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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ione del mondo, egli aveva in questo [...]. Effettivamente, Mosca, il movimento delle [...] moscovita degli anni 30, produsse nella [...] attività spirituale una trasformazione radicalmente [...]. [...] una specie di linea chiara, [...] distingue il Lukàcs degli anni 20 dal nuovo Lukàcs, [...] a mio vedere è [...] e il definitivo. Con questo, [...] io non voglio gettare [...] che era stato fatto da lui negli [...] sia gli articoli politici, sia diverse ricerche, [...] lavoro su Moses Hess, sia lo stesso [...] Storia [...] coscienza[...]

[...]oli politici, sia diverse ricerche, [...] lavoro su Moses Hess, sia lo stesso [...] Storia [...] coscienza di classe (con tutti i suoi [...] lui del tutto evidenti già nel 1930), [...] di sviluppo di una forte mente. Ciò nonostante, resta vero [...] Lukàcs il trasferimento a Mosca diventò un rivolgimento [...] la [...] creazione spirituale. Quando per la prima [...] con lui nel 1930, la [...] emigrazione non era ancora [...] fascismo, ma era una collocazione provvisoria a Mosca [...] alle istruzioni d[...]

[...] Stati Uniti, [...] come Adorno e anche Brecht, Eisler e [...] a suo rifugio la Svizzera o il Messico, [...] in quella nuova patria, che era diventata [...] Russia. Su questo terreno storico le [...] vie si incontrarono. Nel 1930 io avevo 25 [...] e Lukàcs, mi pare, 46. A mio vedere, al [...] questi sono sempre anni giovanili. Ma la differenza era [...]. E se io risultai [...] conversazioni con lui su temi assai vari, [...] filosofici, questo non derivava evidentemente dalle qualità [...] posizione ch[...]


Brano: [...][...] Il potere, le famiglie. Questa, conclude Bichsel, è una [...] senza discussione, la [...] forma di stato del mondo». Speriamo che [...] rompendoci qualche certezza, ci [...]. Il potere e la [...] la testimonianza di Walter Janka [...] protetto Lukàcs. Prima [...] di migliaia di cittadini [...] Paese, poi i colpi [...] al grande simbolo e [...] il muro di Berlino, hanno conferito una [...] mutamenti in un Paese rimasto pressoché immobile [...]. Nessuno è in grado [...] previsioni. È certo però ch[...]

[...]valore del due termini nella concreta [...] che si andava affermando nella [...]. [...] la pubblicazione delle memorie di Janka, il [...] ha riportato le pagine del [...] relative ad uno dei capi [...] del [...] contro Janka: il progetto di [...] di Lukàcs. [...] presero patte alcuni fra [...] intellettuali della [...] (oltre a Janka, gli [...] Johannes R. Becher, che come , abbiamo [...] era ministro della Cultura, Anna Se; [...] che godeva di grande prestigio [...] e Eduard Claudius), [...] di poter[...]

[...] di grande prestigio [...] e Eduard Claudius), [...] di potere, contro il ferreo [...] esercitato dalla dirigenza politica proveniente [...] a Mosca. Ecco la storia: Berlino, [...]. Janka si trova nel [...] attesa di un pacco di bozze corrette [...] Lukàcs, quando [...] la telefonata di Anna Seghers, [...] prega di recarsi urgentemente da lei. Senza molte perifrasi, la Seghers [...] la [...] attenzione sui pericoli nei quali [...] trova Lukàcs ; e [...] di salvare almeno lui, cosi [...] agli Intellettuali [...]. Ed ecco che Janka [...]. Ma le dichiarazioni pubbliche [...] recarsi a Budapest (come [...] la Seghers) è praticamente [...] Comunicazioni [...] interrotte e per un normale cittad[...]

