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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] della sociologia volgare, che Tolstoj è il [...] nobiltà » e che la [...] arte ha fine con [...] del mondo borghese, ma rinunciare così anche [...] criticamente il problema di Tolstoj; o mostrare [...] e poi via via, [...] più scaltrite, con [...] Lukàcs e la critica [...] complesso, che in Tolstoj il grande artista [...] al debole pensatore reazionario e che in [...] in Balzac) si opera il « trionfo [...] cioè il pieno e onesto rispecchiamento dei [...] reali della vita, il superamento di ogni [...[...]


Brano: [...] accumulazione materiale alla smaterializzazione più completa. Un passaggio che per [...] affrettare puntando proprio sul potenziale immaginativo della [...] forza preordinata della conoscenza e della chiaroveggenza». Dunque, mentre il mitteleuropeo Lukàcs [...] anni sognava un [...] rinascimentale e pagano, lo [...] che finì in galera [...] sognava uno tutto mistico e contemplativo. Nel segno della scienza. Finché nel 1929 arrivò Maksim [...]. Che scrisse a Stalin: «Poche [...]. Abbiamo bisogno di uo[...]


Brano: [...]// Ritornando verso il confine [...] Lago di Lugano ci si può soffermare a Montagnola, [...] filosofo Max [...] trascorse alcuni anni della [...] nel 1973. Fondatore della «teoria critica [...] poté tuttavia esimersi dalla critica che un [...] Georg Lukács, aveva mosso contro gli «intellettuali [...]. I teorici [...] solevano infatti incontrarsi [...] al «Grand Hotel Abisso» presso [...]. Lukács allora scriveva: [...] della [...] i comfort, si sistemano a [...] agio gli intellettuali [...] del nulla, al cospetto [...] della mancanza di senso [...] totalitarie». Era il 1933, anno [...] Hitler al potere, in cui emergevano [...] e le responsab[...]


Brano: [...]anda, Grazia Cherchi mi [...] ricerca del tempo [...]. Lo [...] «Allora dovresti dire anche Joyce. Non si discute la [...]. /// [...] /// Ma Proust è [...] di poetica più che di [...]. Non per niente ho [...] di Thomas Mann [...]. Anche il professor Lukacs avrebbe [...]. Lukacs pensava a Cervantes [...] Tolstoj. Capisco che avesse [...]. Cioè, se si deve [...] del secolo si intende qualcosa che [...] aperta di un secolo, [...] misurarsi con [...] nei modi anche più [...]. In fondo quelli [...] non sono che discorsi in [...[...]


Brano: [...]nso come Rilke [...] di Cézanne, Conti può dire di Segantini [...] il rivelatore della montagna», colui che ne [...] forma i segreti. Ma come la «Beata [...] con la necessità della forma che faccia [...] mute, si chiude, come nel grande saggio [...] Lukàcs [...] apre [...] e le forme» (Se, [...] necessità di una critica che sia essa [...] restituisca non solo il senso [...] ma anche ciò che [...] nostra esperienza [...] rimane senza voce, come [...] destino tradito. Certamente dietro queste affermazio[...]


Brano: [...]...]. Avviene così dal primo giorno [...] storia patria: dal Risorgimento [...] di Cassibile (1943), dal governo Milazzo (1958) [...] ieri. Palmiro Togliatti, fine politico, [...] più grande tattico della Terza [...] secondo la definizione che [...] Lukacs lui che conosceva bene questa assoluta verità, [...] nostra [...] osserva infatti la carta [...] quasi avesse davanti agli occhi un enigma, [...] da decifrare, un mostro da tenere a [...] UFO. /// [...] /// FULVIO ABBATE Il «laboratorio» chiamato Si[...]


Brano: [...]ande [...] Scrittori sovietici, dove pubblicò negli anni cinquanta [...] autori del «disgelo», e la Nuova biblioteca [...] collana che vide pubblicate le opere di Banfi [...] di Luporini e di Barbaro, [...] Della Volpe e di [...] di Lombardo Radice, Lukacs, Schaff, Sereni [...] tanti altri. Per gli Editori Riuniti, [...] Ambrogio [...] personalmente la prima versione italiana integrale, con [...] dei Quaderni filosofici, di Lenin e, soprattutto, [...] Opere [...] sei volumi di Galvano della Volpe. Com[...]


Brano: [...] di Richard [...] la grottesca affermazione che Lenin [...] dal 1917» pensava ad una sorta di patto [...] contro [...]. /// [...] /// E inoltre che i [...] «sempre convinti che il peggiore socialismo era [...] capitalismo» (vecchia frase abiurata di Lukàcs). /// [...] /// Nondimeno fa impressione [...] sillabare, con tono da Catechismo [...] studioso [...] come Francesco Perfetti che «Lo [...] del marxismo e che Stalin [...] di Marx in linea diretta». /// [...] /// Forse nuocciono alquanto ai [...] ta[...]


Brano: [...]ssimo Boldi e dagli [...] di serie [...]. Non arriva per fortuna [...] Marcello Pera, intervistato [...] ieri dal «Giornale» in [...] della [...] vita («La dolce vita» [...] Fellini), [...] nel finale [...] colloquio, trapunto di riferimenti [...] e Lukács, di riflessioni [...] filmico» e di squarci autobiografici sulla cattolicissima [...] il presidente del Senato impartisce la dura [...] «Il [...] italiano è morto. /// [...] /// Fatico a trovare qualcosa [...]. Giusto qualche western americano tipo [...]


Brano: [...]lasse operaia Kim [...] (se vi dicono che [...] coreani alla Mostra vengono dalla Corea del Sud, [...] i registi sono tutti agenti del regime [...]. Punto primo: il ballo [...] un ridotto fantasma del Des [...] al quale si accede [...] parola [...] «Lukacs». La porta sembra dare [...] con un atto di fede (nel sol [...] in un salone dai drappi rossi, con [...] che riproduce una falce e un martello [...] un tavolo immenso dove saranno serviti caviale [...] birra cecoslovacca, yogurt polacco e zuppa di [[...]


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