde, [...] cultura e il tempo libero. Ed ecco un elenco [...] dalle commissioni d[...]
[...]artiere verrà collegato attraverso [...] col centro elettronico del comune, in modo che sarà [...] avere [...] dati e informazioni aggiornati su [...] argomento inerente [...] del quartiere stesso. I dibattiti sul decentramento [...] Consiglio [...] Maggio 1956 Comunisti, socialisti e democristiani pongono [...] e dei quartieri nei rispettivi programmi elettorali. Dicembre 1968 Relazione [...] in consiglio comunale sui problemi [...] decentramento. [...] 1989 Dibattito in consiglio [...]. Febbraio 197[...]