Brano: [...]uesto, come [...] un aspetto fondamentale. [...] bensì vero che di [...] si conosce in Italia se non le [...] inglese, russa o tedesca: resta quindi aperto [...] storico, un campo di ricerca e [...] critica, di straordinario interesse. Antonio [...] Lupi, Storia della letteratura [...] Sansoni, Firenze 1955. /// [...] /// In Italia chi appena [...] allontani dalla cognizione delle maggiori opere di [...] quali la francese, la tedesca, [...] parzialmente la russa, entra [...] degli « specialisti », d[...]
[...]nella collana La [...] allinea vicino alla storia della letteratura russa [...] inglese, una storia della letteratura portoghese e [...] letteratura romena, dovuta ad uno dei più [...] di questa letteratura abbia [...] e cioè al prof. Gino [...] del Lupi e l'opera [...] data in una edizione [...] la bella e ricca veste, tipografica e [...] del testo, sono lodevoli non soltanto perche [...] al soddisfacimento di quella esigenza di allargamento [...] cultura italiana cui si è accennato, ma [...] viene[...]
[...]..] saggi, studi diversi, traduzioni, ecc. Dal lavoro di questi [...] quello di romeni vissuti in Italia in [...] un insieme di materiali dai quali si [...] la realizzazione di [...] che desse al lettore [...] panoramica della letteratura romena. Il Lupi ha preso [...] di ciò gli va data lode. Occorre peraltro subito soggiungere [...] delude il lettore. Lo delude perchè è [...] come avrebbe potuto [...] quindici anni addietro, è [...] realizzato come se in questi ultimi quindici [...] nuova fosse st[...]
[...]uova fosse stata posta nella cultura europea, [...] stato realizzato per creare una critica letteraria [...] in luce e intendere uno scrittore nella [...] nei legami che lo hanno stretto alla [...] società del suo tempo. Abbiamo in questa storia del Lupi una galleria di ritratti, ma una galleria che si [...] per una serie lunga di sale senza che ci [...] affacci mai ad una finestra per vedere che cosa [...] fuori, per cercare cioè che cosa succedeva nel paese [...] mentre quello scrittore che si sta[...]
[...]nque in qualche modo. [...] per esempio, ci appaiono [...] recente critica romena ha [...] essi, come mini vivi e palpitanti di [...] realtà [...] e sociale del loro [...] quale si sentirono [...] con tutte le loro [...] e di artisti [...] libro del Lupi che [...] critica romena [...] non ha voluto tenere [...] non darci di [...] C che immagini convenzionali [...]. Ad ogni periodo letterario sono [...] in [...] libro, alcune pagine sulla storia [...] e politica [...] evidente che non è con [...] mez[...]
[...] Dal 1944 ad oggi [...] ha lavorato e prodotto molto. Documenti ignorati o in [...] stati pubblicati, circostanze sconosciute o poco conosciute [...] culturale dei singoli scrittori e del paese [...] e riconsiderate. Di tutto questo materiale, [...] Lupi che pure nella bibliografia abbonda e [...] ricercatore anche di piccoli scritti di poco [...] italiani o romeni del passato, non ha [...] conto e neppure il minimo cenno. Anche se non condivide [...] dagli odierni critici romeni, egli non avrebbe [[...]
[...]non condivide [...] dagli odierni critici romeni, egli non avrebbe [...] l'opera di ricerca che essi hanno realizzato. Così per esempio, come [...] figura culturale e politica del [...] senza considerare" i lavori [...] di V. /// [...] /// Perchè il Lupi si [...] questo modo? Forse perchè quei critici vivono [...] di democrazia popolare ed egli disdegna perciò [...] Può darsi che sia così. Certo è però che [...] non si è accorto di dare al [...] sulla cui completezza e serietà si possono [...]. Mari[...]