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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...] se invece in essi predominano irrazionalismo ed [...]. È una distinzione che [...] Lanternari dal continuo bisogno, quasi ossessivo, di stabilire [...] sta dalla parte della ragione o si [...] mostri generati dal sonno di essa. La citazione da Lukàcs [...] raccolta suona come riaffermazione di una precisa [...] fatta senza sfumature, quasi per il timore [...] soltanto appannarsi. Partendo dunque dalla crisi [...] di precarietà si trova subito, oggi, ciò [...] gli uomini il « rischio [...] », « p[...]


Brano: [...]ersi a [...] liberalismo consapevolmente rassegnato (in cui la rassegnazione combina elementi [...] con [...] classica) significò [...] di configurare il processo del [...]. Donde forse la [...] « rinuncia » letteraria. Einaudi, Torino, 1965 e [...] Lukàcs [...] (p. /// [...] /// Einaudi, Torino, 1965 e [...] Lukàcs [...] (p.


Brano: [...]rtanti. Poi, nel 1917, Viktor [...] per illustrare il concetto [...] », nel saggio [...] come procedimento, che fu [...] del formalismo russo, si riferì ad alcuni [...] Tolstoj (che poi riprese nei libri successivi). Negli anni Trenta, infine, [...] Lukàcs, nel tentativo di [...] estetica realistica e marxistica, elevò Tolstoj, insieme [...] Balzac, [...] modello ideale e sublime [...] che sa ritrarre « [...] totalità del mondo sociale ». /// [...] /// Negli anni Trenta, infine, [...] Lukàcs, nel tentativo di [...] estetica realistica e marxistica, elevò Tolstoj, insieme [...] Balzac, [...] modello ideale e sublime [...] che sa ritrarre « [...] totalità del mondo sociale ».


Brano: [...]ogne , è quello di [...] e inquietante flusso del suo pensiero dogmi [...]. Ciò hanno fatto non solo [...] letterati della fine secolo, come [...] nostro [...] o gli [...] nazisti alla [...] ma anche, sia pure con [...] negativo, [...] marxisti come Lukàcs o altri [...] che avevano sperato di [...] liquidato Nietzsche insieme al fascismo. Ma, se leggere Nietzsche [...] Thomas Mann [...] che non ammette semplificazioni [...] richiede « scaltrezze, ironie, riserve » di [...] liberazione che si speriment[...]


Brano: [...]attribuisce [...] agnosticismo teorico » alla « perdita della [...] distacco cioè del marxismo [...]. Ma [...] da dubitare, come già [...] che questa fosse la vera « fede [...] e che egli [...] veramente persa. [...] maestro ironizza [...] uno legge Lukàcs, coscientemente [...] per ritenere che gli intellettuali sono gente [...] lusinga sempre gli intellettuali medesimi (p. /// [...] /// [...] maestro ironizza [...] uno legge Lukàcs, coscientemente [...] per ritenere che gli intellettuali sono gente [...] lusinga sempre gli intellettuali medesimi (p.


Brano: [...]titoli e [...] naturale che scorrazzino nelle sterminate praterie della [...] con il trofeo di qualche palco di [...]. Il libro è ricco [...] della cultura del nostro secolo: da Kraus [...] Mann, [...] Adorno a [...] e a Benjamin, oltre [...] Kafka, Lukàcs, Marcuse. Il rapporto di [...] con loro non è mai [...] mediato [...] di moda; spesso è anzi [...] troppo facile accoglienza a muovere i suoi sospetti e [...] ultimi anni [...] per il pensiero tedesco in Italia si è andato decisamente spostando dai [...]


Brano: [...]ata da Ruschi, a [...] il lungo e eccellente studio introduttivo [...]. Ruschi individua tre correnti [...] del dopoguerra: « si tratta della corrente [...] figura di Hans Georg [...] di quella marxista o [...] richiama essenzialmente [...] di [...] Lukàcs e Theodor [...]. Adorno, e di quella empirica [...] che fa capo a Max [...] e alla 4 Scuola di Stoccarda [...] ». Ma comune a questi tre [...] assai diversi [...] e diversificati anche al loro [...] è il rifiuto [...] tradizionale come metafisica de[...]


Brano: [...]a [...] proporre e giustificare scelte e alternative: « [...] può sottrarre [...] di distribuire attestati di [...] piccolezza » (Patrie lettere, p. Naturalmente « il rischio [...] sempre, ma è meno grave di quello [...] melma [...] universale » (Su Lukàcs, [...]. [...] ANNI [...] Billi, Il gotico inglese. Il romanzo del terrore 17641820, [...] Mulino, 1986, [...]. A detta di Mario Praz [...] pur non [...] di [...] specifica, ne discute diffusamente in La carne, la morte e il diavolo nella letteratura[...]


Brano: [...]nsieri [...] spiattellati fra le stoviglie della colazione, alla [...] come se qualcuno avesse girato [...] una chiavetta » (ivi, [...]. Jessie, forse il più [...] i personaggi, riproduce il paradigma [...] problematico, secondo la definizione [...] Lukàcs, [...] cammino verso se stesso: « il modo [...] tutto intero, diventa un gesto politico. Non [...] spazio [...] Milano 1984, [...]. /// [...] /// Non [...] spazio [...] Milano 1984, [...].


Brano: [...] speranze di ricomposizione » (p. Meno partecipe mi sento [...] attenzioni dedicate a Renato Serra, intelligenza penetrante [...] certo, ma i cui indubbi meriti mi [...] poco esagerati da alcuni critici: [...] il [...] nientedimeno che [...] Valéry, Lukàcs e Benjamin mi pare francamente eccessivo. Qualche perplessità localizzata induce [...] indagine su « Statuto e metamorfosi [...] nella poesia moderna »: Govoni [...] Lucini, forse, vi hanno qualche merito di troppo, [...] Pascoli [...] dei quali giu[...]


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