[...]tesso [...] Janka [...] arrestato. Il processo ebbe luogo [...] successivo e fu un processo di propaganda [...]. Ad esso furono costretti [...] i maggiori [...] della [...] fra cui Anna Seghers, Eduard Claudius, Willi [...] e [...]. Fra i capi [...] Lukàcs, secondo [...] . E [...] Janka, nato nel 1914, [...] giovane, imprigionato dai [...] combattente in Spagna e [...] Messico (quindi, come Anna Seghers, non appartenente [...] moscoviti), sottolinea amaramente che il rappresentante [...] era rimasto f[...]

[...].] Vivere nella [...] esiliato in patria [...] lavorando alla Società cinematografica tedesco [...] Becher [...] costretto [...] ancor prima del processo janka [...] due anni più tardi (e la moglie attiri, [...] il decesso al dolore [...] da Janka); Lukàcs deportato in Romania con [...] e altri membri del suo [...] potrà rimpatriare nel 1957. Si conclude còsi questo [...] di Janka, dal quale traspare il rapporto [...] perverso insieme; che ha stretto [...] scrittori della Repubblica democratica [...] [...]


Brano: [...]tri uomini Gestapo e con una famiglia ebrea [...]. Nel film « Sul [...] Una riflessione di [...] sul [...] (operata dal regista con [...] realtà attuale) sulle cause della sconfitta della Repubblica [...] ha i suoi precedenti ideologici in una [...] Lukacs Dal nostro corrispondente BUDAPEST, 31. SI [...] In questi giorni sugli schermi [...] film di [...] A [...] (« Sul maggese magiaro»). Il titolo è stato [...] poesia di [...] 11 grande poeta ungherese [...]. Il film è tipico [...] produzione di [...][...]

[...]] dare risposte, ma offrendo una importante occasione [...] soprattutto, portando davanti al grande pubblico una [...] tempo rimasta a livello dì specialisti. [...] scorso la televisione ungherese [...] parte di una lunga Intervista di [...] a [...] Lukacs (la prima parte [...] In [...] sul piccolo schermo poco dopo la morte [...]. SI tratta di una [...] conduce con consumata abilità [...] partecipazione intellettuale ed umana, portando il grande [...] rispondere, tra [...] alle questioni della rivolu[...]

[...]roprio In questo [...] possono trovare le origini [...] opera di [...] che qualcuno ha già [...]. Ad un certo punto il [...] pone una domanda su certo scetticismo che si riscontra, [...] particolare tra 1 giovani, a proposito [...] oggi in Ungheria, Lukacs risponde: [...] . Se posso fare un [...] da noi è stato introdotto 11 nuovo [...] In una intervista [...] presi posizione a favore [...] ponendo come premessa storica due condizioni: da [...] il passaggio al nuovo meccanismo crei 11 [...] marxismo e[...]

[...]lti ostacoli seri economici, sociali e [...]. [...] proprio su questa linea che [...] si pone con il suo [...] Una linea di ricerca seria e basata sul massimo [...] critico, che si pone [...] di costruzione del socialismo. Una linea che trova, [...] Lukacs, a ancora molti ostacoli seri: economici, sociali [...] Ideologici [...]. Una linea che nasce [...] e della società ungherese e di cui. Sul maggese magiaro interpreta [...] positive che stanno maturando. Guido Bimbi Assemblea per [...] Circolo « 4 V[...]


Brano: [...]nsitoria ma [...] cinematografia ungherese, secondo [...] ha i suoi rappresentanti [...] Peter [...] (che sarà presente a Verona) [...] giovani dello studio Bela [...]. C'è nella cultura ungherese una [...] di [...] si tra forze progressive e [...]. Lukacs affermò una volta, in [...] conversazione sul cinema ungherese, che Jancso e [...] si sono inseriti su questa [...] di rottura. Essi « affermano [...] disse il filosofo [...] che per lo sviluppo della [...] cultura abbiamo bisogno di odiare effettiv[...]

[...] Ricordo la vecchia strada [...] dove sono nato e [...] chiama [...]. Ebbene, vi confesso che [...] quadro c'è un frammento della via [...] ». Vi dico però che [...] Mosca altre due o tre volte per [...] di bei quadri ispirati alla mia patria [...]. Lukacs aggiunse anche che [...] si afferma una « effettiva aspirazione socialista [...] la realtà cosi come è, « a [...] dal punto di vista emozionale, le posizioni [...] ». Per questo, è necessario [...] filosofo [...] che essi vengano appoggiati [...] co[...]

