Brano: [...] [...] vista assai particolare, anche storici della letteratura [...] calibro di [...] Haydn ed Eugenio Battisti. Sono nomi ai quali [...] agevolmente aggiungere altri; ma [...] volutamente si è circoscritto [...] introdurre alcune considerazioni su Machiavelli e [...] libro che gli ha [...] Giulio Ferroni (Machiavelli come incertezza. La politica come arte [...] Donzelli, Roma). A Garin infatti si devono [...] due importanti saggi sul Segretario fiorentino il primo sulle [...] relazioni con [...] il secondo sui suoi rapporti [...] Polibio che hanno avuto una impo[...]
[...]e [...] Donzelli, Roma). A Garin infatti si devono [...] due importanti saggi sul Segretario fiorentino il primo sulle [...] relazioni con [...] il secondo sui suoi rapporti [...] Polibio che hanno avuto una importanza decisiva nel [...] immagine di Machiavelli incentrata sugli [...] tragici della [...] riflessione storica e politica. Ma non meno importanti [...] che al Segretario ha dedicato Haydn nel [...] tutte tese a mettere [...] aspetti più inquieti e più drammatici del [...] Machiavelli, nel quadro di un netto distanziamento [...] da quello che si suole definire «umanesimo» [...] «umanesimo civile» (per riprendere la definizione [...] che dallo stesso [...] Hans Baron che ai Discorsi [...] in questa chiave [...] dedicato un importa[...]
[...]si [...] in questa chiave [...] dedicato un importante saggio). Merito precipuo del lavoro [...] Ferroni [...] di inserirsi con forte consapevolezza critica e [...] ripensamento di fondo del Rinascimento nella [...] in esso una interpretazione [...] Machiavelli [...] ne valorizza in primo luogo la dimensione [...] «Contraddizione» [...] si intitola, precisamente, il primo capitolo del [...] «Machiavelli, [...] della contraddizione») sottolineando con efficacia, in una [...] programmatiche, come «tutta [...] di Niccolò [...] della [...] attività come segretario della Repubblica, [...] le riflessioni, le proposte, le ipotesi definite [...] post [...][...]
[...]te, le ipotesi definite [...] post [...] sono legate non certo [...] di un successo o [...] a situazioni di [...] incertezza, di sconfitta , [...] sforzarsi, con la politica, di porre "rimedio». Come a giudizio di Ferroni [...] stessa «scrittura» di Machiavelli, la quale egli [...] in cui assume dimensioni [...] si sporge sempre contro [...] contro una realtà che appare stravolta, contro [...] delle cose e delle parole, contro chi [...] non intende». Battute queste, di forte [...] appare chiaro come alla b[...]
[...]a realtà che appare stravolta, contro [...] delle cose e delle parole, contro chi [...] non intende». Battute queste, di forte [...] appare chiaro come alla base del lavoro [...] Ferroni [...] sia un forte impulso alla storicizzazione concreta [...] Machiavelli, colto nel profondo di una crisi [...] quale il destino [...] esce segnato in modo [...]. Ma questo è solo [...] pur [...] del lavoro di Ferroni, [...] affianca simmetricamente una forte critica nei confronti [...] interpretazioni del Segretario fio[...]
[...][...] del Segretario fiorentino. Coerentemente a questa impostazione [...] dalle prime pagine del suo lavoro Ferroni [...] tutte le interpretazioni in chiave «scientifica» di [...] cominciare per quanto riguarda [...] Croce, imperniata sulla tesi di Machiavelli «scopritore» [...] ella politica che è [...] piuttosto di [...] bene e dal male [...] le sue leggi a cui è vano [...] può esorcizzare e [...] dal mondo con [...] benedetta». Oltre che da quella [...] Croce, Ferroni prende le distanze anche [...] di [...]
[...]...] benedetta». Oltre che da quella [...] Croce, Ferroni prende le distanze anche [...] di Gramsci della quale, [...] problematicità e la [...] genere deformate e schematizzate [...] su un punto cruciale [...] tanto per lo stesso Gramsci quanto per Machiavelli. Quello del rapporto tra [...]. E così continua: «Con [...] chi continua a credere che il [...] capitolo del Principe si [...] costruttiva immagine [...] umano e delle sue [...] di un mito che affonda nelle più [...] più cieco fondo antropologico e [...]
[...]o che affonda nelle più [...] più cieco fondo antropologico e psicologico, [...] e nel desiderio sessuale, [...] della giovinezza». [...] da queste interpretazioni in [...] Ferroni ed è un [...] originalità del suo lavoro sottolinea come nelle [...] Machiavelli si riverberi in modo peculiare un «sapere [...] nella realtà materiale, rivolto ad agire efficacemente [...] e quasi sempre ignorato da una trattatistica [...] disegnare modelli ideali e astratti». Al contrario, secondo Ferroni, [...] più tipici di [...]
[...] si riverberi in modo peculiare un «sapere [...] nella realtà materiale, rivolto ad agire efficacemente [...] e quasi sempre ignorato da una trattatistica [...] disegnare modelli ideali e astratti». Al contrario, secondo Ferroni, [...] più tipici di Machiavelli è proprio nella [...] la tradizione di questo sapere pratico. Da un lato [...] nello spazio della scrittura; [...] positivamente, nei confronti della situazione storica effettiva [...] un rimedio contro la «contraddizione» che insidia, [...] sia esi[...]
