Brano: [...]ra le due [...]. In altri termini, la [...] consiste nello stare a contare le proprie [...] misurare le rispettive morse di potere; [...] come suggeriva Gianni [...] Bozzo in un articolo [...] fa su questo stesso giornale, nel caricarsi [...] ogni soluzione [...] politica del problema sarebbe [...] e di respiro se non fosse sostanziata [...] e motivante messaggio di speranza. Angelo Romanò Thomas Mann [...] contessa», altri la descrivevano come una signora [...]. Ora un libro collettivo [...] rende [...]
[...]o [...] rende giustizia a [...] moglie del grande scrittore [...]. Ecco come andò davvero, [...] la [...] vita accanto al [...]. È un attimo che [...] quella pittorica o quella [...] stessa rievoca o evoca. Leggendo o rileggendo queste «Trame» [...] Luzi (Rizzoli, [...]. La percezione [...] e il desiderio acuminato [...] erano, sì, In me. Ma chi vinse poi In [...] In ogni caso com'è agonica, com'è controversa [...]. Il sottile tormento e [...] del quali parla Luzi sono attesa di [...] calma, che non giunge mal. E tutto rimane In [...] si [...] veglia e sonno, o [...] eternamente attraversando. In «Biografia a Ebe», [...] Luzi addensa tutte le possibili somme di eternità, [...] questo libro coglie a uno a uno. La prosa si apre al [...] teatro luziano (sono parole sue: vo' [...] dire che per vivere si [...] bisogno che [...] e gli altri ci guardino [...] ai volti, alla gente, alle immagini di citta o [...] di un firmamento racchiuso nel [...] e immenso spazio in cui si allungano e [...] le lin[...]
[...][...] di tanti piccoli moti» il [...] della campagna, [...] quando un «cataclisma silenzioso» avviene. Tensione, attesa, promessa, impazienza [...] e la smania e [...] e, alla fine, la [...] si rovescia In desolazione. Anche le immagini di [...] che Luzi descrive, sono al crocevia tra [...] il tempo, sospese in [...] diversa. [...] osservato dagli speroni di Siena, [...] può Immaginare un [...] che conduce una [...] vita astratta, con la [...] civiltà, la [...] lingua, i suoi costumi, 1 [...] riti. [...]
[...]sa tra uno [...] urbana: due opposte età [...] sul discrimine, che è anche [...] tra il sole e [...] luce di Firenze, concorde dissidio tra pietra [...] civiltà urbana e natura. Due volti di donna [...] perduti, Duccia e Marta. [...] vertigine, dice Luzi, che hanno [...] voce e le parole quando oscuramente si a [...] di [...] al centro del tempo e [...] spazio. [...] attimo, Il discrimine: là è [...] presente della vita. Solo tardi si sa [...] aveva divorato continuamente il presente fino a [...] qu[...]