[...]iva, un [...] socialismo [...]. Egli del resto è [...]. Questi del resto ricambiava [...]. Ma è Io stesso regista [...] altri particolari sui suoi rapporti [...] il grande pensatore. [...] già noto che [...] ha filmato una lunga intervista [...] con Lukacs. La società [...] racconta anche che il [...] I muri fu suggerito dallo stesso Lukacs [...] il personaggio di [...]. A proposito [...] delle idee [...] nel pensiero ungherese [...] spiega che « [...] da noi c'è un tale [...] che interpone tutta una serie di mediazioni le quali [...] alla fine lo stesso messaggio [...]. Questa è a mio[...]

[...] proposito [...] delle idee [...] nel pensiero ungherese [...] spiega che « [...] da noi c'è un tale [...] che interpone tutta una serie di mediazioni le quali [...] alla fine lo stesso messaggio [...]. Questa è a mio [...] della scarsa influenza di Lukacs». E aggiunge: « Solo [...] periodi egli ha potuto esercitare ima notevole [...] periodo [...] e a quello [...]. Lukacs ha posto delle [...]. Quando le ha poste, [...] propizi, hanno avuto scarso ascolto. Bisogna anche dire però [...] sotto la [...] influenza senza che se [...]. Su Lukacs ci sono [...]. Che avesse ragione o [...] anni [...] sono impensabili senza di [...] a volte era isolato o addirittura avversato [...]. Il discorso torna al [...]. Vi sono domande la [...] problemi enormi. Costruire una società nuova. Per noi il soc[...]

[...]...] a volte era isolato o addirittura avversato [...]. Il discorso torna al [...]. Vi sono domande la [...] problemi enormi. Costruire una società nuova. Per noi il socialismo [...] il problema è: in che modo [...]. La questione, per usare [...] di Lukacs, è quella di utilizzare [...] di milioni di uomini. Al centro non stanno [...] ma gli uomini ». E [...] si torna al discorso del [...]. [...] particolare dei vari aspetti di [...] una serie di [...] fenomeni, dice, ci permette di [...] orientare. Le[...]


Brano: [...]simpatia, ma hai sempre [...] che [...] con la mente un [...] che a te non possono dire. Markus parla con voce [...]. Ricordo come i « [...] hanno definito il loro maestro: « un [...] parlava con voce sommessa dalla cattedra ». E proprio parlando di Lukacs [...]. /// [...] /// Ti pare possibile compiere [...] oggi guardando [...] cheLa contraddizione tra i [...] storica e la vita delle persone I [...] i « [...] soggetti » Tocca al [...] sintesi dei conflitti Progresso nei paesi capitalistici [...] Ter[...]

[...] cheLa contraddizione tra i [...] storica e la vita delle persone I [...] i « [...] soggetti » Tocca al [...] sintesi dei conflitti Progresso nei paesi capitalistici [...] Terzo [...] avvia a vivere gli [...] Alla fine della [...] vita noi dicemmo a Lukacs [...] molto la [...] opera giovanile, forse più [...] stesso facesse. E Lukacs ci rispose: [...] trovate nella stessa situazione di disperazione nella [...] trovavo allora. In effetti nelle sue [...] un insistente tentativo di connessione tra la [...] i problemi della vita. Le soluzioni però non [...] avvertiva allora una vera[...]

[...]è aperta [...] la decisione sociale dei fini e le [...] e amministrative, non del tutto chiara e [...] tra forze produttive e rapporti di produzione [...]. Insomma se dovessi indicare [...] tre bisogni che ti sembrano più rilevanti [...] quale [...] Lukacs« Il bisogno di [...] produttivo per fare in modo che il [...] più tutta la vita [...]. [...] dei soggetti intesa come [...] di un nuovo grado [...] comunicazione collettiva tra gli uomini ». Cos'è il progresso secondo te?« [...] la costruzione di un[...]