[...]tico. Da un lato [...] nello spazio della scrittura; [...] positivamente, nei confronti della situazione storica effettiva [...] un rimedio contro la «contraddizione» che insidia, [...] sia esistenze individuali che realtà collettive. Il ritratto di Machiavelli [...] pagine è dunque di sapore nettamente tragico, [...] nel capitolo VI su «Rovina e rimedio» [...] giustamente e opportunamente criticata ogni immagine di [...] concezione machiavelliana della storia: «una minaccia perpetua [...] azione umana, su quella del singolo [...] nel suo fare politico [...] fare privato, come su quella dei più [...] e [...]. Anzi e anche questa è [...] osservazione interessante «per ciò che riguarda le re[...]
[...].] corpi più energici e più ricchi di virtù». Rispetto a tutto questo [...] politico è di cercare di contrastare il [...] rimedi necessari, senza farsi illusioni, e sullo [...] «antropologia del rimedio» che a giudizio di Ferroni [...] la concezione machiavelliana della politica. Ma, per quanti rimedi [...] approntare, la decadenza, la fine dei corpi [...] corpi misti per Machiavelli è inevitabile. È inscritto nel loro [...] stesso delle cose, nel percorso che conduce [...] ad un termine ineludibile». Affermazioni lontane, sul piano [...] prospettiva di ordine storicistico e, simmetricamente, da [...] della storia e della politi[...]
[...]critto nel loro [...] stesso delle cose, nel percorso che conduce [...] ad un termine ineludibile». Affermazioni lontane, sul piano [...] prospettiva di ordine storicistico e, simmetricamente, da [...] della storia e della politica di matrice [...]. Machiavelli è fino in [...] questo orizzonte. Allo stesso modo in [...] Guicciardini (come appare da [...] eccezionale testo di filosofia [...] i Ricordi), [...] il cui De Fato [...] toni [...] lo stesso Giordano Bruno, [...] mondi. E per quanto possa [...] «um[...]
[...] fra Quattro e Cinquecento. Dunque [...] di Ferroni è per molti [...] giusta e condivisibile. Ma proprio perché la condivido, [...] fare una postilla: credo che sarebbe stato opportuno dare [...] spazio ai Ghiribizzi al [...]. Può darsi che mi [...] Machiavelli quelle pagine del 1506 restano un [...] alla fine, e gettano luce meridiana sulla [...] natura e, di conseguenza, della politica. Come è noto in [...] Machiavelli si chiede come sia possibile che [...] operando, [...] uno medesimo fine» , [...] che comportamenti simili diano luogo risultati opposti. E risponde al duplice [...] è al tempo, e al rapporto degli [...] che bisogna guardare per spiegare sia i [...][...]
[...]i [...] fallimenti. Alla radice del successo [...] , precisamente, la simmetria [...] si apre tra uomo e tempo, i [...] in modo differente: staticamente il primo, dinamicamente [...]. Mentre le cose, gli [...] resta invece statico, [...] cambia. Per Machiavelli questo è [...] centrale il rapporto tra [...] e il tempo non [...] meno [...] è signore del tempo. La velocità del tempo [...] dalla capacità di mutamento umano. E da questa differenza [...] scarto che è poi [...] ragione della sconfitta di [...] ch[...]
[...] uomo: [...] uomo ha una e una sola chance. Sta a lui [...] in tempo debito. [...] non può dominare né le [...] né la [...] natura. Come si legge nei Discorsi, [...] possono secondare la fortuna e non [...] possono tessere gli ordini [...]. [...] di Machiavelli è [...] del Proteo di Giovanni Pico [...] Mirandola. Di tutto questo Ferroni [...] consapevole; ma, in pagine assai penetranti, preferisce [...] che per Machiavelli rappresentano «il principe prudente» [...] capo di repubbliche e di eserciti, i [...] sogno di una saggezza capace di comandare [...] fati». Ma, va aggiunto, si [...] un sogno come ribadisce a più riprese [...] Ferroni. Certo, differentemente da com[...]
[...]ome i Discorsi non inclina [...] verso [...] o la passività. Nella cultura rinascimentale, il disincanto [...] sguardo non esclude mai [...] politica, il progetto filosofico, la [...] utopia religiosa e politica. Sta [...] il suo tratto più [...] da Machiavelli fino a Giordano Bruno. In coerenza con questo [...] in Machiavelli è al tempo stesso potentissima [...]. Da un lato ci [...] «rimedi» (per riprendere [...] preferita da Ferroni). [...] altro essa si muove [...] preciso e insuperabile, definito dal carattere immutabile [...]. Da questo limite per Machiavelli [...] esce mai. Se si vuole sta [...] di uno scarto fondamentale tra uomo e [...] e storia, la radice dello sguardo tragico [...] sia [...] che sulla storia umana. Proprio come il libro [...] Ferroni [...] aiuta a capire, individuando nella «contrad[...]
[...]entale tra uomo e [...] e storia, la radice dello sguardo tragico [...] sia [...] che sulla storia umana. Proprio come il libro [...] Ferroni [...] aiuta a capire, individuando nella «contraddizione» il [...] intellettuale ed esistenziale di Niccolò Machiavelli. Spero abbiate visto quel [...] di Fernando Leon de [...] che si svolge in [...] Galizia, Los lunes al sol, dove un [...] resi disoccupati dalla chiusura di un cantiere [...] disperata, sognante allegria, e sarcastica depressione, che [...] ci racco[...]