Brano: Lunedì 24 ottobre [...]. Da 18 anni chiedono [...] cosa ne è stato dei figli E [...] non cancelli le colpe degli assassini Ogni [...] Una manifestazione delle madri del [...] nel [...] nomi da ricordare IN EDICOLA LUNEDI! E durata sette anni. /// [...] /// Trentamila nomi che le [...] Plaza de [...] da 18 anni vogliono [...] memoria del paese. /// [...] /// A Quattordici firme, quattordici [...] morto. [...] in[...]
[...], contro [...] regalata ài [...] dei loro figli. Lei, [...] è sempre in prima [...]. [...] è sui [...] Mi sveglio e sento che [...] vivo Poi con il passare delle ore tomo a [...] Ma metto un piatto in [...] a [...] e sento [...] che [...] è vivo. Le madri di Plaza [...] le madri dei [...]. Trentamila morti, trentamila figli 1 [...] de [...]. /// [...] /// Studenti, operai, sindacalisti, donne, [...]. Nella Casa [...] gli ammiragli giocavano al [...] intanto gli " stadi si riempivano di [...] comuni traboccavano di cadaveri.[...]
[...]muni traboccavano di cadaveri. /// [...] /// È durata sette anni. Un massacro scientifico: pochi [...] pochissimi testimoni. È storia, e [...] potrei fermarmi. Me lo hanno consigliato in [...] con di; [...] perfino con affetto: [...] scia perdere le madri di Buenos [...] lascia perdere il loro dolore. [...] oggi è altro, una [...] consolidata, [...] mia rampante, un laboratorio poli, [...] di prim'ordine. Quei [...] la ragazzi [...] morti: sequestrati, umiliati, torturati ma [...] tutti, [...] ti ucc[...]
[...] giorno, [...] cittadino [...] . Per riannodare i fili di [...] memorie, ; per [...] fra loro. Anche per questo il [...] del miracolo economico e [...] non . Di quei trentamila figli [...] che porta addosso le stimmate. Da diciotto anni, [...] delle Madri di piazza [...] Maggio, [...] della loro prima ribellione. Era un [...] che avevano organizzato nel carcere. Era una cosa seria: i [...] lezioni ogni mattina, una convenzione con [...]. Qualcuno aveva perfino trovato lavoro [...] volta uscito di gal[...]
[...]bastanza di [...] lui e gli altri [...] non gli andava di sprecare neppure le [...] passi da Plaza de [...]. Una casa grande e [...] per i loro archivi, le pareti . Si impara in fretta, [...] ho imparato il valore [...]. In piazza siamo tutti [...]. Madri e basta». Non tutti la pensano [...]. La loro sede è [...] volte. Carta povera, poche pagine. Seimila copie, tremila in Argentina [...] resto [...]. Raccontiamo le nostre iniziative, [...]. [...] pagina però è sempre [...] loro. Uno di quelli che [.[...]
[...] I [...] «Per tutti quelli che erano [...] calpestati. Dai militari, dal potere [...]. Abbiamo cominciato a visitare [...]. Raccoglievamo le proteste, le [...]. A violare i diritti [...] tutti, mica solo i colonnelli golpisti». /// [...] /// Ecco le madri di Piazza [...] Maggio. Ieri cercavano i figli [...] camionette della polizia, oggi cercano [...] che quei ragazzi siano [...]. Arrivarono con cinque macchine, [...] anche un tipo con una [...] i ferri per [...]. Sfondarono la porta, sfasciarono [..[...]
[...]o a [...] perfino bene. Aveva una faccia pulita da [...] diceva di chiamarsi Angelo. Un giorno, mentre eravamo in [...] ci fu una retata dell'esercito. Entrarono con le baionette [...] colpo sicuro. Avevano una lista, gliel'aveva preparata [...]. Le madri più pericolose, [...] tenaci. Le altre non le [...]. Mi mette in mano [...]. Alfredo [...] tenente di vascello. Lo hanno promosso perché [...] la guerra nelle [...]. S'è arreso senza sparare [...] nemmeno un colpo, il vigliacco». Le si piega la [...[...]
[...]Alfredo [...] tenente di vascello. Lo hanno promosso perché [...] la guerra nelle [...]. S'è arreso senza sparare [...] nemmeno un colpo, il vigliacco». Le si piega la [...] sorriso : acido. E ora? «Non permetteremo [...] dimenticare. Come le vostre madri, [...] Sicilia. Le ho conosciute, siamo [...]. Abbiamo perso i nostri [...]. Solo, voi avete avuto [...] i colonnelli. Un dettaglio, solo un [...]. Il sogno che scavalca [...] Come Fidel Castro punta sul futuro Informazioni parlamentari Le [...] ì s[...]