Brano: [...]umano è cosiffatto che [...] facilmente [...] irrazionale che a quella [...] apprendono tutti gli educatori, ed è giusto [...] perché ciò mette in evidenza la contraddizione [...] pretese della ragione e i suoi aspetti [...]. In fondo anche su [...] Lukàcs probabilmente aveva ragione, e io glielo riconoscevo, [...] insistenze, come si è detto, ebbero [...] opposto. Quando nel 1967 scrissi [...] omaggio a Hans [...] lo contrapposi a Lukàcs [...] di questi non mi esortava mai a [...] prendeva per quel che ero: nella carta [...] Mayer scrivevo erano segnati anche deserti abitati dai [...]. A Lukàcs scrivevo molto [...] mi avesse accolto nel novero degli amici [...] ma la rivolta contro il padre, che [...] era assolutamente di carattere ideologico, si tradiva [...] risentimento che spiega [...] con cui talvolta cercavo [...] ragione e che non s[...]

[...]i. Con tutto ciò, e [...] aggiustamenti di tiro che cercavo di imporre [...] del maestro, da questa [...] che io accettavo sostanzialmente la linea divisoria [...] » e « reazione » in letteratura, [...] la teoria del realismo e la condanna [...] per Lukàcs e per me comprendeva pressoché [...] Novecento. I giudizi risultanti da questa [...] sono oggi spesso [...] anche da me, ma per [...] bisogna rifarsi a un periodo in cui il critico [...] sentiva deputato a spianare strade al futuro abbattendo taluni[...]

[...]si a un periodo in cui il critico [...] sentiva deputato a spianare strade al futuro abbattendo taluni [...] è [...] e [...] altri; operazione alquanto dubbia ma [...] aveva il pregio di costringere a [...] che prima di essere politico [...] morale. Lukàcs esagerava certamente la « [...] », [...] in Hans Mayer [...] 60. [...] a cura di [...]. /// [...] /// [...] a cura di [...].


Brano: [...] [...] per « La miglior [...] Rizzoli); Carlo [...] per «Gli dei torneranno [...] Mondadori ) : Bruno Modugno per « Re [...] (Rusconi); Mario Lunetta per « I [...] ti [...] » (Editori Riuniti); Toni Maraini [...] Anno 1424 » (Marsilio). Seminario su Lukàcs a Roma ROMA [...] Domani e dopodomani nella sede [...] Centro Culturale [...] (via de' Lucchesi 26) si [...] un seminario sul tema « Lukàcs e "la [...] del marxismo" ». Il dibattito si articolerà [...] «La teoria della società» (intervento introduttivo di Rita Caccamo De Luca); «Filosofia e politica» (Antonio [...] ; « Lukàcs teorico [...] letteratura » (Stefano [...]. Presiederà Giuseppe [...]. I lavori avranno inizio [...] domani. In che modo? Questo [...] vero. Dare la cultura a [...] rompere il medesimo pane in pezzi sempre [...]. Significa ampliare, moltiplicare le [...]


Brano: [...]i pure proveniva) e soprattutto contro quella [...] definita, in polemica con Contini, [...]. Partendo da De Sanctis [...] Gramsci, e utilizzando anche per un certo periodo [...] dei lavori su Goldoni e su Parini, [...] 1958 e il 1961) la lezione di Lukács [...] nozione di «realismo», Petronio puntava a una [...] testi in senso sociologico. In particolare, soprattutto a partire [...] degli anni Sessanta, Petronio ha contribuito in modo decisivo [...] gettare le basi di una visione materialistica della[...]

[...]non un professore, voglio dire, ma una persona autorevole [...] ti costringe a un bilancio della vita intera, a [...] sui suoi significati e valori). Prima di lasciarci, Petronio [...] bilancio complessivo della propria esistenza, ben sapendo, [...] Lukács, [...] la nostra morte sarà fornita di senso [...] nostra vita ne sarà fornita. [...] parte egli ha conosciuto un [...] modo di dare significato alle vicende umane (e dunque [...] alla propria): quello di [...] la genesi e di [...] storicamente. E i[...]

