Brano: [...]a fastidio [...] la compromissione di un esponente cattolico con [...] ma anche la storia precedente di Cardenal, [...] prete che aveva aderito alla teologia della [...] già una frattura con la Chiesa ufficiale. Le immagini del Papa [...] prete «rivoluzionario», riprese dalla televisione, quel giorno [...] del mondo. Come si parlò a [...] che fu forse [...] grande, vera contestazione di [...] di questo Pontefice durante i suoi numerosi [...] giro per il mondo. Giovanni Paolo II credeva [...] Nicarag[...]
[...]...] grande, vera contestazione di [...] di questo Pontefice durante i suoi numerosi [...] giro per il mondo. Giovanni Paolo II credeva [...] Nicaragua ci fosse un regime comunista oppressivo, [...] invece al Papa, che [...] attaccò duramente la rivoluzione, [...] con urla e fischi. Questo episodio fu fonte [...] occhi del mondo, per il governo sandinista, [...] causa rivoluzionaria sarebbe stato ben peggio se [...] applaudito le parole di [...]. Cosa le disse il Papa [...] Mi disse in tono di aspro rimprovero [...] la mia situazione. Il che era ingiusto, [...] nicaraguesi avevano dichiarato pubblicamente che i sacerdoti [...]
[...] il capo, perché non volevo [...] in pubblico, sotto [...] dei media. Che dei sacerdoti facessero [...] affatto una novità nella Chiesa cattolica, e [...] vescovi o papi; però era la prima [...] che un sacerdote avesse a che fare [...]. Tutte le rivoluzioni precedenti [...] o senza la partecipazione dei cristiani; questa [...] prima rivoluzione con [...] in massa dei cristiani [...] addirittura dei sacerdoti coinvolti attivamente. Sentivamo come un nostro [...] di dover partecipare ad essa. [...] del Nicaragua influenzò anche altre [...] successive ed in particolar modo [...] di quella [...]
[...]l fatto che [...] esistere [...] diversa, in cui Chiesa e [...] potessero convivere pacificamente, e anzi darsi una mano [...] con [...]. Al di là della [...] Giovanni Paolo II, quale fu [...] del Vaticano? Qualcuno scrisse [...] avversari della rivoluzione in Nicaragua, e questo [...] importanza sullo scenario mondiale, furono Reagan ed [...] Papa. Una rivista cattolica degli Stati Uniti, [...] Reporter, rivelò che per [...] Nicaragua il Vaticano chiese informazioni alla Cia. Lo stesso vescovo di [[...]
[...]s [...] criticò pubblicamente il fatto [...] Papa si alleò con la Cia nel preciso [...] il governo degli Stati Uniti stava minando [...] Nicaragua, in quella che fu definita una [...] intensità» nei confronti del nostro Paese. Lo sbaraglio della rivoluzione [...] Nicaragua [...] poco prima della caduta dei governi socialisti [...] Europa, [...] questa caduta, secondo la rivista Time, fu [...] santa alleanza» tra Reagan ed il Papa. Fu una lunga cospirazione, [...] Polonia, per rovesciare i regimi com[...]
[...]alleanza» tra Reagan ed il Papa. Fu una lunga cospirazione, [...] Polonia, per rovesciare i regimi comunisti in Europa. Questi regimi hanno commesso [...] non morirono di una morte naturale. /// [...] /// Come ha potuto coniugare [...] con [...] rivoluzionario? In realtà le [...] sempre state per me come [...] cosa. In verità, la mia [...] sempre stata una terza rispetto alle due [...] lei, ovvero quella di poeta. Sono nato con essa. Durante la mia gioventù [...] amavo molto le ragazze, ma la mia [.[...]
[...]ù chiara era che [...] «contemplativo» non significava essere [...] sociali e politici del proprio [...]. Infatti, dopo [...] lasciato il monastero, quando [...] Cuba [...] 1970, mi ritrovai ad affrontare questo secondo [...] la conversione alla rivoluzione. Per prima cosa ci [...] che il marxismo aveva fatto del bene, [...] trasformazioni che aveva portato a Cuba. Ma non potevo essere [...] marxismo era ateo. Però poco dopo capii, [...] della liberazione, che [...] non era un elemento [...] e che n[...]
[...]n, il mio Maestro [...] consigliò di fondare una piccola comunità contemplativa [...] Paese, invece di cercare un altro ordine religioso, [...] già sacerdote, in [...] del Lago di Nicaragua [...] dove rimasi per più [...]. Come diventò, invece, «rivoluzionario»? Fu [...] con la mia comunità abbracciai la rivoluzione [...] trionfò la rivoluzione fui nominato Ministro della Cultura. Sono sicuro sia stata [...] di Dio ad [...] guidato la mia vita: [...] una prigione di assoluto silenzio in un [...] gli anni di solitudine su di [...] per passare infine [...] come ministro della cultura. Esp[...]
[...]uesti beni. San Basilio disse: «Una [...] quella che esclude tutte le proprietà private». E San Clemente: «Tutto [...] sulla terra deve essere di uso comune». Mi sembra di essere in [...] compagnia a [...] così. E la globalizzazione? Credo [...] rivoluzione. Ma, essendo temperamenti ossessivi, [...] pezzo che ci pensavamo e ci ripensavamo. E solo stamattina, [...] ci si è accesa una [...]. Ci riferiamo alla strana [...] prende quando, [...] studiamo la classifica dei [...] e ci chiediamo: cosa sping[...]
[...]..] Lago Maggiore), per partecipare al convegno internazionale dal titolo Novecento [...]. Le prospettive della poesia [...] trimestrale di letteratura e poesia Atelier. Vi interverranno, tra gli [...] John F. [...] Michael Krüger, Franco Loi, Mario Luzi, Willem Van [...] e Kenneth [...]. Spiega Giuliano [...] direttore di Atelier e [...] del terzo millennio, in [...] enormi mutamenti della società, urge una riflessione [...] poesia. [...] dei grandi maestri può aiutarci [...] individuare qualche li[...]