→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]scista. [...] diventò la più importante della [...] per la letteratura classica, di [...] e contemporanea. In quel primo autunno berlinese [...] pace usci con dodici titoli, fra i quali [...] di poesie del suo fondatore, Letteratura tedesca [...] di Lukàcs, [...]. [...] di Heinrich Heine. Rientrato dal Messico dove [...] più importante casa editrice per esuli tedeschi, Et [...]. Walter [...] divenne nel 1947 uno [...]. Fino al kafkiano arresto per [...] nel 1956, [...] della rivolta di [...]. Il princ[...]


Brano: [...] è la loro estinzione e [...] speranza è operare perché [...] forme di [...] mi sembra che tutti [...] o meno [ungano da «forza centripeta»: allontanino [...] sé. Salvo poi [...] la responsabilità a tutto meno [...] ai propri comportamenti. Pare che Lukacs abbia [...] va tutto in malora, bisognerà ricominciare da [...]. Non vedo molte altre [...] questa lettera vale perciò che è: un [...] lasciare che tutto cada sotto silenzio. Quando sembra che si [...] stanchezza quelli che (e credo siano tanti) [..[...]


Brano: [...]va conto che questo non [...] una razionalità che prendesse atto che la [...] muovere era una scelta. In fondo era la posizione [...] a conclusioni di questo genere: [...] necessità dei passaggio dal meccanismo sociale [...]. E in questo c'è Sartre, Lukacs, [...] sono altri. [...] sociale ha bisogno di [...] altrimenti va alla deriva. Alla fine, delle tre [...] Claudio [...]. Un approdo non inteso, però, [...] ma come liberazione della ragione. Il libro di Bollati Boringhieri [...] saggi più Important[...]


Brano: [...]ono fino [...] 1917. Dopo, inizia la [...] imbalsamazione . Il lettore italiano conosce [...] di [...] mentre dispone di molte [...] di lui, da Herzen a Dostoevskij, oltre [...] gli è riservato nelle storie letterarie [...] Lo Gatto, Strada) e [...] Lukàcs a Berlin). Tra le pochissime cose dì [...] italiano c'è, o meglio [...] una scelta [...] (Lettere a [...] Turgenev, Herzen, [...] uscita nel 1945 per i [...] milanese Muggiani nella collana «I [...] (già ricordata in questa rubrica per i Libelli di [...]


Brano: [...]te di ricostruire un [...] generale di cultura, su cui andrebbe [...] una riflessione non pregiudicata. Basti solo ricordare i [...] autori che, a partire dalla fine della [...] hanno accompagnato e [...] intere generazioni. Si pensi a Gramsci [...] Lukàcs, a Garaudy, o a [...] a Schaff, o a Marcuse [...] per non dire di Sartre [...] di [...] di Della Volpe, o [...] che in un lesto [...] degli anni Settanta individuava con rara lucidità [...] il marxismo fosse alla vigilia di profondi [...] primi segn[...]


Brano: [...]toj. Nella scelta di letture [...] cioè non collegate al [...] . Pare che nelle monte [...] il toro è stanco basta [...] vedere un altro toro [...] non ha scampo. Tra i maestri della [...] e del presente, chi sono per lei [...] Importanti? Auerbach, Lukacs, Wilson. [...] Contini, Debenedetti: taccio dei viventi. Nel campo della memorialistica, [...] a un giovane? lo, per esempio, partirei [...] «Memorie [...] un rivoluzionario» di Victor Serge [...]. /// [...] /// Ma senza contare su di [...]. E anche[...]


Brano: [...]bbia prodotte. Finora abbiamo parlato del [...] senso illuministico, «le magnifiche sorti e progressive», [...] come una linea retta su cui non [...] altro che procedere. [...] di un progresso lineare,. SI, io direi che [...] da Hegel a Marx, lino a Lukàcs [...] ad Adorno, ò stato il grande tentativo [...] negatività, la contraddizione, da (attore di blocco [...] sviluppo. Anzi se si potesse [...] concisa di dialettica, io direi che dialettica [...] contraddizione, cioè non malgrado, ma proprio grazie[...]


Brano: [...]di abitudine e conseguente [...] mentale che si determina [...] e che le classi dominanti hanno, naturalmente, [...] alimentare e consolidare con [...] stesso del potere accompagnato [...] mezzi della propaganda. Come dice benissimo un [...] Georges Lukacs (1), « il diritto, ossia [...] legale della violenza (come [...] rivolta degli oppressi contro [...] esso), deriva dalla divisione [...] classi »; e pertanto non si riuscirà [...] la violenza della storia intensificando i mezzi [...] dire, accrescen[...]


Brano: [...]battito [...] in Europa dove prosperavano diverse correnti di [...] la fenomenologia, [...] i [...] le varie ispirazioni del [...] di quello protestante e [...] straordinarie figure di uomini [...] Croce a Omodeo, [...] Sartre, Camus, Jaspers, [...] Lukàcs, [...] Benjamin, [...] Maritain, Loisy, [...] e tanti altri. Croce pensò dunque che, [...] tanta fioritura del pensiero speculativo, era urgente [...] alla [...] dando, a tutti, la [...] le proprie ricerche secondo la propria [...] mondo. /// [...] [...]


Brano: [...]suo «dissenso» era [...] testimoniano i suoi scritti [...] il rifiuto radicale delle patologie della vecchia [...] sinistra, la [...] intolleranza, il suo machiavellismo [...] dei principi quanto su quelle delle scelte [...]. A Irving Howe non [...] Lukacs. Lo considerava troppo aristocratico, troppo [...] e troppo spesso disposto a sacrificare la libertà [...] del compromesso, Mise tuttavia in [...] la massima di Lukacs: il vero coraggio non è [...] di chi [...] , Non gli piaceva [...] di dire «no» ar [...] se [...] che [...] é [...] sacrificare la [...] errore rispetto alle sue più [...] convinzioni morali e politiche. È stato di grande [...] gran numero di amici [...]

[...]. Esercitava la critica con [...] della vulnerabilità di coloro che criticava. I suoi gesti di [...] e di straordinaria sottigliezza, assolutamente privi della [...] mandarini europei e tra coloro che Irving Howe [...] regnava un clima [...] parità. Lukacs, [...] patrizio da manifestare il suo [...] a chiare lettere, ebbe talvolta a dire di coloro [...] erano vicini a Howe: una [...] Irving Howe che era un [...] un «socialista democratico» e un egualitario. C'è sempre qualcosa di [...] alla sociologia[...]


precedenti successivi