[...]e [...] aspirazioni orgogliose e insieme delle inquietudini e [...] un secolo, e anche così piena e [...]. Storicista e materialista era [...] morte poteva avere senso solo se la [...] culturale ne aveva già avuto uno riconoscibile Realista [...] di Lukács e polemico con la scuola [...] Contini [...] separava le forme comunicative «alte» da quelle [...] È [...] lunedì sera a Roma, [...] di 93 anni, Giuseppe Petronio, [...] protagonisti della critica e della storiografia della [...] Novecento. Ha inseg[...]


Brano: [...]o si [...] il fatto che, quando la vita è [...] qualsiasi gratificazione, [...] gratificazione possibile per un [...] vantare il proprio « calore ». A livello sociologico si [...] il fatto che nelle società contadine [...] rapporto tra [...] e Marx, Lukacs e [...] Sartre e il marxismo [...] un fondamento irrazionale Il significato assunto nel [...] Marx non esaurisce il complesso problema storico e [...] concetto intorno a cui il pensiero filosofico [...] In [...] numero della scorsa estate ho letto n[...]

[...]dererei ora avere una [...] concetto di [...] alienazione » nella filosofia [...] particolar modo, in quella attuale di [...]. /// [...] /// FULVIO [...] di questi giorni la [...] storia e coscienza di classe », [...] che il filosofo comunista [...] Lukacs terminò di scrivere [...] che non fu mai più ristampata da [...]. Proprio a [...] (più tardi rifiutata dal [...] e condannata formalmente dagli organi della III Internazionale) [...] datare la ripresa di interesse per il [...]. Abbandonato per molti[...]

[...] da [...]. Proprio a [...] (più tardi rifiutata dal [...] e condannata formalmente dagli organi della III Internazionale) [...] datare la ripresa di interesse per il [...]. Abbandonato per molti anni [...] parte la scuola eterodossa degli allievi di Lukacs: Marcuse. [...] per motivi che si [...] e alla unilateralità degli anni del « [...] solo Paese ». /// [...] /// Non crediamo di dare [...] negativo (Sartre stesso oggi lo accetterebbe) se [...] movimento esistenzialista si è caratterizzato come un [[...]


Brano: [...]che emerga qualche [...]. Florinda Nardi [...] I più grandi critici degli [...] decenni, [...]. /// [...] /// De Man, hanno tutti [...] nel Romanticismo, ma anche in quella straordinaria [...] conoscitivo del Romanticismo, che è stata attivata [...] Lukàcs [...] e le forme e [...] Teoria [...] romanzo e da Benjamin nel saggio «Affinità [...] Goethe». Secondo Steiner la vera Rivoluzione [...] la modernità è quella che ha avuto [...] 1870 e il 1930, ed è costituita [...] patto mimetico, che garantiva la[...]

[...]opardi denunciano entrambi [...] ragione solo ragionante, della ragione concettuale, e [...] poesia la via per giungere a una [...] di rendere visibile nelle figure e nelle [...] che la ragione [...] e della precisione avevano [...]. In questo gesto Lukàcs [...] troveranno il senso di [...]. [...] filosofico, argomenta Benjamin, per rendersi [...] deve [...] nella contingenza: da astrazione deve [...] forma [...]. Il compito della critica è [...] di far emergere questo senso che si è concretizzato [..[...]

[...]dinarie aberrazioni sul suo [...] letterario. Comunque sono entrambe condannate [...] essere sempre il linguaggio più rigoroso e [...] cui tramite [...] si trasforma e si [...]. Cosa significa «rigoroso» e [...] A cosa ci porta questo paradosso? Per Lukàcs, [...] forma era posta nel fatto che essa [...] attraverso cui rendere visibili le lacerazioni e [...] abitano il mondo e il soggetto nel [...]. La rottura del patto [...] mondo, del legame referenziale, permetteva alla forma [...] il profilo delle [...]


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